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Val di Non – Sole – Paganella

Cles: sono aperte le iscrizioni per le “Olimpiadi della Cultura e del Talento” riservate agli studenti

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Anche per quest‘anno scolastico 2019/20 sono aperte le iscrizioni alla XI Edizione delle “Olimpiadi della Cultura e del Talento”. Le Olimpiadi sono un concorso scolastico a premi con iscrizione gratuita, rivolto a tutti gli studenti delle Scuole Secondarie di Secondo Grado della Repubblica Italiana, Scuole italiane all’estero e Scuole internazionali; detto concorso è disputato da squadre formate da 6 elementi che devono essere iscritti allo stesso Istituto.

Le Olimpiadi della Cultura e del Talento sono un concorso culturale nato a Civitavecchia nel 2009 da un’idea di Daniele Ceccarelli.

La prima edizione fu pensata solo su scala provinciale, quindi limitata alla sola Provincia di Roma, ma ebbe un successo enorme e una risposta dagli studenti totalmente inaspettata, tale che il successo ottenuto spinse gli Organizzatori ad estendere il concorso su scala nazionale.

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Lo staff nord nasce a settembre 2017; grazie a questa seconda base operativa le Olimpiadi della cultura e del talento si sono fatte conoscere più a fondo nell’ambito scolastico del nord italia.

Nel 2014 per l’organizzazione della V edizione la competizione ha ricevuto una Medaglia di Rappresentanza del Presidente della Repubblica On. Giorgio Napolitano a testimonianza del reale apprezzamento della massima carica dello Stato per il questo concorso.

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L’obiettivo del concorso è diffondere nelle giovani generazioni la cultura del merito, facendo emergere i migliori talenti e le eccellenze, ed invogliando i ragazzi a lavorare in gruppo, poiché trattatasi di un concorso a squadre. Il concorso, inoltre, pur svolgendosi in un clima di sana e costruttiva competizione ma anche di divertimento, offre occasioni di socializzazione tra ragazzi coetanei provenienti da diversi regioni italiane.

Quella delle Olimpiadi della Cultura e del Talento è una competizione multidisciplinare che si svolge in tre fasi: Eliminatorie, Semifinali e Finali. le materie oggetto delle prove verterono su tematiche prettamente scolastiche comuni ai vari indirizzi di studi e su tematiche che esulano dei programmi scolastici come l’attualità e la cultura musicale. Inoltre nella finale sono previste, tra le altre, una “Prova Talento” nella quale i partecipanti mettono in mostra una loro particolare dote artistica acquisita in ambito extrascolastico e una prova denominata “CortOlimpiadi” per la quale i ragazzi sono chiamati a produrre un cortometraggio. Le iscrizioni devono pervenire entro il 30 novembre 2019; info sul sito ufficiale olimpiadi della cultura.it; regolamento scaricabile dal sito del Comune di Cles.

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Val di Non – Sole – Paganella

A Taio è tutto pronto per vivere un “Magico Natale”

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A Taio, nel Comune di Predaia, è tutto pronto per vivere un “Magico Natale”, il modo migliore per celebrare l’arrivo delle festività natalizie. (altro…)

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Val di Non – Sole – Paganella

Sarà attivo tutto l’inverno il servizio medico per i turisti della Val di Sole

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In Val di Sole sarà attivo per il periodo invernale, dal 23 dicembre al 20 marzo 2020, un servizio medico a favore dei turisti presenti negli ambiti di Malé, Cavizzana, Caldes, Rabbi, Terzolas, Croviana, Monclassico, Dimaro, Commezzadura, Mezzana, Marilleva 900, Pellizzano, Peio, Ossana e Vermiglio. (altro…)

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Val di Non – Sole – Paganella

Il presidente Fugatti in visita alla Latteria sociale di Castelfondo

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A margine alla riunione di Giunta di ieri, il presidente della Provincia Maurizio Fugatti, assieme agli assessori Giulia Zanotelli e Achille Spinelli , ha visitato la Latteria sociale di Castelfondo, uno dei caseifici della Val di Non soci del Consorzio Trentingrana.

Con loro anche il sindaco Oscar Piazzi e il presidente del caseificio Paolo Ianes.

Il presidente Fugatti ha sottolineato l’importanza dei delle produzione trentine di qualità, legate alle vocazioni dei territori, come quella dell’alpeggio.

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“I caseifici come questo sono presidi importanti della qualità trentina – ha detto – . Hanno un valore economico ma anche un’importanza più generale, perché ci aiutano a preservare la nostra identità di terre di montagna: le abitudini alimentari, l’utilizzo delle risorse locali, la preservazione del paesaggio. Per questo vanno sostenuti”

Il sindaco Piazzi a sua volta ha parlato del caseificio di Castelfondo come di una realtà economico-sociale “fondamentale per il territorio, che si proietta anche nel vicino Alto Adige, con un punto vendita a Lana che serve il bacino del meranese”.

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Qualche problema è posta invece dall’invecchiamento della struttura che ospita il caseificio, sul quale, ha aggiunto il sindaco, sarebbe utile intervenire. Presidente e assessori hanno preso atto della richiesta impegnandosi a valutare possibili soluzioni.

La Latteria sociale di Castelfondo è una società cooperativa agricola, che produce il Trentingrana, ma anche  il Nostrano di Castelfondo, il Fior d’Alpe e altri formaggi freschi. A Castelfondo si produce inoltre il formaggio “Monteson”, che prende la sua denominazione da un un antico termine noneso che indica il periodo della fienagione.

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Durante i lunghi giorni dedicati a questo pesante lavoro i contadini di un tempo conducevano con loro, in alta montagna, mucche e capre, dal latte delle quali veniva prodotto sul posto questo caratteristico formaggio, che spesso si accompagna a  miele, marmellate o piatti compositi.

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