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Valsugana e Primiero

Lavori manutenzione stradale Pergine Valsugana: cittadini inferociti, monta la protesta sui social

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Monta la protesta sui social da parte di alcuni cittadini che criticano l’amministrazione comunale per i lavori di manutenzione stradale non eseguiti a Pergine Valsugana.

I disagi e i malesseri di molti cittadini sono letteralmente scoppiati a seguito di una incomprensibile decisione di disegnare le strisce blu dei parcheggi a pagamento su un tratto si strada degradata ed usurata che nell’arco di poco tempo sarà da rifare completamente. 

Secondo molti infatti è inutile rifare le strisce prima di asfaltare le strade. In poche parole le buche e il degrado del manto stradale rimangono, i parcheggi a pagamento anche.

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I lavori sono stati fatti nella giornata di lunedì, quando invece si poteva optare per il mercoledì quando i negozi commerciali sono chiusi. «Sembra facciano apposta per danneggiarci» – scrive un’internauta su facebook. 

Anche lo stesso sindaco Oss Emer si dichiara stupito, ammettendo l’errore e scrive in risposta alla critiche: «Effettivamente dagli uffici è stata data un’autorizzazione per il rifacimento di tutte le strisce blu a Trentino Trasporti. Mi sono accorto ieri mattina e sto cercando di porvi rimedio. Un errore, a mio parere effettivamente bastava farlo di mercoledì»

I malumori sono poi cresciuti anche per il momento di grave crisi che il centro storico di Pergine sta passando per colpa della continua chiusura di esercizi commerciali.

C’è chi grida allo spreco, chi all’incompetenza e chi alla mancata organizzazione.

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C’è anche chi ammette che dovrà chiudere il proprio negozio per il problema dei parcheggi. Proprio per colpa del  dissesto delle strade di Pergine Valsugana nell’ultimo periodo alcuni cittadini sarebbero caduti ferendosi anche in modo grave. Sui social di parla addirittura di un vero e proprio bollettino di guerra dove un’anziana caduta per colpa del dissesto stradale si è rotta un braccio.  I commenti sui gruppi «Te sei “de Perzen” se…» si sprecano:  «dove ci sono parcheggi blu non vado, per me un centro con parcheggi a pagamento è morto, non ci vado.. piuttosto vado in un’altra zona, centro commerciale o ordino da internet»scrive Marco

Flavia delusa spiega: «Un’ora fa percorrevo le vie del centro storico di Pergine. Mi guardavo intorno sconsolata: troppi negozi chiusi e sfitti da mesi. Il mio sarà tra i prossimi a trasferirsi…ma l’amministrazione dov’è? Questa è la conseguenza dell’abbandono, pochi parcheggi e tutti a pagamento (salati pure), multe continue per i nostri utenti e per noi, nessuna formula accattivante per i gestori, fra poco i parcheggi saranno colmi di autobus che porteranno i turisti ai mercatini ed esploderemo come ogni anno.
Una domanda: ai turisti faremo vedere solo una sfilza di AFFITTASI?»

C’è poi chi spera nei mercatini di Natale e chi da la colpa ai centri commerciali. Tutti hanno la propria ricetta, ma intanto i negozi di Pergine Valsugana chiudono.

Ad aggravare ancora di più la situazione ecco l’entrata in scena dei vandali.

Di ritorno dalla pausa pranzo una signora si è ritrovata la sua Citroen C1, parcheggiata nel parcheggio sottostante la chiesa, tutta «rigata» (foto)

                   

 

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Valsugana e Primiero

Suzuki 4×4 in Primiero: «nessun raduno, guideremo solo sulla strada»

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Dopo le dichiarazioni della SAT e degli ambientalisti arriva la replica degli organizzatori della «Suzuki 4×4 Hybrid Vertical Winter Tour»,  il nuovo raduno di fuoristrada organizzato sotto le Pale di San Martino. L’ufficio stampa della manifestazione spiega che non ci sarà nessun “raduno” e che le auto non andranno fuori strada.

Scrive l’organizzazione: «A seguito delle polemiche emerse in questi giorni sui media locali per controbattere alle inesattezze scritte in merito alla tappa nelle Dolomiti e alle accuse dal carattere diffamatorio poiché distorsive della natura dell’evento. Flavio Gallarato, organizzatore e titolare dell’agenzia proprietaria del format Vertical Tour che da 10 anni attraversa l’Italia per due volte l’anno risponde a quanti, in relazione all’evento, parlano di “raduno di auto”, ”tour motoristico” e “aggressione alla montagna”».

