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Trento

Continua la crescita della cooperativa «Social Nos». Presentate ieri due nuove importanti acquisizioni

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Continua lenta ma inesorabile la crescita della cooperativa «Social Nos» formata da 36 aziende provenienti da Trento e dalla val di Non. 

Nata il 17 marzo 2016 grazie all’idea di alcuni imprenditori in soli due anni ha bruciato le tappe assumendo 18 lavoratori, 5 dei quali svantaggiati e raggiungendo un fatturato nel 2018 di quasi 300 mila euro.

La cooperativa, che va ricordato non riceve nessun aiuto da nessun ente istituzionale e non esegue lavori ne per comuni, comunità di valle o aziende provinciali fin dalla sua nascita si era posta di molteplici obiettivi;  creare coesione e inclusione sociale, senza trascurare aspetti come la competitività del sistema; dare il via ad azioni di economia solidale che sappiano conciliare i valori della solidarietà e dell’imprenditorialità; creare una forte rete di rapporti fra gli attori principali, cioè lavoratori, imprenditori, enti e istituzioni.

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Una cooperativa unica nel panorama Trentino che oltre a garantire posti di lavori si sostiene completamente da sola senza l’aiuto di nessun ente.

«Social Nos» fin dall’inizio ha rappresentato l’unico caso nazionale di una cooperativa sociale formata da imprenditori che offre servizi diversificati di alta qualità

Non più quindi un mondo assistenzialista dove non si cresce e non si dà nulla in cambio, ma un progetto dove un gruppo di persone si mettono a disposizione dei problemi sociali trovando soluzioni e gestendone gli aspetti economici e organizzativi.

Sicuramente un progetto innovativo e vincente che pone i fondatori come veri e propri pionieri in questo mondo spesso dimenticato, dove è possibile valorizzare le disabilità e grazie ad un processo imprenditoriale aiutare chi è svantaggiato. Un rapporto di rete tra le aziende ed il sociale con un modello innovativo che veda la stretta sinergia tra cooperazione e non profit.

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Un’idea che pare funzionare visti i buoni risultati raggiunti in così poco tempo.

Ieri sera il consiglio di amministrazione ha presentato a Seio due nuovi importanti progetti portati a termine.

Il primo riguarda l’acquisizione attraverso un bando di gara  della struttura  multiservizi di Seio denominata «6 Oh» che garantisce la vendita di generi alimentari, il servizio bar, il noleggio e-bike e il ristorante.

L’esercizio commerciale è stato rilevato in gestione il mese di giugno 2019 e dopo alcuni lavori interno ed esterni, sta procedendo abbastanza bene.

Il secondo progetto riguarda la fusione con la «cooperativa confezioni Anita» storica attività nata nel 1984 che si occupa della produzione artigianale di zaini, borse, sacche ed accessori per caccia, sport, tempo libero, custodie, cinghie e immobilizzatori per emergenza.

La riunione di ieri sera è stata un’occasione di ritrovo per i soci dopo il cambio della sede che  da tre mesi si è trasferita a Taio.

«Siamo felici per i risultati raggiunti in poco più di 2 anni dalla nascita – ha sottolineato il presidente Massimo Zadra – ma non abbassiamo la guardia perché intendiamo raggiungere altri importanti obiettivi, uno dei quali è aumentare l’offerta con nuovi servizi anche personalizzati. È stato un anno di intenso lavoro, ma anche di grosse soddisfazioni. Per noi è motivo di orgoglio l’inserimento di persone svantaggiate e disabili che intendiamo valorizzare insieme a tutti i dipendenti» 

La cooperativa Social Nos offre molteplici servizi fra cui le pulizie di qualsiasi tipo, l’imbiancatura di esterni ed interni, piccoli lavori di muratura e verniciatura, sgombero e sistemazione locali, lavori di giardinaggio, montaggio mobili, lavori di carpenteria metallica, pulizia canalette di scolo e produzione di gabbie e pedane in legno su specifiche del cliente.

Il vicepresidente Stefano Canestrini ha invece sottolineato gli elementi di dinamicità, innovazione, e struttura leggera della cooperativa, che anche dopo il cambio del presidente e del CdA ha continuato il suo percorso con grandi motivazioni ed entusiasmo, «si sta creando una rete di contatti importanti, – ha dichiarato Canestrini  – che diventeranno importanti vista la grande gamma di servizi che offriamo».

