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Trento

Guerra civile Ecuador: ieri a Trento in 500 per protestare contro il presidente Moreno

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nella foto Jenny Velasco

A Trento come a Milano, Genova, Roma e Barcellona le comunità ecuadoregne sono scese in piazza a sostegno della protesta che gli indigeni e la popolazione, stanno attuando da 9 giorni contro i provvedimenti economici adottati dal presidente Lenin Moreno che ha riconsegnato la nazione nelle mani del Fondo Monetario Internazionale.

“Un esperienza che abbiamo già vissuto negli anni novanta e dalla quale – spiega Jenny Velasco portavoce del movimento spontaneo trentino – ci eravamo affrancati. Il partito Rivoluzione Cittadina aveva vinto le elezioni presentando un programma di sinistra, ma una volta al potere ha preferito il capitale. Per diminuire le tasse dei ricchi, ha aumentato le accise sul carburante con l’effetto che il gasolio è aumentato del 123% e la benzina dell’83 e di conseguenza è decollato il costo della vita in Ecuador”.

Ieri mattina una rappresentanza dei 500 ecuadoregni residenti in regione, si è ritrovata in piazza Dante per dar vita ad un colorato e vivace sit in che ha attirato l’attenzione della gente.

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In Ecuador a protestare sono prima di tutto gli indigeni che hanno trovato il supporto della popolazione e 70 mila persone stanno manifestando nella capitale Quito da nove giorni.

La risposta del presidente Moreno è stata quella di dare via libera all’esercito, ma alcune compagnie si stanno schierando a fianco della protesta, che può sparare e intervenire in ogni situazione.

Ormai si è prossimi alla guerra civile e la protesta conta già più di 400 morti.

Gli indigeni sono consapevoli che se dovessero tornare nei loro villaggi senza un successo politico sarebbe la loro fine, per questo non hanno nessuna intenzione di interrompere la protesta.

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Trento

Africano tenta di aggredire un «fotografo» in via Prepositura e finisce sotto una macchina

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Un giovane africano di 33 anni è stato investito in via Prepositura poco dopo le 19.15 di oggi mercoledì 13 novembre 2019.

Secondo una prima ricostruzione l’africano avrebbe aggredito verbalmente un uomo sotto i portici mentre stava facendo delle fotografie alle scritte sui muri.

Il «fotografo» per evitare problemi avrebbe deciso di andarsene salendo sulla sua macchina.

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Mentre stava partendo però l’africano non contento si sarebbe avvicinato al suo mezzo cercando ancora di aggredirlo.

Nella foga l’africano sarebbe finito addosso all’autovettura che stava ripartendo, terminando la sua corsa sull’asfalto. 

Sul posto è intervenuta la Polizia Locale insieme ai Carabinieri che stanno compiendo i rilievi del caso per capire la dinamica dell’investimento e le eventuali responsabilità

Sul posto è intervenuta anche un’ambulanza del 118 che ha soccorso il giovane. Per lui nessuna ferita grave. Ma è stato comunque portato al pronto soccorso del santa Chiara per essere monitorato.

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Trento

Maltempo in Trentino: nuovo aggiornamento sulla viabilità. Domani sera torna la neve

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Le precipitazioni che dalla serata di ieri hanno interessato l’intero territorio provinciale hanno assunto carattere nevoso a quote superiori a 600-700 metri

Gran parte delle strade è stata sgomberata e trattata con sale.

Al momento si registra la chiusura per neve, per pericolo valanghe o per alberi instabili vicino alla sede stradale, in alcune tratte nelle zone di alta montagna o in prossimità dei passi.

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Si raccomanda di viaggiare con prudenza e di prestare attenzione nella guida per possibili tratti ghiacciati, in considerazione delle temperature relativamente rigide, soprattutto nelle zone a quote superiori a 700 – 1000 metri.

Per l’attività di sgombero neve sono stati utilizzati 96 mezzi della Provincia e 130 mezzi di ditte private. L‘allerta riprenderà domani sera dove sono previste intense piogge e neve al di sopra dei 500 metri.

Strade sett. 1 – ALTA VALSUGANA

Anche in questa zona le nevicate sono state oltre i 700 metri, raggiungendo in quota 30-40 cm. E’ stata riaperta la SP 224 del Passo Redebus nel comune di Bedollo.

