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Società

Amministratore di sostegno: più supporto e formazione per i volontari

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L’associazione Comitato per l’amministratore di sostegno in Trentino potrà ora disporre dei dati contenuti nell’elenco provinciale dei volontari disponibili a dedicare il proprio tempo a questo prezioso ruolo sociale.

Lo prevede una delibera, approvata oggi dalla Giunta provinciale su proposta dell’assessore Stefania Segnana, con la quale sono state modificate le disposizioni provinciali in materia. Con questa modifica l’associazione potrà meglio sostenere la preparazione dei volontari e garantire loro il necessario supporto per svolgere l’attività di amministratore di sostegno. Attualmente i volontari iscritti all’elenco provinciale sono 62.

 

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Io la penso così…

La buona sanità trentina: «Grazie per come avete curato mio figlio»

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Egregio Direttore,

scrivo  questa lettera che Vi prego di pubblicare per intero.

Martedì 14 gennaio mio figlio di 19 anni ha avuto un incidente a Marilleva sullo snowboard.

È stato immediatamente soccorso e trasportato in elicottero all’ospedale Santa Chiara di Trento. Aveva battuto la testa ed aveva un piccolo ma significativo versamento di sangue.

Scrivo perché voglio pubblicamente ringraziare tutto il personale medico e non.

Voglio ringraziare con particolare affetto e profonda stima la dottoressa Linda Novarese che con grande professionalità e umanità ha seguito quasi 24 ore al giorno ognuno dei “suoi” ammalati e quindi anche mio figlio Benjamin che non si aspettava certo di passare la settimana bianca della sua scuola al reparto OBI del pronto soccorso dell’ospedale Santa Chiara ed era quindi anche molto avvilito.

Tutto è finito bene e siamo tornati a casa con la certezza di essere stati curati in una eccellente struttura pubblica.

Grazie ancora.

Marina Masiero – Ancona 

Potete inviare le email al direttore da inserire nella rubrica «io la penso così» scrivendo a: redazione@lavocedeltrentino.it

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Le ultime dal Web

La storia del bimbo che studia al freddo per strada ha commosso il mondo

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Angelo Barreda è un bimbo argentino di 12 anni che ogni giorno, dopo la scuola, raggiunge i genitori che lavorano come venditori ambulanti.

Pur di stare con loro, il bimbo deve ingegnarsi ogni giorno per poter fare i compiti.

Così, ben coperto per proteggersi dal freddo pungente, si siede su una fioriera per strada e improvvisa una scrivania.

Per strada le distrazioni sono tante: le grida dei venditori, la folla che non di rado urta la sua sedia, le temperature gelide dell’inverno. Eppure Angelo è uno studente davvero determinato.

A far diventare famosa sul web la sua storia è stata una donna che lavora nelle vicinanze, che ha scattato questa foto e l’ha postata sui social, parlando di Angelo come di un esempio di determinazione.

Nel giorno in cui la foto è stata scattata fuori c’erano 4 gradi, ma il bimbo doveva concentrarsi per affrontare un test d’inglese, poi superato con un ottimo voto: 9 e mezzo!

Quando la foto è diventata virale, il papà di Angelo è stato intervistato.

L’uomo ha dichiarato di credere moltissimo nelle potenzialità di suo figlio e di sperare che questa improvvisa notorietà possa aiutarlo anche ad ottenere una borsa di studio, perché loro purtroppo non potranno pagare i suoi futuri studi.

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Le ultime dal Web

Con un tasso alcolemico 11 volte oltre il consentito si schianta sul muro di una casa. Il Video

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Il video è stato pubblicato mesi fa sulla pagina di «Average Veneto Guy» ed è diventato subito virale in poco tempo con oltre 4.000 mi piace e numerose condivisionei che hanno invaso il web. Il video ritrae le «avventure» di una Panda il cui conducente con in corpo un tasso alcolemico di 6,25 g/litro, cioè circa quasi 11 volte il consentito dalla legge ne combina di tutti i colori.

Il conducente della Panda dopo aver invaso più volte la corsia opposta ed essere stato fortunato nel non trovare mezzi in transito in quel momento, perde definitivamente il controllo della sua utilitaria schiantandosi addosso al muro di una casa senza nemmeno tentare la frenata.

L’incidente è successo in provincia di Belluno in pieno giorno e in un tratto di strada molto frequentato da persone e ragazzi che vanno a scuola. Seppur diffuso molti mesi fa rimane comunque di grande attualità visto i continui fatti di cronaca nera che non accennano a diminuire. Della serie: manteniamo alta l’attenzione e che le immagini insegnino….

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