Il vice presidente ha ricordato anche lo scopo sociale della cooperativa, «è una sfida, una cooperativa che ha fatto la scelta di essere competitiva e di fare attività lavorative non banali, ma di vera e propria produzione allo stesso livello di altre aziende guardando però anche all’inserimento sociale delle persone svantaggiate».  

 

 

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Trento

Fondazione Museo Storico: confermato il presidente Giorgio Postal

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Ieri la Giunta, su indicazione dell’assessore all’istruzione, università e cultura Mirko Bisesti, ha confermato come presidente della Fondazione Museo storico del Trentino, Giorgio Postal e ha contestualmente nominato i componenti del Collegio dei revisori dei conti, rappresentanti della Provincia per i prossimi quattro esercizi.

Si tratta di Danilo Chemolli, in qualità di presidente, e di Giorgio Appoloni, designato dalle minoranze del Consiglio provinciale; Davide Pasqualini è stato nominato componente supplente.

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Trento

Costituito il tavolo di coordinamento provinciale Dolomiti UNESCO

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L’assessore all’ambiente Mario Tonina è da qualche mese presidente della Fondazione Dolomiti UNESCO.

Ieri mattina,  su sua proposta, la Giunta provinciale ha deliberato in merito alla costituzione di un Tavolo di coordinamento provinciale dedicato al Bene Naturale Patrimonio Mondiale che coinvolga le strutture dell’Amministrazione e gli enti strumentali competenti.

Obiettivo del lavoro di gruppo, affinché possa esserci un coordinamento fortemente sinergico, è il perseguimento e l’attuazione, nel territorio provinciale, delle misure, azioni, progetti e iniziative di ambito sovra provinciale concordate e definite dalla Fondazione Dolomiti UNESCO. Il Tavolo, peraltro, coordinerà anche le iniziative, i progetti e le azioni che si realizzeranno a livello provinciale inerenti le Dolomiti UNESCO.

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Sarà il rappresentante del Servizio sviluppo sostenibile e aree protette, Romano Stanchina, il responsabile del coordinamento del Tavolo di lavoro, a cui siederanno i rappresentanti di: Agenzia provinciale per la protezione dell’ambiente (APPA), Agenzia provinciale per le risorse idriche e l’energia (APRIE), Servizio urbanistica e tutela del paesaggio, Servizio foreste e fauna, Servizio turismo e sport, Servizio trasporti pubblici, Ufficio stampa, Trentino marketing, Trentino School of Management e MuSe, Museo delle Scienze.

Alle riunioni del tavolo di coordinamento partecipa il direttore della Fondazione Dolomiti UNESCO (Marcella Morandini) o un suo delegato e possono essere convocati, quali membri aggiunti, un rappresentante della Società Alpinisti Tridentini (SAT), uno delle associazione ambientaliste ed uno del Consiglio delle autonomie locali e, a seconda delle esigenze, eventuali altre strutture provinciali o istituzioni del territorio.

Il vicepresidente Tonina ha espresso il suo ringraziamento a Fabio Scalet, fino a poco tempo fa dirigente generale della Provincia, che ha raggiunto da poco l’età della pensione e alla dirigente Giuliana Cristoforetti, che ha seguito finora il tema, per il loro prezioso contributo dato all’evoluzione del progetto Dolomiti Unesco.

 

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Trento

Scuole dell’infanzia: dal 3 al 10 febbraio le iscrizioni per l’anno scolastico 2020/2021

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La Giunta provinciale ha approvato i termini e le modalità di iscrizione alla scuola dell’infanzia per l’anno scolastico 2020/2021.

Le iscrizioni saranno aperte da lunedì 3 febbraio 2020 a lunedì 10 febbraio 2020.

Hanno diritto all’iscrizione i bambini residenti o domiciliati in provincia di Trento che compiono il terzo anno di età entro il 31 gennaio 2021 e fino all’età d’inizio dell’obbligo scolastico.

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Anche per l’anno scolastico 2020/2021 la domanda di iscrizione dovrà essere presentata on line mediante l’accesso al portale  – area infanzia, scuola e formazione.

TEMPI E CRITERI – Il periodo per la raccolta delle iscrizioni va dal 3 al 10 febbraio 2020. Le iscrizioni on line sono effettuabili dalle ore 8.00 del 3 febbraio 2020 fino alle ore 20.00 del 10 febbraio 2020, attraverso l’accesso al portale www.servizionline.provincia.tn.it – area infanzia, scuola e formazione, mediante SPID, utilizzando le credenziali fornite dal proprio gestore. In alternativa è ancora possibile utilizzare la Tessera sanitaria/Carta Provinciale dei Servizi, in precedenza abilitata presso gli sportelli presenti sul territorio (sportelli periferici della provincia, comuni, azienda provinciale per i servizi sanitari).

