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Sport

Yelena Isinbayeva: l’affascinante regina del salto con l’asta al festival dello sport di Trento

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Alla seconda edizione del Festival dello Sport dedicata ai fenomeni non poteva mancare la russa Yelena Isinbayeva.

Numero uno assoluta nella storia del salto con l’asta, in carriera ha migliorato 28 volte il record mondiale della specialità ed è stata due volte medaglia d’oro olimpica (2004 e 2008), tre volte medaglia d’oro mondiale (2005, 2007, 2013), nominata tre volte atleta femminile dell’anno dalla Iaaf. Il 22 luglio 2005 è diventata la prima donna a valicare la storica barriera dei 5 metri. Tutt’ora suo il record mondiale fissato a 5.06.

La campionessa russa è stata accolta da una Sala Depero gremita all’inverosimile.

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Ha cominciato raccontando i suoi primi passi nello sport: “Ho iniziato a cinque anni con la ginnastica artistica, poi quando avevo quindici anni il mio allenatore si è accorto che ero troppo alta per riuscire ad esprimermi al meglio in quella disciplina e mi ha consigliato di provare con il salto con l’asta”.

All’inizio Isinbayeva non era entusiasta. “Confermo, l’approccio non è stato dei migliori poi però con il passare del tempo tutto è cambiato. Ricordo che i primi salti erano a 2.80 – 2.90 e la possibilità di volare mi ha immediatamente fatto battere forte il cuore”.

Uno dei momenti più belli della super carriera di Yelena è stato il superamento della barriera dei cinque metri: “Ci trovavamo a Londra, avevo appena saltato 4.96 e il mio allenatore mi ha chiamata per dirmi di provare ad alzare subito verso i 5 metri. Di solito noi procediamo di un centimetro alla volta, quel giorno però mi aveva visto particolarmente in forma e le condizioni climatiche erano perfette. Mi sono detta “perché no?”. Quando ho visto la bandiera bianca, ho capito di essere entrata veramente nella storia. E’ vero che il record assoluto è ancora mio ma è altrettanto vero che, prima o poi, verrà superato. Nessuno però potrà dimenticare la prova di Londra”.

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Dei 28 record fatti registrare nessuno è mai stato ottenuto in Russia: “Quando gareggiavo io nella mia Patria non si organizzavano manifestazioni particolarmente importanti – ha spiegato l’ex saltatrice -. Per dare il meglio ho sempre avuto bisogno di tribune piene che mi spingessero e in casa non le ho mai trovate”.

Sull’impossibilità che attualmente hanno gli atleti russi di partecipare alle gare internazionali per la questione legata al “sistema doping di stato” è stata netta: “Non lo trovo corretto, io rispondo solo per le mie azioni non per quelle degli altri. Personalmente non ho mai fatto uso di doping, ma non ho potuto prendere parte a diversi eventi nella parte finale della mia carriera”.

Isinbayeva è madre di due figli, una bambina di 5 anni e un bambino di un anno e mezzo: “Certo, mi piacerebbe diventassero degli atleti di livello, ma né io né mio marito metteremo loro alcuna pressione. L’importante è che siano sempre felici”. 

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Sport Trentino

G.S. Valsugana: campagna acquisti, tutte le ragazze rinnovano

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Il Gruppo sportivo Valsugana chiude la campagna acquisti per il 2020.

Le buone notizie arrivano in campo femminile, infatti tutte le ragazze che hanno gareggiato nel team perginese nell’ultima stagione hanno rinnovato anche per il 2020.

Sono: Federica Maione, 21 anni di Napoli, che gareggia nei 400hs e nella staffetta 4×400, con un personal best 1’01’55”,  Debora Beltramini, 22 anni di Cesenatico,  specialista nel salto in alto con la misura di 1,72, Gaia Zuri, 22 anni di Sesto Fiorentino che gareggia nella specialità dei 400hs  e nella 400 staffetta 4×400, con un personal best di 1’00’82”  ed infine Angelica Siringo, 22 anni di Sesto Fiorentino specialista nel salto in lungo (5,72) e nella staffetta 4×100.

