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Rovereto e Vallagarina

Uscita Valdastico a Rovereto sud: presentato il lavoro conclusivo

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Prima giornata dei lavori consiliari dedicati al question Time stamane presso il palazzo di Piazza Dante.

Ugo Rossi voleva sapere quando il presidente della Provincia renderà noti i risultati dello studio di fattibilità, che aveva annunciato di presentare entro l’agosto scorso, sull’ipotesi di uscita dell’autostrada A31 Valdastico nord a Rovereto Sud.

«Siamo in questa fase –  ha chiarito il presidente Fugatti – nel mese di settembre la concessionaria A4 ha presentato il lavoro conclusivo dello studio di fattibilità del collegamento, che sarà inviato al Ministero che quindi lo consegnerà formalmente alle amministrazioni interessate. Su questo documento saranno avviate tutte le attività di concertazione e confronto con le comunità locali, come già fatto fin qui sul progetto di massima da noi stilato ed illustrato alle amministrazioni. Non è vero che non ci sia stata la concertazione fino ad oggi, cosa che non mancherà anche in futuro».

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C’è un informazione che lei non da, ha replicato Rossi al presidente Fugatti: «quella degli atti ufficiali dell’A4 del 2018, laddove emerge che vale la pena uscire a Trento sud anziché a Trento centro. Se si rendessero noti quei documenti tutti saprebbero pesare il valore dell’uno e dell’altro intervento».

Sempre sulla Valdastico Alessandro Olivi ha chiesto al governatore se alla luce della sua volontà di non calare dall’alto le decisioni sull’uscita della Valdastico a Rovereto sud, non ritenga corretto aprire un confronto trasparente con le comunità e gli enti locali dei territori interessati dal tracciato ipotizzato per ascoltarne la voce, le preoccupazioni e le proposte.

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«La Giunta – ha risposto Fugatti –  attiverà tutti gli strumenti necessari per la concertazione con le aree interessate, a differenza di quanto fatto in passato da precedenti amministrazioni. Questa attività è stata già svolta, di fatto, anche sui documenti informali inviati al Mit. Da aprile ad agosto 2019 infatti la Pat ha fornito al concessionario le informazioni tecniche che hanno portato alla redazione dello studio di fattibilità, a nostro giudizio sostenibile dal punto di vista sia tecnico che ambientale. Ogni prossimo passaggio, ha rassicurato il presidente, sarà tempestivamente condiviso con i territori e sarà oggetto di confronto ufficiale con le amministrazioni comunali di Rovereto, valle del Leno e aree interessate».

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Rovereto e Vallagarina

Domenica 1 dicembre alle Damiano Chiesa la gara “Kung Fu Ala cup”

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Domenica 1 dicembre 2019 presso la palestra delle scuole medie “Damiano Chiesa” si svolgerà la 2^ gara sociale denominata “Kung Fu Ala cup”.

Kung Fu – Ala è un’Associazione Sportiva Dilettantistica che si occupa della patica delle Arti Marziale Vietnamite e offre corsi a bambini, ragazzi e adulti.

E’ nata nel 2010 stabilendosi nel territorio di Serravalle e raccogliendo iscritti anche nelle zone circostanti quali Ala, Avio, Marco, Chizzola e Santa Margherita.

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Da quest’anno offriamo corsi anche nelle zone di Villa Lagarina, Nogaredo e Pomarolo.

Attualmente la scuola può contare 65 atleti praticanti divisi tra le varie fasce di età.

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La gara che si svolgerà domenica 1/12 è rivolta a tutti gli atleti minorenni dai 6 ai 17 anni e prevede 3 tipologie di competizione:

  • Il combattimento
  • Le forme tradizionali a mani nude
  • Il percorso del piccolo guerriero

Durante la competizione verrà eseguita anche un’esibizione da parte dell’equipe dimostrativa di Kung Fu – Ala per intrattenere il pubblico e mostrare ad atleti e parenti tutte le sfumature di questa Arte Marziale.

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Alla gara dello scorso anno hanno partecipato una quarantina di atleti e la manifestazione si è svolta nel migliore dei modi ottenendo riscontri positivi che hanno spinto l’Associazione a ripeterla anche in questa stagione.

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Rovereto e Vallagarina

Si riparte a Mori con la stagione teatrale

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Comincia venerdì prossimo, 22 novembre alle 20.45, con lo spettacolo “Alle 5 da me” che vede protagonisti Gaia De Laurentiis e Ugo Dighero, la stagione di prosa del Teatro sociale Gustavo Modena di Mori.

Gli abbonamenti sottoscritti sono 122: quota mai raggiunta prima, e da questa settimana è possibile acquistare anche i biglietti singoli, agli sportelli delle Casse rurali oppure direttamente al botteghino del teatro, la sera dello spettacolo, a partire dalle ore 20.

L’assessore comunale alla cultura Filippo Mura, soddisfatto per l’ottima riuscita della prevendita, augura a tutti di godersi lo spettacolo e l’intera stagione.

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Alle 5 da me è presentata da a.ArtistiAssociati – Synergie Teatrali ed è una commedia di Pierre Chesnot con Gaia De Laurentiis e Ugo Dighero, per la regia di Stefano Artissunch.

Commedia esilarante, racconta i disastrosi incontri sentimentali di un uomo in cerca di stabilità affettiva e di una donna alla ricerca spasmodica di un essere di sesso opposto che le possa garantire una procreazione senza l’uso di provette! Protagonisti cinque donne che corteggiano un uomo e cinque uomini che corteggiano una donna.

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Come spesso capita nella vita, quando si vuol incontrare qualcuno alla svelta, si diventa poco selettivi, così, i due protagonisti finiscono per trovarsi ad accogliere in casa personaggi davvero singolari e a tratti paradossali, attraversando un vero e proprio percorso a ostacoli che li porterà a cimentarsi con grande maestria nelle più svariate interpretazioni e dimostrando ognuno le proprie straordinarie capacità attoriali.

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Rovereto e Vallagarina

Rete provinciale delle cure intermedie, sperimentazione anche ad Ala

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La rete provinciale delle cure intermedie si amplierà a breve di ulteriori 10 posti letto che verranno attivati, nei primi mesi del 2020, nel presidio socio-sanitario di Ala.

Lo ha stabilito nei giorni scorsi la Giunta provinciale, su indicazione dell’assessore alla salute, politiche sociali, disabilità e famiglia, Stefania Segnana che spiega: “Le cure intermedie svolgono un ruolo fondamentale di collegamento fra il ricovero ospedaliero e l’assistenza domiciliare, ci consentono di gestire al meglio le situazioni di fragilità e di cronicità, di sviluppare l’autonomia, la stessa autocura del paziente e della rete familiare, nonché la predisposizione del domicilio. In questo senso diventa fondamentale poter contare su una vera e propria rete provinciale di cure intermedie, non tanto costruendo nuovi luoghi di cura quando individuando soluzioni in strutture esistenti, con particolare attenzione naturalmente alle zone periferiche. E il presidio di Ala è strategico perché ci consente di avvicinare i pazienti della Vallagarina al loro domicilio”.

Le Cure Intermedie sono strutture a bassa intensità di cura, gestite dai servizi territoriali, a prevalente gestione infermieristica, con valenza assistenziale e riabilitativa estensiva.

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Esse hanno tra gli obiettivi il recupero della stabilità clinico-assistenziale, lo sviluppo delle capacità di autocura del paziente e della rete familiare e la predisposizione del domicilio per il rientro a casa in sicurezza del paziente, prevalentemente anziano e fragile, dopo un ricovero in ospedale per acuti.

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