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Trento

Natam: continua il grande impegno nel sociale e nello sport

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nella foto Fulvio Bolfelli, Alessio Bolfelli e Saverio Paoli

I buoni imprenditori sono sempre più interessati all’investimento sul territorio.

Per questo investono in cultura, nell’associazionismo, in progetti legati alla beneficenza e solidarietà e nello sport.

Per loro la ricaduta di parte delle proprie risorse economiche sul territorio diventa strategico in termini di ritorno di immagine e di strategia di marketing.

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I maggiori benefici si riflettono sulla reputazione aziendale, sul brand e in chiave commerciale.

Ma la spinta iniziale arriva quasi sempre dal cuore e grazie ad una forte motivazione per aiutare gli altri e condividerne percorsi e gratificazioni

I dati parlano chiaro, negli ultimi 5 anni oltre un terzo delle imprese equipara gli investimenti sul territorio a quelli della pubblicità

Uno di questi casi riguarda la ditta Natam, ubicata in via Alto Adige 214 a Trento, che ha festeggiato l’anno scorso il 45° anno dalla sua nascita.

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Con una lunga esperienza di quasi 40 anni la Natam s.r.l. può sicuramente porsi sul mercato come ditta leader in Trentino nel settore delle pulizie industriali, proponendo fra gli altri, marchi prestigiosi come: IPC Portotecnica, IPC Gansow e Comac.

Natam è molto impegnata anche nel settore dell’attrezzatura meccanica che spaziando dai ponti sollevatori, bilanciatrici, smontagomme, compressori a vite e a pistone, aspirapolveri, impianti di aspirazione, generatori di corrente e generatori di aria calda.

L’impegno sul territorio di Natam s.r.l è piuttosto importante.

I soci Fulvio Bolfelli e Saverio Paoli sono soci fondatori della «Fondazione Trentina per l’autismo» che ha realizzato il centro Sebastiano di Coredo, investendo quasi 5 milioni di euro. La struttura è il più importante polo sociale italiano dedicato ai pazienti autistici e il 2 di aprile 2019 ha festeggiato i suoi primi 2 anni di vita.

«Considero doveroso, per chi ha le risorse, aiutare e sostenere sempre e dovunque chi è stato meno fortunato di noi» – afferma Fulvio Bolfelli

La sua presenza alla cena di gala annuale per la raccolta fondi della fondazione è ormai una tradizione che ogni anno viene rispettata dall’azienda e da tutti i suoi collaboratori.

Natam fa parte anche dei soci fondatori della cooperativa «Social N.o.s.» che offre lavoro a 18 persone regolarmente assunte, 5 delle quali svantaggiate, attraverso  progetti di coesione e inclusione sociale, senza trascurare aspetti come la competitività del sistema dando il via ad azioni di economia solidale che sappiano conciliare i valori della solidarietà e dell’imprenditorialità. Uno degli scopi della cooperativa è quello di creare una forte rete di rapporti fra gli attori principali, cioè lavoratori, imprenditori, enti e istituzioni.

Il progetto sta funzionando e nel 2018 la cooperativa ha raggiunto i 300 mila euro di fatturato senza attingere a nessun erogazione di finanziamenti da parte delle istituzioni. Un eccellenza nazionale che vede fra il resto nel consiglio di amministrazione uno dei soci della Natam; Fulvio Bolfelli.

Ma la solidarietà non è tutto. Natam infatti non è impegnata solo nel sociale.

Sponsorizza infatti il club ciclistico Francesco Moser, l’Unione ciclistica valle di Non e l’unione ciclistica di Rallo.

Natam è stata anche fra le prime a credere nella rinascita del Calcio Trento dove partecipa a quella che il presidente Mauro Giacca ha voluto chiamare «La sinergia gialloblù», cioè un folto gruppo di aziende che sostiene il Trento calcio. 

Il pallone viaggia comunque a 360 gradi dentro l’azienda che è sponsor anche delle società U.S.D. Vipo Trento e della società sportiva Aldeno.

Per ultimo, ma non meno importante, è l’impegno nel mondo dei motori dove Fulvio Bolfelli e il figlio Alessio, anch’esso socio della Natam, sono attori attivi essendo entrambi ottimi piloti di rally e di gare di montagna.

Natam sponsorizza in modo importante la Michael Racing  un’associazione Sportiva Dilettantistica che opera nel mondo delle corse automobilistiche.

L’associazione ha raggiunto negli ultimi anni obiettivi in più rami del mondo delle corse. Dal punto di vista sportivo ha ottenuto numerosi successi e titoli in gare regionali e nazionali. E’ impegnata nella ricerca e nella formazione di nuovi piloti attraverso la Michael Racing School ed eventi specifici come “Destinazione Pilota” dove Fulvio Bolfelli è uno dei protagonisti a livello organizzativo.

