Connect with us
Pubblicità

Sport

Festival dello Sport: il mito delle figurine Panini e «l’introvabile Pizzaballa»

Pubblicato

-

Un pubblico eterogeneo di bambini, giovani e meno giovani ha gremito l’Auditorium della Facoltà di Lettere per celebrare il mondo delle figurine Panini e, di riflesso, anche il mondo del calcio.

Lo scrittore e giornalista Marco Malvaldi, appassionato di calcio e di figurine, ha condotto con brio l’incontro, che ha visto a confronto generazioni diverse e distanti di campioni del calcio, tutti immortalati nelle amate figurine.

Bruno Bolchi, calciatore ed allenatore, la prima figurina Panini, stampata nel lontano 1961, quando a 23 anni era capitano dell’Inter e giocava in Nazionale. “Forse non ero il più forte, ma correvo tanto”, ricorda oggi, raccontando di aver saputo solo a distanza di anni di essere stato la figurina n. 1.

PubblicitàPubblicità

Pier Luigi Pizzaballa, ottant’anni portati con entusiasmo, divenuto “l’introvabile Pizzaballa” perché, chissà per quale motivo, la sua figurina era davvero difficile da scovare nei pacchetti, che rivendica invece di essere stato assai presente in campo, nella sua lunga carriera di portiere.

«Ero infortunato all’inizio della stagione 1963-64 e fu stampata con due mesi in ritardo. Fu la mia fortuna» – ha ammesso Pizzaballa, per questo la figurina venne stampata più tardi e in poche copie.

Gianluca Zambrotta, raffigurato come volto della Juve e sopratutto dell’indimenticata Italia campione del Mondo di Germania 2006.

Ricordi passati e vicini di uno sport, il calcio, che unisce e separa come nessun altro in Italia.

Pubblicità
Pubblicità

A legare idealmente il racconto, come un filo rosso, le figurine Panini, che nonostante l’avvento di internet e dei social rappresentano, ancora oggi, un rito irrinunciabile per appassionati di tutte le età.

A rappresentare, come suggerisce il direttore editoriale di Panini Fabrizio Melegari, la parte migliore del sistema calcio, nelle foto che, nonostante il passare del tempo, avvicinano, rendendoli alla fine molto simili, i campioni del passato a quelli di adesso.

Perché, oggi come ieri, essere sulle figurine Panini conta, anche se giochi in serie A.

Pubblicità
Pubblicità

Sport Trentino

Justin Knox: «Contro Oldenburg sarà decisivo proteggere l’area in difesa»

Pubblicato

-

I bianconeri già in viaggio verso Oldenburg: palla a due del Round 8 di 7DAYS EuroCup domani sera alle 20.00, diretta su Eurosport Player anche in Club House Aquila Basket.

JUSTIN KNOX (Centro DOLOMITI ENERGIA TRENTINO): «Il nostro obiettivo è quello di vincere domani sera e rimettere il nostro percorso di crescita e l’andamento di questa stagione sui giusti binari: per farlo, dobbiamo fare tesoro degli errori commessi nelle ultime partite, cercando di capire i nostri punti deboli e lavorando sulle nostre tante potenzialità, in attacco e in difesa. Basti pensare alla partita di andata contro Oldenburg, quella che abbiamo giocato a Trento: quella è la prestazione che dobbiamo ripetere, proteggere l’area, vincere la lotta a rimbalzo, trovare buone soluzioni vicino al ferro. Oldenburg è una squadra completa, con tanti giocatori che possono essere protagonisti all’interno del 40′ e con tante soluzioni che nascono con i loro lunghi che ricevono spalle a canestro e sono bravi a mettere in ritmo i compagni e premiare i tagli con assist e passaggi vincenti. In difesa ci servirà senza dubbio essere attenti e pronti per tutto l’arco della partita. L’assenza di Aaron? Ovviamente è un’assenza che pesa, ma siamo professionisti, sappiamo che gli infortuni purtroppo fanno parte del gioco. Dobbiamo rimanere concentrati, compatti e fare ognuno un passo in avanti per aiutare la squadra a vincere e superare questa mancanza. Possiamo e dobbiamo continuare a giocare la nostra pallacanestro».

Pubblicità
Pubblicità
Pubblicità
Pubblicità

Continua a leggere

Sport Trentino

Rugby Trento ancora sfortunato

Pubblicato

-

Ancora una domenica sfortunata per il first XV del rugby Trento che cede per 17 a 7 nel pesantissimo campo di Monselice.

Una partita difficile a causa delle condizioni del manto di gioco che ha sicuramente condizionato l’intera partita con ambedue le formazioni che facevano fatica ad impostare un gioco alla mano.

I padroni di casa chiudono il primo tempo con tanto possesso concretizzato, però, con un vantaggio di 5 a 0, grazie all’ottima difesa del Trento.

