Connect with us
Pubblicità

Val di Non – Sole – Paganella

Edizione record per “Formai dal Mont”: 3.500 i visitatori

Pubblicato

-

I produttori premiati dalle autorità locali sul palco allestito davanti a Castel Valer (foto Simone Lorengo)

“Formai dal Mont” ha fatto registrare un nuovo record. Grazie anche a uno splendido finesettimana di sole, la manifestazione dedicata ai formaggi di malga, organizzata dalla Pro Loco di Tassullo, ha ottenuto un successo senza precedenti.

Per due giorni Castel Valer è stato teatro della rassegna, giunta alla 12esima edizione. Ben 3.500 visitatori hanno assistito alle rievocazioni, partecipato ai laboratori e degustato i prodotti caseari delle malghe delle Valli di Non e Sole e dell’Altopiano della Paganella.

Un centinaio i volontari delle diverse associazioni del Comune di Ville d’Anaunia che hanno collaborato all’ottima riuscita dell’evento, nel corso del quale sono stati preparati circa un migliaio di piatti tipici e oltre 500 panini.

Pubblicità
Pubblicità

Prezioso è stato anche l’apporto dato dalle guide di Anastasia Val di Non, che hanno svelato a un centinaio di ospiti i segreti degli antichi tesori locali, ossia le antiche chiesette che conservano ancora oggi preziose opere d’arte.

Pubblicità
Pubblicità

Sono state invece circa 450 le persone che hanno potuto ammirare le sale del castello nell’ambito delle visite speciali curate dall’Apt, delle degustazioni guidate e del dibattito.

Il momento clou di “Formai dal Mont” non poteva che essere il concorso dedicato ai formaggi di 24 malghe, con votazioni riservate a una giuria tecnica, composta da 20 giudici Onaf, oltre che a una giuria popolare e a una giuria di bambini con più di 7 anni.

Pubblicità
Pubblicità

Al termine della manifestazione, ben 450 persone hanno preso parte al concorso popolare (un anno fa avevano espresso le proprie preferenze in 300), diventando giudici per un giorno. L’aspetto curioso e interessante è che non sempre il voto dei tecnici corrisponde a quello del pubblico.

Ecco dunque i risultati: per quanto riguarda il formaggio stagionato di malga, la classifica vede al vertice la malga Val dei Brenzi con il casaro Michele Tavonatti, seguono Fai (Ivan Brena), Lavazzè (Ezio Bonani), Valcomasine (Valerio Lafranchi); passando allo stagionato “Trentino di malga”, il primo posto è andato a malga Villar con il casaro Adelio Penasa, seguono Strino (Marco Dalpiaz) e Fratte (Gezim Bulla); per la categoria nostrano di malga fresco vaccino, i primi tre posti sono stati assegnati a malga Paludé Caldesa con il casaro Cristian Stablum, Stablasolo (Lorenzo Ruatti) e Tovre (Cesare Raffaello).

La giuria popolare ha eletto i migliori formaggi dei vari territori: per lo stagionato malga Valcomasine (Val di Sole), Fondo (Val di Non) e Fai (Paganella), per il fresco malga Bordolona (Val di Non), Stablasolo (Val di Sole) e Tovre (Paganella).

Il miglior formaggio di capra viene invece prodotto a malga Tuena. Infine, secondo la giuria dei ragazzi, il miglior formaggio in gara era quello proposto da malga Valcomasine.

Per Tassullo e il territorio di Ville d’Anaunia è motivo di grande soddisfazione poter ospitare una manifestazione che cresce di anno in anno in termini di partecipazione e di prestigio, come evidenzia l’assessore al turismo Romina Menapace.

