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Trento

Oggi all’oratorio di Cristo Re la tombolata

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Tombolata in compagnia questo pomeriggio dalle 15 alle 17 alla sala dell’Oratorio di Cristo Re di via Giacomo Bresadola 10.

L’organizzazione è a cura del circolo culturale e ricreativo “ La Ginestra”, delle parrocchie dei Santi Sisinio, Martirio e Alessandro e della Madonna della Pace, ma anche il centro Servi Anziani Contrada Larga.

Per maggiori informazioni e pre iscrizioni telefonare allo 0461-823325.

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Trento

Clima, sicurezza e gioventù sono i punti chiave del programma governativo dell’Euregio 2019-2021

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Dall’ ottobre 2019 il Land del Tirolo detiene la Presidenza dell’Euregio Tirolo-Alto Adige-Trentino, il cui motto è “Ne sei parte”.

Ieri il Capitano del Tirolo Günther Platter, insieme ai Presidenti delle province autonome di Trento e Bolzano Maurizio Fugatti e Arno Kompatscher, ha presentato il programma governativo dell’Euregio per i prossimi due anni al Congress Centrum di Alpbach.

Il programma si articola in nove capitoli, per un totale di 51 progetti concreti, che vanno da una strategia comune sul traffico transalpino lungo il corridoio del Brennero ad un approccio sostenibile al tema del clima e al rafforzamento della collaborazione fra i sistemi di protezione civile.

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La maggior parte del programma è dedicato in particolare alla protezione del clima e alla mobilità.

L’obiettivo è migliorare la qualità della vita dei cittadini dell’Euregio, rafforzare la competitività e promuovere e rendere visibili gli elementi comuni ai tre territori.

Ai lavori dell’assemblea del Gect hanno partecipato anche il presidente del Consiglio provinciale Walter Kaswalder e il consigliere Lorenzo Ossana.

”Quando le persone percepiscono direttamente i benefici e il valore aggiunto dell’Euregio nel loro ambiente di vita, aumenta l’accettazione interna e la forza esterna dell’Euregio. A me l’Euregio è sempre stata a cuore. Con la presidenza tirolese, vogliamo fare in modo che l’Euregio abbia un posto fisso nel cuore e nella mente delle persone”, ha affermato in apertura dei lavori il Capitano del Tirolo Platter.

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E’ stato sottolineato inoltre come sia importante dare continuità alle azioni già avviate nel corso delle passate presidenze, valorizzando i risultati raggiunti e aggiungendo ad essi nuovi, importanti obiettivi.

“Siamo all’inizio del percorso che vedrà alla guida dell’Euregio il Land Tirolo – ha detto il presidente Fugatti – con un programma molto impegnativo e ambizioso, che guarda al futuro e alle nuove generazioni. Come Trentino vogliamo  investire in particolare nel settore della scuola e del lavoro per i giovani, anche valorizzano le esperienze di istruzione e formazione duale che stiamo sviluppando. Un altro settore nel quale è possibile immaginare un approfondimento della cooperazione a livello euroregionale è quello della salute. Siamo territori di montagna, con problematiche ed esigenze simili.  Mettere in comune progettualità e soluzioni non può che essere di grande vantaggio per tutti”. Fugatti ha anche ringraziato il presidente uscente Kompatscher e augurato buon lavoro al nuovo presidente dell’Euregio Platter.

“Per noi è importante dimostrare che questa realtà produce risultati concreti per i cittadini – ha aggiunto – e ci auguriamo che l’Europa continui a sostenere a sua volta le collaborazioni transfrontaliere come la nostra, che contribuiscono anche a legittimare le istituzioni europee”.

Il presidente altoatesino Arno Kompatscher ha parlato di “programma ambizioso da sviluppare in maniera congiunta, un programma che deve essere in grado di dare risposte concrete alle domande che riguardano il futuro del territorio”. Una di queste è se siamo davvero preparati a rivedere il nostro stile di vita per renderlo sostenibile per noi e per le generazioni future. “Vogliamo ridurre il traffico pesante – ha detto – e spostarlo dalla gomma alla rotaia, e puntiamo a fare lo stesso anche per quanto riguarda la mobilità individuale”.

Un esempio da seguire, per comprendere ciò che può portare la collaborazione in ambito Euregio, secondo Kompatscher riguarda inoltre la concentrazione delle reti elettriche in un’unica linea sia al valico del Brennero che a Passo Resia.

Vediamo ora alcuni dei punti principali del programma.

Rafforzamento della rete di trasporto pubblico interregionale e delle ferrovie

Nei 51 progetti concreti del programma governativo comune sono compresi in particolare la protezione del clima e la mobilità. La mobilità è uno dei campi di attività più importanti dell’Euregio. Per il trasporto pubblico locale, sarà previsto un biglietto comune per tutti e tre i  territori.

