Connect with us
Pubblicità

Sport

Festival dello Sport: venerdì a Palazzo Trentini la storia di Alice Magnani

Pubblicato

-

Venerdì 11 ottobre alle 9,00 Presso la Casa della SAT, sala al primo piano via Manci, 57  a Trento, avrà luogo la proiezione del documentario ideato e realizzato da Massimo Gabbani “Sogno di Guarigione” realizzato in collaborazione con l’associazione IL VOLO Malattie Reumatiche del Bambino – ONLUS – di Padova e Il Tabaka Mission Hospital (Kenya).

L’evento fa parte del Fuori iFdS 2019 Festival dello Sport di Trento.

Saranno presenti: Dottor Giovanni MALAGO’, Presidente Nazionale CONI, Prof. Francesco ZULIAN, Direttore Unità Semplice Dipartimento Reumatologia Pediatrica Università di Padova Prof. Federico SCHENA, Presidente Corso di Laurea Magistrale Sport e Prestazione Fisica, Dip. Neuroscienze e Biomedicina Università di Verona Presenta: Monica MORANDINI a seguire breve Focus sulle Malattie Reumatiche e Sport

Pubblicità
Pubblicità

Il festival dello sport racconta storie di record e di imprese sportive raggiunte da atleti attraverso la dedizione e il sacrificio. Atleti spesso entrati nella leggenda.

Ma in questa edizione il festival vuole raccontare anche storie di atleti campioni nella vita, per loro purtroppo fatta di sofferenze giornaliere che hanno tramandato al prossimo insegnamenti e consapevolezza.

Il documentario vuole essere non solo testimonianza della sfida che la malattia reumatica lancia ai bambini colpiti, ma soprattutto della risposta che nasce dalla sinergia tra medico, paziente, ricerca e contesti sociali e culturali differenti, verranno infatti messe in parallelo due realtà diverse, quella italiana e quella del Keniana.

Il documentario prende ispirazione dalla storia di una ragazza trentina , Alice Magnani, scomparsa tragicamente a causa di un’incidente stradale.

Pubblicità
Pubblicità

Alice era affetta da artrite idiomatica giovanile, malattia cronica molto debilitante, ma nonostante questo è riuscita a raggiungere livelli altissimi nello sport, Alice aveva un motto “CREDICI” e questo l’ha aiutata a raggiungere i suoi obiettivi.

A seguito del documentario è nata da poco l’ associazione Tabaka Mission Hospital’s Friends, associazione dedicata ad Alice Magnani, che opera a favore dell’ospedale missionario di Tabaka – Kenya, dove sono state realizzate le riprese del documentario per la parte africana.

Per questo l’ospedale di Tabaka ha dedicato il reparto pediatrico della struttura ad Alice, un modo questo per portare materialmente il sogno di guarigione, ai tanti piccoli pazienti dell’ospedale.

Sulla targa posta all’entrata del reparto c’è scritto “La malattia può imprigionarti, ma il tuo sogno di guarigione può liberarti. Credici!

Il documentario ha ricevuto diversi patrocini istituzionali tra i quali quelli della Giunta e del Consiglio della provincia Autonoma di Trento, della regione Trentino Alto Adige, del Comune di Predaia, del Comune di Padova, dell’Azienda Ospedaliera di Padova del CONI e della Federazione Italiana Tamburello.

 

Pubblicità
Pubblicità

Continua a leggere

La Sfera e lo Spillo

L’ombra della Brexit sul calcio inglese

Pubblicato

-

Le elezioni politiche inglesi di giovedì 12 dicembre con la vittoria di Boris Johnson decretano la maggioranza dei Conservatori nel Parlamento di Westminster. A questo punto diviene più probabile il processo della Brexit, seppur governata con misura dalla classe dirigente.

Un voto che non sorprende gli analisti attenti e quella parte di critica che ben conosce le profondità di un Paese diviso e in sofferenza sociale da almeno un decennio. La controversia scozzese e le spine nel nord d’Irlanda sarà il vero banco di prova del nuovo esecutivo.

Il Primo Ministro, sino a oggi tatticamente vestito da falco per limitare gli estremismi, sarà domani una colomba, un mediatore prudente e audace, un camaleonte.

PubblicitàPubblicità

L’uscita del Regno Unito dall’Unione Europea potrebbe alterare gli equilibri anche in ambito calcistico.