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«Dopo la retrocessione dell’anno scorso, – commenta il D.S. Mattia Gasperini – dovuta anche al fatto che la vittoria nel ricorso contro la Fidal per la questione delle ragazze lettoni, è arrivata a novembre 2018 e l’ammissione alla Finale Oro è stata ufficializzata solamente a marzo 2019 con la fase di qualificazione  a maggio e finali a giugno si capisce bene che la nostra società non ha potuto organizzarsi bene per essere competitiva» 

Il direttore sportivo del G.S. Valsugana butta le basi per la prossima stagione: «Quest’anno abbiamo avuto il tempo per fare le cose per bene. La volontà è quella quindi di essere innanzitutto competitivi e vincere il titolo regionale, dopo di che superare i 16.000 punti nelle fasi di qualificazione e tentare di raggiungere nuovamente la Finale Oro per essere tra le migliori 12 società in Italia»

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Sport Trentino

Dolomiti Energia Trentino, 3-4 settimane di stop per Aaron Craft

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Il playmaker americano operato nei prossimi giorni al ginocchio destro: la società bianconera non tornerà sul mercato

Aaron Craft durante la partita di martedì sera contro il Buducnost ha riportato una lesione al menisco del ginocchio destro: il giocatore sarà operato nei prossimi giorni, i tempi di recupero sono stimati fra le tre e le quattro settimane.

Il playmaker di Ohio State University in questa stagione viaggia a 7.4 punti, 5.1 rimbalzi, 7.1 assist e 2.8 recuperi in 33′ di media nelle sue prime 14 partite tra Serie A e 7DAYS EuroCup.

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Sport Trentino

Superlega: quinta vittoria consecutiva, Itas Trentino batte Piacenza per 3 a 1

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La marcia dell’Itas Trentino in regular season 2019/20 di SuperLega Credem Banca prosegue spedita e senza battute d’arresto.

Superando per 3-1 la Gas Sales Piacenza nel match giocato ieri sera alla BLM Group Arena, i Campioni del Mondo hanno infatti inanellato la quinta vittoria consecutiva in campionato, restando imbattuti e al terzo posto della classifica con appena un punto di ritardo da Modena e quattro da Civitanova (che però ha giocato un turno in più).

Per avere ragione dello storico avversario, tornato in estate in massima serie, la squadra di Lorenzetti ha messo in mostra una pallavolo efficace e convincente per tre dei quattro set disputati grazie ad un fronte di attacco che Giannelli ha saputo far viaggiare su ottime percentuali (60% di squadra, col picco di Cebulj al 71%), trovando ottime risposte dall’intero trio di palla alta e dal Lisinac al centro della rete.

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Grande conferma per Vettori, mvp per la seconda volta consecutiva e best scorer gialloblù con 21 punti, il 62% a rete, tre muri e due ace, ma in ottima condizione sono apparsi anche Russell (18) e lo stesso Klemen (16). La crescita costante della squadra si è palesata anche dopo il passaggio a vuoto fatto registrare nel terzo set; a differenza di quattro giorni prima nel derby dell’Adige, stavolta i ragazzi di Lorenzetti sono subito tornati in campo col piglio giusto, chiudendo i conti sul 3-1.

La cronaca del match. L’Itas Trentino si presenta per la terza volta in questa stagione di fronte al proprio pubblico con uno schieramento che prevede Giannelli in regia, Vettori opposto, Cebulj e Russell in posto 4, Candellaro e Codarin al centro, Grebennikov libero.

La Gas Sales Piacenza deve fare a meno dell’attesissimo ex di turno Nelli (a riposo per ancora qualche giorno dopo l’infortunio al ginocchio sinistro) e si propone con Cavanna al palleggio, Fei opposto, Kooy e Berger schiacciatori, Krsmanovic e Stankovic centrali, Scanferla libero. L’avvio di match è nel segno dell’equilibrio (3-3, 6-6), tant’è vero che il primo break point arriva solo sul 7-6 (errore in attacco di Kooy).

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In seguito Vettori firma da solo, con un contrattacco ed un muro su Fei, il primo vero allungo (11-8), che Trento si tiene stretta sino al 15-12, prima di subire la rimonta firmata da Stankovic (block ed ace per il 16-15). Ci pensano Russell (attacco) e Lisinac (stampo su Berger) a spingere nuovamente avanti i gialloblù (20-17); Piacenza si disunisce in ricezione sui servizi di Giannelli (22-17) e l’Itas Trentino chiude il conto già sul 25-20 con un primo tempo di Candellaro.

