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Piana Rotaliana

Batterie al Litio di un autocarro prendono fuoco sull’A22. Intervengono i vigili del fuoco di san Michele all’Adige

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I vigili del fuoco intervengono ieri sull‘A22 per l’incendio di un autocarro che per fortuna è stato limitato alle sole batterie.

Ma la grande sorpresa degli uomini  dei vigili del fuoco volontari di san Michele all’Adige è stata quella di trovare in fiamme batterie al litio al posto di quelle tradizionali.

Infatti 4 batterie al litio erano state montate al posto di quelle classiche e sostituivano le funzioni di alimentazione elettrica e di avviamento.

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Le batteria sono state immerse in acqua all’aperto in attesa di essere sicuri che non destino problemi in quanto come ormai noto possono essere pericolose anche dopo diverse ore.

Queste batterie da avviamento, basate sulla tecnologia al litio di ultima generazione, sono cominciate a circolare dopo 100 anni di predominio delle batterie al piombo agli inizi degli anni 2010.

Le batterie al litio sono 5 volte più leggere rispetto alle batterie tradizionali al piombo ma sono di gran lunga più costose. 

La potenza estremamente alta resa disponibile da queste batterie a tecnologia litio si traduce nell’erogazione di alte correnti di spunto permettendo così avviamenti sicuri e ripetuti (anche consecutivi). Le basse temperature invernali non creano più quei problemi di inefficienza che le batterie al piombo hanno evidenziato.

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Piana Rotaliana

Arrestati con 2,2 chili di eroina. Due cittadini albanesi condannati a 2 anni e 8 mesi di reclusione

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I due albanesi erano caduti nella rete della Guardia di Finanza l’undici maggio 2018 quando nel corso di un servizio di controllo del territorio su strada all’altezza di via Stenico, a Trento, le unità cinofile della Compagnia di Trento li avevano fermati trovando all’interno della loro macchina con targa italiana 1 chilo di eroina purissima. 

La susseguente perquisizione nelle rispettive abitazioni in via Stoppani nel capoluogo e in via Trento a Mezzolombardo  avevano permesso di scovare, ben occultate dietro un armadio della stanza da letto, altri due panetti per un totale di un altro chilo di eroina, simili a quelli rinvenuti nell’automobile.

Nel corso delle perquisizioni erano stati anche trovati 250,00 euro in contanti, della cui legittima provenienza entrambi gli occupanti dell’abitazione non hanno saputo fornire giustificazioni e che sono, pertanto, stati ritenuti provento di spaccio.

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T.E., 33 anni disoccupato residente nel capoluogo e T.R., 39 anni, residente a Mezzolombardo con regolare contratto di lavoro sono stati condannati a 2 anni e 8 mesi di carcere per possesso di droga.

Lo stupefacente sequestrato era pari a 2,2 chilogrammi ed aveva un valore sul mercato di oltre 100 mila euro.

 

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Piana Rotaliana

Gli studenti dell’Istituto Martini diventano Piloti con Italfly

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Grazie ad un accordo tra l’Istituto “Martino Martini” di Mezzolombardo e la società “Italfly Academy” di Trento, gli studenti dell’istituto superiore della Rotaliana – che dal 2016 ha avviato il triennio tecnologico in “Conduzione del mezzo aereo” – potranno frequentare un corso per conseguire la licenza di pilota privato, primo passo per diventare piloti professionisti sia di velivolo che di elicottero.

Il corso è iniziato il 7 novembre con i primi studenti interessati a intraprendere la carriera di pilota. Dal 2016 l’Istituto Martino Martini di Mezzolombardo e la società Italfly Aviation di Trento sono tra i promotori del protocollo d’Intesa con l’Assessorato all’istruzione della Provincia per lo sviluppo della filiera della formazione aeronautica.

Il corso teorico si svolge presso le aule dell’Istituto M. Martini di Mezzolombardo e la parte pratica presso la sede dell’Academy di volo in aeroporto a Trento. L’azienda Italfly Aviation ha riservato condizioni economiche agevolate agli studenti del Martini che partecipano al corso teorico gratuitamente oltre ad avere un ulteriore sconto sulle ore di volo.

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“L’intento è quello di continuare quel percorso comune di crescita per arrivare a professionalizzare gli studenti dell’Istituto di Mezzolombardo nell’ambito del pilotaggio oltre che nei diversi settori aeronautici attivi già  da tre anni grazie ad accordi che si sono già concretizzati nei corsi per la licenza di pilota di drone,  corsi di flight dispathcing, esami per diventare controllore di volo (grazie a Trentino Trasporti,  gestore dell’aeroporto di Trento e della torre di controllo), stage estivi nell’ambito dell’alternanza scuola lavoro ed in ultimo il nuovo protocollo firmato con Helicopters Italia (ora Consorzio Airbus Helicopteres) per la formazione di manutentori aeronautici“ spiegano la preside dell’Istituto, Tiziana Rossi e il general manager di Italfly Aviation, Luca Nabacino.

