Connect with us
Pubblicità

Trento

Ecosistemi per vincere la sfida: il caso “Spin Accelerator Italy”, primo in Europa

Pubblicato

-

Motori di crescita economica, fucina di future imprese, ambienti che creano circoli virtuosi tra quanti si trovano alla frontiera dell’innovazione.

Sono gli acceleratori di impresa, osservatori privilegiati del mondo imprenditoriale, ma anche ecosistemi necessari per “affrontare” e “vincere” la sfida della competitività in un contesto di innovazione tecnologica applicata al mondo sportivo.

Quali sono le tendenze e il futuro dello Sport Tech a livello europeo?

PubblicitàPubblicità

Sarà questa la tematica del primo talk in programma allo Sport Tech District, presso l’Atrio del Muse, giovedì 10 ottobre alle ore 10.00. Ne parlano Alessandra Sensini, vicepresidente CONI, Rossana Ciuffetti, direttore della Scuola dello Sport (Sport e Salute), Iris Cordoba, general manager del Global Sports Innovation Center (GSIC) gestito da Microsoft, un’iniziativa di collaborazione tra il settore pubblico, privato e accademico, Benjamin Penkert – fondatore di SportsTechX.

Con loro anche Paolo Pretti, direzione operativa di Trentino Sviluppo e Daniel Dümig, business e Innovation manager del progetto Asics EMEA. L’incontro è moderato da Anna Hellman, direttore di ThinkSport.

Il rapporto tra sport e innovazione è di fondamentale importanza nel plasmare il futuro. In Europa il settore sport tech è popolato da circa 1.500 startup, le iniziative sono in aumento e gli acceleratori sono fiorenti. Secondo l’European Sport Tech Report (ESTR), il settore sport tech movimenta circa 360 milioni di euro l’anno.

Anche Trentino Sviluppo, la società di sistema della Provincia autonoma di Trento, crede fortemente nell’innovazione applicata allo sport come traino per lo sviluppo territoriale. Su questa linea ha preso vita, dunque, già due anni fa Spin Accelerator Italy, il primo acceleratore pubblico per le tecnologie in ambito sportivo italiano.

Pubblicità
Pubblicità

Nato nel novembre 2017 dalla collaborazione tra Trentino Sviluppo, Università di Trento e stakeholder internazionali, l’acceleratore sorge in Italia, e precisamente a Rovereto, in Progetto Manifattura, l’hub provinciale per le energie rinnovabili, la mobilità sostenibile e lo sport tech, che ad oggi ospita oltre 50 imprese, per un totale di oltre 200 addetti, con un’età media di 33 anni.

Questo programma di accelerazione si focalizza sullo sviluppo dell’innovazione in ambito sportivo, attraverso la combinazione dei quattro elementi fondanti: università, brand, industria, startup. Temi cardine del progetto sono la sensoristica per il monitoraggio della performance dell’atleta, il fan engagement, i materiali avanzati e lo sviluppo di stadi e strutture sportive intelligenti.

Come funziona Spin Accelerator Italy? Alle idee di impresa selezionate viene proposto un programma di accelerazione della durata di quattro mesi con mentorship personalizzata, laboratori d’avanguardia e formazione specializzata. Terminato il training intensivo, i partecipanti potranno decidere di continuare a crescere in Trentino, inserendosi in uno dei programmi di pre-incubazione o incubazione negli hub tematici di Trentino Sviluppo a Rovereto (Progetto Manifattura e Polo Meccatronica).

Qualche numero. L’edizione 2019 – tenuta a battesimo da una madrina d’eccezione, la campionessa paralimpica Martina Caironi – ha visto la richiesta di partecipazione da parte di 50 startup, 18 delle quali si sono sfidate durante il bootcamp di Rovereto e 8 sono state selezionate per partecipare al programma. Un percorso particolarmente intenso con 115 ore di formazione in 12 settimane, tra incontri formativi frontali, webinar e momenti di verifica, anche con il coinvolgimento di 30 mentor da varie parti del mondo.

L’evento finale si è svolto lo scorso 26 giugno a Milano presso la sede di Regione Lombardia e rappresenta un vero e proprio trampolino di lancio: ai vincitori un premio in denaro di 10 mila euro, un periodo di incubazione in Progetto Manifattura, l’incubatore della green & sport tech di Trentino Sviluppo, e la possibilità di incontrare una platea di investitori a caccia di nuove idee su cui scommettere.

Tra le nuove proposte per l’innovazione sportiva, ad esempio, nell’edizione 2019 di Spin Accelerator Italy, troviamo t-shirt intelligenti e dotate di sensori per misurare le prestazioni, piattaforme tecnologiche che massimizzano il valore di membri, fan e strutture, o che aiutano a scoprire ogni tipo di sport nella propria città, strumenti per riconoscere all’istante immagini in movimento in TV o online di programmi sportivi, e strumenti hardware per migliorare le performance e i propri allenamenti, luoghi di marketplace digitale per trovare le ultime offerte di mercato. O ancora, dedicate al tennis, sono il lancia-palle integrabile con smartphone e device digitali, telecamera integrabile con smart watch per misurare le metriche tecniche durante una partita.

Pubblicità
Pubblicità

Trento

Maltempo, esplode un tombino a san Donà. Il video

Pubblicato

-

La pioggia ininterrotta fa esplodere un tombino a san Donà vicino alla ex Aicad, sopra il Corallo.