Il completamento delle operazioni di iscrizione a cura dei richiedenti si esplica con la compilazione delle schede predefinite e successivo invio telematico delle stesse.

Si può presentare domanda presso una sola scuola dell’infanzia. Possono essere iscritti i bambini residenti o domiciliati in provincia di Trento che compiono il terzo anno di età entro il 31 gennaio 2021 e fino all’età di inizio dell’obbligo scolastico (bambini nati nel periodo dal 1° gennaio 2015 al 31 gennaio 2018).

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Anche per l’anno scolastico 2020/2021particolare attenzione viene riservata alle famiglie di bambini residenti e domiciliati fuori dall’area di utenza della scuola, per i quali la scelta della scuola è legata alla sede di lavoro di almeno uno dei due genitori, o in caso di genitori entrambi lavoratori, da fattori di organizzazione familiare legati all’accudimento dei bambini da parte dei nonni residenti o domiciliati nell’area di utenza della scuola individuata.

PRE-ISCRIZIONI – Le domande di pre-iscrizione per i bambini che compiono i tre anni di età fra il 1° febbraio e il 31 marzo 2021, residenti o domiciliati in provincia di Trento, sono da presentare negli ordinari termini fissati dal 3 al 10 febbraio 2020 presso la scuola dell’infanzia dell’area d’utenza.

La pre-iscrizione consentirà alle famiglie di acquisire la precedenza nell’assegnazione dei posti disponibili per gennaio 2021, salva la necessità di conferma della domanda dal 1 al 7 ottobre 2020. Nella pianificazione del servizio scolastico provinciale, tenuto conto delle esigenze manifestate dalle famiglie e dell’offerta sul territorio dei servizi socio-educativi per la prima infanzia, si porrà particolare attenzione alle iscrizioni dei bambini nati nel periodo febbraio-marzo 2018 al fine di favorire l’ingresso anticipato alla scuola dell’infanzia dal mese di gennaio 2021.

ORARIO PROLUNGATO – Come stabilito dalla Giunta provinciale, il concorso finanziario per l’utilizzo del servizio dell’orario prolungato resterà invariato rispetto alle tariffe dell’anno in corso. La riduzione interessa sia le tariffe massime che le tariffe agevolate, su base Icef, del servizio di orario prolungato. La tariffa mensile agevolata per un’ora di prolungamento ulteriore rispetto alle 7 ore ordinarie di servizio di scuola dell’infanzia, andrà da un minimo di 7,50 euro ad un massimo di 20 euro; per due ore di servizio giornaliere si pagheranno da 15,00 a 40 euro al mese, mentre per 3 ore massime di servizio giornaliero si pagheranno dai 22,50 euro ai 60 euro. Le tariffe annuali sono determinate moltiplicando le tariffe mensili per dieci mesi, durata massima di fruizione del servizio.

ACCESSO AI PERCORSI “MONTESSORI” – Il provvedimento stabilisce inoltre i criteri per l’accesso ai percorsi “Montessori”, garantendo l’accesso anche ai bambini esterni al bacino d’utenza della scuola. Per l’ammissione ai percorsi sono stabiliti  criteri di priorità che tengono conto in primo luogo della pregressa esperienza educativa di impostazione montessoriana di scuola dell’infanzia sul territorio provinciale (reiscrizioni) e della continuità familiare.

DISPOSIZIONI IN MATERIA DI PREVENZIONE VACCINALE – La legge prevede specifici adempimenti vaccinali nella fascia di età fra i 0 e i 16 anni, stabilendo in particolare che la presentazione della documentazione attestante la regolarità della posizione vaccinale è requisito di accesso ai servizi educativi/scolastici.

Nella Provincia autonoma di Trento la verifica della regolarità vaccinale dei bambini iscritti alle scuole dell’infanzia provinciali ed equiparate è effettuata tramite la trasmissione all’Azienda Provinciale per i Servizi Sanitari degli elenchi dei bambini iscritti. Lo stato di conformità vaccinale è condizione per l’ammissione alla frequenza del servizio di scuola dell’infanzia.

Per le iscrizioni ordinarie le famiglie dei minori risultanti non in regola con gli adempimenti vaccinali saranno invitate a depositare, entro il 10 luglio 2020, la documentazione comprovante lo stato di conformità vaccinale, pena la decadenza dall’iscrizione prevista dalla citata normativa per l’anno scolastico 2020/21.

 

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