Pubblicità
Pubblicità

La ripresa si apre con una forte reazione dei ragazzi di Soldani che, nel momento migliore, a seguito di un’ingenuità in attacco, subiscono una nuova meta. Il Trento spinge ancora e segna la meritata marcatura con Tommaso Canova imponendo un gran ritmo alla gara interrotto da passaggi troppo forzati rispetto alle condizioni del campo. A tempo ormai scaduto il Monselice segna una meta a seguito di una mischia in difesa del Trento.

Commettiamo ancora troppi errori per mancanza di esperienza ma io sono ottimista perché quando giochiamo riusciamo ad esprimere un buon rugby. Ora bisognerà pensare alla prossima partita contro il Frassinelle che sarà fondamentale per il nostro campionato“, queste le parole di coach Soldani al termine della gara.

Pubblicità
Pubblicità
Continua a leggere

Sport Trentino

Vittoria all’ultimo respiro: battuto 2 a 1 il Padova

Pubblicato

-

Il Trento torna alla vittoria espugnando il campo del Padova con un goal di Brunello allo scadere dei novanta minuti di gioco.

Dopo essere andate in vantaggio grazie al bolide di Poli, le ragazze di mister Pavan erano infatti state raggiunte sull’uno a uno dalle biancoscudate, in rete con Dona. Il tap-in del subentrato attaccante, però, ha regalato i tre meritati punti alle gialloblù.

Per la trasferta di Padova, mister Pavan ripropone il consueto 4-3-1-2 con Varrone, Ruaben, Linda Tonelli e Chierchia a difendere Valzolgher; Fuganti, Rovea e Poli a comporre la linea di centrocampo, mentre Rosa e Alessandra Tonelli si alternano nel ruolo di trequartista alle spalle di Daprà.

PubblicitàPubblicità

La partita tarda a regalare emozioni e il primo episodio che scuote un match altrimenti concentrato a metà campo si registra al minuto trentacinque, quando Rosa riceve in area da Alessandra Tonelli concludendo poi con il mancino di poco a lato.

La risposta del Padova arriva da calcio piazzato e, poco prima del duplice fischio, Costantini inzucca un cross al bacio di Sarain, senza però inquadrare lo specchio.

La ripresa si apre invece su alti ritmi e dal primo calcio d’angolo della frazione scaturisce la rete del vantaggio trentino: uno schema su corner azionato da Rosa permette a Poli di liberare il tiro dal vertice dell’area.

La conclusione è potente e ben indirizzata sul primo palo, difficile da parare per Orlando che prova a respingere, senza successo, il fulmine scagliato dal centrocampista classe 2000 in maglia gialloblù.

Pubblicità
Pubblicità

La reazione del Padova è veemente e le biancoscudate approfittano di una ripartenza per ristabilire la parità con la subentrata Dona che scavalca Valzolgher con un pregevole pallonetto, al termine di una veloce azione corale.

Le due squadre tornano così a ricompattarsi e sono entrambe brave a lasciare poco spazio alle iniziative avversarie per quasi mezz’ora.

Le giocatrici di Pavan sono però le ultime ad arrendersi e si dimostrano caparbie nel salire sull’ultimo treno per la vittoria: Rosa calcia con forza una punizione dal limite dell’area e costringe Orlando alla respinta corta.

Brunello anticipa il diretto marcatore e spinge il pallone in porta da pochi passi, regalando alle compagne una vittoria fondamentale per il proseguo del campionato. La classifica vede ora il Trento al quarto posto con 15 punti in cascina.

 

PADOVA: Orlando, Ferrari, Amidei, Dal Pozzolo, Sarain, Gallinaro (9’st A. Dona), Spagnolo, Gastaldin (48’st Rapesi), Didone, Fabbruccio, Costantini.
A disposizione: M. Dona, Mazzucato, Bettinardi, Carli, Quaglia, Callegaro, Biasiolo.
Allenatore: Antonello Campus
TRENTO (4-3-1-2): Valzolgher, Varrone, Ruaben, L. Tonelli, Chierchia (25’st Lucin), Fuganti, Rovea (20’st Brunello), Poli, Rosa (48’st Maurina), A. Tonelli, Daprà (36’st Tononi).
A disposizione: Callegari, Regini, Torresani, Maurina, Tononi, Brunello.
Allenatore: Libero Pavan
ARBITRO: Santinelli di Bergamo
RETI: 3’st Poli (T), 18’st Dona (P), 45’st Brunello (T).

Pubblicità
Pubblicità

Continua a leggere
  • Pubblicità
    Pubblicità
  • Pubblicità
    Pubblicità
  • Pubblicità
    Pubblicità
  • PubblicitàPubblicità

Archivi

  • Pubblicità
    Pubblicità

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

Categorie

di tendenza