Connect with us
Pubblicità

Sport Trentino

Dolomiti Energia: al via il bando per le borse di studio in memoria di Manuel Bobicchio

Pubblicato

-

Fondazione Aquila, con il supporto di CAF Acli e FIP Trento, consegnerà 15 borse di studio del valore di 300 euro.

A quest’ età la cosa migliore da fare, secondo me, è quella di continuare gli studi e mantenere la propria passione per uno sport o per un hobby perché la vita è varia e ci riserva molte sorprese”. Queste poche righe sono tratte dal tema di italiano dal titolo “Il mio futuro” scritto da Manuel Bobicchio, giocatore di basket, che ci ha lasciati nel 2007 a 17 anni, per un male improvviso.

Quando Manuel è scomparso, era appena finita la sua prima stagione in maglia Aquila Basket Trento: era sempre presente agli allenamenti, mostrava unentusiasmo contagioso in ogni occasione e aveva un innegabile talento che sapeva mettere al servizio della squadra. Il suo impegno quotidiano, però, non era rivolto solo alla pallacanestro, ma anche alla scuola: Manuel frequentava l’Istituto Tecnico Biologico “De Carneri” di Civezzano, dove aveva ottimi voti.

Pubblicità
Pubblicità

Per ricordare questo suo straordinario impegno per sport e scuola, dal 2008 sono state istituite delle borse di studio per i giocatori del settore giovanile che hanno dimostrato grande passione sia a scuola che in palestra, proprio come Manuel.

Così, anche quest’anno, Fondazione Aquila Basket, in partnership con Caf ACLI e FIP Trento, ha istituito un bando per 15 borse di studio in memoria di Manuel Bobicchio da 300 euro cadauna per quindici studenti/atleti modello delle squadre della Dolomiti Energia Basketball Academy. Le borse di studio verranno consegnate in occasione della sfida contro Cantù del 9 febbraio 2020: in quell’occasione sarà premiato anche il migliore tra i 15 studenti/atleti con un regalo eccezionale.

Infatti, il vincitore assoluto potrà trascorrere una settimana gratuita al Summer Camp organizzato dalla Dolomiti Energia Basketball Academy. Per partecipare al bando i giocatori delle società aderenti alla Dolomiti Energia Basketball Academy devono inviare presso la sede di Aquila Basket la propria pagella scolastica 18/19 e la dichiarazione ISEE: saranno poi gli allenatori delle società a confermare l’impegno dei ragazzi durante gli allenamenti e le partite della squadra di appartenenza.

Per questa edizione, inoltre, ciascun partecipante dovrà completare con 9 parole, ossia il numero della maglia che indossava Manuel, una frase che inizia con “IL BASKET”: le migliori 9 frasi, che dovranno riguardare il rapporto tra il basket e la scuola, i valori dello sport, il concetto di squadra, verranno lette e premiate in occasione della partita con Cantù.

Pubblicità
Pubblicità
Pubblicità
Pubblicità

Sport Trentino

Svelato il percorso de «La Ciaspolada» 2020. La gara si correrà lungo le strade di Fondo

Pubblicato

-

Le temperature rigide di questi giorni sono esattamente ciò che attendevano gli organizzatori de La Ciaspolada per cominciare a produrre la neve sulla quale il 5 gennaio si disputerà la 47ª edizione della gara.

Anche questa volta, per eliminare ogni tipo di incertezza, il percorso è stato deciso in maniera definitiva con largo anticipo, in modo da fornire delle garanzie a chi desidera iscriversi e la scelta è ricaduta su un tracciato quasi interamente urbano, già sperimentato con successo qualche anno fa.

I concorrenti saranno quindi chiamati a sfidarsi lungo le strade di Fondo, in un contesto che valorizzerà i prodotti trentini, le tradizioni locali e gli allestimenti previsti per il “Natale in tutti i sensi”, che ha già preso il via con le sue bancarelle e i suoi laboratori.

PubblicitàPubblicità

La partenza sarà allestita come sempre ai Pradiei, spazio ampio che offre la possibilità di dare vita ad una vera e propria “mass start”, poi i concorrenti si dirigeranno immediatamente verso il centro abitato, all’interno del quale si muoveranno correndo sulla neve fino alla conclusione dei propri sforzi.

Dopo aver risalito via Mazzini, entreranno nel circuito, composto da via Roma, poi da via Segantini, dove troveranno il vin brulé e i musicanti, da via Inama, che porterà i concorrenti a ridosso del mercatino di Natale, via Stefenelli, con il succo di mela caldo, il passaggio sopra al Palanaunia, dalla discesa verso via Clesio con gli assaggi di pane e marmellata e di mortandela, che si innesta in via Santa Lucia e in via Lampi, con le sue frittelle di mele, per tornare a lambire Piazza San Giovanni e ricominciare.

I “bisonti” prenderanno il via alle ore 16,30 e potranno percorrere l’anello quante volte vorranno fino alle 18.15, fermandosi a piacere agli stand e degustandone le delizie.

Gli agonisti, che invece potranno soddisfare il palato solo a gara conclusa, scatteranno alle 18.30 e saranno chiamati a completare il circuito per sei volte, totalizzando così all’arrivo circa sette chilometri.

Pubblicità
Pubblicità

Si tratta di un percorso pieno di saliscendi e quindi in grado di fare selezione anche fra i big.