Nell’azienda Natam è sempre presente il forte desiderio di aiutare la propria comunità, assistendo anche economicamente le squadre sportive del proprio territorio. Per questo l’azienda promuove i valori dello Sport: lealtà, cavalleria, amicizia, reciproca comprensione e solidarietà.

Un sostegno che l’azienda trentina non fa mai mancare nel nome dei valori quali la solidarietà e l’aiuto ai giovani. Un esempio per tutti e un eccellenza economica etica e sociale che rende orgoglioso l’intero Trentino.

 

 

 

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Trento

Lucio Gardin nominato direttore artistico delle Feste Vigiliane: «Ecco cosa cambierò nella prossima edizione»

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Martedì il consiglio d’amministrazione del Centro Santa Chiara di Trento ha deciso che il nuovo direttore artistico per le Feste Vigiliane sarà Lucio Gardin.

Il consiglio è composto dai consiglieri di nomina provinciale Sergio Divina (il presidente), Sandra Matuella e Daniele Lazzeri e dai rappresentanti del comune di Trento con Paolo Dalla Sega e del comune di Rovereto con Maurizio Cau.

La scelta di Lucio Gardin meglio rappresenta i valori tradizionali trentini e cristiani e appare di continuità con il grandissimo lavoro da Guido Malossini che affiancherà l’artista roveretano nell’organizzazione. 

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«Con Guido Malossini tutto quanto è stato fatto ha funzionato perfettamente quindi non c’è alcun motivo per cambiare la sua filosofia»afferma Gardin.

Lucio Gardin pare avere le idee chiare sulle possibili novità che intendono coinvolgere ancora di più i giovani: «Mi piacerebbe che le Feste aiutassero i più giovani a spegnere lo smarthpone e uscire dalla camera, per riscoprire i fondamenti dello spirito e morali alla base del nostro essere trentini. Quel tipo di atteggiamenti che non possono essere scaricati con una APP. E non si trovano neanche tra le emoticon».

Lucio Gardin è un nome che spesso è risuonato nell’ambiente del Centro Santa Chiara ma che, voci di corridoio, dicono essere sempre stato «stoppato» per le sue simpatie di centro destra che peraltro lui ha esternato senza nessun problema seppur moderatamente: «credo che le competenze di un artista debbano andare oltre le simpatie politiche. Oggi la politica ha il compito di premiare la meritocrazia e in tal senso deve dare una forte messaggio da qui in avanti»

Nel 2018 si scagliò contro la giunta Rossi, e quindi contro il centrosinistra, utilizzando sui social la frase «politici in carica come in discarica».

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Ma con il suo insediamento qualcosa cambierà.

Quanto punterai sulla musica in queste feste Vigiliane? 

«La musica, come la danza, i canti, le poesie o le opere teatrali in vernacolo fanno parte delle tradizioni e usanze da cui non possono prescindere le Vigiliane avendo una radice popolare. In che percentuale inciderà la musica piuttosto che la poesia, ora non sono in grado di dirtelo».

Intendi cambiare Palio dell’Oca e Penitenza ecc.?

«Che senso ha cambiare una cosa che funziona? Compatibilmente coi tempi che sono piuttosto serrati, visto che nelle passate edizioni si iniziava a lavorare a quella successiva dalla settimana dopo che era finita la precedente, e invece in quest’edizione si inizia a metà del tempo a disposizione, la mia idea è di mantenere tutti gli eventi più importanti. A questi, saranno certamente aggiunti dei nuovi eventi, ma prima voglio confrontarmi con Comune di Trento e S.Chiara perché un evento così complesso va programmato in cooperazione e collaborazione».

Dai, non puoi proprio dirci niente, neanche un’idea in cantiere?

«Molti anni fa (1852) Piedicastello era il porto principale di Trento, e gli abitanti del quartiere, proprio per l’importanza economica che ricopriva il sobborgo, si proclamarono “Repubblica”. Questa “Repubblica” era in antagonismo con la città Trento Urbe. Mi piacerebbe rappresentare questa disfida con una partita a sacchi viventi. E poi si potrebbe innovare anche il processo di penitenza, dando la possibilità al pubblico di fare il giudice e decidere chi condannare e chi prosciogliere dalle accuse attraverso un SMS. Ma sono solo delle idee, da direttore artistico. Poi ci si deve confrontare con il tempo e le persone a disposizione».

Altro?

