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Sport

Alex Zanardi, l’uomo che visse due volte superando se stesso

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Alex Zanardi rappresenta il fenomeno, l’esempio personificato di come la vita in ogni situazione può darti delle possibilità, e sta a te avere la capacità di coglierle, senza esitazione.

Anche lui a Trento è riuscito a trasmettere emozioni e suggerire consigli per tutti quelli che lo ascoltavano.

“Anche se ho un ego smisurato, preferisco siano gli altri, a dire cosa sono. Dietro ogni cosa che si fa c’è tanto lavoro per costruire quel momento in cui si vuole essere protagonisti nello sport come nella vita. Poche cose possono ispirarti per farti diventare una persona migliore, io sono stato fortunato”.

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“Quando una persona fa qualcosa di speciale sta compiendo un gesto sportivo. E devo dire che noi uomini riusciamo a superare le donne in una sola cosa, nel saper parcheggiare.”

Alex è cosi, si rivela nel parlare di se e della sua vita, con uno spirito sempre attento ad esprimere un valore in tutto quello che rivela. Partendo da un presupposto fondamentale, tutti possiamo fare tutto, bisogna crederci e provarci!

“ Non sono diverso dagli altri, anche io ho avuto i miei momenti di crisi soprattutto dopo l’incidente. Basta pensare che non riusciva a respirare e ad alimentarsi. Il momento più bello, in cui sono stato tanto felice, l’ho vissuto con mia moglie Daniela, che, lei si è già una grande persona, io devo ancora diventarlo”.

E fa riferimento al momento del risveglio dopo 8 giorni dal coma , quando la moglie gli disse, non ti preoccupare, piano piano mettiamo apposto tutto!

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E cosi è stato!

“Le persone hanno le capacità di superare momenti di difficoltà, le risorse le hanno tutti, basta capirlo, Nella mia seconda vita ho conosciuto persone straordinarie che hanno vissuto momenti terribili e sono uscite migliori. Persone che nessuno conosce a cui io mi sono ispirato, e che sarebbe un valore per tutti presentarle al mondo.”

Nella presentazione dei 10 fenomeni per Sportweek, Alex ha ricordato anche Sandro Pertini, Mike Buongiornom Jill Villeneuvem Ayrton Senna. Ma non ha potuto comprendere tutti.

Quanto ti hanno ispirato? Ognuno a suo modo, nel mio sport ho ammirato Prost, Senna, Niki Lauda, ma in cuor tuo vorresti essere Mansell, uno che, non calcola, pur di vincere è capace di mandare all’aria una gara, ma in quel gesto è imbattibile.

Si alternano i collegamenti degli amici, ognuno dei quali gli propone una domanda.

Cominciando da Alberto Tomba, che gli chiede di fare il suo allenatore per diventare un iron man come lui. Poi Velasco, che vorrebbe sapere il segreto per passare guidare la macchina del suo corpo cosi. Il segreto è collegare la testa al cuore e al motore del corpo.

C’è posto per tanti momenti della sua vita, come la partecipazione alla maratona di New York, e come è avvenuto il tutto partendo da un incontro-scontro in un parcheggio in autostrada con Vittorio Podestà. La vita lascia spazio anche a questi incontri determinanti.

Alex si rivela nell’intimità dei suoi affetti più cari, ricorda il padre che lo ha ispirato in tutto e per lui è stato un fenomeno.

Ricorda l’ing. Dallara, uno degli uomini più ispirati che abbia mai conosciuto, anche adesso che ha piu di 80 anni.

Simone Moro gli chiede quanti anni ha deciso di tener duro nel suo modo di essere un ironman. Lui ribalta la risposta dicendo che Simone nella sua vita di alpinista ha ancora tanta stranda, infatti le doti di resistenza possono affinarsi con l’eta.

Ognuno deve amare ciò che fa e allora sicuramente c’è tanto spazio per continuare.

Tra i grandi che lo salutano ci sono Dan Paterson, che scherzosamente gli chiede se conosce le squadre che ha allenato, cogliendolo un attimo impreparato.

Bebe Vio con il Club Tokio, che chiedono una bici e un giro in macchina con lui.

Federica Briglione, Sofia Goggia e Ilaria Moioli lo invitano a cena, e quale sia il piatto che preferisce. Ogni cosa che preparano va bene, perche io guarderei loro tutta la serata….

