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Sport Trentino

La Rotaliana butta via una vittoria sicura. In nove si fa rimontare e viene sconfitta dall’Arco. E’ 3-2

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La Rotaliana getta alle ortiche una vittoria che aveva già in pugno. Dopo essersi portata in vantaggio il doppio vantaggio aveva dato forse troppa sicurezza.

Ed è proprio qui che succede quello che nessuno poteva nemmeno lontanamente pensare che potesse accadere: il modesto Arco dopo aver riacciuffato per la seconda volta il pareggio, riesce a portarsi in vantaggio e a chiudere la partita con una vittoria.

Neanche il tempo di fischiare e la Rotaliana è già in vantaggio. Rella riceve palla, si allarga e da fuori area calcia in porta. il tiro è forte e preciso. È 1-0.

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L’avvio sprint fa ben sperare: la Rotaliana imposta e comanda il gioco mentre la squadra ospite, presa alla sprovvista, mira in particolar modo a difendere (viene scelta la difesa a 5 in fase di non possesso) prediligendo il lancio lungo per l’esperto attaccante Cicuttini.

È proprio da uno di questi lanci che al quarto d’ora l’Arco pareggia. Un lancio dalla difesa attraversa tutto il campo e arriva nell’area di rigore avversaria. Ceccon sbaglia l’intervento e colpisce con la spalla mandando fuori causa l’uscita del portiere. Cicuttini trovatosi indisturbato e a porta vuota appoggia in rete. 1-1

Da questo momento in poi la Rotaliana ritorna a macinare gioco. Il terzino ex Castrovillari Ruggiero crossa in mezzo dalla sinistra e pesca Tommaso Moser. La sponda di testa manda Rella a tu per tu con il portiere. Bonomi compie però il miracolo e neutralizza la conclusione.

Non è finita perché quasi allo scadere del primo tempo Dauti inventa e con un lancio pesca Orsini in area. La punta stoppa e calcia al volo. Ancora una volta Bonomi mantiene l’uno a uno.

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La Rotaliana nonostante abbia tenuto il pallino del gioco, ha sofferto una certa sterilità offensiva. Complice anche la bravura dei due centrali ospiti Tavernini e Lombardo, il tridente offensivo Orsini-Rella-Moser è stato parecchie volte neutralizzato.

L’Arco ha preferito un atteggiamento guardingo e difensivo, lasciando all’estro e alla qualità di Santiago Garcia il compito di inventare. I dribbling dell’argentino soprattutto nella prima parte di gara sono stati una spina nel fianco per la difesa di casa.

Nel secondo tempo Cicuttini decide di caricarsi  la squadra sulle spalle e di condurla alla vittoria. Dopo un coast to coast di 50 metri arriva alla conclusione ormai stanco e calcia debole e centrale.

Nel momento migliore della squadra ospite la Rotaliana colpisce. Al ventesimo Tommaso Moser scappa sulla fascia, entra in area e con un cross rasoterra pesca Rella. L’ex Trento calcia un rigore in movimento che spiazza Bonomi. 2-1

Il gol taglia le gambe agli arcensi e la Rotaliana va vicinissima al terzo vantaggio. Dal calcio d’angolo di Rella stacca Dauti indisturbato. La palla sfiora la traversa.

Da qui in poi la partita inizia ad incattivirsi e fioccano falli e cartellini. Alla mezz’ora Tommaso Moser viene espulso per doppio giallo seguito a ruota da Dauti. Il campo diventa tappezzato di maglie blu ospiti e la Rotaliana pare sterminata.

Da una situazione di vantaggio e di agevole controllo del match, tutto si è pericolosamente ribaltato. Poco prima dello scadere il neoentrato Tisi batte una punizione da posizione defilata. Nessuno marca il terzino Grossi che firma il pareggio. 2-2.

La Rotaliana non riesce più a costruire nulla per mancanza di uomini e l’Arco inizia un possesso palla  estremamente efficace, che dall’attacco a ritroso arriva fino in porta. A quel punto Bonomi spazza via dove capita.

