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Trento

Il sistema Trentino presentato a Doha come esempio virtuoso di innovazione tecnologica

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Il Trentino è in questi giorni nel centro pulsante della tecnologia internazionale grazie alla partecipazione alla fiera Qitcom di Doha (Qatar).

Giunta alla sua quinta edizione, la manifestazione è punto di riferimento internazionale per gli ultimi trend nel campo delle tecnologie informatiche.

Il sistema trentino è presente quale caso di eccellenza nel Padiglione Italia, rappresentato da Trentino Sviluppo e da tre imprese altamente tecnologiche del territorio – BlueTentacles, Monokee e Algorab.

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Molte le occasioni di networking e promozione del territorio offerte dalla fiera, tra cui una conferenza stampa presso l’Ambasciata Italiana, oltre 60 incontri di business per le imprese e la presentazione, in una conferenza plenaria, dei centri d’innovazione di Trentino Sviluppo, con particolare riferimento a Polo Meccatronica, con i suoi laboratori all’avanguardia ProM Facility, e di Progetto Manifattura, con la nuova area produttiva Be Factory e lo sviluppo del settore delle biotecnologie.

Sono attesi oltre 30 mila visitatori, 300 aziende e 100 startup italiane e straniere, oltre a 90 operatori internazionali alla fiera Qitcom di Doha, in corso fino al primo di novembre in Qatar. Una vetrina di prestigio e un’occasione di incontro con i maggiori player tecnologici del mondo che il Trentino ha scelto di cogliere.

Nell’ambito della partecipazione italiana alla manifestazione, infatti, il Trentino è presente quale esempio di eccellenza per quanto riguarda lo sviluppo di soluzioni e imprese innovative.

Il tema della quinta edizione della fiera è “Safe Smart Cities & Cyber Security” e ha quindi il suo focus su temi cari al Trentino, come testimoniano le tre imprese coinvolte nella trasferta: BlueTentacles (che propone soluzioni per l’irrigazione avanzata ottimizzando la risorsa idrica irrigando solo quando realmente necessario attraverso sistemi di intelligenza artificiale basata su dati relativi al clima e all’umidità del suolo), Monokee (specializzata in sistemi di sicurezza integrati in soluzioni IoT) e Algorab (sistemi di telecontrollo su larga scala che permettono una gestione sicura e centralizzata dei dati).

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Guida la partecipazione trentina alla fiera Trentino Sviluppo, con il suo sistema di centri di eccellenza presentato in diverse occasioni formali e commerciali in questi giorni. Il sistema dell’innovazione e del supporto all’imprenditorialità del Trentino è stato presentato a una platea internazionale di esperti nel corso della conferenza “Safe and Smart Cities”.

Il direttore operativo di Trentino Sviluppo Nicola Polito ha illustrato in particolare quanto messo in campo grazie ai poli tematici Polo Meccatronica e Progetto Manifattura. Il primo è ormai un’eccellenza a livello europeo in questo settore sempre più strategico dell’ingegneria ed è noto per la ProM Facility, il laboratorio di prototipazione meccatronica al servizio di ricercatori e imprese.

Nel corso dell’intervento, tenutosi nel pomeriggio di oggi, mercoledì 30 ottobre, è stata poi dedicata grande attenzione a Progetto Manifattura, dove si avvicina l’inaugurazione della nuova area produttiva innovativa Be Factory in cui saranno sempre più protagoniste imprese ed enti di ricerca attivi nel campo delle “Life Sciences”. Le biotecnologie, sia legate alla salute delle persone che dei prodotti della terra, sono infatti emerse come settore strategico dal recente “Forum della ricerca” provinciale dedicato alle prospettive di sviluppo del Trentino.

Altra importante occasione di visibilità per il sistema trentino è stata senza dubbio la conferenza stampa ospitata dall’Ambasciatore italiano in Qatar Pasquale Salzano.

