Connect with us
Pubblicità

Alto Garda e Ledro

Notte di Hallowen: prende fuoco un’isola ecologica ad Arco. Il video

Pubblicato

-

Altro che dolcetto scherzetto.

Nella notte di hallowen non ci sono solo i bambini alla ricerca dei dolcetti ma anche i cretini che per una notte si trasformano in piromani.

Ieri sera le fiamme hanno letteralmente divorato in pochi minuti alcuni cassonetti e materiale vario depositato nell’isola ecologica di san Martino ad Arco. 

Pubblicità
Pubblicità

Per molti minuti l’area è stata irrespirabile ed il calore oltre ad incenerire i rifiuti e la plastica dei cassonetti a danneggiato anche i lampioni vicini.

I vigili del fuoco di Arco sono intervenuti supportati anche dai permanenti di Trento e sono riusciti a spegnere l’incendio che poteva anche diffondersi nelle case vicine. Si presume che a scatenare l’incendio siano stati dei petardi. Ma qualcuno sottovoce pensa che l’atto sia stato voluto e quindi doloso. Il video è stato «postato» sul gruppo «sei di Arco se….» da Paola Tavernini

Pubblicità
Pubblicità

Pubblicità
Pubblicità

Alto Garda e Ledro

Massi caduti sulla Statale: super lavoro per il vigili del fuoco di Mori

Pubblicato

-

Anche questa notte, i Vigili del fuoco volontari di Mori sono stati impegnati sul territorio, tra le 23 di giovedì e le 2 di venerdì, per rimuovere alcuni massi caduti sulla statale che corre lungo il Lago di Loppio.

«Quattro i mezzi dei pompieri moriani impegnati – spiega il sindaco Stefano Barozzi – con una decina di uomini. Si è operato per rimuovere i materiali in stretta collaborazione con il personale inviato dal corpo e dagli uffici provinciali. Proprio da questi ultimi, dopo un sopralluogo nel bosco sopra la strada, è partito l’ordine per interrompere la circolazione per alcune ore. Stamane la viabilità era ripristinata».

Sul posto, stanotte, insieme al comandante Maltauro e al sindaco, erano presenti i Servizi provinciali: il responsabile di zona, geometra Romei della gestione strade, e il geologo Franceschini con la ditta Rigon, specializzata per disgaggi.

Pubblicità
Pubblicità

Il masso caduto è rotolato sulla strada e si è rotto in più parti.

Una di esse è stata investita da un’auto che procedeva in direzione di Nago e che è stata fortemente danneggiata.

Pubblicità
Pubblicità

L’anno che si va concludendo è stato particolarmente intenso per i Vigili del fuoco volontari di Mori.

Spiega ancora il sindaco: «Anche oggi il corpo è mobilitato per l’allerta meteo e il Comune è ben conscio del grande lavoro che fanno queste persone. Già nel maggio scorso, la giunta comunale aveva deliberato di erogare 15 mila euro a titolo di contributo ordinario per il 2019: necessari per la copertura delle spese relative alla normale attività».

Pubblicità
Pubblicità

A settembre, poi, visto il gran numero di interventi che si sono resi necessari, con conseguente aumento di spesa, il comandante Mauro Maltauro ha chiesto un ulteriore contributo di 2.000 euro per far fronte a ulteriori spese ordinarie e uno da 30 mila finalizzato alla copertura di maggiori spese che si sono rese necessarie allo svolgimento dell’attività istituzionale. «Anche l’intervento di stanotte – conclude il sindaco – conferma l’intensificarsi del lavoro e la necessità di mezzi adeguati, moderni ed efficienti per svolgerli».

Spiega Maltauro: «La somma dei 30 mila euro sarà impiegata per l’acquisto di un pick up Ford Ranger. Il mezzo ha cinque posti e cassone. Sarà utilizzato per intervenire nei casi di emergenza, con particolare riguardo alle frazioni “alte” e ai luoghi che si raggiungono con strade difficili. Si tratta infatti di un quattro per quattro, con marce ridotte e capacità di movimento anche su terreni sconnessi e sulla neve. Potrà servire, ad esempio, per fornire un migliore supporto in caso di intervento dell’elicottero, per il trasporto di persone sui luoghi più difficili, penso soprattutto alla necessità di muovere l’equipe medica».