Alla tradizione del mondo aeronautico trentino è sempre mancato il tassello iniziale, nella figura di un istituto superiore aeronautico specializzato in Regione, con la conseguenza che molti studenti dovevano andare fuori Provincia.

L’accordo fra l’Istituto Martini con la storica scuola di volo Italfly di Matterello chiude il cerchio di quella filiera che sull’aeroporto di Trento sta crescendo a vista d’occhio, grazie anche alla rete d’imprese Kilometro Azzurro, ente organizzatore della manifestazione aerea Festivolare e acceleratore di progetti legati al mondo aeronautico locale.

Le realtà che hanno generato questo significativo accordo augurano agli studenti del Martini e della scuola di volo Italfly di solcare i cieli portando in alto il nome della nostra Provincia e le sue eccellenze, ricordando la figura dell’ing. Caproni, i piloti trentini a partire dal Com.te Volpi e gli assi della pattuglia acrobatica, e infine l’astronauta Samantha Cristoforetti.

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Piana Rotaliana

Porte Aperte 145° FEM: grande successo e affluenza oltre le aspettative. La Gallery

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Grande affluenza di persone ieri, alla Fondazione Edmund Mach, per la manifestazione “porte aperte” inserita nei festeggiamenti per i 145 anni di fondazione dell’ente.

Complice il bel tempo, alcune migliaia di visitatori, soprattutto famiglie, hanno preso d’assalto il campus già dalle prime ore del mattino.

Ricco e articolato il programma messo a punto: visite guidate, aperitivi scientifici, punto agricoltura di precisione con i voli dei droni, area animali, laboratori e attività dimostrative, spazio bambini.

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Presa letteralmente d’assalto la ristorazione che proponeva piatti della tradizione trentina.

Anche il tendone riscaldato con dolci e bevande ha fatto il pieno di presenze tra strudel, frittelle e vino della Fondazione Mach. Cifre alla mano, ecco i quantitativi consumati: 1300 pasti, 200 Kg di polenta, 180 Kg di spezzatino, 1200 tortei di patate, 350 taglieri di formaggi e affettati, 1800 frittelle di mela, 40 strudel, 150 Kg di castagne.

E poi ancora, 230 degustazioni proposte dagli studenti con i prodotti agroalimentari da loro preparati, 1000 palloncini nell’area bambini, 1100 partecipanti alle visite guidate (200 all’ora), 700 iscritti alle attività su prenotazione, 150 visitatori ad assaggiare i formaggi d’alpeggio nella proposta del laboratorio sensoriale, 90 partecipanti agli aperitivi scientifici.

Grande soddisfazione alla Fondazione dove il tavolo organizzatore, composto da circa 25 persone, è stato alle prese da diversi mesi con i preparativi. Ed ieri, cinquecento persone, tra studenti, docenti, ricercatori, tecnici, hanno accolto i visitatori per spiegare le tante attività svolte in questa cittadella dell’agricoltura. Gli allestimenti del verde sono stati curati dal Dipartimento istruzione post secondaria.

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In aula magna per tutto il giorno i nuovi filmati, istituzionale, tappe storiche e Video Visione 2019-2028. Premiati ieri mattina i 9 vincitori del concorso fotografico “Coltivare è innovare”, che ha visto partecipare 70 foto e sponsorizzato dai principali attori della filiera agroalimentare trentina: APOT, Melinda, La Trentina, Trentingrana, Associazione Agritur del Trentino, Gruppo Mezzacorona, Astro, Sant’Orsola, Cavit, Fondazione De Bellat.

I vincitori sono: Francesca Donati, Gabriel Giuriato, Sebastiano Cristofolini, Giuseppe Cossu, Miriam Lancerin, Luigi Sandri, Isabella Trovanelli, Filippo Repele, Alberto Sossi.

Hanno arricchito l’evento un’esposizione pomologica delle vecchie e nuove varietà della FEM, l’esposizione dei trattori storici a cura dell’associazione Teste Calde, le composizioni floreali, la dimostrazione dei mestieri di un tempo, con la presenza, tra gli altri, della Charta della Regola di Cavareno e gli Artigiani di Bresimo, la proiezione del nuovo filmato sulla FEM e quello delle tappe storiche, inclusa la Visione FEM, in aula magna. Oltre alle foto vincitrici del concorso, saranno visibili la mostra sul Pane delle Alpi, quelle curate dalla biblioteca Documentazione storica dedicata a Osvaldo Orsi, Giulio Catoni, Rebo Rigotti, Emma Schwarz (biblioteca) e sugli erbari degli studenti e una sulla cooperazione internazionale.

Area animali allestita con la collaborazione della Federazione provinciale allevatori e castagne proposte dalla Cooperativa Castanicoltori del Trentino Alto Adige.

Aperto per l’occasione anche il Museo degli Usi e Costumi della Gente trentina per “La giornata del fondatore. Buon centenario Šebesta”con laboratori didattici, mestieri della tradizione, visite tematiche interattive, spettacoli, concerti, presentazioni di libri e molto altro.

 

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