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Trento

Operazione «Gasoline»: la procura di Trento arresta 10 persone per contrabbando di carburante.

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Nella foto il procuratore di Trento Sandro Raimondi

All’alba di martedì si è conclusa un’attività d’indagine coordinata dalla Procura della Repubblica di Trento, che ha delegato alla Polizia di Stato e all’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli l’esecuzione di 10 misure cautelari personali, di cui 6 in regime di detenzione in carcere e 4 di arresti domiciliari, a carico di altrettanti individui, 7 italiani, residenti in provincia di Roma, Latina e Salerno, e 3 stranieri, due di nazionalità polacca ed uno rumena, per il reato di associazione per delinquere finalizzata all’evasione dell’accise sui carburanti impiegati per alimentare veicoli industriali.

Inoltre è stato disposto dall’Autorità giudiziaria il sequestro di due depositi, situati a Latina, ove stato accertato venisse stoccato il carburante.

Inoltre nel corso delle perquisizioni, effettuate in concomitanza con l’esecuzione delle citate misure restrittive la libertà personale degli indagati, sono stati sequestrati: 2 Motocicli, 5 Autocarri, 3 Semirimorchi, 7 Autovetture ,1 Camper, 55.000 euro in contanti, 18 Rolex, 83.000 litri di carburante, 2 depositi petroliferi di cui uno abusivo, 1 villa (abusiva), 8 anelli in oro con pietre preziose e 2 braccialetti sempre in oro.

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Nel medesimo contesto d’indagine la Procura della Repubblica di Trento ha altresì delegato la Guardia di Finanza dello stesso capoluogo trentino al sequestro dei conti corrente degli indagati e l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli al sequestro dei conti correnti delle società indagate.

Le attività investigative sono partite da un controllo in area di servizio da parte di una pattugli della Polizia Stradale di un semirimorchio polacco, trasportante cisterne vuote.

Le indagini delegate portate avanti dalla Polizia di Stato, segnatamente la Squadra Mobile della Questura di Trento ed il Compartimento Polizia Stradale “Trentino Alto-Adige”, coordinati rispettivamente dal Servizio Centrale Operativo e dal Servizio Polizia Stradale, e dal Reparto Antifrode dell’Ufficio delle Dogane di Trento – Direzione interprovinciale di Bolzano e Trento-, con la collaborazione del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria della Guardia di Finanza di Trento e le Squadre Mobili di Roma, Latina e Salerno, hanno scoperto l’esistenza di un complesso sistema fraudolento, in grado di trasferire in Italia dall’estero (Polonia) combustibile (diesel), eludendo il pagamento delle accise, attestando falsamente sulla documentazione di trasporto che non si trattasse di carburante per autotrazione.

È stato stimato nel corso delle indagini, durate circa 8 mesi dal mese di settembre 2018 fino a maggio 2019, che il mancato guadagno per l’erario sia stato di circa 1 milione di euro.

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Il sistema messo in opera dall’associazione criminale disarticolata all’alba di oggi, prevedeva l’acquisto nell’est Europa del combustibile, successivamente fatto poi entrare in Italia senza il dovuto pagamento attraverso la creazione di falsi documenti di trasporto, in cui si attestava che fosse prodotto lubrificante in transito in Italia con destinazione Malta e quindi non sottoposto al pagamento dell’imposta di consumo nello Stato italiano.

Una volta giunto in Italia il carburante veniva trasportato in un deposito temporaneo a Latina presso una società riconducibile ad uno degli indagati.

Successivamente veicolato verso la destinazione finale, ovvero un altro deposito sempre nei dintorni del capoluogo pontino, per essere commercializzato.

Al vertice dell’organizzazione è stato identificato proprio l’amministratore della A.P. srl, ditta pontina specializzata nella vendita e distribuzione di carburanti ove il combustibile veniva depositato.

L’uomo, F.T., residente a Latina ma originario della provincia di Catanzaro, arrestato all’alba di oggi, aveva organizzato una vera e propria filiera del contrabbando di carburanti.

Con lui è stato arrestato anche G.M., anch’egli calabrese, originario di Vibo Valentia, ma da molto tempo dimorante a Latina, incaricato di custodire nel deposito temporaneo il combustibile in attesa di essere commercializzato.

L’organizzazione aveva anche delle propaggini all’estero, precisamente in Polonia ove si avvaleva di due intermediari polacchi per l’acquisto ed il trasporto del carburante in Italia.