Nell’affrontare questa sfida, l’Euregio vuole lanciare anche altre iniziative: dall’informazione interregionale sugli orari, all’integrazione dei sistemi di biglietteria dell’Alto Adige e del Trentino nel negozio di vendita dei biglietti VVT, fino all’implementazione di servizi di trasporto pubblico a basso costo.

Già a partire da dicembre 2019 ci sarà un ulteriore collegamento per la tratta Franzensfeste – Lienz, che andrà a colmare l’ultima lacuna dell’orario della ferrovia della Val Pusteria. Inoltre, sull’asse del Brennero saranno impiegati nuovi veicoli che potranno viaggiare sia sulle reti ferroviarie austriache che italiane.

A partire dal 2021, il Brennero sarà quindi transitabile anche per i treni regionali senza bisogno di cambiare.

La Presidenza tirolese prevede anche due Giornate della mobilità dell’Euregio e l’ampliamento della rete di piste ciclabili a livello interregionale.

Un altro obiettivo importante è quello di ridurre il transito sull’asse del Brennero. Le parole chiave sono: trasferimento e riduzione del traffico. Saranno intensificati anche i controlli stradali. Infine, l’asse del Brennnero  diventerà anche un Green Corridor per i veicoli a idrogeno.

Protezione civile transnazionale  – In tempi di cambiamenti climatici, la protezione civile e la gestione delle catastrofi naturali è una sfida di particolare importanza nell’arco alpino. Infatti – hanno sottolineto i diversi relatori – le emergenze ambientali non si fermano ai confini geografici. Perciò  bisognerà collaborare ancora più strettamente nel campo della sicurezza e della gestione delle catastrofi.  Il comune Bollettino valanghe dell’Euregio sta già per tornare attivo per la seconda volta con la stagione invernale 2020/21 e gode di grande popolarità: nella stagione invernale 2019/2020 la pagina è stata visitata 2,5 milioni di volte. Verrà anche creato un nuovo sito web con previsioni meteo per tutte e tre le regioni. C’è infine l’intenzione di realizzare per la prima volta un’esercitazione di protezione civile su larga scala e, attraverso le Olimpiadi della sicurezza, sensibilizzare i giovani alla necessità di collaborare in termini di sicurezza.

Rete elettrica transfrontaliera – Al fine di garantire una maggiore collaborazione, sarà promossa la concentrazione delle reti elettriche in un’unica “linea del Brennero” che, interrotta durante la “Notte dei fuochi” del 1961, deve essere ripristinata entro metà 2020. La “linea di Resia” collegherà Nauders-Haiming con Glorenza – 24 chilometri di linea elettrica sul lato altoatesino e 1,5 chilometri sul lato tirolese, sul quale sarà costruita una centrale elettrica.

Un anno scolastico sotto il segno dell’Euregio – Accrescere la conoscenza dell’Euregio nei cittadini: per essere all’altezza di questa affermazione e per rafforzare la consapevolezza dell’importanza dell’Euregio nel suo complesso, verranno mantenute vive numerose iniziative già esistenti nel settore della gioventù, dell’istruzione, dell’economia o del mercato del lavoro o verrà dato loro un nuovo impulso. Verrà inoltre approfondito l’interscambio e la cooperazione sul fronte del rapporto scuola-lavoro e dela formazione duale, tema che sta particolarmente a cuore al Trentino.

Fra gli altri temi affrontati, il sostegno all’agricoltura di montagna, la gestione dei grandi carnivori, il volontariato e la cooperazione la cooperazione culturale e fra musei, e Fit4Co, un programma per il sostegno e l’accompagnamento dei partners transfrontalieri all’elaborazione di progetti  a livello euroregionale, anche con l’aiuto di coach professionisti. Si è parlato infine della festa dell’Euregio – che il prossimo anno si terrà a Landeck – nonché di informazione e comunicazione, un elemento strategico per la diffusione della conoscenza dell’Euregio e la condivisione degli obiettivi a livello ampio, a partire dalle scuole.

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Trento

“In viaggio per guarire”: i ragazzi raccontano la loro lotta contro la malattia

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E’ stata una mattinata di emozioni forti, ma soprattutto di emozioni vere, quella vissuta ieri dagli studenti di alcuni istituti superiori del Trentino che hanno potuto confrontarsi ed ascoltare dalla viva voce dei protagonisti, giovani come loro, cosa significa affrontare la vita dopo la diagnosi di una grave malattia.