Anche Walter Veltroni gli chiede cosa non sappia fare. Rivelando che proprio il politico non si sente di farlo. Non sente la vocazione. Saper mettere davanti l’interesse generale rispetto al proprio interesse personale è una grande dote che tutti i politici dovrebbero avere.

Ascoltare Alex è terapeutico, in lui si trovano tutte le motivazioni che possono farti superare un momento difficile. E il pubblico lo sa, lo ama, e gli tributa un grandissimo applauso. Un grande fenomeno nella vita!

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Sport Trentino

Superlega: stasera alla BLM Group Arena Itas Trentino-Gas Sales Piacenza

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SuperLega Credem Banca 2019/20 subito in campo per il quinto turno di regular season, il primo che si giocherà integralmente in infrasettimanale.

L’Itas Trentino sarà di nuovo protagonista di un incontro casalingo: stasera mercoledì 13 novembre alla BLM Group Arena i Campioni del Mondo riceveranno la visita della Gas Sales Piacenza.

Fischio d’inizio previsto per le ore 20.30: cronaca diretta su Radio Dolomiti e live streaming su Lega Volley Channel all’indirizzo www.elevensports.it.

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A quattro giorni dal derby dell’Adige, i gialloblù affrontano subito un altro impegno di fronte al proprio pubblico e contro un’altra formazione ambiziosa che, al pari di Verona, punta a scalare le tradizionali gerarchie del campionato.

Mi aspetto una partita difficile come quella che abbiamo appena giocato contro la Calzedonia – ha preannunciato l’allenatore Angelo Lorenzetti presentando l’impegno – . Come Verona, Piacenza è infatti una squadra che sbaglia poco e che nelle azioni lunghe si esalta. Dobbiamo perciò farci trovare pronti per una sfida che presenterà insidie, che dovremo essere bravi a superare per portare a casa un’altra vittoria. Il successo ovviamente dà gusto, ma in questo periodo conta anche il modo in cui arriva e soprattutto la capacità di accettare i propri limiti e riuscire a superarli, anche soffrendo”.

In vista del match di mercoledì il tecnico marchigiano può disporre di tutti i tredici effettivi della rosa, che completerà la propria preparazione con un allenamento nel primo pomeriggio odierno ed uno di rifinitura nella mattinata della gara.
Trentino Volley in questa circostanza scenderà in campo per la 821a partita ufficiale di sempre e andrà a caccia della 574a vittoria assoluta, eventualmente la 301a di sempre di fronte al proprio pubblico (su 377 disputate).

Il successo al tie break contro Vibo Valentia di domenica sera al PalaBanca ha consegnato la prima vittoria stagionale alla Gas Sales Piacenza, Società differente da quella che in passato aveva vinto lo scudetto 2009 a Trento ma che di fatto ne ha raccolto pienamente l’eredità.

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Partito dalla Serie A2 nella passata stagione e raccolta subito la promozione in SuperLega, il Club biancorosso non nasconde le proprie importanti velleità di alta classifica, che ha fatto immediatamente capire di avere già durante l’estate in sede di mercato. In Emilia sono infatti arrivati giocatori di livello assoluto come i centrali serbi Krsmanovic e Stankovic, lo schiacciatore italo-olandese Kooy, l’ex posto 4 di Perugia Berger, il palleggiatore argentino Cavanna (in Italia già a Ravenna) e soprattutto l’opposto Nelli.

Il martello toscano cresciuto nel Settore Giovanile di Trentino Volley e prestato per una stagione alla Gas Sales rischia però di non essere fra i protagonisti del match da fresco ex di turno a causa di un problema accusato al ginocchio sinistro durante la sfida con la Tonno Callipo. Al suo posto dovrebbe quindi giocare Fei, fra i principali fautori della promozione della passata stagione.

In questo campionato Piacenza ha raccolto sin qui tre punti, perdendo al tie break a Verona e per 0-3 a Civitanova ed in casa contro Modena.

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Sport Trentino

Dolomiti Energia Trentino, terzo quarto fatale: alla BLM Group Arena passa il Buducnost 69-76

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I bianconeri comandano le operazioni nel primo tempo, poi però la partita cambia padrone nel terzo quarto quando i montenegrini piazzano un 8-31 di break. Domenica a mezzogiorno di nuovo in casa per la sfida di campionato con Cremona.

