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Società

Trento: sabato 26 ottobre via agli interventi assistiti con il cavallo per i bambini disabili

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Grazie alla collaborazione tra la Cooperativa Sociale Autismo Trento ed il Centro Ippico Gruppo Sportivo Dilettantistico Equitazione Trento, sabato 26 ottobre 2019 sarà possibile conoscere gratuitamente gli Interventi Assistiti con il Cavallo per i bambini con difficoltà e/o disabilità, attraverso il contatto con l’animale e con il mondo del maneggio.

Durante il pomeriggio i bambini potranno prendersi cura del pony, conoscerlo, pulirlo, montare in sella e svolgere alcuni esercizi sia a cavallo che a terra, affiancati da due Tecnici della Riabilitazione Psichiatrica (Linda Mattivi e Giulia Benigni) con una formazione specifica nell’ambito degli Interventi Assistiti con gli Animali, della Riabilitazione Equestre e degli Sport Integrati.

Cosa spinge a proporre un intervento in maneggio? Numerosi sono gli aspetti che rendono il maneggio un ambiente ideale per sviluppare o integrare un progetto di “Interventi Assistiti” con il Cavallo per i bambini che presentano disabilità, perché permette ad ognuno di sentirsi realmente capace in qualcosa di nuovo, di scoprire una nuova immagine di sé più vicina a quella reale e di provare soddisfazione nel frequentare il maneggio, in cui poter svolgere diverse attività, dove ognuno può esprimere e condividere le proprie risorse, far emergere competenze e sperimentarsi in nuove esperienze, potendo trovare un ruolo e qualcosa che può fare bene e sentirsi bene nel farlo.

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Ciò permette di svolgere un percorso verso la consapevolezza di sé, delle proprie capacità, dei propri limiti, in un contesto accogliente e non giudicante, caratterizzato dalla presenza di professionisti, ma non medicalizzato, disciplinato da regole precise, ma che risultano assolutamente uguali per ogni individuo che ne fa parte.

Alcuni degli obiettivi che si possono perseguire attraverso un percorso in maneggio riguardano: attivare/potenziare abilità cognitive come attenzione, memoria e concentrazione; imparare/allenare l’espressione delle proprie emozioni e pensieri in base alle diverse situazioni concrete in modo appropriato; consentire soddisfazione personale e delle proprie azioni attraverso le azioni compiute; acquisire/mantenere competenze motorie (motricità fine e grossolana); stimolare un ampliamento degli interessi relativi alla natura, al maneggio e agli animali; sperimentare modalità relazionali diverse che caratterizzano l’eterogeneità dell’ambiente maneggio; utilizzare competenze relazionali apprese in maneggio anche in altri contesti (generalizzazione); arricchire il linguaggio verbale attraverso l’apprendimento dei termini utilizzati in maneggio; favorire lo scambio tra i soggetti partendo da argomenti comuni come il cavallo e l’attività che si sta svolgendo; facilitare l’integrazione sociale perché in maneggio tutti si trovano in una situazione di apprendimento di ciò che prima non sapevano, non c’è giudizio e si evidenziano le caratteristiche e le competenze di ognuno.

L’inizio dell’attività è previsto dalle ore 15.00 alle ore 17.00 in via di Madonna Bianca a Trento. L’evento è gratuito. 

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Io la penso così…

Collegamento Bretella Mira con Viale Caproni: «Confido nella prossima amministrazione» – di Paolo Farinati

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La Circoscrizione di Lizzana – Mori Stazione in questi ultimi giorni ha bocciato formalmente il PUM, ovvero il Piano Urbano della Mobilità, del nostro Comune di Rovereto.

Capisco e condivido in pieno la delibera del Consiglio circoscrizionale, laddove il suddetto PUM “congela” la realizzazione della bretella che dovrebbe collegare la zona Mira con Viale Caproni in Z.I., ritenuta da parecchi anni un’opera urgente sia per l’abitato di Lizzana che per la mia Lizzanella.

Opera, peraltro, già posta nel PUP – Piano Urbanistico Provinciale sin dal 2008, dopo proficuo accordo tra l’allora Giunta municipale del Sindaco Guglielmo Valduga, di cui mi onoro tuttora di aver fatto parte, e l’allora Presidente della Provincia di Trento Lorenzo Dellai e il suo Assessore ai Lavori Pubblici Silvano Grisenti.