Traffico in tilt e automobilisti in difficoltà per attraversare la strada invase dall’acqua

Sul capoluogo piove senza pausa da stamattina. La pioggia, come si può vedere nel video, ha fatto letteralmente esplodere il tombino a causa del deflusso delle acque piovane in città che in quella zona non era dei migliori

Pubblicità
Pubblicità
Pubblicità
Pubblicità
Continua a leggere

Trento

Affidamento servizi socio assistenziali. Segnana: “Garantiti i rinnovi contrattuali”

Pubblicato

-

“In merito alle preoccupazioni espresse nel corso delle audizioni di oggi per la paventata mancanza di fondi destinati ai rinnovi contrattuali, vorrei rassicurare tutti gli interlocutori che la giunta ha espressamente previsto nel prossimo bilancio tale spesa nel fondo strategico e nello specifico verrà erogato alle comunità con aumento dei fondi a loro destinati per il finanziamento dei servizi socio assistenziali”. Lo afferma l’assessore Segnana a margine dei lavori della IV commissione legislativa che oggi ha affrontato il tema degli affidamenti e della co progettazione.

“La giornata odierna – commenta l’assessore – è stata l’occasione per confronto proficuo con tutti gli intervenuti durante il quale sono stati discussi i temi principali e già all’attenzione dell’assessorato e del dipartimento delle politiche sociali connessi al tema degli affidamenti dei servizi socio assistenziali. Un momento di ulteriore approfondimento che va nella direzione della preadozione delle linee guida e del catalogo atte ad accompagnare e disciplinare il cambiamento degli affidamenti in atto. Questa Giunta sente di poter accogliere le osservazioni pervenute in quanto migliorative nella consapevolezza da un lato di mantenere e accrescere ulteriormente l’attuale sistema dei servizi garantito dalle realtà territoriali del terzo settore e dall’altro di fornire agli enti locali chiamati a realizzare le procedure i necessari strumenti applicativi.”

Per quel che riguarda invece la figura dell’educatore socio sanitario e socio pedagogico nelle audizioni odierne Anep ha fornito l’inquadramento normativo di tali profili rispetto al quale la Provincia sottolinea che nell’ambito socio assistenziale tali funzioni educative possono esser svolte da entrambi i profili.

Pubblicità
Pubblicità

In tal senso va ricondotta la recente sottoscrizione con Università di Verona di un protocollo per l’acquisizione della qualifica professionale socio pedagogica.

Pubblicità
Pubblicità

Continua a leggere

Trento

Scoperto funzionario del Muse con una laurea falsa. Contestato un danno da 518 mila euro

Pubblicato

-

Un funzionario economico finanziario del Muse ha lavorato per dieci anni con un certificato di laurea falso.

Dopo aver vinto il concorso di selezione nel 2008, è rimasto come dipendente all’interno della struttura senza che nessuno si accorgesse di nulla.

Nel 2018, dopo esser passato con un nuovo incarico all’interno della Provincia di Trento, si è scoperta la truffa.

Pubblicità
Pubblicità

Nel momento in cui l’ufficio del personale di Piazza Dante ha avviato una nuova verifica dei titoli di studio dei dipendenti, ha potuto accertare che il certificato di laurea dell’uomo era falso. Il funzionario è stato quindi costretto a dimettersi.

L’Università degli studi di Trento ha denunciato l’uomo alla Procura della Repubblica mentre la Provincia ha segnalato il tutto alla Corte dei Conti.

Nell’ipotesi della magistratura contabile vi è ora il reato di falso documentale e un danno erariale ai danni della Provincia di Trento, che chiama l’ex funzionario alla restituzione dell’intero importo lordo delle retribuzioni percepite nel periodo in cui era dipendente presso il Muse, per un totale di 518.371 euro (nell’importo sono compresi anche i contributi versati dalla Provincia all’Inps per tutto il lasso di tempo preso in considerazione).

L’uomo non risulta avere beni immobili e il procuratore Marco Valerio Pozzato, (foto) a garanzia del  credito della Provincia, ha chiesto alla sezione giurisdizionale della Corte che gli vengano sequestrati in via preventiva i conti correnti, l’importo accumulato per l’assicurazione sulla vita e per il Fondo pensioni, la macchina e lo scooter.

Pubblicità
Pubblicità

La falsa laurea, molto verosimile all’originale, compresa la presenza di finti sigilli di Stato, risultava essere stata rilasciata dall’Università di Trento con un punteggio di 102 su 110 nell’indirizzo economia e commercio.

E’ grazie soprattutto a tale documento che nel 2008 l’allora candidato è riuscito a vincere la selezione piazzandosi al primo posto. Una volta arrivato in Provincia, l’ufficio del personale ha contattato direttamente l’Università per controllare i titoli di idoneità per l’attribuzione dell’incarico.

Dal momento che in Ateneo non è risultato che il funzionario avesse conseguito tale titolo, l’ufficio del personale ha chiesto spiegazioni all’uomo che nell’agosto del 2019 ha deciso improvvisamente di dimettersi.

Si resta ora in attesa dell’esito di convalida del sequestro, dopo l’udienza che si è tenuta ieri.

 

Pubblicità
Pubblicità

Continua a leggere
  • Pubblicità
    Pubblicità
  • Pubblicità
    Pubblicità
  • Pubblicità
    Pubblicità
  • PubblicitàPubblicità

Archivi

  • Pubblicità
    Pubblicità

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

Categorie

di tendenza