Finiscono sotto la lente d’ingrandimento il tesseramento dei giocatori extracomunitari, l’eventuale gap economico che s’innesca e la capacità di acquisire players delle squadre britanniche dopo l’eventuale e sofferto divorzio.

Il calcio britannico, nel suo complesso, è contrario alla Brexit per le drastiche e risapute ripercussioni finanziarie.

Oggi la Premier League è considerata il primo campionato europeo per spettacolo e per giro d’affari.

Pubblicità
Pubblicità

I diritti televisivi e il merchandising rappresentano le primarie fonti di guadagno del torneo d’Oltremanica.

I lavoratori, compresi i calciatori, possono circolare liberamente nell’Unione europea. L’exit dell’Impero di Sua Maestà potrebbe scardinare l’impalcatura della Sentenza Bosman.

Il provvedimento adottato nel 1995 dalla Corte di giustizia dell’Unione europea regolamenta il trasferimento dei calciatori nelle federazioni calcistiche all’interno dell’UE.

I club inglesi perderebbero il fascino e l’appeal che in questi decenni hanno contraddistinto la superiorità, lo strapotere commerciale del brand anglosassone.

La concorrenza dei team europei sarebbe più agguerrita attivando un blackout del circuito, inceppando il flusso di denaro e ricchezza verso il calcio inglese. Il business internazionale potrebbe ritrarsi, limitando l’attrattività e chiudendo, di fatto, i rubinetti del finanziamento.

La competitività del sistema sarebbe a rischio, svoltando nel rinnovato isolamento, minando alle fondamenta il modello vincente studiato anche dalle federazioni estere.

Infine, secondo uno studio, sarebbero almeno 300 i giocatori interessati che potrebbero finire out dai tornei sull’isola.

L’ombra della Brexit sul calcio inglese.

Emanuele Perego             www.emanueleperego.it              www.perego1963.it

Pubblicità
Pubblicità

Continua a leggere

Sport Trentino

Basket serie B: sconfitta al PalaGarda la Cestistica Rivana, Bolzano campione d’inverno

Pubblicato

-

Bolzano sul tetto della serie B girone veneto e la Cestistica Rivana non può far altro che complimentarsi.

Complice la sconfitta di Treviso a Montecchio Maggiore (69-66), con una giornata d’anticipo le bolzanine conquistano il titolo di campione d’inverno confermando l’immenso potenziale a disposizione di coach Pezzi.

Mossong, la trentatreenne capitana della nazionale lussemburghese, chiude la propria prestazione con 29 punti mentre tra le padrone di casa la top scorer è Takrou con 13 punti.

Pubblicità
Pubblicità

La differenza di 20 punti finali la dice lunga sul divario tra le due formazioni, sebbene i primi due quarti avessero fatto sperare in qualcosa di meglio, per le rivane.

L’arbitraggio dei veronesi Baldo e Chignola si mette subito in mostra fischiando 4 falli alla Cestistica, nessuno alle ospiti (22 a 12 il conto finale dei liberi) in meno di 3 minuti dalla palla a due e Bolzano ne approfitta soprattutto con Kerin, micidiale dalla lunga distanza, e Assentato (10’ 7-17).

La seconda frazione è colorata di biancoazzurro, anche se per vedere le migliori gardesane, pur prive del centro Ceccardi, bisogna attendere i -14 del 15’ (9-23).

E’ la coppia Piermattei e Takrou a caricarsi sulle spalle la squadra guidata in campo dal vice coach Civettini (Ferraglia in tribuna a scontare due giornate di squalifica per aver detto qualche parola di troppo ad Abano).

Pubblicità
Pubblicità

Così, vincendo la frazione (15-13) negli spogliatoi le speranze di fare il colpaccio rimangono in vita.

La realtà, però, è ben diversa perchè Mossong si scatena, e il botta e risposta dalla lunga distanza di Bonvecchio e Piermattei da una parte, Kerin dall’altra vale solo per lo spettacolo in quanto Bolzano ha già avviato la fuga (11-21 il parziale del terzo quarto).

Negli ultimi dieci minuti il colore predominante è quello rosso delle ospiti che giocano a memoria, eseguendo alla lettera le direttive di coach Pezzi che, seppur senza il play Rossi, ruota in modo proficuo tutte le proprie esterne.