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Nello stesso PUP del 2008 fu inserito il tracciato della tangenziale di Rovereto e della Vallagarina, che c’è ancora, che va dalla località Murazzi a nord di Besenello alla rotonda della Favorita.

Il tratto dalla Mira a viale Caproni è quindi urgente e indifferibile se si vuol togliere da Lizzana e da Lizzanella molto traffico parassita, ridando così una minima vivibilità e molta più sicurezza ai due suddetti rioni.

Aggiungo che l’opera era stata a suo tempo pure finanziata dalla PAT e inserita  nel piano triennale degli investimenti della Giunta del Sindaco Guglielmo Valduga.

E’ propedeutica sia che si porti in futuro avanti la tangenziale, sia che si opti per la secante, come ben scrive il Presidente della Circoscrizione di Lizzana Luca Vicentini.

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E’, anche qui, una questione di avere e di saper portare avanti una visione complessiva della nostra città di Rovereto, con particolare cura anche dei nostri più storici quartieri.

Confido che la prossima Amministrazione, visto che siamo ormai a pochi mesi dalle prossime elezioni comunali, sappia porre anche in questo caso maggior attenzione e maggior determinazione nell’adottare decisioni improcrastinabili per il bene della nostra comunità.

Paolo Farinati (nella foto)

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Telescopio Universitario

Mirko Bisesti: 117,5 milioni di euro per l’Università di Trento nel 2019 e tre nuovi indirizzi

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La Giunta si appresta a deliberare lo stralcio 2019 dell’Atto di indirizzo per l’Università di Trento e per la ricerca.

Sul testo ha espresso parere positivo oggi la V Commissione consiliare, presieduta da Alessia Ambrosi: 5 i voti favorevoli, compresi quelli dei consiglieri di minoranza Sara Ferrari e Filippo Degasperi, con astensione invece di Paolo Ghezzi.

A illustrare il documento c’era l’assessore competente, Mirko Bisesti, che ha spiegato come la prossima delibera serva a dare le dritte e gli stanziamenti necessari nell’immediato, mentre si rinvia ai primi mesi del 2020 la definizione dell’Atto di indirizzo pluriennale.

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Ci si sta già lavorando da tempo e c’è molta carne al fuoco, si sta ragionando tra l’altro – anche con altre Università – sull’opzione di impegnare l’ateneo trentino pure nelle materie medico-sanitarie.

Quanto all’edilizia universitaria, al di là delle previsioni di questo atto 2019 – per 4,9 milioni di euro d’impegno finanziario – c’è in vista un piano di sviluppo pluriennale importante (il budget di qui al 2022 ammonta già a 37 milioni di euro).

L’assessore ha evidenziato come i trasferimenti della Pat al settore universitario siano complessivamente sostanziosi: l’atto di indirizzo 2019 prevede infatti 117 milioni e mezzo di euro, uno e mezzo dei quali è focalizzato su programmi specifici.

Tre di questi programmi sono nuovi: il primo riguarda attività di formazione e ricerca nel campo delle risorse idriche e dell’energia; il secondo prospetta la sperimentazione della metodologia cosiddetta della spinta gentile nel campo del contrasto alla povertà (si tratta di favorire nei cittadini comportamenti virtuosi come contraltare delle misure di sostegno concesse); il terzo progetto contempla interventi di formazione alla imprenditorialità.

Fra gli interventi dei membri della commissione da segnalare anche un botta e riposta fra Sara Ferrari e Mirko Bisesti sulla lettera scritta dai parlamentari della lega al ministro sugli incresciosi fatti violenti successi durante la conferenza del giornalista Biloslavo.

Ferrari ha definito ingerenze quelle dei parlamentari della Lega: «La politica dovrebbe sempre avere rispetto dell’ateneo e delle sue scelte autonome» – ha tuonato l’ex assessora. «Quanto accaduto in occasione della conferenza di Biloslavo è stato un brutto episodio e credo che i nostri parlamentari abbiano solo detto che certe cose non dovrebbero accadere» – ha replicato Bisesti.

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Offerte lavoro

Gourmet Italia di Borgo Valsugana ricerca personale da assumere

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L’azienda Gourmet Italia Spa di Borgo Valsugana è alla ricerca di personale da impiegare nelle linee produttive (operatori addetti al confezionamento, assemblaggio e macchinisti)

Inserire online la candidatura al sito www.drschaer.com, nella sezione “carriera” al link “Candidatura spontanea per la nostra sede a Borgo Valsugana”.

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