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Alto Garda e Ledro

Scontro auto – moto sulla Gardesana, ferito grave un 59 enne

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Questa mattina alle ore 8.45 il corpo dei vigili del fuoco di Riva del Garda è stato allertato per un incidente nei pressi dell’Hotel Pier sulla gardesana orientale.

L’incidente ha coinvolto una moto ed una autovettura.

La peggio è toccata al motociclista, un 59 enne, che dopo aver ricevuto le prime cure sul posto, è stato elitrasportato in codice rosso con l’elicottero dei vigili del fuoco trentini all’ospedale santa Chiara di Trento

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Le sue condizioni sarebbe gravi.

A rimanere leggermente ferita anche la conducente 23 enne dell’autovettura che è stata medicata sul posto. Per lei non si è reso necessario nessun ricovero.

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Alto Garda e Ledro

Arco: fiamme all’ultimo piano di una palazzina di via Mantova

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L’allerta è scattata alle 12.40 dove in via Mantova ad Arco hanno cominciato ad alzarsi delle nubi di fumo denso dall’ultimo piano di una palazzina. Sono subito intervenuti i vigili del fuoco di Arco che dopo aver isolato la zona sono entrati nella palazzina per spegnere l’incendio

Non si registrano feriti. I vigili del fuoco supportati dalle forze dell’ordine hanno provveduto ad evacuare alcune famiglie dell stabile in attesa di mettere in sicurezza l’area interessata dalle fiamme.

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Alto Garda e Ledro

Bolognano: trovati quasi 100 detonatori in casa di Natalino Giovanazzi

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Natalino Giovanazzi, 85 anni di Arco, si era ferito gravemente durante un’esplosione nel cortile della sua abitazione a Bolognano (qui l’articolo).

Secondo la versione dell’uomo l’esplosione era stata causata dallo scoppio di un grosso petardo che stava cercando di aprire. In realtà nel suo piccolo magazzino in giardino possedeva quasi un centinaio di piccoli detonatori.

Si sarebbe trattato di materiale utilizzato nel Dopoguerera per la costruzione delle condotte nell’impianto idroelettrico di Santa Massenza e che per un tratto passano anche dal Monte Velo.

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L’uomo non era interessato alla carica esplosiva dei detonatori, ma voleva ricavarne da essi dell’alluminio. Un’ipotesi molto probabile è che l’uomo non sapesse della loro capacità esplosiva. L’esplosione è infatti avvenuta casualmente.

I detonatori sono stati consegnati agli artificieri dell’Esercito che dopo averli raccolti, li hanno trasportati presso le cave Chiarani fra Moletta e Ceniga (due frazioni fra Arco e Dro) e li hanno fatti esplodere.

Nel frattempo l’anziano signore è ancora ricoverato all’ospedale Santa Chiara. Ha preso il pollice della mano destra e altre due dita sono lesionate.

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Alto Garda e Ledro

Bolognano: esplode un petardo, 85enne grave

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Ieri poco prima delle 18.00 a Bolognano è avvenuta un’esplosione nel cortile condiviso da due abitazioni.

Ad innescare lo scoppio è stato Natalino Giovanazzi, 85 anni, che abita nella casa più vecchia fra le due.

In cortile l’uomo ha un piccolo magazzino dove accumula piccoli oggetti per fare dei lavoretti. Fra questi anche un banco da lavoro e diversi utensili in alluminio, ferro e plastica. L’uomo si stava dedicando proprio a questi lavoretti quando all’improvviso è avvenuta l’esplosione.

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Nonostante i carabinieri della stazione di Arco non abbiano ancora diffuso la ricostruzione ufficiale dell’accaduto, secondo il racconto dell’uomo l’esplosione è stata causata inavvertitamente da un grosso petardo che stava cercando di aprire. L’esplosione è stata talmente forte che si è udita a chilometri di distanza.

Appena è stato sentito il boato sul posto si sono precipitati i vicini di casa e suo nipote Flavio Tamburini, presidente del consiglio comunale.

Nonostante si sia ferito l’85 enne non si è perso d’animo e ha pensato di curare la ferita alla mano destra sotto il getto di una fontanella. Le persone lì presenti hanno chiamato immediatamente i soccorsi e poco dopo sono giunti sul posto i vigili del fuoco di Arco, il carabinieri della sezione di Arco, l’ambulanza e l’elisoccorso con il medico rianimatore.

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L’anziano signore è stato trasportato all’ospedale Santa Chiara. A causa dell’esplosione ha perso il pollice e rischia seriamente di perdere tutta la mano destra. Ha inoltre riportato ustioni sul torace. Le sue condizioni sono gravi ma non è in pericolo di vita.

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