«Certo che sei peggio di un giornalista! Beh sarebbe bello rivedere “Veni Creator” all’interno del Duomo di Trento. La rivisitazione storica che spiega perché Trento fu scelta tra Brescia e Mantova quale città del Concilio, mi piacerebbe riproporla al mattino per gli studenti delle scuole superiori, e alla sera per chi ancora non l’ha vista»

Si prospetta una edizione delle feste Vigiliane con molte novità dopo due anni che avevano sopito l’entusiasmo di qualche trentino. Si riparte quindi con la sinergia fra il vecchio e il nuovo per una nuova miscela targata Lucio Gardin.

Ci sarà da ridere insomma, come spesso succede quando lui diventa protagonista. 

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Trento

Scade la prima rata di 150 mila euro: il nuovo centro islamico chiede la donazione per l’acquisto.

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Non sappiamo se la cosa sia vera, ma di certo la richiesta è inconsueta.

Sta di fatto che sulla bacheca dell’esercizio commerciale di via Prepositura Friends fast food  la richiesta è chiarissima: per l’associazione culturale islamica Fezane Mustafa di Trento ubicata in via Franceschini è necessario reperire 150 mila euro subito perché è in scadenza la prima rata da pagare per l’acquisto.

Stiamo parlando della struttura in via Ezio Franceschini 30  il cui destino d’uso (D/8) dovrebbe esclusivamente essere di “ Fabbricati costruiti o adattati per le speciali esigenze di un’attività commerciale e non suscettibili di destinazione diversa”, e che è diventata invece la sede di un altro centro culturale islamico.

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Nella richiesta di donazione ci sono anche tutti gli estremi per il bonifico.

Non è nemmeno un caso forse che la richiesta sia stata affissa in via Prepositura, luogo noto per lo spaccio e quindi per le numerose risorse economiche che la malavita e i criminali possono far girare.

Certo è che reperire attraverso delle donazioni 150 mila euro non è facile.

A sollevare la questione di via Franceschini in questi giorni è stato il consigliere comunale della Lega Nord Trentino, Vittorio Bridi primo firmatario di un’interrogazione della quale si richiede risposta in aula. (qui articolo)

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Se, come pare, la struttura è stata acquistata, si vocifera per 400 mila euro, sarebbe interessante capire chi ha finanziato l’operazione.

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Trento

Sostegno disoccupati in Trentino: l’Agenzia del lavoro e l’Unione Europea mettono in campo 3,7 milioni di euro

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Favorire l’inserimento lavorativo dei soggetti con maggiori difficoltà e a rischio di disoccupazione di lunga durata.

Con questo obiettivo, la Giunta provinciale ha approvato ieri la delibera a firma dell’assessore provinciale allo sviluppo economico, ricerca e lavoro, Achille Spinelli, riguardante l’avviso per la presentazione di proposte progettuali per la ricerca attiva del lavoro, nell’ambito del Programma operativo del Fondo sociale europeo 2014-2020 della Provincia.

A fronte di un impegno di 2 milioni di euro, che saranno assegnati all’Agenzia del lavoro, si avrà un cofinanziamento di 1,7 milioni di euro dallo Stato e dall’Unione Europea.

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“Questa iniziativa prevede il coinvolgimento di enti pubblici e privati per il potenziamento delle competenze dei disoccupati, al fine di sostenerli nella ricerca di un’occupazione – evidenzia l’assessore Spinelli -. La Giunta è particolarmente attenta alle esigenze delle fasce deboli della popolazione e ritiene fondamentale sostenere chi ha difficoltà a proporsi o a rientrare nel mercato del lavoro”.

Il progetto nasce con l’obiettivo di favorire l’incontro domanda-offerta, anche attraverso l’utilizzo di canali informatici. In particolare, si vogliono supportare gli utenti – con diversi background – nel conoscere i canali per la ricerca attiva ed autonoma del lavoro, nel creare e presentare il proprio curriculum vitae (inserendolo nel portale Trentino lavoro), nell’acquisire le più moderne ed efficaci tecniche di presentazione presso i datori di lavoro e nel saper gestire opportunamente i colloqui di selezione.

L’obiettivo generale dell’avviso, è di alleggerire i Centri per l’impiego di una parte di attività ora gestita prevalentemente con colloqui individuali di natura standardizzata, tecnicamente definiti colloqui di accoglienza ed orientamento di primo livello, e consentire dunque agli operatori dei Centri per l’impiego di dedicare la propria attività prevalentemente alle funzioni orientative più specialistiche e personalizzate, in funzione della definizione del patto di servizio e in risposta ad esigenze informative e consulenze individualizzate.

 

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