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Alto Garda e Ledro

Scacchi: 78 squadre presenti ad Arco al Campionato Italiano Giovanile Under 16 a Squadre.

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Al via il 31 ottobre nel Salone delle Feste di Arco di Trento, la Finale Nazionale dei Campionati Italiani Under 16 a Squadre 2019, manifestazione istituzionale della Federazione Scacchistica Italiana.

Questa manifestazione giovanile per Società si compone di 4 tornei distinti: under 16, under 14, under 12, under 10 e assegnerà i titoli italiani relativi. La prima edizione si svolse a Gallio (VI) nel 2004 e fino al 2017 ha visto la partecipazione di 30/40 squadre.

Improvvisamente nel 2018 si è passati a 58 e questa edizione di Arco di Trento ha segnato il record con la partecipazione di 78 squadre provenienti da 14 regioni diverse.

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La collaudata organizzazione di Cristina Pernici Rigo ha previsto l’utilizzo, per la prima volta in questo tipo di Evento, di scacchiere elettroniche per poter seguire in diretta le partite delle migliori squadre in gara.

Nell’ordine: Paola Mora (Presidente CONI Trentino), Cristina Rigo Pernici (Organizzatore Internazionale), Roberta De Nisi (FSI – Delegato Trentino)

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Sede di gioco il Casinò Municipale di Arco, ormai sede coniugata ad una delle più importanti manifestazioni scacchistiche italiane e internazionali, ovvero al Festival internazionale Città di Arco, giunto alla 41° edizione. Un po’ di numeri: 78 squadre = 468 giocatori (312 più le riserve ed i capitani)

1. Trentino 2 squadre
2. 2. Alto Adige 1 squadra
3. Friuli Venezia Giulia 5 squadre
4. Veneto 4 squadre
5. Lombardia 15 squadre
6. Piemonte 10 squadre
7. Emilia Romagna 6 squadre
8. Toscana 8 squadre
9. Marche 3 squadre
10. Umbria 1 squadre
11. Lazio 11 squadre
12. 12. Campania 5 squadre
13. Puglia 4 squadre
14. Sicilia 3 squadre

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Tra le Regioni con squadre qualificate, mancano soltanto 2 all’appello, Liguria e Abruzzo. Le altre Regioni, Valle d’Aosta, Molise, Basilicata, Calabria e Sardegna, invece non hanno avuto squadre qualificate.

Il Trentino festeggia inoltre la sua prima partecipazione a questa competizione nazionale, grazie alla presenza di una squadra Under 16 della Società Arco Alto Garda e di una squadra Under 10 della Società Unione Scacchistica Trentina.

La cerimonia di apertura è piaciuta al pubblico per concretezza e sintesi delle esposizioni da parte delle Autorità locali, per garantire alla Scacchiera di essere la padrona di casa, con Inno nazionale e partenza alle 15:00 come da programma, dopo i 15 minuti accademici.

La manifestazione proseguirà fino al 3 novembre, con altri due turni mattina (9.00) e pomeriggio (15.00) sia il giorno 1 che il giorno 2 novembre. Il 3 novembre l’ultimo turno sarà di mattina (9.00) per permettere la premiazione al pomeriggio (15.00), sempre al Casinò delle Feste ad Arco. Nella giornata dell’1 novembre si svolgerà in parallelo anche un corso di aggiornamento per gli Arbitri FSI e per tutti i tesserati FSI interessati.

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Alto Garda e Ledro

Arco: si surriscalda una canna fumaria. Intervengono i vigili del fuoco

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L’incidente è avvenuto ieri pomeriggio intorno alle 17 a Padaro, una frazione del comune di Arco.

Una canna fumaria surriscaldata ha destato dei sospetti fra i vicini di casa, che hanno deciso di chiamare i vigili del fuoco. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco di Arco che hanno messo in sicurezza l’area.

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Alto Garda e Ledro

Bilancio Lido S.r.l. di Riva del Garda in seduta segreta. La coalizione di centro-destra vuole vederci chiaro

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Per l’amministrazione comunale il bilancio della società Lido S.r.l. di Riva del Garda deve rimanere segreto.

Così almeno sembra dall’iter di convocazione del consiglio comunale che ha messo all’ordine del giorno l’audizione del consiglio di amministrazione e dei consulenti della Società Lido di Riva del Garda Srl, che ricordiamo è una partecipata comunale, blindando la trattazione in «seduta segreta». 