La delegazione italiana, guidata dal sottosegretario alla difesa del Governo Italiano Angelo Tofalo, ha presentato le esperienze coinvolte nella fiera e l’area espositiva, tra le più estese della manifestazione, con quattordici espositori e 90 metri quadrati di superficie. Presenti per l’occasione anche Carmine America, consigliere speciale del Ministro per gli affari esteri, e Roberto Baldoni, vicedirettore del Dipartimento delle Informazioni per la Sicurezza (DIS).

L’attività nello stand trentino è stata intensa e ha visto anche la visita dell’Emiro Tamim bin Hamad Al-Thani, che ha potuto incontrare i rappresentati di Trentino Sviluppo e le imprese presenti.

Numerosi inoltre gli incontri commerciali: nei quattro giorni di fiera le tre aziende trentine incontreranno circa venti partner ciascuna, con occasioni per tessere nuove relazioni commerciali e istituzionali con partner altamente qualificati.

 

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Trento

38.633 ricoveri negli ospedali di Trento nel 2018. Gli aborti sono 166

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Con riferimento all’anno 2018, i dati forniti dall’Azienda Provinciale per i Servizi Sanitari evidenziano 38.633 ricoveri, per 241.221 giornate di degenza negli ospedali cittadini (S. Chiara, S. Camillo e Villa Bianca).

I posti letto totali sono 853. I ricoveri sono diminuiti leggermente (-3,7%), così come le giornate di degenza (-1,3%).

La degenza media, calcolata come rapporto tra numero di giornate di degenza e ricoveri, è pari a 6,2, dato maggiore dell’anno precedente di 0,1.

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In Provincia i ricoveri sono 81.258 e le giornate di degenza 645.606, con una degenza media di 7,9 giorni.

Le persone residenti ricoverate sono 12.907 (dato inferiore a quello dell’anno precedente -3,6%): la maggior parte degli accessi alle strutture ospedaliere si verifica per malattie del sistema circolatorio (14,3%) e dell’apparato digerente (10,5%).

La percentuale di persone residenti a Trento ricoverate sul totale dei residenti diminuisce costantemente nel corso del tempo: si passa dal 14,0% del 2009 al 10,9% del 2018.

I ricoveri per parto delle residenti a Trento sono stati 801, dato in diminuzione rispetto al 2017 (-7,9%).

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Rimane costante il numero di interruzioni volontarie di gravidanza (166 nel 2017 e nel 2018).

Nel corso dal 2018 si evidenzia un decremento rispetto all’anno precedente delle persone non residenti in Trentino che vengono ricoverate in regime ordinario (-12,5%) ed un aumento di quelle ricoverate in day hospital (+17,3%) presso le strutture territoriali (mobilità attiva) e che provengono principalmente dal Veneto, dalla provincia di Bolzano e dalla Lombardia.

Si tratta in tutto di 3.758 persone, con una diminuzione percentuale del -6,9%. Nel decennio questo dato ha evidenziato un andamento piuttosto altalenante, con anni in crescita e anni in calo.

Sono in diminuzione, rispetto al 2017, le persone che, pur essendo residenti a Trento, vanno a farsi curare in strutture esterne alla Ragione (mobilità passiva). Il valore è pari a 2.023 con una diminuzione percentuale del 6,4%. Nel decennio il dato è calato del 26,3%.

Le mete preferenziali sono, come nel caso della mobilità attiva, il Veneto, la Lombardia e la Provincia di Bolzano. Le farmacie sul territorio comunale sono 30, di cui 10 comunali.

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Trento

A Trento si commettono 16 reati ogni giorno, il 41,6% sono perpetrati da extracomunitari

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Il comune di Trento ha diffuso i dati relativi all’annuario del 2018 

Nel corso del 2018 diminuisce il numero dei delitti commessi (e denunciati) nel Comune di Trento (-5,6%): se ne registrano, infatti, 5.555, rispetto ai 5.884 del 2017.