Da un lancio lunghissimo ne nasce un’azione convulsa nell’area di rigore della Rotaliana. Rossatti non riesce a bloccare la sfera, i difensori iniziano una serie di lisci e svarioni e la palla termina di nuovo sui piedi di Grossi che mira all’angolino basso lontano. Il terzino sinistro si traveste da goleador e regala alla propria squadra tre punti d’oro.

ROTALIANA (4-2-3-1) : Rossatti, Biaggini, Ceccon, Imperatore, Ruggiero,Bonenti, Dauti, Pancheri (20°st Avi), T. Moser, Rella (48°St L. Moser), Orsini. All: Marignoli.
ARCO (4-4-2): Bonomi, Grossi, Lombardo, Tavernini, Chistè, Santiago Garcia (24°st Marchesini), Sceffer , Miani (34° st Betta), De Nardi (1°st Azzolini), Cicuttini (16° Tisi), Risatti. All: Zasa.
Reti: 1°pt Rella (R),, 15°pt Cicuttini (A), 28°st Rella (R), 45° st Grossi (A), 45+2°st Grossi (A)
Epulsi: T. Moser (R), Dauti (R)
Ammoniti: T. Moser (R), Dauti (R), Avi (R), Lombardo (A), Bonomi (A), Betta (A)
Note: spettatori 300 circa

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Sport Trentino

Justin Knox: «Contro Oldenburg sarà decisivo proteggere l’area in difesa»

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I bianconeri già in viaggio verso Oldenburg: palla a due del Round 8 di 7DAYS EuroCup domani sera alle 20.00, diretta su Eurosport Player anche in Club House Aquila Basket.

JUSTIN KNOX (Centro DOLOMITI ENERGIA TRENTINO): «Il nostro obiettivo è quello di vincere domani sera e rimettere il nostro percorso di crescita e l’andamento di questa stagione sui giusti binari: per farlo, dobbiamo fare tesoro degli errori commessi nelle ultime partite, cercando di capire i nostri punti deboli e lavorando sulle nostre tante potenzialità, in attacco e in difesa. Basti pensare alla partita di andata contro Oldenburg, quella che abbiamo giocato a Trento: quella è la prestazione che dobbiamo ripetere, proteggere l’area, vincere la lotta a rimbalzo, trovare buone soluzioni vicino al ferro. Oldenburg è una squadra completa, con tanti giocatori che possono essere protagonisti all’interno del 40′ e con tante soluzioni che nascono con i loro lunghi che ricevono spalle a canestro e sono bravi a mettere in ritmo i compagni e premiare i tagli con assist e passaggi vincenti. In difesa ci servirà senza dubbio essere attenti e pronti per tutto l’arco della partita. L’assenza di Aaron? Ovviamente è un’assenza che pesa, ma siamo professionisti, sappiamo che gli infortuni purtroppo fanno parte del gioco. Dobbiamo rimanere concentrati, compatti e fare ognuno un passo in avanti per aiutare la squadra a vincere e superare questa mancanza. Possiamo e dobbiamo continuare a giocare la nostra pallacanestro».

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Sport Trentino

Rugby Trento ancora sfortunato

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Ancora una domenica sfortunata per il first XV del rugby Trento che cede per 17 a 7 nel pesantissimo campo di Monselice.

Una partita difficile a causa delle condizioni del manto di gioco che ha sicuramente condizionato l’intera partita con ambedue le formazioni che facevano fatica ad impostare un gioco alla mano.

I padroni di casa chiudono il primo tempo con tanto possesso concretizzato, però, con un vantaggio di 5 a 0, grazie all’ottima difesa del Trento.

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La ripresa si apre con una forte reazione dei ragazzi di Soldani che, nel momento migliore, a seguito di un’ingenuità in attacco, subiscono una nuova meta. Il Trento spinge ancora e segna la meritata marcatura con Tommaso Canova imponendo un gran ritmo alla gara interrotto da passaggi troppo forzati rispetto alle condizioni del campo. A tempo ormai scaduto il Monselice segna una meta a seguito di una mischia in difesa del Trento.