La scelta però non pare essere stata gradita dalla coalizione di centro destra che chiede a gran voce trasparenza all’amministrazione pubblica e bolla la decisione come «questione sospetta».

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«Più trasparenza. È questa la richiesta rivolta al Comune dopo la spiacevole scoperta di una mail relativa alla Convocazione del Consiglio Comunale prevista per il 10 dicembre. Il tema all’ordine del giorno, riporta testualmente la missiva, verterà sull’audizione del consiglio di amministrazione e dei consulenti della Società Lido di Riva del Garda Srl. Viene precisato in calce visto l’argomento di trattazione, che l’adunanza si terrà in seduta segreta. La domanda sorge allora spontanea e necessita di risposte chiare e immediate. Come mai un tema tanto importante e delicato per l’intera città, quale il bilancio della Lido Srl o similari, viene taciuto nascondendolo all’attenzione della cittadinanza stessa?» – Esordisce così la nota del Centrodestra

E ancora: «I contribuenti che, con le loro tasse, sostengono non solo il Comune ma le partecipate ad esso relative, non dovrebbero essere informati riguardo lo svolgimento di tali riunioni? Per quanto concerne la coalizione di centro destra, la trasparenza è alla base di ogni rapporto con il cittadino, in quel reciproco scambio di fiducia su cui poggia la comunità tutta nonché il buon funzionamento delle istituzioni. Si chiede quindi, all’attuale amministrazione, di porre rimedio a questa grave mancanza che, speriamo e crediamo, sia solo frutto di una momentanea disattenzione. A Riva del Garda il Centro-destra è sempre vigile e pronto a andare a fondo di ogni questione sospetta» conclude il portavoce Salizzoni.

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Alto Garda e Ledro

Cartiere Fedrigoni, Spinelli:”Attenzione alle istanze dei lavoratori e vicinanza alle aziende che investono in Trentino”

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Ieri l’assessore allo sviluppo economico, ricerca e lavoro Achille Spinelli ha incontrato, in due diversi appuntamenti, la dirigenza delle Cartiere Fedrigoni, al mattino, e i rappresentanti sindacali aziendali e di categoria, nel pomeriggio.

Tema principale degli incontri è stata la situazione attuale e in prospettiva dello stabilimento di Varone, sia dal punto di vista occupazionale che produttivo.

“In base alle informazioni che ci hanno dato la dirigenza e i sindacati – ha commentato l’assessore Spinelli al termine degli incontri – guardo con ottimismo alla possibilità che possa avere un esito condiviso e di soddisfazione per tutte le parti in causa la decisione del gruppo di operare sull’organizzazione produttiva e quindi anche sull’assetto occupazionale, senza che siano previsti licenziamenti e anzi con la conferma di investimenti importanti”.

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Dall’azienda è arrivata infatti la conferma che non vi saranno licenziamenti ma che l’intenzione è quella di spostare da Varone 23 lavoratori, 6 nello stabilimento di Arco, sempre di Fedrigoni, e 17 presso Arconvert, questi ultimi su base volontaria. Confermato anche un piano di investimenti per dieci milioni nel 2020, con particolare attenzione al miglioramento dell’efficienza energetica degli stabilimenti.

“La Provincia – ha aggiunto l’assessore Spinelli – seguirà con attenzione l’evolversi della situazione perché considera importante la presenza e il radicamento in Trentino di un gruppo come Fedrigoni. Dalla dirigenza sono arrivati segnali confortanti sulla volontà della proprietà di continuare ad investire in Trentino. Da parte nostra si conferma la vicinanza alle aziende che decidono di consolidare la loro presenza nel nostro territorio”.

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Agli incontri hanno partecipato anche il presidente di Trentino Sviluppo Sergio Anzelini e Roberto Dal Bosco del Dipartimento Sviluppo economico, ricerca e lavoro. All’appuntamento con la dirigenza aziendale hanno partecipato inoltre Roberto Busato e Andrea Marsonet di Confindustria e il dirigente generale del Dipartimento provinciale Claudio Moser.

Nel pomeriggio i lavoratori sono stati rappresentati dalla RSU aziendale oltre che da Claudia Loro della CGIL, Lorenzo Pomini della CISL e Alan Tancredi della UIL. Nelle prossime settimane tra l’azienda e le parti sindacali sono previsti ulteriori incontri.

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