Anche a carico di quest’ultimi, rispettivamente J.P.A. di 35 anni e B.D.J. di 31 anni, residenti in Polonia, sono stati accolti gravi indizi di colpevolezza in ordine al reato di contrabbando di carburanti. Pertanto, verrà inoltrata apposita richiesta di mandato di arresto europeo.

Nel corso delle attività investigative è emersa anche la figura di un altro straniero, P.R.L., un cittadino rumeno dimorante a Pomezia. Il ruolo affidatogli consisteva nel raccogliere gli ordini dalla A.P. s.r.l.. per. la fornitura del prodotto, contattare i trasportatori per verificarne disponibilità, i tempi e modalità di arrivo del prodotto energetico in Italia.

In Italia, la rete dell’organizzazione criminale si avvaleva per la maggior parte di soggetti italiani, tutti raggiunti da misure restrittive della libertà personale richieste dall’Autorità giudiziaria di Trento.

In particolare G.G., originario della provincia di Salerno, ma da anni gravitante nel sud pontino, si è palesato nel corso delle indagini quale soggetto incaricato di provvedere a coordinare l’attività di trasporto del prodotto energetico dal deposito temporaneo di Latina a quello A.P. di Ardea (RM), nonché di redigere i documenti atti a giustificare il trasferimento dalla Polonia in Italia e successivamente all’interno dello stesso territorio nazionale.

Altri soggetti italiani appartenenti all’organizzazione raggiunti dal provvedimento di detenzione in regime di arresti domiciliari sono stati D.U., R.E., A.U. e D.S..

A costoro era stato affidato il compito di fornire agli autisti degli autocarri idonea documentazione per il trasporto dal deposito temporaneo di Latina a di Ardea (RM) della A.P. petroli, prevedendo qualora ve ne fosse stato bisogno, anche servizi di scorta con le autovetture dell’organizzazione.

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Trento

Maltempo, allerta gialla, ordinaria, fino a lunedì

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Alla luce delle previsioni meteorologiche per il fine settimana, la Protezione civile del Trentino ha deciso di mantenere l’allerta gialla, ordinaria, su tutto il territorio provinciale fino almeno a lunedì 25 novembre.

Le precipitazioni saranno generalmente moderate e potranno risultare abbondanti solo sui settori meridionali.

Rimane quindi attivato il sistema di Protezione civile del Trentino, il territorio verrà costantemente presidiato, uomini e mezzi saranno pronti ad intervenire per affrontare eventuali problemi.

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La popolazione è quindi ancora invitata a ridurre gli spostamenti e, in ogni caso, a porre particolare attenzione alle condizioni dei luoghi percorsi.

Eventuali situazioni di emergenza andranno comunicate al numero 112.

Meteotrentino ci ricorda che se oggi, venerdì 22 novembre, è molto nuvoloso con precipitazioni deboli, sparse e intermittenti, nevose mediamente oltre 1500 metri, per sabato e domenica sono attese precipitazioni diffuse, localmente abbondanti sui settori meridionali, in attenuazione dal pomeriggio di domenica.

l limite delle nevicate sarà inizialmente a 1500 metri, in aumento a 1800-2000 metri circa nel corso dell’evento.

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Lunedì e martedì, questa la previsione, ci saranno schiarite alternate ad annuvolamenti, a tratti consistenti, e un tempo più asciutto. Mercoledì sono probabili ancora precipitazioni diffuse.

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Trento

Più territorio e più qualità per l’agriturismo trentino

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Più territorio, più qualità, queste le sfide del settore agrituristico trentino, alla luce anche della nuova legge provinciale in materia.

Se ne è parlato ieri a Trento, presso il Castello del Buonconsiglio, nel corso di una tavola rotonda organizzata dalla Provincia in collaborazione con l’Associazione Agriturismo Trentino, che festeggia quest’anno i 45 anni di fondazione e alla quale sono intervenuti l’assessore provinciale all’agricoltura, Giulia Zanotelli e quello al turismo, Roberto Failoni.

“La Giunta provinciale ha voluto fortemente la nuova legge in materia di agriturismo – ha detto l’assessore Zanotelli. Una legge che abbiamo costruito insieme a voi, che punta sulla professionalità, sull’imprenditorialità e sulla qualità dell’agriturismo. Per la prima volta in Trentino c’è una legge che mette al centro il settore, riconoscendone l’importanza. Ora siamo al lavoro per stenderne il regolamento che toccherà partite importanti, come quella della classificazione delle strutture e soprattutto la questione dei prodotti tipici“.

