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Rovereto e Vallagarina

Chernobyl: una delegazione di Ala in Bielorussia

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L’associazione Ala per Chernobyl è una delle tante realtà di solidarietà internazionale di Ala.

Fa parte della più ampia rete della fondazione “Aiutiamoli a vivere” e dai sei anni organizza soggiorni di salute di bambini della Bielorussia (paese che tuttora soffre delle conseguenze del disastro nucleare di Chernobyl) in Trentino ed in particolare ad Ala.

Oltre ai soggiorni l’associazione presieduta da Giuseppina Montumato ha promosso varie azioni di aiuto e volontariato in particolare per l’area di Chericov, nel distretto di Mogilev.

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La più recente è stata la costruzione di una serra per la scuola, il cui progetto è stato finanziato anche dal Comune di Ala, che ogni anno destina una quota del bilancio alla solidarietà internazionale.

Una delle azioni finanziate (per 2500 euro) è stata quella a favore della scuola di Lobanovka e Chericov in Bielorussia.

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Vista l’importanza del progetto, all’inaugurazione della serra hanno partecipato diversi rappresentanti di Ala, tra cui il sindaco Claudio Soini e la dirigente scolastica Paola Baratter, accompagnata dall’insegnante Enza Campeggio, referente della scuola per i progetti con i bambini bielorussia.

Nel loro periodo di salute ad Ala i giovani bielorussi frequentano la scuola primaria di Serravalle, plesso che fa parte dell’Istituto comprensivo di Ala. La serra permetterà alle classi della scuola di Lobanovka di imparare a coltivare fiori e ortaggi.

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Il terreno è stato bonificato (le radiazioni penetrano fino a 50 centimetri di profondità). Il ricavato della vendita dei fiori servirà a coprire parte delle spese scolastiche, gli ortaggi saranno cucinati in mensa (che per alcuni bambini è l’unica possibilità di avere un pasto caldo).

La delegazione di Ala ha visitato la scuola; si è poi recata al vicino ospedale di Slavgorod, dove i volontari alensi hanno prestato aiuto in vari lavori di ristrutturazione e riqualificazione dei reparti. Si è fatto visita alle famiglie dei bambini bielorussi che in passato sono stati ad Ala. Il sindaco Soini ha incontrato il suo collega, primo cittadino di Chericov, Mikhail Kasmachou.

«Ho voluto partecipare alla visita – afferma il sindaco Soini perché vedere di persona è ben diverso dal vedere le foto. Ho voluto vedere di persona cosa hanno realizzato i volontari di Ala per Chernobyl, e la loro è un’opera meritoria.

Ho potuto constatare anche il rapporto di affetto che si è instaurato con queste famiglie. È stata un’esperienza importante, perché non pensavo che nella “ricca” Europa potessero esserci situazioni di tale povertà. È stata un’occasione per avviare nuovi progetti: con il sindaco Kasmachou abbiamo condiviso un percorso assieme, con l’obiettivo di arrivare ad un gemellaggio tra i nostri due Comuni».

Anche l’Istituto comprensivo di Ala sta pensando ad un gemellaggio. «Servirebbe a rafforzare la nostra reciproca conoscenza – commenta la dirigente scolastica Paola Baratter – in questo caso si tratterebbe di un progetto di scambio tra adulti, e non tra scolari.

La scuola di Lobanovka ha investito sull’insegnamento della coltivazione, con il progetto della serra, ma ha in essere anche progetti sulla lavorazione dei tessuti, molto interessante per la storia di Ala. Incontrando i nostri colleghi bielorussi abbiamo trovato interesse e raccolto informazioni su forme di finanziamento.

Pensiamo a corsi di russo per le famiglie che ospitano i bambini bielorussi e le nostre insegnanti, mentre noi potremmo proporre corsi di italiano e tedesco. Progetteremo il gemellaggio e questi percorsi con i nostri docenti e con il consiglio d’istituto».

Il merito più grande è però è di Ala per Chernobyl. «In sei anni abbiamo accolto oltre 40 bambini, grazie a 35 famiglie di Ala e altre località – spiega la presidente Giuseppina Montumato – quest’anno i bambini accolti sono stati 17, per 40 giorni da aprile a giugno, frequentando le lezioni a Serravalle. Le famiglie e i volontari ci aiutano anche ad organizzare attività durante il soggiorno dei ragazzi, e ogni anno cerchiamo di visitare le famiglie in Bielorussia, per creare un ponte tra le nostre realtà».

Ala per Chernobyl è sempre aperta a nuovi volontari, a famiglie disponibili ad accogliere bambini, o anche solo per dare una mano. Lo slogan è “aiutateci ad aiutare”, e per chi fosse interessato il contatto per avere informazioni è 366 664 9673. 

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Rovereto e Vallagarina

Domenica 1 dicembre alle Damiano Chiesa la gara “Kung Fu Ala cup”

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Domenica 1 dicembre 2019 presso la palestra delle scuole medie “Damiano Chiesa” si svolgerà la 2^ gara sociale denominata “Kung Fu Ala cup”.

