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Italia ed estero

Legge di bilancio 2020: detrazioni fiscali e spese, cosa rimane e cosa cambia

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Più soldi per famiglie ed imprese” scrive sui social il Premier Conte durante il Vertice sulla Manovra finanziaria.

Obbligato ad andare avanti il Governo Giallo – Rosso, sente le tensioni dei deludenti risultati delle ultime elezioni in Umbria e lavora da ieri pomeriggio sulla Manovra per evitare eventuali strappi pericolosi.

L’interno della Manovra finanziaria da 30 miliardi è quasi tutto definito.

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Scampato il mancato aumento dell’iva con un onere di 23 miliardi per le casse dello Stato, Di Maio conferma l’intesa sui fondi destinati al Reddito di Cittadinanza e a Quota 100.

Accordo inoltre, sul Fondo per le famiglie e sul cuneo fiscale con 40 euro netti in più in busta paga mentre, sulle partite iva rimane il regime forfettario al 15% facendo saltare definitivamente i limiti sui beni strumentali.

In relazione alla ormai nota politica di Governo, tutte le gare d’appalto della pubblica amministrazione nei prossimi mesi potranno essere orientate a comprare mezzi elettrici e green.

Inoltre, come già annunciato nei giorni scorsi, l’imposta municipale unica, IMU e la tassa sui servizi indivisibili, TASI saranno unite e verrà abolita l’imposta unica comunale che comprende TASI, IMU, e la tassa sui rifiuti.

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Le aliquote imu nei prossimi anni potranno subire dei cambiamenti: L’aliquota base dell’imu passa dal 7,6 per mille al 8,6 per mille, per l’abitazione principale dal 4 al 5 per mille.

Previsto in via definitiva l’aumento dall’ 11 al 4 per mille dell’aliquota massima applicabile solo in alcuni grandi Comuni come Roma e Milano.

Il Ministro dell’Economia Gualtieri annuncia che, le spese sanitarie in particolare quelle relative all’ acquisto di medicinali e al pagamento dei ticket continueranno ad essere detraibili anche per chi paga in contanti.

Per tutte le altre le altre detrazione al 19% sarà doveroso certificare l’investimento con pagamenti tracciabili come carte di credito, bonifici e bancomat.

La bozza della Manovra indica che, già a partire da fine anno è prevista una stretta sui concessionari autostradali, riducendo all’1% la quota di ammortamento deducibile sui beni che si possono devolvere gratuitamente alla scadenza di una concessione.

Confermata la tanto voluta “plastic tax”, relativamente agli oggetti di plastica monouso grazie all’ accantonamento di 1 miliardo e 700 milioni ottenuti dai risparmi per le minori richieste di pensionamento con Quota 100.

Con tali risparmi si introdurrà un incentivo per l’innovazione nei processi produttivi a favore della produzione di bio plastiche compostabili o di plastiche compostabili che non saranno sottoposte alla Plastic tax.

Infine, dall’anno prossimo saranno eliminate le agevolazioni sul gasolio commerciale per l’autotrasporto su camion, pullman e autobus.

Detrazioni, casi, tasse e numeri sono il semplice risultato del lavoro di una maggioranza che resta chiaramente tesa dalle ultime sfide e in attesa delle nuove prove.

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Italia ed estero

Legge di bilancio: si cuce una crepa se ne apre un’altra, tensioni nella maggioranza

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Mentre le tensioni sul mes si stanno lentamente scongelando, provocando un beneficio istantaneo all’interno del Governo grazie alla notizia che è arrivata nella notte dallEurogruppo della dilazione della firma del trattato, per quanto riguarda la legge di bilancio sembrava essere tutto avviato verso una posizione comune ma un’improvvisa scossa da parte dei renziani sta facendo di nuovo barcollare la maggioranza.

Maggioranza senza tregua, dopo aver cucito la crepa della prescrizione se ne aprono altre che mettono a rischio la manovra di bilancio. Gli attacchi renziani riguardano i temi di: plstic tax, sugar tax e auto aziendali,è Italia Viva ad attaccare ed abrogare quelle tassazioni. A rincarare la dose ci pensa Renzi sui social “quelle tasse funzionano solo per i populisti ma sono un autogoal per le aziende del settore”

Il Premier Conte, reagisce e prova a minimizzare le parole di Renzi “Siamo in dirittura di arrivo, ci sono tanti emendamenti perchè ci sono tante sensibilità” e ribadisce che si impegneranno per rendere la manovra sostenibile e utile per gli italiani.

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Già nella mattinata di ieri sulla plastic tax e sulle auto aziendali si erano registrati attimi di forte tensione nella maggioranza, con Italia viva che abbandonava i lavori della commissione di bilancio al Senato con la conseguente decisione di un vertice.