Commettiamo ancora troppi errori per mancanza di esperienza ma io sono ottimista perché quando giochiamo riusciamo ad esprimere un buon rugby. Ora bisognerà pensare alla prossima partita contro il Frassinelle che sarà fondamentale per il nostro campionato“, queste le parole di coach Soldani al termine della gara.

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Sport Trentino

Vittoria all’ultimo respiro: battuto 2 a 1 il Padova

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Il Trento torna alla vittoria espugnando il campo del Padova con un goal di Brunello allo scadere dei novanta minuti di gioco.

Dopo essere andate in vantaggio grazie al bolide di Poli, le ragazze di mister Pavan erano infatti state raggiunte sull’uno a uno dalle biancoscudate, in rete con Dona. Il tap-in del subentrato attaccante, però, ha regalato i tre meritati punti alle gialloblù.

Per la trasferta di Padova, mister Pavan ripropone il consueto 4-3-1-2 con Varrone, Ruaben, Linda Tonelli e Chierchia a difendere Valzolgher; Fuganti, Rovea e Poli a comporre la linea di centrocampo, mentre Rosa e Alessandra Tonelli si alternano nel ruolo di trequartista alle spalle di Daprà.

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La partita tarda a regalare emozioni e il primo episodio che scuote un match altrimenti concentrato a metà campo si registra al minuto trentacinque, quando Rosa riceve in area da Alessandra Tonelli concludendo poi con il mancino di poco a lato.

La risposta del Padova arriva da calcio piazzato e, poco prima del duplice fischio, Costantini inzucca un cross al bacio di Sarain, senza però inquadrare lo specchio.

La ripresa si apre invece su alti ritmi e dal primo calcio d’angolo della frazione scaturisce la rete del vantaggio trentino: uno schema su corner azionato da Rosa permette a Poli di liberare il tiro dal vertice dell’area.

La conclusione è potente e ben indirizzata sul primo palo, difficile da parare per Orlando che prova a respingere, senza successo, il fulmine scagliato dal centrocampista classe 2000 in maglia gialloblù.

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La reazione del Padova è veemente e le biancoscudate approfittano di una ripartenza per ristabilire la parità con la subentrata Dona che scavalca Valzolgher con un pregevole pallonetto, al termine di una veloce azione corale.

Le due squadre tornano così a ricompattarsi e sono entrambe brave a lasciare poco spazio alle iniziative avversarie per quasi mezz’ora.

Le giocatrici di Pavan sono però le ultime ad arrendersi e si dimostrano caparbie nel salire sull’ultimo treno per la vittoria: Rosa calcia con forza una punizione dal limite dell’area e costringe Orlando alla respinta corta.

Brunello anticipa il diretto marcatore e spinge il pallone in porta da pochi passi, regalando alle compagne una vittoria fondamentale per il proseguo del campionato. La classifica vede ora il Trento al quarto posto con 15 punti in cascina.

 

PADOVA: Orlando, Ferrari, Amidei, Dal Pozzolo, Sarain, Gallinaro (9’st A. Dona), Spagnolo, Gastaldin (48’st Rapesi), Didone, Fabbruccio, Costantini.
A disposizione: M. Dona, Mazzucato, Bettinardi, Carli, Quaglia, Callegaro, Biasiolo.
Allenatore: Antonello Campus
TRENTO (4-3-1-2): Valzolgher, Varrone, Ruaben, L. Tonelli, Chierchia (25’st Lucin), Fuganti, Rovea (20’st Brunello), Poli, Rosa (48’st Maurina), A. Tonelli, Daprà (36’st Tononi).
A disposizione: Callegari, Regini, Torresani, Maurina, Tononi, Brunello.
Allenatore: Libero Pavan
ARBITRO: Santinelli di Bergamo
RETI: 3’st Poli (T), 18’st Dona (P), 45’st Brunello (T).

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