Kung Fu – Ala è un’Associazione Sportiva Dilettantistica che si occupa della patica delle Arti Marziale Vietnamite e offre corsi a bambini, ragazzi e adulti.

E’ nata nel 2010 stabilendosi nel territorio di Serravalle e raccogliendo iscritti anche nelle zone circostanti quali Ala, Avio, Marco, Chizzola e Santa Margherita.

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Da quest’anno offriamo corsi anche nelle zone di Villa Lagarina, Nogaredo e Pomarolo.

Attualmente la scuola può contare 65 atleti praticanti divisi tra le varie fasce di età.

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La gara che si svolgerà domenica 1/12 è rivolta a tutti gli atleti minorenni dai 6 ai 17 anni e prevede 3 tipologie di competizione:

  • Il combattimento
  • Le forme tradizionali a mani nude
  • Il percorso del piccolo guerriero

Durante la competizione verrà eseguita anche un’esibizione da parte dell’equipe dimostrativa di Kung Fu – Ala per intrattenere il pubblico e mostrare ad atleti e parenti tutte le sfumature di questa Arte Marziale.

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Alla gara dello scorso anno hanno partecipato una quarantina di atleti e la manifestazione si è svolta nel migliore dei modi ottenendo riscontri positivi che hanno spinto l’Associazione a ripeterla anche in questa stagione.

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Rovereto e Vallagarina

Si riparte a Mori con la stagione teatrale

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Comincia venerdì prossimo, 22 novembre alle 20.45, con lo spettacolo “Alle 5 da me” che vede protagonisti Gaia De Laurentiis e Ugo Dighero, la stagione di prosa del Teatro sociale Gustavo Modena di Mori.

Gli abbonamenti sottoscritti sono 122: quota mai raggiunta prima, e da questa settimana è possibile acquistare anche i biglietti singoli, agli sportelli delle Casse rurali oppure direttamente al botteghino del teatro, la sera dello spettacolo, a partire dalle ore 20.

L’assessore comunale alla cultura Filippo Mura, soddisfatto per l’ottima riuscita della prevendita, augura a tutti di godersi lo spettacolo e l’intera stagione.

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Alle 5 da me è presentata da a.ArtistiAssociati – Synergie Teatrali ed è una commedia di Pierre Chesnot con Gaia De Laurentiis e Ugo Dighero, per la regia di Stefano Artissunch.

Commedia esilarante, racconta i disastrosi incontri sentimentali di un uomo in cerca di stabilità affettiva e di una donna alla ricerca spasmodica di un essere di sesso opposto che le possa garantire una procreazione senza l’uso di provette! Protagonisti cinque donne che corteggiano un uomo e cinque uomini che corteggiano una donna.

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Come spesso capita nella vita, quando si vuol incontrare qualcuno alla svelta, si diventa poco selettivi, così, i due protagonisti finiscono per trovarsi ad accogliere in casa personaggi davvero singolari e a tratti paradossali, attraversando un vero e proprio percorso a ostacoli che li porterà a cimentarsi con grande maestria nelle più svariate interpretazioni e dimostrando ognuno le proprie straordinarie capacità attoriali.

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Rovereto e Vallagarina

Rete provinciale delle cure intermedie, sperimentazione anche ad Ala

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La rete provinciale delle cure intermedie si amplierà a breve di ulteriori 10 posti letto che verranno attivati, nei primi mesi del 2020, nel presidio socio-sanitario di Ala.

Lo ha stabilito nei giorni scorsi la Giunta provinciale, su indicazione dell’assessore alla salute, politiche sociali, disabilità e famiglia, Stefania Segnana che spiega: “Le cure intermedie svolgono un ruolo fondamentale di collegamento fra il ricovero ospedaliero e l’assistenza domiciliare, ci consentono di gestire al meglio le situazioni di fragilità e di cronicità, di sviluppare l’autonomia, la stessa autocura del paziente e della rete familiare, nonché la predisposizione del domicilio. In questo senso diventa fondamentale poter contare su una vera e propria rete provinciale di cure intermedie, non tanto costruendo nuovi luoghi di cura quando individuando soluzioni in strutture esistenti, con particolare attenzione naturalmente alle zone periferiche. E il presidio di Ala è strategico perché ci consente di avvicinare i pazienti della Vallagarina al loro domicilio”.

Le Cure Intermedie sono strutture a bassa intensità di cura, gestite dai servizi territoriali, a prevalente gestione infermieristica, con valenza assistenziale e riabilitativa estensiva.

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Esse hanno tra gli obiettivi il recupero della stabilità clinico-assistenziale, lo sviluppo delle capacità di autocura del paziente e della rete familiare e la predisposizione del domicilio per il rientro a casa in sicurezza del paziente, prevalentemente anziano e fragile, dopo un ricovero in ospedale per acuti.

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