Lungo vertice, concluso nella tarda serata di ieri con una maggioranza che ancora non ha trovato la quadra definitiva sulla manovra e tornerà ad incontrarsi nella giornata di oggi. Nessuna tregua nel governo e da oggi in commissione inizia la battaglia vera con il voto sugli emendamenti .

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Italia ed estero

La fantascienza diventa realtà: sono già 12 gli italiani che si sono fatti ibernare al costo di 33 mila euro

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Per farsi ibernare, sono sufficienti 170 chilometri cioè la distanza che separa Trento da Mirandola in provincia di Modena sede della KrioRus.

O meglio dell’agenzia funebre Polistena Human Cryopreservation, concessionaria della KrioRus centro russo specializzato nell’ibernazione di cadaveri.

E’ necessaria solo un’autorizzazione sottoscritta in vita, poi sarà l’azoto liquido a preservare il corpo negli anni in attesa che la scienza trovi il modo per risvegliare i corpi.

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Parrebbe fantascienza ed invece è un sistema che ha la sua clientela fiduciosa che i numerosi centri di ricerca, il principale è il Cryonics Institute che ha sede in Michigan, trovino una soluzione ed ovviamente sono disponibili anche a fare da cavia.

La tecnica è abbastanza semplice.

Nei corpi inermi verranno ventilati meccanicamente i polmoni e l’afflusso di sangue al cervello con la somministrazione di specifici composti per evitare ischemie.

Il paziente verrà poi immerso nell’acqua gelida all’interno di speciali silos utilizzati per la conservazione dei corpi.

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A questo punto da Mirandola inizia il viaggio verso Mosca, dove sarà iniettata nei corpi o meglio nelle salme una sostanza crioprotettiva per proteggere i tessuti dai danni del congelamento.

Infine il corpo sarà immerso nell’azoto liquido ad una temperatura costante di 196 gradi sotto zero.

Dal 2012 il centro di Mirandola ha trasportato in Russia 5 salme, ma ha in sospeso 20 contratti che a livello mondiale hanno già superato quota 300.

Il costo? Nessuna caparra, ma a morte avvenuta l’operazione costa 33 mila euro cifra sulla quale incide in maniera importante il trasporto della salma in Russia.

A Mirandola dove c’è un’alta concentrazione di aziende biomedicali, si sta lavorando per creare un laboratorio di ibernazione.

Ma non si parla solo di essere umani, ma sono 13 i contratti sottoscritti per l’ibernazione di animali d’affezione.

Il primo ibernato del mondo è stato 50 anni fa,  il 12 febbraio 1967, il primo italiano nel 2012, cioè la 65 enne Galina Riabinina, morta a Bologna.

Nel mondo sono tre le aziende che si occupano del futuristico servizio, e gli italiani che hanno stipulato il contratto sono già 15: dodici esseri umani, tra questi una coppia di anziani milanesi, due signore ultra ottantenni, tre ragazzi sulla trentina. E ancora: due cani e un gatto.

Numeri miseri, potrebbero sembrare, ma il nostro paese invece è uno degli Stati con il numero più alto di crio-conservati in Europa, con tanto di personaggi del mondo dello spettacolo che sognano l’eternità.

Nessuno conosce il nome, perché la regola principale è preservare la privacy dei clienti.

Si può dire che la fantascienza diventa realtà.

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Italia ed estero

Questa nonnina usa lo stesso albero di Natale dal 1937

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La storia ha dell’incredibile. Una signora inglese utilizza da ben 82 anni lo stesso albero di Natale.

Un alberello molto piccolo per la verità, acquistato nel 1937, che ha accompagnato le feste di Natale nella casa di famiglia della donna, superando tanti avvenimenti importanti, tra cui una guerra mondiale.

La nonnina, che non vuole separarsi da questo ricordo, si chiama Wilma Jayne Gravenor e vive a Taunton, tra Inghilterra e Galles.

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La storia è stata raccontata dalla nipote ventenne Caitlin, che ha detto di come la nonna fosse affezionata a quest’addobbo e di averlo sempre visto, immancabilmente ogni Natale, esposto in casa.

Ogni anno la nipote aiuta la nonna a decorarlo: un momento estremamente bello per entrambe.

L’alberello le ricorda l’infanzia e tutte le festività trascorse insieme ai suoi cari che non ci sono più.

Come la nonna, anche Caitlin gradisce questo addobbo che è diventato parte integrante della sua vita. E’ fatto di piume d’oca dipinte di verde (si usava così all’epoca) e conta anche delle palline originali.

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C’è da scommettere che quest’ultimo durerà ancora a lungo, dato che non sembra dare segni di cedimento e ha già superato tanti traslochi e tanta polvere.

La vicenda è diventata di dominio pubblico grazie ai media inglesi che hanno trovato la storia della nonnina interessante e molto dolce.

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