Connect with us
Pubblicità

Trento

Parte la riqualificazione del lido Manazzon: acquascivolo alto nove metri e un campo da beach volley. Spesi 1.675.000 euro.

Pubblicato

-

In questi ultimi anni l’Amministrazione comunale sta portando avanti un articolato programma che prevede la progettazione e la successiva realizzazione di una nuova struttura natatoria coperta, nella zona delle Ghiaie a Trento Sud, che conterrà una vasca da 50 metri ed una vasca per tuffi con trampolini e piattaforma, destinata a sostituire l’attuale piscina coperta di via Fogazzaro (vasca da 25 metri) e la vasca da 50 metri attualmente ubicata nel Lido Manazzon.

Poi a lavori ultimati la piscina coperta da 25 metri nel complesso di via Fogazzaro sarà chiusa per  realizzare una vasca con diverse funzioni esterna da 50 metri sempre nel Lido Manazzon.

La riqualificazione della parte esterna del lido Manazzon che, dopo un’attenta ricognizione sulle strutture all’aperto della città, è stata individuata come la più idonea al soddisfacimento delle esigenze dell’utenza sia in termini di posizione (trasporto pubblico, soleggiamento, potenzialità) che di superficie e disponibilità di attrezzature.

Pubblicità
Pubblicità

A distanza di quasi sessanta anni dall’entrata in servizio quest’ultima struttura da tempo ha iniziato a mostrare segni di vetustà ed obsolescenza, in un settore che negli ultimi anni ha conosciuto un incessante rinnovamento delle normative, della regola dell’arte e degli standard di mercato.

A fine 2018 era stato approvato un documento preliminare di progettazione che definisce la futura realizzazione del nuovo impianto natatorio coperto con vasca da 50 metri (trasformabile in due vasche da 25 metri) e vasca per tuffi con trampolino nelle dimensioni olimpiche, da collocare nell’area sportiva Ghiaie.

La prevista realizzazione del nuovo centro natatorio in località Ghiaie rappresenterà di fatto l’alternativa necessaria cui subordinare il riassetto complessivo non del solo lido estivo bensì dell’intero compendio di via Fogazzaro, mirando all’obbiettivo di un complesso armonico e funzionale interamente vocato ad attività ludico ricreative e di wellness.

In funzione di quanto sopra, ma soprattutto in relazione ad una tempistica di non brevissimo termine per la realizzazione del programma di riqualificazione delle strutture natatorie della città, l’Amministrazione Comunale ha ritenuto di operare un primo intervento di riqualificazione del lido estivo al fine di dotarlo di quegli elementi di attrattività in grado intercettare bisogni ed attese del pubblico secondo quanto richiesto dagli standard contemporanei di tali luoghi, tenendo conto che il lido “Manazzon” viene generalmente utilizzato nella stagione estiva da oltre sessantamila utenti.

Pubblicità
Pubblicità

Da un lato la localizzazione centrale nella città, dall’altro l’inserimento organico all’interno di un impianto sportivo polifunzionale (dotato di palestra multifunzione, sala pesi e sala con tatami) e ancora la vicinanza a scuole e parchi pubblici continuano ad assicurare alla struttura una posizione strategica di particolare interesse.

Alla luce di queste considerazioni è stato redatto ed approvato il progetto esecutivo che è finalizzato a:
• rispondere alle nuove esigenze dell’utenza, ai diversi stili di frequentazione e alle attese emergenti, quale standard consolidato nel presente e previsto per il futuro;
• introdurre alcune modifiche circoscritte e mirate alla risoluzione di alcune criticità funzionali mostrate dall’impianto esistente, con particolare riguardo ai servizi generali offerti all’utenza;
• introdurre specifici elementi integrativi di ampliamento, tesi a completare e diversificare la proposta, allineandola con gli standard attuali;
• proporre all’utenza una particolare attenzione agli aspetti ludico-ricreativi e del benessere psichico e fisico.

Prima fase di tale percorso di riqualificazione generale e di fatto parte integrante e funzionale allo stesso è costituita dal presente progetto esecutivo dell’agosto 2019. Quest’ultimo, pur articolandosi in interventi ed allestimenti di forte impatto ed attrattività, ha mantenuto di fatto inalterato il layout generale attuale in quanto vincolato al temporaneo mantenimento dell’assetto vasche esistente.