Testimoni di questa esperienza sono stati alcuni studenti ed ex-studenti della Scuola in Ospedale dei reparti oncoematologici degli Spedali Civili di Brescia. I ragazzi erano accompagnati da Annamaria Berenzi, docente presso i reparti del noto presidio ospedaliero bresciano, vincitrice nel 2017 del primo premio Italian Teacher Prize, proprio per la realizzazione di questo progetto.

Quasi tre ore intense di testimonianze, video e racconti condivisi hanno coinvolto oggi gli studenti degli Istituti ITT Buonarroti, Rosmini, Sophie Scholl e Bomporti di Trento in una sorta di laboratorio empatico, nel quale alcuni studenti della sezione ospedaliera dell’Istituto B.Castelli di Brescia hanno voluto condividere con i loro coetanei l’esperienza della sofferenza nella malattia.

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Un’esperienza di forte impatto emotivo che ha portato tutti a riflettere sul valore della vita e sulla sua fragilità.

Ciò però che ha letteralmente “rapito” la platea, che ha ascoltato le testimonianze in un silenzio surreale, è stata l’energia trasmessa dai protagonisti che sono riusciti a “riprendere in mano le loro vite” con grande coraggio e altruismo ed ora condividono con i loro coetanei concetti quali sofferenza, paura, dolore, ma anche riscatto, altruismo e condivisione.

Dalle loro esperienze, su idea della docente di matematica Annamaria Berenzi, è nata infatti l’idea di allestire una sorta di racconto di immedesimazione e un percorso di sensibilizzazione attraverso il quale, con i loro vissuti, testimoniano l’importanza di scelte di generosità come la donazione del sangue o del midollo osseo.

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Il progetto, proposto da AIL (Associazione italiana contro le leucemie, linfomi e mieloma) ODV Trento, è sostenuto e finanziato dal MIUR e, in sede locale, è stato realizzato in collaborazione con il Dipartimento Istruzione e Cultura della Provincia autonoma di Trento, l’Azienda provinciale per i servizi sanitari di Trento e l’ITT Buonarroti di Trento.

In conclusione di mattinata il presidente di AIL ODV Trento, Roberto Valcanover ha annunciato che questa esperienza proseguirà con la collaborazione del Dipartimento istruzione attraverso un progetto specifico rivolto alle scuole, mirato al sostegno dei giovani pazienti della provincia di Trento.

 

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Trento

Festival della meteorologia: anteprima con uno sguardo sull’economia che sposa tecnologia e natura

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Fenomeni meteorologici sempre più estremi, come l’acqua alta da record di questi giorni a Venezia o la tempesta Vaia di un anno fa sulle Dolomiti, mettono a rischio la sicurezza delle persone, la conservazione dell’ambiente, le attività economiche, il turismo, i trasporti. Ecco perché prevenire questi eventi è sempre più importante.

La tecnologia e la ricerca si stanno orientando con urgenza su questi nuovi filoni. Tanto che si stanno creando rapidamente nicchie di mercato interessanti per le aziende che hanno già sviluppato conoscenze, servizi e prodotti.

Una decina di queste aziende, provenienti dal Trentino ma anche da Veneto e Lombardia, hanno incontrato nel pomeriggio di mercoledì il sistema trentino della ricerca e il management dei parchi naturali che insistono sul nostro territorio, grazie a un workshop organizzato da Trentino Sviluppo a Progetto Manifattura.

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L’evento è stata una sorta di anteprima del Festival della Meteorologia che è partito oggi venerdì 15 novembre, a Rovereto.

«Investire nella meteorologia – ha sottolineato Achille Spinelli, assessore provinciale allo Sviluppo economico, ricerca e lavoro, in una nota a margine del workshop – significa intervenire sull’agricoltura, sul turismo, sui trasporti e non solo. Ed ecco quindi ch,e incrociare questa disciplina con le tante filiere industriali trentine, penso in particolare alla meccatronica, nonché con l’Università e con le competenze dei nostri due principali centri di ricerca, può aprire alle aziende del territorio nuove nicchie di mercato, ancora in parte inesplorate, ma di sicuro interesse e in rapida crescita nell’immediato futuro».

«Un’occasione di incontro e confronto che fa tesoro delle indicazioni emerse dagli Stati generali della montagna e dal Forum della ricerca – conclude l’assessore Spinelli – durante i quali l’agri-tech è stato individuato come ambito prioritario di intervento e il meteo come una specializzazione fondamentale al servizio dell’economia nelle zone montane e in particolare delle aree naturali protette».

In questa anteprima della quinta edizione del Festival della Meteorologia si è parlato di progetti concreti che legano chi produce soluzioni, servizi e prodotti, e chi li utilizza. Tre i filoni principali su cui insisterà la green-tech economy del prossimo futuro: IoT (Internet delle cose), dati satellitari, «data stream» meteo e climatici.

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