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Sport Trentino

Il Trento paga a caro prezzo due disattenzioni: ko interno con il Cortefranca

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Le distrazioni, spesso, possono costare caro. Lo ha imparato sulla propria pelle il Trento Calcio Femminile che ha favorito entrambe le reti ospiti con due errori sanguinosi in fase d’impostazione. Tra le due situazioni fatali, le gialloblu hanno condotto una discreta partita, andando in goal con un missile calciato in rete da Poli sugli sviluppi di un corner.

Davanti al pubblico di casa, mister Pavan conferma il 4-3-1-2 ma cambia un paio di pedine rispetto al debutto in terra ferrarese. Chierchia prende il posto di Lucin sulla corsia di sinistra, mentre Fuganti torna in cabina di regia sostituendo numericamente Daprà.

I primi acuti sono di marca gialloblù e, al quarto, Brunello riceva palla in profondità da Alessandra Tonelli prima di concludere di poco a lato. Dieci minuti più tardi il velo della stessa Tonelli libera Rosa al tiro da distanza ravvicinata ma il tentativo viene respinto dal portiere ospite, mentre l’incornata da corner di Brunello sfiora il palo al 24’.

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La mira non manca invece al Cortefranca che, alla prima chance punisce le trentine: il giro palla dell’azione incriminata è particolarmente lento e il tentativo di servire Fuganti con l’avversaria alle spalle si evolve in una palla persa. Valesi la recupera e calcia proprio all’angolino basso da fuori area siglando l’uno a zero.

L’inaspettato svantaggio ferisce il Trento, che ci mette un po’ prima di tornare ad essere pericoloso. Poco prima dell’intervallo, però, uno schema da corner aziona la conclusione dalla lunga distanza di Poli. Il tiro è forte ed angolato, imprendibile per Ferrari che può solo raccogliere il pallone alle proprie spalle.

Ad inizio ripresa Brunello prosegue il suo duello con il portiere ospite e prima sfiora la traversa con un’incornata, poi libera il sinistro esaltando i riflessi della diretta avversaria. A metà frazione il secondo errore: Brunello arretra il raggio d’azione e prova ad aprire il gioco sulla destra ma un altro intervento di Valesi dà il via al contropiede.

Muraro riceve sulla sinistra e mette un pallone teso a centro area che, a causa di un’incomprensione tra Valzolgher e Chierchia, termina in rete.

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La seconda situazione di svantaggio tramortisce il Trento che non torna più in partita. Termina con un severo 1 a 2 la prima in casa delle gialloblù, che avranno la chance di rifarsi nel derby di domenica prossima con il Sudtirol Damen.

 

TRENTO (4-3-1-2): Valzolgher, Varrone (36’st Daprà), L. Tonelli, Ruaben, Chierchia, Fuganti (18’st Rovea), Torresani, Poli, A. Tonelli, Rosa, Brunello.
A disposizione: Lucin, Maurina, Tononi, Callegari.
Allenatore: Libero Pavan
CORTEFRANCA: Ferrari, Macchi (22’st Leali), Gervasi, Valtulini, Lavezzi (7’st Fernaroli), Valesi, Muraro, Giudici (24’st Camplani), Picchi, Scarpellini, Asperti.
Allenatore: Mauro Predari
ARBITRO: Poli di Verona
RETI: 27’pt Valesi (C), 47’pt Poli (T), 28’st Muraro (C).

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Sport Trentino

Dolomiti Energia Trentino, domenica sera la decima di campionato al Taliercio contro Venezia

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I bianconeri per la 26a volta da quando sono in Serie A affrontano la Reyer: partita delicata al Taliercio, dove i campioni d’Italia in carica sono ancora imbattuti in campionato. Palla a due domenica alle 20.30, diretta Eurosport Player anche in Clubhouse.

Quella contro la Reyer per Trento sarà la partita numero 17 della stagione: sette vittorie e nove sconfitte tra campionato e 7DAYS EuroCup per i bianconeri, capaci però nonostante gli alti e bassi di rendimento di queste prime settimane di rimanere nella parte sinistra della classifica di Serie A con quattro vittorie e altrettante sconfitte arrivando al “giro di boa” del girone di andata.

Ancora orfani di Aaron Craft, capitan Forray e compagni dovranno trovare il modo di mettere assieme i buoni momenti di pallacanestro mostrati nelle partite (seppur finite male) con Cremona e Oldenburg e assemblare 40′ di qualità e carattere per provare a strappare due punti pesanti su un campo a dir poco difficile da espugnare.

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I campioni d’Italia in carica di Venezia giocano anche quest’anno per inseguire i massimi obiettivi stagionali in Serie A e in 7DAYS EuroCup, dove hanno ottenuto la qualificazione alle Top 16 grazie a sei successi consecutivi.

I ragazzi allenati anche quest’anno da coach Walter De Raffaele in questo avvio di stagione hanno costruito i propri successi sulla capacità di difendere il proprio campo, dove gli orogranata, eccezion fatta per la sconfitta in volata contro il Partizan nel Round 1 di coppa non hanno mai perso punti per strada. Quattro vittorie su quattro incontri in campionato, tre su quattro in EuroCup.

La forza trainante della Reyer, prima ancora delle qualità realizzative di giocatori di grande talento offensivo come Daye, Watt e Bramos, è la straordinaria difesa dei lagunari: un dato per riassumere la forza degli orogranata nella propria metà campo? Nei quattro successi casalinghi in campionato hanno vinto segnando “appena” 69 punti di media.