Principalmente le opere riguardano la realizzazione di allestimenti diversificati per natura e caratteristiche al fine di poter incontrare, nelle diverse fasce di età, le aspettative oggi richieste in ambito sia ludico che ricreativo.

In dettaglio è previsto un complesso sistema di acquascivoli con partenza da 9 metri di altezza con spirali e arrivo in vasca, un multipista rettilineo con arrivo a canale, uno spray park destinato ai più piccoli in ampliamento della piscina baby esistente ed un generatore di moto ondoso artificiale all’interno della vasca esistente da 25 m.

Per gli allestimenti non acquatici è previsto un campo di beach volley con fondo in sabbia e due tavoli da ping pong.

Per quanto invece inerente la dotazione dei servizi di supporto con la possibilità di una implementazione della stessa in funzione di un auspicabile aumento dell’utenza, è previsto il potenziamento sia del numero dei servizi igienici esistenti da 6 a 18 unità attraverso una razionalizzazione degli attuali locali, sia la realizzazione di nuovi gruppi doccia da posizionarsi all’aperto.

Il costo dell’opera è di 1.675.000 euro.

I lavori inizieranno alla fine dell’estate 2020 per concludersi in 240 giorni. Il progetto è stato redatto da un gruppo misto di progettazione composto dagli architetti Stefano Ravelli e Nicola Predelli del Servizio Attività Edilizia e dal libero professionista ing. Lorenzo Strauss.

Pubblicità
Pubblicità

Trento

Treni: è operativo il collegamento diretto Trento-Milano

Pubblicato

-

C’era anche il presidente della Provincia autonoma di Trento Maurizio Fugatti questa mattina, alla stazione ferroviaria di Trento, per l’avvio del collegamento diretto con Milano, che da oggi sarà quotidiano.

Il Frecciarossa parte alle 09.19 da Trento, con arrivo a Milano Centrale alle 11.45, il ritorno è alle 15.45 da Milano Centrale, con arrivo a Trento alle 18.15.

Si concretizza dunque il collegamento, con partenza da Bolzano – a questa prima corsa ha partecipato anche il vicepresidente Daniel Alfreider – salutato con soddisfazione dal presidente Fugatti, accompagnato dal dirigente del Servizio trasporti, Roberto Andreatta, presente anche il direttore regionale Trenitalia, Roger Hopfinger.

PubblicitàPubblicità

”Si ripristina – ha commentato Fugatti – una relazione che ha anche un forte valore simbolico con la capitale economica d’Italia e con una Regione con la quale la nostra Provincia ha rilevantissime connessioni per quanto riguarda il turismo, basti pensare ai treni pieni che sono arrivati in questi giorni proprio da Milano, attivati straordinariamente per la visita ai mercatini. Questo treno è anche un sintomo evidente che il servizio ferroviario è enormemente cresciuto in questi anni in Italia: sino a poco tempo fa non c’erano i collegamenti veloci che abbiamo ora verso Roma: cinque coppie di treni e la possibilità di trasferimenti rapidi anche verso Bologna e Firenze. Una Provincia ed una Regione dunque sempre più connesse con il resto del Paese e dell’Europa”.

Arrivando da Bolzano, il treno, in direzione di Milano, ferma anche a Rovereto, Verona, Peschiera del Garda e Brescia. Da Milano verso Trento il treno ferma a Brescia, a Desenzano (e non a Peschiera del Garda come all’andata), e poi anche a Verona e Rovereto.

Dopo la fermata di Trento, riparte per Bolzano.

La novità è frutto dei contatti, avuti negli scorsi mesi, tra le Provincia autonome di Trento e Bolzano con il Gruppo FS. Nel 2015 la Provincia autonoma di Trento aveva già istituito il collegamento diretto per Expo Milano, incontrando il favore degli utenti. L’esperimento fu ripetuto, in via temporanea, anche nel gennaio 2016 con una corsa domenicale.