“Sono allibito dalle falsità e dalle invenzioni che, in questi giorni, leggo sui giornali locali. Forse ci confondono con altri eventi che ci hanno preceduti, ma non organizzati dalla nostra agenzia. Il Vertical Tour non è altro che un evento di animazione: una due giorni di attività gratuite e rivolte a tutti che, dalle 9 alle 16.30 propone degustazioni, giochi, test di attrezzatura tecnica e risate con i conduttori di radio Deejay, partner del tour. Non ci saranno concerti serali e non si tratta di un “raduno di auto Suzuki” come è stato scritto: Suzuki è semplicemente il main partner di questa edizione del format al quale partecipano anche altri marchi con attività variegate. I test drive dei veicoli della gamma ibrida di Suzuki sono solo una delle tante e diverse attività proposte. Si svolgono con 6 auto (le stesse, peraltro, utilizzate anche per il trasporto dello staff) e percorrono le strade asfaltate ovvero quelle normalmente adibite al traffico e al flusso turistico nel rispetto dell’ambiente e delle leggi della circolazione stradale. Il nostro è un tour nazionale consolidato che, al contrario di quanto emerge dalle polemiche di questi giorni, crede fortemente nei rapporti con il territorio e ha l’intento di valorizzarlo dal punto di vista dell’affluenza turistica grazie anche al supporto della comunicazione prodotta da radio Deejay. L’effetto positivo è l’incremento delle presenze nelle strutture ricettive poiché molti scelgono la destinazione montana anche in base agli appuntamenti collaterali organizzati. Parlare di “tour motoristico” e di “raduno di auto” è decisamente inappropriato e fuorviante: alla luce delle polemiche sollevate in questi giorni ci sentiamo in dovere, con questa replica, di segnalare l’inesattezza di alcune delle informazioni veicolate suscettibili di dare adito ad interpretazioni distorsive e non veritiere.”

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Valsugana e Primiero

Borgo: il comune affitta un locale in Piazza Degasperi

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Il comune di Borgo Valsugana ha indetto un avviso pubblico alla locazione in concessione di un’unità immobiliare situata in Piazza Degasperi numero 3 identificata catastalmente dal sub. 8,d P.M. 2, della p.ed 226 in C.C. Borgo con destinazione esclusiva a Negozio o Ufficio aperto al pubblico.

Per la cronaca nel Marzo 2019 era stato indetto un bando senza esito positivo pertanto l’amministrazione guidata da Enrico Galvan ha deciso di tentare con un secondo bando con un ritocco dell’importo base dell’affitto da corrispondere.

Il locale è situato al piano terra con ingresso dal portico al civico 3 di Piazza Degasperi.

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La superficie commerciale misura 87 mq di cui 71 mq calpestabili con un locale di 44 mq ed un retro – negozio di 23 mq e un bagno di 4 mq.

Le offerte dovranno prevenire all’Ufficio Protocollo del Comune entro e non oltre le ore 12:00 del giorno 28 Febbraio 2020.

E possibile richiedere un sopraluogo dell’immobile in questione, per informazioni rivolgersi al Servizio Segreteria ed Affari Generali situato al secondo piano del Municipio, per info (0461 7588705)

clicca qui per ulteriori informazioni 

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Valsugana e Primiero

Valsugana: è stata riaperta la strada di Ponte Alto

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È stata riaperta la strada nei pressi dello svincolo di Ponte Alto, sulla ex statale 47 della Valsugana.

Sono infatti terminati i lavori di messa in sicurezza del pendio sovrastante, dove le cospicue piogge di novembre avevano provocato frane e smottamenti.

Per evitare nuovi accadimenti del genere la Provincia autonoma di Trento aveva deciso di procedere con l’attività di disgaggio e di aggiunta e rinforzamento delle reti metalliche.

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Fra la rotatoria di Ponte Alto e quella di San Vito di Cognola era stato inoltre aperto un altro cantiere. Anche qui dopo la messa in sicurezza del terreno adiacente alla strada i lavori si sono conclusi.

Fino a ieri mattina, ultimo giorno di lavori, era stata istituita una deviazione in direzione San Donà per coloro che, provenienti dalla Valsugana, una volta superata la galleria dei Crozi giravano allo svincolo di Ponte Alto.

Non è però ancora finita, perchè alla chiusura del cantiere di Ponte Alto seguirà l’apertura del cantiere per la manutenzione straordinaria del viadotto dei Crozi. In quel caso i lavori dureranno un anno e mezzo.

Per non creare problemi alla viabilità (visto che rimarrà praticabile solo una corsia) verrà riaperta alle sole auto la vecchia strada dei Crozi che costeggia il viadotto.

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