Un terzo quarto da incubo costa alla Dolomiti Energia Trentino il Round 7 di 7DAYS EuroCup: alla BLM Group Arena la spunta 69-76 il Buducnost VOLI Podgorica, che conquista il primo successo nel gruppo D lasciando a quota tre vittorie (e quattro sconfitte) i bianconeri.

La Dolomiti Energia parte bene e conduce con autorevolezza i primi 20’ cavalcando un James Blackmon da 14 punti nel primo tempo, ma cede di schianto nel terzo parziale (8-31 di parziale nei 10’) quando l’attacco dei bianconeri si inceppa e il Buducnost ingrana le marce alte.

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A quel punto Trento, nonostante un disperato assalto nel finale lanciato da un paio di triple di Fabio Mian, non riesce più a riacciuffare il match, con Cobbs e compagni a strappare il primo successo stagionale in 7DAYS EuroCup.

Oltre ai 16 punti di Blackmon, buone prestazioni individuali per Rashard Kelly (12 punti, sette rimbalzi e due assist) e per il solito Aaron Craft da 10 punti, sette rimbalzi, sei assist e due recuperi.

Domenica a mezzogiorno i bianconeri hanno occasione per un pronto riscatto in casa contro la Vanoli Cremona nel nono turno di regular season in Serie A, mentre in 7DAYS EuroCup per continuare a inseguire il sogno qualificazione alle Top 16 saranno decisive le trasferte a Oldenburg e Gdynia, al momento alla pari con Trento in classifica nel gruppo D.

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«Abbiamo giocato due partite all’interno dei 40’, questa sera: i nostri avversari hanno giocato con consistenza per tutto l’arco del match, noi abbiamo attraversato troppi alti e bassi e abbiamo pagato i nostri passaggi a vuoti con dei grandi break subiti in particolare nel terzo quarto. Ora in EuroCup ci aspettano due partite decisive in casa di ottime squadre come Oldenburg e Gdynia: abbiamo già vinto in trasferta su campi difficili come Podgorica e Istanbul contro Buducnost e Galatasaray, proveremo a ripeterci»  – Nicola BRIENZA, Allenatore Dolomiti Energia Trentino

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Sport Trentino

ASDE Castel Beseno: imparare ad andare a cavallo all’ombra del castello

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L’Associazione Sportiva Dilettantistica Equestre situata ai piedi di Castel Beseno, a pochi minuti dal paese di Calliano, nella Alta Vallagarina, è una vera e propria oasi di pace e tranquillità per tutti coloro che amano gli animali e la natura.

Se si vuole imparare ad andare a cavallo o continuare la propria carriera agonistica lontano dalla frenesia dei centri abitati, questo è il luogo ideale.

Qui, è possibile prendere parte alle attività con i pony, iniziare a familiarizzare con i cavalli della scuola e prendere parte alle lezioni del pomeriggio, seguiti da fidati e preparati istruttori che hanno a cuore il benessere dei propri allievi tanto quanto quello dei cavalli.

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E se il pomeriggio è il momento in cui questo piccolo mondo si anima con l’arrivo di bambini e ragazzi di tutte le età, la mattina è dedicata ai privati o a coloro che preferiscono gestire il proprio cavallo senza troppe distrazioni, lontano dalla confusione delle lezioni pomeridiane.

Quando il sole inizia a fare capolino dalle spalle di Castel Beseno, la prima luce del mattino rischiara il campo ed i vigneti che circondano questa splendida struttura, donando all’ambiente un’aria fatata. Immersi nella calma e nel silenzio, non si può fare altro che rendersi conto dell’immensa fortuna che si ha nel vivere a pochi passi da un luogo così tranquillo.

Per chi volesse poi fare una passeggiata, magari dopo la propria lezione, a pochi minuti dal maneggio scorre il Rio Cavallo con le sue splendide cascate.

Nelle serate invernali, invece, con la sera che arriva sempre prima è possibile scaldarsi in ufficio o nella Club House, davanti al caminetto, circondati da cani e gatti, mentre in sottofondo è possibile ascoltare il suono del torrente e del mulino.

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L’ASDE Castel Beseno è uno di quei posti adatti a tutti: che si ami la compagnia o che si preferisca la solitudine, andare a cavallo circondati da alberi e vigneti, con il sole e con la pioggia, è quanto di più rilassante si possa trovare attualmente, dove tutto sembra essere in costante movimento e mutamento. Qui, il tempo si ferma e tutti possono tornare ad essere bambini con quella spensieratezza tipica di un’età ormai sfumata nel proprio passato.

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