Pubblicità
Pubblicità

La tratta ferroviaria diretta amplia i collegamenti con la Lombardia che già vedono nei fine settimana, a partire da dicembre, il collegamento diretto con autobus tra Brescia e Madonna di Campiglio

Pubblicità
Pubblicità

Continua a leggere

Trento

Artigiani, presenza fondamentale per lo sviluppo del Trentino

Pubblicato

-

Valorizzazione e sostegno delle imprese artigiane, rilancio degli investimenti e semplificazione degli appalti sono stati i temi cardine degli interventi del presidente della Provincia autonoma di Trento, Maurizio Fugatti, e dell’assessore all’artigianato, commercio, promozione, sport e turismo Roberto Failoni, ieri mattina al teatro di Valle dei Laghi in occasione dell’assemblea generale dell’Associazione artigiani del Trentino.

Quella delle piccole aziende è ritenuta dalla Provincia una presenza fondamentale per la crescita e lo sviluppo del Trentino; per questo la giunta ha intrapreso diverse iniziative di supporto.

“L’ultima è stata lanciata solo pochi giorni fa” ha evidenziato l’assessore Failoni, riferendosi al progetto “Reload”, che punta a far crescere le competenze all’interno delle micro e piccole imprese, oltre che a favorire il ricambio generazionale. “In questo primo anno di legislatura, la collaborazione con la vostra associazione è stata positiva e puntuale” sono state le parole del governatore, che nel corso del proprio intervento ha risposto alle sollecitazioni del presidente degli artigiani Marco Segatta.

PubblicitàPubblicità

“Gli investimenti dell’ente pubblico sul territorio rappresentano un volano per la nostra economia. Per questo motivo, nella manovra finanziaria in questi giorni all’esame del Consiglio provinciale, sono stati previsti 200 milioni di euro in più all’interno di questo capitolo di spesa.

Prevediamo il finanziamento di una grande opera pubblica all’anno e per velocizzare l’apertura dei cantieri sul territorio abbiamo approvato una legge che punta a rendere più snelle le procedure di appalto” ha spiegato il presidente della Provincia, che ha parlato anche del nuovo piano di efficientamento energetico degli immobili pubblici, annunciando l’incremento dei fondi per questo obiettivo che rappresenta un’opportunità per l’economia locale. In vista delle Olimpiadi invernali 2026, invece, lo Stato ha stanziato un miliardo di euro di finanziamento per le Regioni e le Province autonome interessate:

“Dobbiamo essere pronti. Per operare in maniera il più possibile celere con progetti e appalti, la Provincia potrà avvalersi di nuovo personale a tempo determinato” ha detto il governatore.

Con riferimento alla revisione della legge 6 sugli incentivi alle imprese si è parlato di valutarne l’impatto anche con la collaborazione della Camera di commercio, al fine di sostenere gli interventi che più di altri possono favorire la crescita delle piccole e medie imprese. Intanto, attraverso la manovra di bilancio, sarà introdotto un indicatore di svantaggio territoriale per favorire la presenza delle aziende nelle valli:

Pubblicità
Pubblicità

“Si tratta di uno strumento di cui si è discusso in maniera approfondita nell’ambito degli Stati generali della montagna e che punta ad indirizzare le politiche provinciali verso le aree del Trentino che necessitano maggiori attenzioni, anche in materia fiscale. Allo stesso tempo, continueremo a favorire i servizi di trasporto pubblico per collegare città e valli servendoci della collaborazione dei privati: i risultati ottenuti finora sono positivi”.

L’assessore Roberto Failoni, nel corso del proprio intervento si è concentrato in particolare sul progetto di comunicazione “Reload”, frutto della collaborazione tra Agenzia del Lavoro, Dipartimento sviluppo economico della Provincia e associazione artigiani:

“L’attività all’interno delle piccole imprese trentine non va considerata di serie B, ma è anzi un’opportunità e una garanzia per il futuro dei giovani, in particolare di quelli più brillanti e creativi. È però necessario un salto culturale da parte delle famiglie”. Failoni ha ricordato l’importante sinergia con il settore turistico ed evidenziato la difficoltà di alcuni imprenditori ad accedere al credito: per farvi fronte, la Provincia ha attivato il Fondo di garanzia con 5 milioni di euro, grazie ad un accordo con il Ministero dello sviluppo economico. Infine, l’assessore ha evidenziato l’importanza di valorizzare la figura dei Maestri artigiani:

“Rappresentano la qualità e la professionalità alla quale devono tendere tutti i comparti economici del Trentino”.
 