Il dato provinciale evidenzia una diminuzione più lieve (-1,2%).

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Con riferimento al Comune di Trento si rileva un decremento di persone denunciate e in seguito arrestate e fermate (-13,4%), mentre, a livello provinciale, diminuiscono in maniera minore (-5,9%).

Le persone extracomunitarie denunciate calano lievemente nel Comune di Trento (895, -9,1%) mentre restano costanti in provincia (1.733, +0,1%).

Gli extracomunitari costituiscono il 41,6% di tutte le persone denunciate in Comune; in Provincia invece il valore è pari a 28,8%.

Il furto resta sempre il tipo di reato maggiormente perpetrato (l’incidenza sul totale dei delitti è del 54,1%).

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Il dato è in leggero aumento rispetto all’anno precedente (+1,7%).

Nel corso del 2018 sono stati rilevati 445 danneggiamenti (-0,9% rispetto al 2017), 358 truffe e frodi informatiche (nel corso del 2017 erano state 406, -11,8%) e 240 reati connessi con la produzione, lo spaccio e il traffico di stupefacenti (234 nel 2017, +2,6%).

Le rapine sono 61 (nel 2017 erano 53). Diminuiscono, rispetto all’anno precedente, le denunce per reati contro l’incolumità e la libertà individuale (percosse, lesioni dolose, violenza privata, minacce, violenze sessuali) -32,9%.

Il tasso di delittuosità in comune (numero di delitti rispetto alla media annuale della popolazione residente rapportato a 100.000 abitanti), si mantiene costantemente più alto che nel resto della provincia: nel 2018 il valore per il Comune di Trento è pari a 4.701,9 per la Provincia è di 2.956,6.

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Trento

Anche a Trento arriva il Muro della gentilezza

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Nella foto uno dei molti muri della gentilezza sparsi nel mondo

Il Consiglio comunale di Trento ha deciso di realizzare anche nella nostra città il Muro della gentilezza, iniziativa di solidarietà che è presente in diverse città del mondo e che incoraggia la gente a donare abiti che non usa più e che possono usare le persone meno fortunate.

Si tratta di un armadio posizionato in piazza Fiera dove poter appendere gli abiti usati.

A seguito di una call aperta dall’ufficio Politiche giovanili, l’armadio, ad oggi spoglio, verrà completato e decorato nel prossimo fine settimana con una pittura artistica ad opera dell’artista Senka Semak, che sarà al lavoro nelle giornate di sabato e domenica e che così spiega la sua scelta artistica nell’interpretazione del tema: “Il Muro della gentilezza, oltre alla sua funzione pratica, veicola già di per sé un messaggio di condivisione, solidarietà sociale e di cura dell’altro o del meno fortunato. Per questo motivo nello studio della decorazione destinata alla struttura si è scelto appositamente di non rimarcare questi aspetti, creando un’inutile ridondanza, ma piuttosto lavorare in una direzione il cui il ‘muro’ stesso acquisti una forma più romantica nello spazio, dove la struttura si annulli, per lasciare maggiore spazio alla sua funzione e al messaggio che veicola. Attraverso tecniche di anamorfosi e geometria prospettica, la struttura diviene una sorta di corridoio nello spazio, da cui escono dei palloncini bianchi che portano appesi i vari capi. Il palloncino, trascinato dalle correnti, si presta al concetto del donare senza ricevere, del dare all’altro senza necessità di conoscerlo, del lasciare che il vento porti il tuo dono a chi ne ha bisogno.”

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“Se non ne hai bisogno lascialo. Se ne hai bisogno prendilo”: dalla prossima settimana chi ha un cappotto, un vestito, una giacca in buono stato che non usa più, potrà appenderli qui.

A chi invece manca qualcosa per proteggersi dal freddo, potrà prendere quello che gli serve senza restituirlo.

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