La giunta ha dato seguito alla richiesta e dunque procederà con l’erogazione di entrambi i contributi.

Con l’occasione, il corpo dei Pompieri volontari ha rendicontato sulle spese che deve sostenere per garantire il proprio servizio: attività istituzionale per manutenzione straordinaria macchine e attrezzature di servizio (12.000 Iva inclusa), vestiario ed equipaggiamento (11.000), pompe, carrelli e altre attrezzature di servizio (6.000), arredi e attrezzature d’officina (3.000), acquisto tubi, lance e raccordi (3.000), automezzi (30.000).

La liquidazione dei contributi decisi dal Comune di Mori verrà effettuata con separati provvedimenti, a seguito di presentazione di idonea documentazione comprovante la realizzazione degli interventi di investimento ammessi a contributo e di cui sia giustificata l’indifferibilità ed urgenza.

Pubblicità
Pubblicità

Continua a leggere

Alto Garda e Ledro

Finisce tra le viti a Dro, 29 enne ferito e macchina disintegrata

Pubblicato

-

Credits foto ©vigili del fuoco volontari di Dro

Poteva finire peggio per un 29 enne che ieri verso le 15.00 sulla statale 45 bis è uscito di strada all’altezza della località Sass del Diaolo.

Il giovane automobilista di Dro, a bordo della sua Golf Volkswagen nera per cause ancora da accertare è sbandato finendo tra filari di viti che sulla sinistra costeggiano la strada in direzione Arco

Nell’urto la parte anteriore della macchina si è disintegrata facendo pensare al peggio.

Pubblicità
Pubblicità

Il 29 enne è stato ricoverato in codice rosso all’ospedale di Arco e dapprima le sue condizioni sembravano piuttosto gravi.

Dopo l’urto infatti era rimasto semi svenuto. Poi le sue condizioni sono migliorate.

Pubblicità
Pubblicità

I sanitari hanno riscontrato solo alcuni traumi agli arti e un forte stato di shock.

Sul posto sono intervenute due ambulanze del 118 i vigili del fuoco volontari di Dro e Lasino con due mezzi, uno dei quali dotato di pinze idrauliche e la polizia Locale.

Pubblicità
Pubblicità

Pubblicità
Pubblicità

Continua a leggere

Alto Garda e Ledro

«Dove vogliamo arrivare»: sabato e domenica il 125° congresso della SAT

Pubblicato

-

Domani a Arco e domenica a Riva si terrà il centoventicinquesimo congresso della Sat.

Il tema centrale delle due giornate di lavori, sarà “ La frequentazione della montagna”.

Le sedi si raggiungeranno autonomamente ed il ritrovo è fissato per le 7 al parcheggio ex Sit di via Lung’Adige Monte Grappa.

Pubblicità
Pubblicità

Il programma prevede per sabato mattina alle 10 un’escursione al “ Bosco Caproni” con visita alle cave di oolite ed alle trincee della Grande Guerra.

A partire dalle 16 la festa dei soci cinquantennali con concerto del Coro Castel di Arco ed una conferenza sulla storia della Sat.

Pubblicità
Pubblicità

In conclusione la cena a Palazzo Marchetti.

Domenica nella sala Dolomiti del Centro Congressi di Riva del Garda, inizierà il congresso con l’intervento della presidente Anna Facchini ed a seguire le relazioni di Elena Guella, Mario Paissan, Giovanna Siviero, Geremia Gios e Roberto Bertoldi.

Pubblicità
Pubblicità

Le conclusioni saranno di Anna Facchini per una sintesi dal titolo “ Dove vogliamo arrivare”.

I lavori congressuali saranno preceduti dalla tradizionale sfilata accompagnata dalla Fanfara Alpina di Riva del Garda che partirà dalla chiesa di Santa Maria Assunta in piazza Cavour.

Pubblicità
Pubblicità

Continua a leggere
  • Pubblicità
    Pubblicità
  • Pubblicità
    Pubblicità
  • Pubblicità
    Pubblicità
  • PubblicitàPubblicità

Archivi

  • Pubblicità
    Pubblicità

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

Categorie

di tendenza