I padroni di casa rientrano in campo con la stessa determinazione mostrata nell’ultima parte della precedente frazione e, sospinti da un Vettori ancora in palla, scappano via subito (4-2, 7-3, 9-4). Gardini interrompe il gioco ed avvicenda Botto con Berger, ma i gialloblù non abbassano la tensione e con Lisinac difendono il cospicuo vantaggio (13-7, 16-10). Sul 18-13 la Gas Sale ha un sussulto d’orgoglio e si riporta a meno tre (18-15); provvidenziale il time out richiesto da Lorenzetti, che ha il merito di chiarire le idee ai suoi e fargli ripartire (22-18) verso il 2-0, che arriva sul 25-21, dopo che il solito Vettori si è fatto notare ancora fra battute ed ace.

La Gas Sales prova a reagire in avvio di terzo set, sfruttando al massimo la vena di Fei e Berger (2-4, 3-7); Lorenzetti scuote i suoi con un pronto time out ed ottiene la reazione desiderata, che passa per i servizi di Cebulj e gli attacchi di Vettori (8-10). Basta un niente però per riportare Piacenza al +4 (11-15) e stavolta però l’interruzione del gioco del tecnico gialloblù non riesce a cambiare le carte in tavola, anche perché gli emiliani tengono alte le percentuali di ricezione e di conseguenza di cambiopalla (15-20, 18-23). Il 2-1, che riapre il match arriva sul 19-25.

L’Itas Trentino rialza la testa nel quarto periodo, partendo alla riscossa con Russell in battuta (6-1) e poi anche in attacco (9-4). Piacenza fatica a tenere il ritmo avversario e sbanda (da 10-6 a 14-7) quando anche Lisinac fa la voce grossa in posto 3. Non c’è più spazio per alcun calo di attenzione, Trento tira dritto verso la quinta vittoria consecutiva (18-12 e 21-14), permettendo di far vivere a Sosa Sierra l’emozione (ed il primo punto) con la maglia trentina (in campo al posto di Cebulj e autore del 25-14 finale).

Volevamo iniziare il campionato vincendo le prime cinque partite e ci siamo riusciti; dobbiamo quindi essere soddisfatti di quanto sin qui fatto nel nostro cammino anche se ovviamente si può fare sempre meglio e crescere – ha commentato l’allenatore dell’Itas Trentino Angelo Lorenzetti al termine del match – . Stasera per tre set la squadra ha giocato su buoni livelli e, cosa più importante, è tornato a farlo anche dopo aver perso il terzo parziale, tenendo conto anche di quanto fatto vedere nell’arco della gara da una Piacenza comunque volitiva”.

Per l’Itas Trentino un giovedì di riposo prima di tornare ad allenarsi in vista del prossimo impegno di SuperLega Credem Banca, in programma già domenica 17 novembre all’Allianz Cloud di Milano (ore 18 – diretta Radio Dolomiti e Lega Volley Channel).

Di seguito il tabellino della gara della quinta giornata di regular season di SuperLega Credem Banca 2019/20 giocata questa sera alla BLM Group Arena di Trento.

Itas Trentino-Gas Sales Piacenza 3-1
(25-20, 25-21, 19-25, 25-14)
ITAS TRENTINO: Cebulj 16, Candellaro 3, Giannelli 1, Russell 18, Lisinac 11, Vettori 21, Grebennikov (L); Michieletto, Kovacevic, Sosa Sierra 1. N.e. Daldello, De Angelis, Djuric e Codarin. All. Angelo Lorenzetti.
GAS SALES: Berger 10, Stankovic 12, Cavanna 1, Kooy 14, Krsmanovic 8, Fei 10, Scanferla (L); Botto 1, Yudin 3, Paris. N.e. Copelli, Tondo e Fanuli. All. Andrea Gardini.
ARBITRI: Zanussi di Treviso e  Curto di Gorizia.
DURATA SET: 26’, 26’, 27’, 25’; tot 1h e 44’.
NOTE: 2.902 spettatori, per un incasso di 24.992 euro. Itas Trentino: 8 muri, 5 ace, 14 errori in battuta, 6 errori azione, 60% in attacco, 69% (41%) in ricezione. Gas Sales: 5 muri, 4 ace, 17 errori in battuta, 5 errori azione, 50% in attacco, 59% (24%) in ricezione. Mvp Vettori.

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