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Strade sett. 4 – TRENTO – MONTE BONDONE – PAGANELLA

La neve è caduta a monte di loc. Candriai. In loc Viote si registrano circa 60 cm di neve. Rimangono chiuse, per pericolo caduta piante:

la SP 25 di Garniga da Garniga Vecchia a loc. Viote;

la SP 64 di Fai da loc. Santel ad Andalo.

Strade sett. 8 – VALLAGARINA E ALTOPIANO DI FOLGARIA

La neve è caduta a partire da 700 metri e nelle località in quota lo spessore è circa 30-40 cm.

E’ stata disposta la chiusura stagionale delle seguenti strade:

Sp 3 del Monte Baldo da loc. san Valentino al confine con la provincia di Verona;

Sp 138 del Passo della Borcola dal km 5 a monte di loc. Incapo.

Strade sett. 5 – VAL DI NON E SOLE

La nevicata, ora esaurita, ha interessato l’intera val di Sole, la media e l’alta Val di Non (a quote superiori a 500-600 metri).

Da ieri è in vigore il divieto di transito per autotreni ed autoarticolati nel tratto della S.S. 42 tra Fucine e Passo Tonale.

E’ stata riaperta la S.P. 141 di Bolentina.

Nelle zone boscate a quota tra 900 e 1200 metri, sono state eseguite verifiche ed interventi puntuali per la messa in sicurezza degli alberi di alto fusto prossimi alla sede stradale, carichi di neve.

Da ieri sera sono caduti circa 70 cm a Passo Tonale; 50 cm a Passo Campo Carlo Magno, 40 cm a Passo Mendola, 20-30 cm a quota 1000 metri.

Strade sett. 6 – VALLI GIUDICARIE – VAL RENDENA

La nevicata ha interessato gran parte della val Rendena e le valli Giudicarie a quote superiori ai 600 -700 metri.

Tutte le strade risultano percorribili.

Da ieri sera sono caduti circa 50 cm a M. di Campiglio.

Strade sett. 7 – ZONA ALTO GARDA, VAL DI LEDRO E VAL DI GRESTA 

La nevicata ha interessato la Valle dei Laghi, la Val di Ledro, la Val di Gresta e la Valle di Cavedine a quote superiori a 700-800 metri.

Si misurano fino a 60 cm di neve fresca in loc. Viote del M. Bondone, 20 cm sui Passi Bordala e S. Barbara.

Al momento non si segnalano particolari criticità lungo le strade del settore.

Strade sett. 2 – BASSA VALSUGANA E PRIMIERO

Non si registrano particolari disagi alla viabilità. Passo Rolle 40 cm di neve, Passo Brocon 15 cm di neve.

Strade di montagna percorribili con attrezzatura da neve.

Si rammenta la chiusura stagionale della S.P.31 del Passo Manghen da località Baessa (km  15+500) a località Piazzol a Molina di Fiemme, nel Comune di Castello-Molina di Fiemme (km 38+520).

Strade sett. 3 – VALLI DI FIEMME E FASSA

Neve sui passi circa 60 cm, nelle valli ai 25-30 cm.

Chiuso il Passo Pordoi in territorio bellunese e passo Sella nella provincia di Bolzano, entrambi raggiungibili dal territorio trentino.

Chiuso il passo Fedaia nel tratto ricompreso tra il confine di provincia e la località Diga (km 11+500) per pericolo valanghe. Le stazioni turistiche presenti al passo sul territorio trentino sono comunque raggiungibili da Canazei. Chiusa la SP 102 delle Piramidi per pericolo caduta massi. Strade di montagna percorribili con attrezzatura da neve.

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Trento

Maltempo in Trentino: la situazione e gli aggiornamenti della viabilità

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Le precipitazioni che dalla serata di ieri hanno interessato l’intero territorio provinciale hanno assunto carattere nevoso a quote superiori a 600-700 metri.

La nevicata in esaurimento nelle zone occidentali, del Trentino, si sta attenuando anche nelle vallate orientali.

Al momento si registra la chiusura per neve, per pericolo valanghe o per alberi instabili vicino alla sede stradale, di alcune tratte stradali nelle zone di alta montagna o in prossimità dei passi.

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Si raccomanda di viaggiare con prudenza e di prestare attenzione nella guida per possibili tratti ghiacciati, in considerazione delle temperature relativamente rigide, soprattutto nelle zone a quote superiori a 700 – 1000 metri, dove sono in attività i mezzi per lo sgombero neve per completare la pulizia delle strade e l’allargamento della carreggiata anche con l’impiego di frese o turbine da neve.

Strade sett. 1 – ALTA VALSUGANA

Anche in questa zona le nevicate sono state oltre i 700 m, raggiungendo in quota 30-40 cm.