A tre minuti dalla sirena Mossong con una tripla e un’entrata firma il massimo vantaggio (37’ 43-67), ridotto poi da Bonvecchio e Reversi (49-69).

E’ una squadra a trazione posteriore quella altoatesina che si avvia, dichiaratamente, al salto di categoria, e le rivane possono essere comunque soddisfatte per averle tenuto testa, dimostrando carattere e gioco di squadra.

“Nonostante il risultato finale – dichiara Coach Ferraglia – sono soddisfatto e soprattutto tranquillo rispetto a quello che questa squadra ha a disposizione: come potenzialità tecniche e soprattutto morali. Di fronte avevamo una formazione che per caratteristiche tecniche, tattiche e soprattutto fisiche non sfigurerebbe nel campionato superiore. L’essere stati in contatto per mezza partita ed aver creato problemi alle forze avversarie, dovrebbe darci un’iniezione di fiducia per il prosieguo del campionato. Per questo va il mio plauso alle ragazze, soprattutto anche dopo una settimana dove infortuni e influenza non ci avevano permesso di preparare nei minimi particolari la partita”.

“Abbiamo fatto qualche errore di troppo perchè Riva è una squadra che ha del carattere. A loro mancava Ceccardi ed è stata senza dubbio un’assenza importante. La sconfitta, inaspettata, di Treviso, ci permette di avvicinarci alla chiusura dell’andata con un margine interessante sulle dirette inseguitrici”così invece Coach Pezzi

CESTISTICA RIVANA AGL – VALBRUNA BOLZANO 49-69 (7-17, 22-30, 33-51)

CESTISTICA RIVANA AGL: D’Avanzo 4, Ferreya, Piermattei 5, Fadanelli 3, Herrera 3, Ceccardi ne, Bonvecchio 6, Reversi 8, Chemolli 7, Omezzolli ne, Takrou 13. All. Civettini. Tiri liberi 8/12

PALL. BOLZANO: Luppi, Mossong 29, Gottardi 9, Rossi ne, Giangrasso, Alberti ne, Fabbricini 4, Kerin 15, Hafner 8, Marcello, Assentato 4. All. Pezzi. Tiri liberi 13/22

 

Pubblicità
Pubblicità

Continua a leggere

Sport Trentino

Pallamano: Pressano qualificato per le final Eight di coppa Italia

Pubblicato

-

Pressano che affronterà subito Fasano, poi Trieste, Bressanone, Conversano, Cassano, con Bolzano (squadra Campione d’Italia) e Siena ( in qualità di società organizzatrice), sono le squadre le qualificate alla Final Eight di Coppa Italia che si giocherà dal 21 a al 23 febbraio.

Ieri sera Pressano ha finalmente vinto in modo convincente nei confronti di un Sassari ( in campo l’ex Stabellini) che era arrivato al Palavis con nessuna intenzione di giocare sotto tono.

Il primo tempo è stato equilibrato e dopo il parziale di 7 a 7, il massimo vantaggio giallonero è stato di 2 reti.

Pubblicità
Pubblicità

Al riposo avanti per 14 a 13, la squadra di Andreasic ha piazzato subito l’affondo 17 a 13.

Sassari però non ha mollato ed è sempre riuscita a mettere pressione al Pressano.

La partita si spacca grazie ad un pallone recuperato in difesa che lancia il contropiede giallonero per la rete che vale il 20 a 15.

E’ da questo momento in poi che Sassari cala d’intensità, permettendo al Pressano di giocare con maggiore tranquillità fino alla sirena.

Pubblicità
Pubblicità

Ma anche se si avvicina Natale, la pallamano non si ferma.

Domenica prossima sarà assegnata la Super Coppa. In campo Bolzano e Pressano a giocarsi il primo titolo della stagione.

RISULTATI: Fasano – Cologne 35 – 38. Trieste – Fondi 27 – 26. Bressanone – Gaeta 33 – 26. Conversano – Appiano 26 – 24. Pressano – Sassari 28 – 24. Cassano – Merano 31 – 22.

Pubblicità
Pubblicità

Continua a leggere
  • Pubblicità
    Pubblicità
  • Pubblicità
    Pubblicità
  • Pubblicità
    Pubblicità
  • Pubblicità
    Pubblicità

Archivi

  • Pubblicità
    Pubblicità

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

Categorie

di tendenza