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Trento

Voce del Trentino minacciata, senatrice Testor (FI): “La violenza non fermerà le Voci libere”

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Questa mattina i dipendenti della Voce del Trentino, il nostro quotidiano locale più seguito, recandosi in redazione, si sono ritrovati di fronte uno spettacolo spaventoso. Coperti dal buio della notte, ignoti, hanno sparato colpi di arma ad aria compressa contro le vetrate di ingresso, fortunatamente solo danneggiandole, con l’intento di intimidire una voce libera e spesso fuori dal coro“.

Parole di Elena Testor, senatrice e vice coordinatrice di Forza Italia Trentino, che in una nota esprime solidarietà alla redazione e all’editore del nostro quotidiano.

Continua Testor: “È quanto si apprende proprio dalle pagine del quotidiano La Voce del Trentino. Questo episodio, purtroppo, è stato solo l’ultimo di una lunga escalation iniziata da tanto tempo partita con lettere di insulti e minacce, anche di morte come nel caso della direttrice Elisabetta Cardinali e dell’editore, che però non hanno mai trovato un colpevole.

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Mi aspetto una ferma e unanime condanna dal mondo delle istituzioni perchè la libertà di stampa, che abbiamo tanto combattuto per affermare, non diventi vittima della censura di chi pensa di poterla regolamentare con la violenza e gli atti intimidatori. La mia solidarietà e vicinanza alla direttrice e a tutti i giornalisti“.

E assieme alla senatrice, in molti nel mondo politico e non hanno espresso vicinanza al quotidiano. Tra le decine di attestati di stima e solidarietà arrivati al giornale anche quello del sindaco di Calliano ed esponente del Patt Lorenzo Conci: “Esprimo solidarietà e vicinanza a te e a tutti i collaboratori per quello che è successo. ‘Non condivido la tua idea, ma darei la vita perché tu la possa esprimere

Esprimo a nome mio e del Gruppo Consiliare che rappresento in Consiglio Provinciale, la massima solidarietà e la vicinanza alla Redazione de La Voce Del Trentino per quanto accaduto poche ore fa – scrive inoltre il consigliere Luca Guglielmi dell’Associazione Fassa –L’importanza della libera informazione, sancita dalla Costituzione, all’articolo 21, non può e non deve trovare limiti o tantomeno spauracchi vigliacchi e soprattutto notturni nella propria attività.  L’augurio e lo stimolo, diretti alla Redazione colpita è di perseverare nel suo lavoro, ma in generale questo è lo stimolo e l’auspicio che rivolgo a tutti i professionisti del settore; oltre le idee e oltre le parti

Per quanto possa essere utile, giunga a voi la nostra solidarietà”, ha commentato via social Emilio Giuliana, esponente di Progetto Nazionale.

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E ancora il coordinatore di CasaPound Trentino Filippo Castaldini: “Il grave clima di censura di queste settimane porta anche a questo: gli utili idioti dell’antifascismo che vanno a colpire di notte una redazione. Solidarietà alla Voce del Trentino perché l’informazione libera non può essere censurata né minacciata

Non è mancato anche il sostegno degli esponenti di CasaPound Bolzano nella persona del coordinatore regionale Andrea Bonazza e del consigliere Sandro Trigolo

Questi ignobili attentati mafiosi dimostrano ancora una volta i metodi dei soliti ignoti, di una sinistra totalitaria, che rifiuta la voce del giornalismo libero”, ha affermato Bonazza.

Attestati di solidarietà sono arrivati anche dai colleghi della stampa e da rappresentanti della politica altoatesina, da BzNews24 a Radio Bolzano, agli esponenti del MoVimento 5 Stelle e di Fratelli d’Italia.

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Trento

“We are the champions” è il tema della terza edizione del Festival dello Sport

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Sarà intitolato ‘We are the champions’ e si terrà dall’8 all’11 ottobre 2020.

Il Festival dello Sport, che l’anno scorso, alla sua seconda edizione ha portato a Trento oltre 350 ospiti, con 65 mila presenze ai 140 eventi, tutti gratuiti, torna in autunno con la terza edizione, ancora più ricca con nuovi camp e nuove specialità sportive.

Il Festival dello Sport è organizzato da La Gazzetta dello Sport e dal Trentino (Provincia Autonoma di Trento, Comune di Trento, Trentino Marketing, Apt di Trento), con il patrocinio del Coni e del Comitato italiano paralimpico.