Pubblicità
Pubblicità

Continua a leggere

Trento

La Space Economy trentina si è presentata a Roma

Pubblicato

-

Anche la Provincia autonoma di Trento, con un programma di investimenti in progetti e infrastrutture innovative in ambiti quali la meccatronica, i materiali avanzati, le nanotecnologie e la fisica, si candida ad un ruolo di rilievo nella Space Economy nazionale.

Per questo motivo ha partecipato nei giorni scorsi al New Space Economy ExpoForum, il primo forum europeo, con un team di aziende e istituzioni pubbliche nel settore dell’innovazione aerospaziale.

Un’importante occasione di confronto con distretti storici, contatti con realtà del settore e conoscenza di nuovi sviluppi.

PubblicitàPubblicità

Fare sistema e favorire l’incontro tra industria, mondo dello spazio e la ricerca: già da tempo è permeato anche in Italia il concetto di space economy, la nuova economia che guarda al futuro e che nello spazio vede il nuovo ambiente nel quale sviluppare tecnologie inedite che potranno essere utili sulla Terra, a partire da quelle al servizio dell’industria farmaceutica e dell’agricoltura di precisione.

Il taglio del nastro c’è stato nei giorni scorsi in occasione del primo New Space Economy Expoforum 2019, organizzato nella Capitale da La Fondazione E. Amaldi, Fiera Roma e Space Foundation, al quale il Trentino non si è fatto attendere.

Pronto per condividere l’esperienza provinciale nell’ambito dell’innovazione aerospaziale – grazie agli investimenti in progetti e infrastrutture innovative in campo meccatronico, dei materiali avanzati, delle nanotecnologie e della fisica – il nostro territorio si è presentato con una delegazione composta da Trentino Sviluppo, HIT, FBK, ProM Facility e le aziende Optoi e Cyber Marconi.

L’occasione ha permesso di entrare a contatto con numerose realtà del settore per conoscere gli strumenti di finanza e i prossimi programmi di sviluppo promossi da ASI ed ESA.

Pubblicità
Pubblicità

Molto interessanti anche i confronti con i distretti storici come quello Pugliese e Laziale e gli incontri B2B per stingere rapporti con aziende del settore presentando il territorio e le sue competenze.

Nel corso delle tre giornate, dal 10 al 12 dicembre, la kermesse romana ha visto un susseguirsi di conferenze, workshop e incontri dedicati al tema dello sviluppo di nuove applicazioni e tecnologie derivate dallo spazio, rappresentando una grande opportunità di incontro per aziende innovative, startup, investitori ed enti pubblici attivi nel settore aerospaziale.

In scena le migliori expertise nel campo della tecnologia applicate allo spazio da enti di ricerca ad aziende ed una serie di seminari che hanno spiegato come queste tecnologie potranno permeare la vita di tutti i giorni.

“Investire sullo spazio significa investire sul futuro, anche in termini di miglioramenti concreti della vita sulla terra, dal settore della medicina a quello dell’agricoltura, passando per la mobilità e la sicurezza” – sono state le parole del discorso inaugurale del prof. Universitario Roberto Battiston, Chair del Comitato scientifico di New Space Economy European ExpoForum nel suo discorso di apertura – “Lanciare satelliti è diventato sempre più economico e la “New Space Economy” è cresciuta di conseguenza arrivando, nel 2018, a superare i 400 miliardi di dollari di valore globale”.

Non a caso, la quasi totalità dei settori economici si interseca più o meno direttamente con lo spazio e la sua economia e l’Italia ha una filiera completa nel settore spaziale e ricopre un ruolo di leadership in Europa, confermandosi terzo contributore dell’Esa, nonché uno dei pochi Paesi capaci di fornire tecnologie e programmi in tutti i comparti (Scienza, Esplorazione e osservazione dell’Universo, Osservazione della Terra, Lanciatori, Ssa-sicurezza, Telecomunicazioni, Navigazione e nuove tecnologie.

 

Pubblicità
Pubblicità

Continua a leggere
  • Pubblicità
    Pubblicità
  • Pubblicità
    Pubblicità
  • Pubblicità
    Pubblicità
  • PubblicitàPubblicità

Archivi

  • Pubblicità
    Pubblicità

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

Categorie

di tendenza