Quella fra Trento e Venezia è una sfida infinita, una rivalità che nel giro di pochissime stagioni ha resto le sfide tra bianconeri e orogranata fra le più attese non solo dalle rispettive tifoserie, ma da tutto l’ambiente della pallacanestro italiana. Inevitabile, quando due formazioni si affrontano per tre anni di seguito nel dolce inferno dei playoff scudetto. La finale 2017 vinta dalla Reyer 4-2, la semifinale del 2018 chiusa 3-1 per Trento nell’apoteosi della BLM Group Arena, i quarti 2019 risolti solo in un’infuocata gara-5 al Taliercio.

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Dieci vittorie e 15 sconfitte per Trento nei 25 precedenti fra regular season e playoff in cinque stagioni di massima serie. L’ultimo successo dei bianconeri in trasferta a Mestre è quello arrivato dopo un tempo supplementare nel diciannovesimo turno di campionato lo scorso 10 febbraio: 22 punti, 12 rimbalzi e quattro assist a referto per Aaron Craft in una partita pazzesca risolta proprio da una tripla di quello che sarà il grande assente del match di domenica sera.

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Sport Trentino

Muore a soli 54 anni Flavio Tavernano. Era l’allenatore della squadra di calcio del Primiero

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E’ scomparso a soli 54 anni Flavio Tavernaro, l’allenatore della squadra di calcio del Primiero.

Lunedì era stato ricoverato all’ospedale di Feltre per una peritonite, purtroppo mercoledì è arrivata notizia del suo decesso.

Domenica l’allenatore era regolarmente in campo per sostenere i suoi ragazzi contro il Porfido Albiano.

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Sul campo del Mezzocorona la sua squadra aveva vinto per uno a zero.

Dopo essersi complimentato con tutti i giocatori, stava già pensando alla sua prossima sfida, che però non ci sarà.

Per questo fine settimana l’Us Primiero ha deciso di rinviare tutte le partite in casa. Sulla propria pagina Facebook la squadra ha deciso di ricordarlo così: “Avremo sempre un ricordo di te Flavio. Siamo orgogliosi di aver avuto la possibilità di conoscerti, di combattere le tue stesse battaglie e di vincere e perdere al tuo fianco.

Anche se le parole sono ben poca cosa in queste circostanze, siamo sicuri di una cosa: Da oggi in poi, in campo, scenderemo sempre in 12. Con te, per te. Grazie di tutto Mister“.

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Flavio lascia i suoi ragazzi, la compagna Maria Grazia e la madre Orsolina a cui spesso dava una mano nella gestione dell’Hotel Sass Maor a Transacqua.

I funerali si svolgeranno domani alle 15 nella chiesa di Transacqua.

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Sport Trentino

Dolomiti Energia Trentino sconfitta a Oldenburg: le speranze di Top 16 ora passano dalla trasferta a Gdynia

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I bianconeri impattano bene la partita ma non trovano contromisure allo scatenato attacco dell’EWE Baskets, che scappa via nell’ultimo quarto e vince 108-88 il Round 8 di 7DAYS EuroCup: per i trentini 25 punti di Blackmon e 15 di Knox

La Dolomiti Energia Trentino cede 108-88 all’EWE Baskets Oldenburg nel Round 8 di 7DAYS EuroCup: i bianconeri giocano una partita di personalità e di qualità per 30’ abbondanti, ma nell’ultimo quarto subiscono le folate offensive dei tedeschi che grazie ad una strepitosa performance offensiva colgono la quinta vittoria consecutiva e staccano un pass per le Top 16. Per continuare a inseguire il sogno qualificazione, Trento ora dovrà invece battere l’Arka Gdynia, con cui condivide il quarto posto in classifica, nel Round 9 in programma mercoledì 11 dicembre.

All’EWE Arena l’Aquila parte convinta sfruttando i 16 punti in coppia di Mezzanotte e Knox nei primi 18 della sua partita (9-18), ma con il passare dei minuti la partita si sviluppa sui binari dell’equilibrio: i bianconeri rispondono colpo su colpo all’ispirato attacco dei gialloneri, ma alla fine esce la forza mentale e l’esperienza dei padroni di casa che producono un secondo tempo da 64 punti a tabellone.

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James Blackmon chiude la serata da miglior realizzatore dei suoi con 25 punti (7-12 al tiro), sei rimbalzi e tre assist; buona prestazione offensiva anche per il “solito” Justin Knox da 15 punti (6-7 dal campo) e nove rimbalzi. Impatto offensivo di alto livello anche per un pimpante Andrea Mezzanotte (12 punti) e per Ale Gentile, 13 punti – quattro rimbalzi – quattro assist in 31’.

A spaccare la partita nell’ultimo quarto sono sette punti in fila messi a segno da Tyler Larson, fra i migliori in campo nella serata: una tripla, un semigancio e un layup mancino in rapida sequenza che fanno scappare Oldenburg dal 74-71 all’81-71 e che innescano un break ad inizio ultimo quarto di 15-2 in favore dei padroni di casa.

«Abbiamo provato a giocare una partita solida e lo abbiamo fatto nella prima metà di match, con buone idee in attacco e alcuni stop difensivi. Poi nel secondo tempo abbiamo commesso troppi errori in difesa, nel terzo quarto abbiamo preso il break dei nostri avversari ma abbiamo reagito; poi però non abbiamo trovato il modo di restare incollati nel punteggio per giocarcela negli ultimi minuti. Andiamo avanti senza arrenderci, anche perché abbiamo ancora la chance di qualificarci alle Top 16 e proveremo a farlo continuando a lavorare a testa bassa». – Nicola BRIENZA, Allenatore Dolomiti Energia Trentino

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