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L’edizione 2020 è stata annunciata oggi al Muse di Trento in una conferenza stampa moderata da Giampaolo Pedrotti, capo Ufficio Stampa della Provincia a cui hanno partecipato: Maurizio Fugatti presidente Provincia autonoma di Trento, Francesco Carione direttore generale La Gazzetta dello Sport, Roberto Failoni assessore all’artigianato, commercio, promozione, sport e turismo Provincia autonoma di Trento, Alessandro Andreatta sindaco di Trento, Andrea Monti direttore La Gazzetta dello SportMaurizio Rossini Ceo Trentino Marketing, Gianni Valenti vicedirettore vicario La Gazzetta dello Sport e direttore scientifico Il Festival dello Sport, Massimo Bernardoni delegato Comitato italiano paralimpico Trento e Paola Mora presidente Coni Trento,

Spiega Gianni Valenti“Per la terza edizione del Festival dello Sport abbiamo scelto il titolo iconico che riprende quello di un brano che tutti associamo alle grandi imprese sportive. Ma chi sono i campioni? Personaggi straordinari, singoli o squadre, che vincono, riuscendo ad eccellere su tutti gli altri. Atleti, allenatori, imprenditori e medici che lasciano o hanno lasciato una traccia con la loro specialità nell’ambito del mondo dorato dello sport. Ognuno degli ospiti che ci verrà a trovare a Trento avrà un’impresa da raccontare, delle emozioni da consegnare al meraviglioso pubblico di una kermesse che dopo solamente due anni è già diventata un piccolo grande fenomeno di cultura sportiva. Parleremo naturalmente di sport olimpici, a due mesi dalla chiusura dei giochi di Tokyo, del grande calcio, del pianeta dei motori e delle fantastiche imprese che ci regala la montagna”. 

“La macchina organizzativa che sta dietro ad un evento come questo – ha evidenziato Maurizio Rossini – è davvero importante e coinvolge numerosi soggetti: il Comune, la Provincia, l’APT locale, le Forze dell’ordine e poi le istituzioni delle Sport come il Coni, il CIP, fino alle principali Federazioni e al mondo dell’Associazionismo sportivo.  Un evento che diventa anche vetrina internazionale per tutto il territorio grazie all’ampia visibilità mediatica. Il grande gioco di squadra tra tutti gli attori del territorio e Gazzetta è il segreto vincente del successo di questo Festival”.

“Il Festival dello Sport ha dimostrato le grandi capacità organizzative del sistema Trentino – ha detto il presidente della Provincia, Maurizio Fugatti – e con la terza edizione puntiamo a fare ancora meglio. E’ stata una sfida importante che ha saputo raccogliere l’entusiasmo, la passione ed il senso di unità del nostro territorio. Un’esperienza che ci sarà molto utile anche nel percorso che abbiamo intrapreso verso le Olimpiadi del 2026, per le quali, proprio venerdì, è prevista un’importante riunione con tutte le regioni interessate nella quale compiremo un ulteriore passo verso la costruzione della governance dell’evento olimpico”.

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“Quello che mi ha fatto veramente impressione del Festival dello Sport – ha detto l’assessore Roberto Failoni – è vedere l’orgoglio dei trentini nel partecipare all’evento e nel collaborare con impegno per la sua riuscita. I numeri parlano chiaro sul successo della manifestazione, sapete quanto per noi siano importanti il connubio fra turismo e sport e la promozione dello sport fra i nostri giovani, temi che il Festival sa coniugare perfettamente”.   

“La cultura dello sport e del record sono parte di noi” ha detto Francesco Carione, direttore generale della Gazzetta dello Sport. “Guardiamo alla terza edizione del Festival con la voglia di fare un passo ulteriore verso l’obiettivo di una crescente internazionalizzazione. Sono sicuro che grazie al bel gioco di squadra con il Trentino riusciremo a crescere ancora”.

“Per La Gazzetta dello Sport questo Festival è stato ed è un evento fondamentale”, ha detto il direttore Andrea Monti. “Non solo per il suo straordinario successo, ma soprattutto perché consente di vivere la dimensione dell’incontro. La condivisione con il pubblico fa esprimere al meglio i valori del giornale e del Festival: emozione e passione”.