Pubblicità
Pubblicità

Continua a leggere

Sport Trentino

Volley, Trento – Ravenna si gioca a Natale. Davide Saitta scrive a Papa Francesco: «Sono le prime feste con mia figlia e voglio stare in famiglia, Lo sport si fermi per la nascita di Gesù»

Pubblicato

-

Per lo sport non ci sono più le cosiddette “feste comandate”, ma si gioca anche il giorno di Natale, perché la convinzione è quella che si possa fare più “cassetta” quando tutti sono a casa, forse alla ricerca di qualcosa da fare, magari insieme a tutta la famiglia.

Ma c’è chi dice no. E’ il caso del pallavolista Davide Saitta regista della Consar Ravenna che giocherà il 25 dicembre a Trento.

Il suo è un appello decisamente contro corrente e nella sua lettera a Papa Francesco, tra l’altro afferma: “ Sono le prime feste con mia figlia e voglio stare in famiglia. Lo sport si fermi per la nascita di Gesù”.

Pubblicità
Pubblicità

Una volta lo faceva, anzi era una sosta “sacra”.

Poi i tempi sono cambiati ed è arrivata questa prassi del giocare come se il Natale fosse una giornata uguale a tutte le altre.

Davide Saitta non è un anziano nostalgico, ma nemmeno un “ Papa Boys” è semplicemente un giocatore di pallavolo di 32 anni di origini siciliane e con 19 presenze in nazionale.

Otto mesi fa è nata Noemi, dopo che due suoi fratellini – Karol e Davide jr – erano morti ancora prima di nascere. “Per me e mia moglie Nicoletta, questa bambina oltre ad essere un dono meraviglioso è anche la dimostrazione della Misericordia di Dio nella nostra vita e questo Natale sarà il primo di mia figlia Noemi”.

Pubblicità
Pubblicità

Solo che lo sport che non rispetta più i sentimenti, presenta un turno di campionato proprio il giorno di Natale.

Ravenna giocherà a Trento e così i giocatori romagnoli dovranno lasciare le loro famiglie il pomeriggio della vigilia per tornare a casa la tarda notte del 26.

Domenico Saitta non ci sta, crede nella famiglia e nel rispetto dei simboli religiosi ed allora esce allo scoperto: solleva il problema e scrive al papa.

I giochi però sono ormai fatti e semmai interverrà, il papa non potrà cambiare le scelte fatte dalla Federazione di Pallavolo.

Si giocherà e basta, poi magari la Consar Ravenna potrà anche dare un turno di riposo a Saitta che però non sarebbe giusto.

Di certo Saitta non è l’unico a dover rinunciare ai propri affetti proprio in occasione di una festività che si trascorre tradizionalmente in famiglia.

Quanto scritto al papa, dovrebbe però far riflettere tutti: “ Ascolta papa Francesco la mia supplica di voler vivere intimamente ed insieme alla mia famiglia il Santo Natale. E’ il grido di un cattolico che molto spesso è “ voce di uno che grida nel deserto”, in questa società volta alla scristianizzazione. Credo che il nostro sport, da sempre veicolo di importanti valori sportivi e di vita, possa sacrificare un minimo della propria spettacolarità per fare spazio a Gesù “.

Pubblicità
Pubblicità

Continua a leggere

Sport Trentino

Basket femminile serie B: molta attesa per il match tra Abano e Cestistica Rivana

Pubblicato

-

Dopo la bella e importante vittoria casalinga di sabato scorso contro San Marco (59-49), la Cestistica Rivana Alto Garda e Ledro sabato 7 dicembre alle ore 20.30 è attesa dalla Thermal Abano.

Considerando il calendario dell’undicesima giornata, le rivane non possono assolutamente perdere il contatto con il gruppetto delle prime guidato da Bolzano (18 punti).

Le venete hanno 2 vittorie ed 8 sconfitte (7-3 Riva) e molto dipendono dall’estro delle sorelle Destro, Martina (16 punti di media) e Federica (7 pt.), e le incursioni dell’ala/forte Masiero.

Pubblicità
Pubblicità

Le gardesane, che cominciano a pensare al big match di sabato 14 dicembre (ore 20.30) con la capolista Pallacanestro Bolzano, si sono allenate molto, anche giocando un’amichevole ad Albino contro la locale squadra di A2.

IL COACH (Sergio Ferraglia): Trasferta ad  Abano Terme per un difficile incontro contro la formazione di casa. Nonostante la loro classifica non dimostri quello che sostengo, la formazione veneta rappresenta un ostico ostacolo anche per la presenza di ottime giocatrici. Dal nostro punto di vista la settimana, nonostante gli infortuni di Ceccardi e Vicentini,ci ha permesso di lavorare e migliorare ancora di più sul fronte della coesione di squadra. Il vice Civettini, a causa della mia indisponibilità, mi ha sostituito con grande professionalità, anche in occasione della tostissima amichevole a metà settimana in casa dell’Alpo. Sicure assenti saranno Ceccardi Vicentini, ma non dovrà essere per noi un alibi.”

ROSTER – Cestistica Rivana Agl: D’Avanzo, Ferreyra, Piermattei, L. Fadanelli, Herrera, Bonvecchio, Reversi, Chemolli, Omezzolli, Prezzi, Takrou. Coach: Ferraglia.

Pubblicità
Pubblicità
Pubblicità
Pubblicità

Continua a leggere
  • Pubblicità
    Pubblicità
  • Pubblicità
    Pubblicità
  • Pubblicità
    Pubblicità
  • PubblicitàPubblicità

Archivi

  • Pubblicità
    Pubblicità

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

Categorie

di tendenza