E’ chiusa la SP 224 del Passo Redebus nel comune di Bedollo, per pericolo caduta piante.

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Strade sett. 4 – TRENTO – MONTE BONDONE – PAGANELLA

La neve è caduta a monte di loc. Candriai. In loc Viote si registrano circa 50 cm di neve.

Sono chiuse, per pericolo caduta piante:

la SP 25 di Garniga da Garniga Vecchia a loc. Viote;

la SP 64 di Fai da loc. Santel ad Andalo.

Strade sett. 8 – VALLAGARINA E ALTOPIANO DI FOLGARIA

La neve è caduta a partire da 700 m e nelle località in quota lo spessore è circa 30-40 cm.

E’ stata disposta la chiusura stagionale delle seguenti strade:

Sp 3 del Monte Baldo da loc. san Valentino al confine con la provincia di Verona;

Sp 138 del Passo della Borcola dal km 5 a monte di loc. Incapo.

Strade sett. 5 – VAL DI NON E SOLE

La nevicata ha interessato l’intera val di Sole, la media e l’alta Val di Non (a quote superiori a 500-600 metri).

Dalla mattina di oggi è attivo il presidio di Presson in comune di Dimaro Folgarida lungo la S.S. 42, per il controllo che i veicoli in transito lungo le strade dell’Alta val di Sole siano equipaggiate con attrezzatura invernale (pneumatici da neve o catene montate).

Da ieri è in vigore il divieto di transito per autotreni ed autoarticolati nel tratto della S.S. 42 tra Fucine e P. Tonale.

Al momento è chiusa, per consentire la messa in sicurezza dal pericolo di caduta piante, la S.P. 141 di Bolentina.

Nelle zone boscate a quota tra 900 e 1200 m, sono in corso verifiche ed interventi puntuali per la messa in sicurezza gli alberi di alto fusto prossimi alla sede stradale, carichi di neve.

Da ieri sera sono caduti circa 70 cm a Passo Tonale; 50 cm a Passo Campo Carlo Magno, 40 cm a Passo Mendola, 20-30 cm a quota 1000 m.

Strade sett. 6 – VALLI GIUDICARIE – VAL RENDENA

La nevicata ha interessato gran parte della val Rendena e le valli Giudicarie a quote superiori ai 600 -700 metri.

Non si registrano problemi alla viabilità.

Da ieri sera sono caduti circa 50 cm a M. di Campiglio.

Al momento sono ancora in azione i mezzi per lo sgombero neve a quote superiori a circa 1000 metri e, nella zona di M. di Campiglio anche le frese per completare l’allargamento della carreggiata.

Strade sett. 7 – ZONA ALTO GARDA, VAL DI LEDRO E VAL DI GRESTA

La nevicata ha interessato la valle dei Laghi, la val di Ledro, la val di Gresta e la valle di Cavedine a quote superiori a 700-800 metri.

Nelle prime ore del mattino si è registrata la temporanea chiusura della S.P. 85 del Bondone a monte di Lagolo, per la caduta di rami o alberi piegati dal peso della neve.

Si misurano fino a 60 cm di neve fresca in loc. Viote del Bondone, 20 cm sui Passi Bordala e S. Barbara.

Al momento non si segnalano particolari criticità lungo le strade del settore.

Strade sett. 2 – BASSA VALSUGANA E PRIMIERO

Non si registrano particolari disagi alla viabilità. Passo Rolle 40 cm di neve, Passo Brocon 15 cm di neve.

Strade di montagna percorribili con attrezzatura da neve.

Si rammenta la chiusura stagionale della S.P.31 del Passo Manghen da località Baessa (km 15+500) a località Piazzol a Molina di Fiemme nel Comune di Castello-Molina di Fiemme (km 38+520).

Strade sett. 3 – VALLI DI FIEMME E FASSA

Neve sui passi circa 60 cm, nelle valli ai 25-30 cm.

Chiuso il Passo Pordoi in territorio bellunese e passo Sella nella provincia di Bolzano, entrambi raggiungibili dal territorio trentino.

Chiuso il passo Fedaia nel tratto ricompreso tra il confine di provincia e la località Diga (km 11+500) per pericolo valanghe. Le stazioni turistiche presenti al passo sul territorio trentino sono comunque raggiungibili da Canazei.

Chiusa la SP 102 delle piramidi per pericolo caduta massi.

Strade di montagna percorribili con attrezzatura da neve.

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