“Uno dei meriti del Festival dello Sport – ha detto Alessandro Andreatta, sindaco di Trento – è stato quello di essere in un certo senso un “costruttore di comunità”. La prima edizione è stata una scommessa, vinta da subito, la seconda una conferma che è andata ben oltre le attese e la terza sarà il consolidamento con un ulteriore passo avanti. Il tutto reso possibile da un grande lavoro di squadra”.  

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Trento

Spaccio: sequestro di droga a Trento. In manette un tunisino e un nigeriano

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A cavallo del fine settimana la Guardia di Finanza di Trento ha sequestrato oltre sessanta grammi tra cocaina, hashish e marijuana, con l’arresto di due cittadini nordafricani: un tunisino di 25 anni e un nigeriano di 31 anni, entrambi domiciliati a Trento nonostante fossero irregolari sul territorio nazionale.

Nei confronti del tunisino era inoltre pendente un provvedimento di espulsione.

Il cittadino tunisino è stato avvistato venerdì durante un sospetto scambio di droga ed è quindi stato seguito fino alla sua abitazione. Alla vista dei Finanzieri, l’uomo ha tentato di ingoiare alcune dosi di stupefacente che teneva in tasca, ma il loro eccessivo numero glielo ha impedito consentendo così di recuperare l’intero quantitativo, costituito da circa 10 grammi di cocaina e 20 di hashish.

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La perquisizione effettuata all’interno dell’abitazione ha consentito di recuperare ulteriore materiale utilizzato per la preparazione delle dosi. 

Nella giornata di sabato i Finanzieri hanno invece eseguito un servizio di appostamento per monitorare l’attività di alcuni sospettati che agivano tra piazza Mostra e via Gazzoletti, e a Piazza Dante. In particolare, a destare la loro attenzione è stato un soggetto nigeriano, poi risultato avere precedenti, il quale ripetutamente si recava in via Petrarca a maneggiare qualcosa all’interno di un tombino.

Nel momento in cui è stato sottoposto a controllo, l’unità cinofila ha immediatamente segnalato l’uomo al quale sono state requisite numerose dosi di hashish ed eroina e 550 euro, guadagno verosimilmente realizzato del breve periodo di “lavoro” effettuato nel corso della mattina.

Gli ulteriori accertamenti eseguiti hanno permesso di rilevare l’irregolarità del soggetto sul territorio nazionale. Entrambi gli spacciatori, arrestati, sono stati portati nel carcere di Spini di Gardolo.

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Il 27 gennaio, infine, nel corso della perlustrazione di piazza Dante i militari della Guardia di Finanza hanno ritrovato, nascosti in una stecca di cellophane sotto un cespuglio, poco più di 25 grammi di hashish.

Nelle immediate vicinanze sono state anche visionate alcune registrazioni di telecamere, al fine di poter individuare gli autori dell’occultamento. Immagini che però non hanno consentito di risalire ad un responsabile e, pertanto, la sostanza stupefacente è stata sequestrata a carico di ignoti. 

L’intensificazione dei controlli, attuata già da diversi mesi da parte delle Fiamme Gialle del capoluogo, sta producendo frequenti e rilevanti risultati, a dimostrazione di quanto il micro-spaccio costituisca una piaga nel capoluogo provinciale, ma anche di come il presidio delle Forze dell’Ordine – e delle Fiamme Gialle in particolare – sul territorio, sia un forte segnale di deterrenza e repressione del consumo di sostanze stupefacenti.

 

 

 

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Trento

Virus misterioso Cina: infezioni raddoppiate in 24 ore, bilancio sale a 106 morti. Oggi prima riunione della task force Trentina

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Una situazione che ogni ora si aggrava sempre di più.

Nelle ultime 24 ore le infezioni si sono raddoppiate rispetto ai giorni scorsi, il contagio del Coronavirus continua a uccidere: ha causato finora 106 morti, di cui 100 nella sola provincia di Hubei: sono gli ultimi aggiornamenti forniti dalle autorità cinesi, secondo cui i nuovi casi di contagio registrati sono stati quasi 1.300 che portano il totale nazionale in Cina ad oltre 4000.

Ma altri fonti parlano di un numero di morti ben superiore e soprattutto di circa 90 mila persona contagiate.