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“Sapete che la Giunta – ha detto ancora l’assessore – sta investendo davvero molto sulla promozione dei nostri prodotti. Credo sia necessario fare cultura del consumare trentino, partendo e toccando anche le scuole, per far capire ai nostri ragazzi il grande lavoro che c’è dietro le produzioni trentine e quanto agricoltura e turismo siano importanti per il nostro territorio, non solo sotto l’aspetto economico, ma anche sotto l’aspetto sociale ed ambientale. Con l’assessore Failoni stiamo lavorando per rafforzare il connubio fra turismo ed agricoltura, con l’obiettivo di fare sistema, ragionando e collaborando con tutti i soggetti. La nuova legge sull’agriturismo, forse non tutti lo hanno compreso  – ha aggiunto – riguarda il futuro del nostro territorio, del turismo e del settore agricolo, intervenendo per garantire la sostenibilità economica delle aziende agricole trentine. Abbiamo, inoltre, lavorato, dialogando con le associazioni di settore, per evitare di creare concorrenza fra chi opera nella ristorazione e nel settore alberghiero e chi in quello dell’agriturismo. Ognuno deve avere un ruolo centrale all’interno del mondo del turismo. Soltanto facendo “sistema” riusciremo a far crescere il nostro territorio, a livello nazionale ed internazionale. Con la legge avete ora uno strumento che spero vogliate cogliere – ha concluso – che vi permetterà di rafforzare il vostro legame con tutti gli attori presenti sul territorio e di far crescere le vostre aziende”.

“Abbiamo voluto inserire la vostra associazione all’interno del Tavolo Azzurro – ha detto l’assessore Roberto Failoni – dimostrando quanto importante sia il settore dell’agriturismo per lo sviluppo generale del turismo trentino, che può crescere solo con il contributo di tutti i soggetti che operano sul territorio. Stiamo anche lavorando – ha aggiunto Failoni – alla nuova legge sul turismo, sulla quale ci stiamo confrontando con tutte le componenti del sistema turistico provinciale. Oggi festeggiate i 45 anni di vita della vostra associazione che rappresenta un interlocutore davvero fondamentale per la Provincia. Lavorando tutti insieme, puntando sulla qualità, possiamo progredire, voi nelle vostre attività e il Trentino nel suo sviluppo sociale ed economico”.

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Trento

Possessori 2.0: prime esperienze di rilevamento delle provenienze librarie trentine

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Nell’ambito della rassegna “Incontri del giovedì in Archivio provinciale” organizzata dall’Ufficio Beni archivistici, librari e Archivio provinciale della Soprintendenza per i Beni culturali di Trento, giovedì 28 novembre alle 17 si terrà l’appuntamento dal titolo: “Possessori 2.0: prime esperienze di rilevamento delle provenienze librarie trentine”.

Interverranno: Laura Bragagna, Ufficio Beni archivistici, librari e Archivio provinciale; Riccardo Decarli, Biblioteca della Montagna – SAT; Italo Franceschini, Fondazione Biblioteca San Bernardino,Trento; Mauro Hausbergher, Biblioteca comunale di Trento; Mariarosa Mariech, Biblioteca del Mart; Giulia Mori, Biblioteca civica “G. Tartarotti” di Rovereto.

L’iniziativa è riconosciuta ai fini dell’aggiornamento docenti.

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La presenza sui libri antichi di attestazioni quali vecchie collocazioni, note manoscritte di possesso, ex libris, super libros, annotazioni di varia natura, consente di far emergere informazioni riguardo all’organizzazione di una biblioteca, ai gusti, agli interessi e alle reti di relazioni dei suoi proprietari che altrimenti difficilmente potrebbero essere conosciute.

Al fine di valorizzare il lavoro di rilevamento delle provenienze dei beni librari svolto nel Catalogo Bibliografico Trentino, di approfondirlo e di renderlo fruibile all’utenza, nel 2018 la Provincia autonoma di Trento ha avviato una fruttuosa collaborazione con la Biblioteca Nazionale Marciana di Venezia, che ha portato all’adesione, da parte di 17 biblioteche appartenenti al Sistema Bibliotecario Trentino, all’Archivio dei possessori , progetto di rilevazione e documentazione fotografica dei dati relativi ai contrassegni di possesso dei libri a stampa e dei manoscritti.

L’incontro costituisce l’occasione per presentare lo stato dell’arte su questo interessante progetto e per fornire qualche primo spunto di riflessione.

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