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Trento

Fugatti visita la guardia di Finanza di Trento. I numeri della lotta contro la droga

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Il Presidente della Provincia Autonoma di Trento, Maurizio Fugatti, dopo aver pubblicamente, più volte, lodato l’efficacia dell’azione della Guardia di Finanza di Trento contro le piaghe del traffico e dello spaccio di droga, questa mattina, si è recato presso il Comando Provinciale, per ringraziare direttamente il personale che, quotidianamente, opera sul territorio in questo delicato settore.

Ricevuto dal Comandante Regionale, Gen. B. Ivano Maccani, e dal Comandante Provinciale, Col. Mario Palumbo – alla presenza del Commissario del Governo, dott. Sandro Lombardi, che ha voluto, con la propria presenza, testimoniare la grande considerazione, da sempre, riservata alle problematiche del territorio – il Presidente Fugatti ha incontrato una rappresentanza di militari del Gruppo Operativo Antidroga (GOA) del Nucleo di Polizia Economico – Finanziaria e della Squadra Cinofili della Compagnia di Trento, ai quali ha rivolto parole di vivo apprezzamento.

L’incontro, al quale erano presenti anche gli studenti della scuola secondaria di primo grado “Alessandro Manzoni”, dell’Istituto Comprensivo “Trento 6” – in rappresentanza della popolazione scolastica provinciale, cui la Guardia di Finanza si rivolge, anche, con numerosi incontri presso le scuole, in funzione di un costante percorso di educazione alla legalità -, si è concluso, con una dimostrazione di abilità delle unità cinofile del Corpo, che hanno simulato un ordinario controllo, rinvenendo dello stupefacente abilmente occultato.

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Si tratta di un evento che conferma la particolare attenzione con cui l’Autorità prefettizia, le Forze di Polizia e gli Amministratori locali guardano al “fenomeno droga” che, anche in provincia di Trento, desta un grande allarme sociale, sia per la particolare diffusione del consumo, specie nella popolazione giovanile, che per la presenza dei connessi fenomeni delittuosi.

In tale contesto, la Guardia di Finanza è fortemente impegnata, anche, nella prevenzione e repressione dei fenomeni di spaccio, sia con servizi d’iniziativa, che nell’ambito dei numerosi piani coordinati di controllo e prevenzione, disposti in seno al Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica e svolti nelle aree maggiormente degradate, nelle piazze dei principali centri urbani, nelle stazioni ferroviarie e delle autolinee, nonché in prossimità dei plessi scolastici e dei luoghi di aggregazione, cui concorrono le unità cinofile.

La recente Operazione “Carthago, che ha consentito di sgominare un traffico internazionale di droga, portando alla denuncia di 73 narcotrafficanti e al sequestro di oltre 1 tonnellata di hashish e 2 kg di cocaina, per un valore sul mercato illecito di oltre 70 milioni di euro, è un chiaro esempio di come, partendo dai luoghi di minuto spaccio, le Fiamme Gialle siano in grado di ricostruire intere filiere criminali, risalendo dai pusher all’intera rete di approvvigionamento ed alle sue connessioni con la criminalità organizzata.

Complessivamente, dal 2018 ad oggi, la Guardia di Finanza del Trentino Alto Adige ha condotto 518 interventi repressivi, denunciando all’Autorità Giudiziaria 441 soggetti, 131 dei quali arrestati, segnalando all’Autorità prefettizia 301 assuntori e sequestrando circa 1,3 tonnellate di stupefacenti.

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Le sole unità cinofile antidroga della Compagnia di Trento hanno contribuito al sequestro di oltre 26 kg di sostanze stupefacenti e 36 kg di sostanza da taglio.

I dati parlano chiaro, sottolinea il Gen. Maccani. “Nel 2019, in circa 10 mesi, operando un raffronto con l’intero 2018, si registra, nella sola provincia di Trento, un incremento dei sequestri, pari al 52% per quanto riguarda l’eroina e del 67% per la cocaina”.

“A livello regionale, nel 2019, assistiamo, inoltre, ad una significativa crescita dei giovani segnalati quali assuntori e/o detentori di modiche quantità. Secondo i dati rilevabili dalle operazioni di servizio condotte in regione dalla Guardia di Finanza, si tratta, per lo più, di soggetti di sesso maschile, compresi nella fascia di età tra i 15 ed i 19 anni”.

“Purtroppo, la droga colpisce sempre più i giovani. L’abbassamento progressivo dell’età dei consumatori, scesa pericolosamente sino a 13 anni, è un dato di fatto”.