A farsi portavoce della Pro Loco di Tassullo è il vicepresidente Luca Pilati, che desidera condividere il grande successo della manifestazione con tutti i cento volontari che hanno dato il proprio contributo: “Senza di loro non sarebbe stato possibile realizzare una manifestazione come questa. ‘Formai dal Mont’ è un appuntamento al quale teniamo particolarmente per promuovere il nostro territorio e un prodotto di nicchia come il formaggio di malga. Non dimentichiamo infine – conclude Pilati – gli enti e gli sponsor che hanno collaborato per la buona riuscita della festa: il Comune di Ville d’Anaunia, la Provincia, la Regione, la Comunità di Valle, il Bim dell’Adige, la Fondazione Mach, la Cassa Rurale Val di Non, la Strada della Mela, la cantina MezzaCorona e Anastasia Val di Non”.

Pubblicità
Pubblicità

Val di Non – Sole – Paganella

Ossana, stagionali a tariffe agevolate per i residenti sugli impianti di Folgarida e Pejo

Pubblicato

-

Nella foto di Marco Corriero la pista Monte Spolverino a Folgarida (fonte: valdisole.net)

È stata approvata dal Comune di Ossana la convenzione con le Funivie Folgarida che consente ai residenti di usufruire di tessere stagionali a costo agevolato, che includono la possibilità di utilizzare gratuitamente anche gli impianti e le piste di Pejo Funivie Spa. (altro…)

Pubblicità
Pubblicità

Pubblicità
Pubblicità

Continua a leggere

Val di Non – Sole – Paganella

“TrentinAvventura”, un team tutto rosa in volo sopra le Dolomiti

Pubblicato

-

Otto ragazze che amano raccontare il proprio territorio e le proprie tradizioni attraverso lo sguardo vivace della donna. Ma anche esperienze incredibili, come quella vissuta a bordo degli ultraleggeri del Club Puma, grazie alla preziosa collaborazione del Campo Volo di Termon, sorvolando le Dolomiti per dare uno sguardo dall’alto alla Val di Non. (altro…)

Pubblicità
Pubblicità

Continua a leggere

Val di Non – Sole – Paganella

Alla scoperta della cucina africana con una cena di beneficenza a Cles

Pubblicato

-

Lodevole iniziativa quella proposta dalla Fondazione Ivo de Carneri in collaborazione con il Comune di Cles, il Gruppo dell’Oratorio di Cles, il Comitato Amici della Fondazione Ivo de Carneri e Why Insieme di Trento.

Per aiutare con una raccolta fondi il ‘Progetto Agricoltura’ realizzato sull’isola di Pemba in Africa (arcipelago di Zanzibar-Tanzania) è stata organizzata una cena di beneficenza intitolata “L’Africa e i suoi sapori” – piatti tipici della cucina africana – che avrà luogo giovedì 30 gennaio prossimo ad ore 20,30 presso l’Oratorio San Rocco a Cles in via Marconi.

Ricordiamo che Ivo de Carneri fu un eminente parassitologo nato a Cles nel 1927 e scomparso a Milano nel 1993, ricercatore della parassitosi dei bambini; nel 1988 si recò nell’Isola di Pemba (Zanzibar) cooperando con il programma istituito dal Ministero degli Esteri Italiano per il controllo della schistosomiasi genitoruriana; in veste di esperto si occupò di istruire il personale sanitario locale, e della costruzione di una struttura dedicata alla prevenzione, diagnosi e terapia delle malattie parassitologiche.

Pubblicità
Pubblicità

In seguito alla scomparsa del Professore, per volere della sua famiglia, nel 1994 nacque la”Fondazione Ivo de Carneri” che, senza scopo di lucro, promuove e sostiene la lotta contro le malattie parassitologiche nei paesi in via di sviluppo ed incrementa gli studi di parassitologia per quanto attiene ai risvolti sociali delle stesse.

Le prenotazioni si effettuano entro lunedì 27 gennaio presso la Pro Loco di Cles.

Pubblicità
Pubblicità

Pubblicità
Pubblicità

Pubblicità
Pubblicità
Continua a leggere
  • Pubblicità
    Pubblicità
  • Pubblicità
    Pubblicità
  • Pubblicità
    Pubblicità

Archivi

  • Pubblicità
    Pubblicità

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

Categorie

di tendenza