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Sono invece circa 60 milioni le persone che al momento sono tenute in quarantena. In alcune città arrivano anche notizie di alcuni disordini ed assalti a case popolari e negozi.

Il gruppo di studiosi ha invocato l’adozione di “misure draconiane” come il blocco ai viaggi.

Otto casi di contagio sono segnalati in Thailandia, altrettanti a Hong Kong. Altri cinque sono registrati in Usa, come in Australia, a Taiwan, a Macao; quattro in Giappone: qui accelerano nelle ultime ore gli sforzi del governo giapponese di spedire un volo charter nella città cinese di Wuhan per consentire ai connazionali di tornare in patria.

Quattro a Singapore, in Malesia; tre in Francia e in Corea del sud, due in Vietnam, uno in Canada e in Nepal. Un caso sospetto è stato segnalato anche in Italia, a Pistoia: una donna è stata ricoverata, sono in corso gli accertamenti dei sanitari.

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Oggi a Trento si è tenuta la prima riunione  della task force per l’emergenza Coronavirus convocata dall’assessore provinciale alla salute, politiche sociali, disabilità e famiglia Stefania Segnana.

Il gruppo di lavoro trentino, che fa seguito alle linee di indirizzo per le Regioni e le Province autonome emanate dal Ministero della Salute il 22 gennaio scorso e al tavolo ministeriale convocato il 25 gennaio, è coordinato dal dirigente generale del Dipartimento salute e politiche sociali Giancarlo Ruscitti.

La task force è già al lavoro per predisporre alcuni protocolli sanitari, fra cui uno informativo diretto agli operatori dell’Azienda provinciale per i Servizi sanitari e un altro per i medici di medicina generale, i pediatri di libera scelta e i medici di continuità assistenziale (ex guardie mediche): “Si tratta di una malattia contagiosa ma con una mortalità molto bassa, intorno al 2/3% – spiega l’assessore Segnana -, i cui sintomi sono molto simili a quelli dell’influenza, malattia che in questi giorni sta raggiungendo il suo culmine, con una elevata percentuale di influenzati. Per questo valgono le raccomandazioni generali, come quella di lavarsi spesso le mani. Va precisato che abbiamo istituito una task force seguendo l’indicazione del Ministero per la salute – prosegue l’assessore provinciale alla salute -. Su questo fronte siamo costantemente in contatto con il Ministero e con l’Istituto superiore di Sanità per monitorare ciò che accade a livello nazionale e, soprattutto per scambiarci informazioni. L’incontro di oggi serve proprio a confrontarci e a disporre un’informativa alla popolazione e agli operatori sanitari del territorio, per fornire via via informazioni corrette ed essere preparati per ogni necessità”.

Provincia e Azienda sanitaria stanno inoltre mantenendo uno stretto contatto con l’Associazione Cinese Trentino, che ha manifestato massima collaborazione: come primo passo si realizzeranno vademecum su igiene e profilassi che saranno tradotti in cinese e che l’Associazione farà pervenire a ciascuno dei propri iscritti.

Va segnalato che in Trentino la grande maggioranza dei cinesi risulta iscritta al Sistema Sanitario, pertanto controlli e corretta informazione potranno avvenire tramite i medici di medicina generale e i pediatri di libera scelta.

La comunità cinese in Trentino conta circa 1.200 residenti.

Oggi al tavolo, accanto all’assessore Segnana e al dirigente Ruscitti, vi erano il dirigente generale del Dipartimento Protezione Civile Gianfranco Cesarini Sforza, il dirigente generale UMST – Grandi Opere e Ricostruzione Raffaele De Col, il dirigente dell’Ufficio Stampa Giampaolo Pedrotti, mentre per l’Azienda sanitaria erano presenti: il direttore generale Paolo Bordon, il neo eletto direttore sanitario Pier Paolo Benettollo, il direttore del Dipartimento della Prevenzione Antonio Ferro, il direttore del Servizio territoriale Arrigo Andrenacci, quello del Servizio di Pronto Soccorso Claudio Ramponi, il direttore di Trentino Emergenza Paolo Caputo, nonché Daniela Fait, in rappresentanza del responsabile di Malattie Infettive di Trento Claudio Paternoster, e Susanna Cozzio direttore Medicina Interna di Rovereto; Alessandra Schiavuzzi del Dipartimento provinciale per la salute, ha il ruolo di segreteria tecnica.

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