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Trento

Tonina: con le bande le nostre comunità sono più vive

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“Ogni volta che una banda suona ad una manifestazione, quella che si crea è un’atmosfera speciale. E non è solo per via della musica, dal momento che le bande rappresentano uno dei veicoli più importanti di cui le nostre comunità dispongono per trasmettere tradizioni e valori”.

Con questo messaggio il vicepresidente della Provincia, Mario Tonina ha voluto portare il saluto della Giunta, ed in particolare dell’assessore Bisesti, all’assemblea generale della Federazione dei Corpi bandistici del Trentino che si è svolta ieri nella sala riunioni dell’Aeroporto Caproni.

Un’attività intensa quella della Federazione, con i suoi 4830 associati, che spazia – come ha ricordato il suo presidente Renzo Braus – su varie proposte, come l’iniziativa Bande sulla neve o gli scambi culturali ed i gemellaggi, senza contare i concerti che sfiorano i 1400 all’anno.

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Ma particolarmente meritoria è l’attività di formazione, specialmente quella rivolta ai giovani. Oggi si contano 940 allievi iscritti alla formazione di base cui se ne aggiungono 1699 per i corsi di strumento, per un totale di 2639 ragazzi.

“Sono numeri che parlano da soli – ha commentato il vicepresidente della Provincia, Tonina – e di questi risultati dobbiamo ringraziarvi perché esprimono la capacità di saper aggregare ma anche di vivacizzare i nostri paesi, con un tocco di allegria e la forza del coinvolgimento che rendono possibile affrontare quella difficile sfida che è il presidio delle nostre comunità.”

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Trento

In Trentino arrivano 27 nuovi carabinieri

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Sono 27 i carabinieri nuovi che sono stati destinati alle Stazioni Carabinieri del Trentino.

Sono ragazzi della “generazioneZ”, alcuni dei quali nati dopo il 2000, provenienti dal Nord e dal Sud Italia. Tra loro ci sono anche 6 ragazze.

Ciò permetterà di esprimere al Comando provinciale di Trento un maggiore numero di pattuglie sulla strada e, quindi, un incremento del controllo del territorio. Se questi giovani carabinieri potranno difettare di esperienza, a loro non mancherà certo l’entusiasmo, l’energia e la preparazione per poter servire al meglio il proprio Paese.

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Un servizio, il loro, rafforzato dall’aver ricevuto una formazione multidisciplinare, di carattere sia teorico che pratico, che spazia dalle nozioni di diritto e procedura penale alla conoscenza di tecniche e modalità per affrontare persone sotto l’effetto di sostanze stupefacenti o alcoliche, fino ai corsi di difesa personale e sul tema dei diritti umani.

Ma non solo. Il lavoro pratico di una generazione cresciuta a braccetto con la tecnologia, di “nativi digitali”, consentirà un approccio smart a tutte le applicazioni che l’Arma ha messo a disposizione del suo personale per operare al meglio al servizio del cittadino.

La scelta di questi appartenenti ai “millennials” di vestire l’uniforme testimonia la fiducia che le nuove generazioni ripongono nei valori che l’Arma incarna: la partecipazione attiva e la solidarietà operosa sono principi di vita che accomunano questi giovani all’essenza dell’Istituzione, racchiusa nel giuramento prestato, custode dei più elevati valori e delle nobili tradizioni dei Carabinieri da oltre 200 anni.

 

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Trento

Vigolana, il nuovo Sindaco è Paolo Zanlucchi

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È Paolo Zanlucchi il nuovo Sindaco della Vigolana.

Affluenza alle urne deludente e meno del previsto per le votazioni del nuovo sindaco della Vigolana.

Alla chiusura dei seggi ha votato meno della metà degli aventi diritto, cioè il 48,17% degli elettori.

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La precedente tornata del 2106 aveva visto entrare nelle urne il 63,81% degli elettori.

Percentuale aumentata per le provinciali del 21 ottobre 2018 dove avevano votato il 68,67%.

Per la poltrona di Sindaco erano in lizza Paolo Zanlucchi e Paolo Bridi 

Paolo Zanlucchi, candidato con Impegno per l’altopiano è direttore dell’istituto CFP – UPT di Trento e Rovereto e ha già avuto due esperienze politiche. Una come consigliere comunale per Udc, l’altra come candidato alle provinciali con Progetto Trentino. È nato a Trento e vive in Vigolana da tre anni.

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