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Sport Trentino

Dolomiti Energia Trentino, la prima trasferta in 7DAYS EuroCup è a Podgorica: mercoledì sera il Round 2 contro il Buducnost

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I bianconeri mercoledì sera in campo nel Round 2 di 7DAYS EuroCup in Montenegro contro il Buducnost (ore 19.45, diretta anche in Club House Aquila Basket): Dolomiti Energia a caccia dei primi due punti nel gruppo D.

La Dolomiti Energia Trentino è partita ieri sera per la sua prima trasferta europea della stagione: a Podgorica, contro i temibili montenegrini del Buducnost VOLI Podgorica, i bianconeri hanno l’occasione di strappare i primi due punti della stagione nel gruppo D di 7DAYS EuroCup provando a reagire immediatamente alle brucianti sconfitte con Galatasaray e poi Sassari in Serie A.

In entrambi gli scivoloni interni i trentini hanno subito grandi parziali nel corso del primo tempo: un 18-0 per i turchi in chiusura di primo quarto, un 19-0 sardo nel secondo. Eppure in entrambe le occasioni i padroni di casa hanno mostrato qualità e carattere per rientrare in partita e giocarsela nel finale punto a punto.

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Insomma, il bicchere è mezzo pieno e mezzo vuoto: il prossimo passo in Montenegro, come sottolineato anche dalle parole di Justin Knox in sede di presentazione dell’incontro, sarà riuscire ad esprimere 40′ di concentrazione e intensità senza passaggi a vuoto.

Dolomiti Energia Trentino e Buducnost VOLI Podgorica hanno incrociato le lame nella Top 16 della stagione 2017-18, quella che avrebbe poi lanciato i montenegrini in Eurolega: nel doppio confronto due successi di Ivanovic e compagni, che vinsero con autorevolezza il match alla Moraca del 17 gennaio e la settimana successiva espugnarono la BLM Group Arena dopo due confusi e intensissimi tempi supplementari in cui ai bianconeri non bastarono i 24 punti a referto di capitan Forray, al massimo in carriera nella competizione.

Sugli altri campi del gruppo D il Galatasaray (1 vittoria – 0 sconfitte) cerca il bis europeo questa volta in casa contro Oldenburg (0-1): palla a due mercoledì sera alle 18.30. Un’ora più tardi, alle 19.30, in Polonia si gioca Arka Gdynia (1-0) contro Unicaja Malaga (1-0), due squadre partite con il piede giusto nel Round 1.

Le altre italiane: Brescia è in campo già questa sera ospite in Spagna della Joventut Badalona (ore 20.45), Venezia è attesa alla lunga trasferta di Krasnodar contro il Lokomotiv Kuban (mercoledì ore 19.00), la Virtus Bologna si gode il primato in Serie A e giocherà mercoledì alle 21.15 in casa contro il Maccabi Rishon.

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Sport Trentino

47ª Marcialonga: vincono Berdal e Gjeitnes, dominano i norvegesi

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“Alt for Norge!” È il motto reale norvegese, usanza di lunga tradizione ma tutti gli ultimi tre regnanti hanno adottato il medesimo, il quale ha assunto maggior importanza contro l’occupazione tedesca durante la seconda guerra mondiale.

Ed oggi, alla Marcialonga di Fiemme e Fassa di 70 km da Moena a Cavalese, è stato proprio un “tutti per la Norvegia” con nove sudditi di Harald V nelle prime dieci posizioni di classifica.

Il ‘norge’ con i Ray-Ban Tord Asle Gjerdalen puntava a raggiungere Joergen Aukland alla testa degli atleti stranieri più vincenti di sempre alla Marcialonga, toccando le quattro affermazioni personali, ma quando tutto sembrava segnato per il “lieto fine” gli sci del connazionale Tor…e Bjoerseth Berdal si sono messi a volare sulla salita di Cascata – ogni anno decisiva nel determinare il campione – e l’atleta del Team Koteng gli ha rovinato la festa. Berdal pare fondista ‘formato grandi classiche’ delle lunghe distanze dello sci di fondo visto che si è imposto anche alla scorsa Vasaloppet, e dopo il 2° posto dietro a Chernousov alla Marcialonga 2018 corona il sogno di una vita: “La Marcialonga è la gara più bella di tutta la stagione”.

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Ottima anche la strategia di Petter Eliassen, vincitore della passata edizione, ma l’impegno non è bastato e così gli atleti del Team Ragde (Gjerdalen, Eliassen e Nygaard) si sono dovuti ‘accodare’ allo strapotere di Berdal.

Tra le donne altro successo ‘norge’ con una nuova sorpresa, e Kari Vikhagen Gjeitnes ad imporsi sulla connazionale Astrid Oeyre Slind, che pare avere la strada spianata per il successo in Visma Ski Classics, e sulla svedese Lina Korsgren. “Deluse” le due grandi favorite, Britta Johansson Norgren, vincitrice delle ultime due edizioni, chiude in sesta posizione dimostrando di essere ‘umana’, e Katerina Smutna settima.

13.a l’azzurra Sara Pellegrini delle Fiamme Oro, che risolleva il morale della truppa italiana, 48° Gilberto Panisi del Team Robinson Trentino. Gli atleti di Coppa del Mondo Sjur Roethe (9°) e Dario Cologna (25°) erano reduci dalla prova di Coppa del Mondo ad Oberstdorf: “Questa è una gara molto interessante – afferma lo svizzero – perché si passa per i vari paesi e c’erano tanti tifosi che urlavano il mio nome, è stato molto bello. Mi piace questa valle, ci vengo sempre molto volentieri, qui ho anche vinto i Campionati Mondiali nel 2013”, si sono dimostrati competitivi ma non abbastanza per lottare con i pro long distance. 99° Petter Northug che sul proprio Instagram ha mostrato tutte le difficoltà nel competere in double poling, con evidenti sbucciature sulle mani.

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Deluso Gjerdalen per il quale – per sua stessa ammissione – sarebbe stato meglio giungere 11° o 12° piuttosto che secondo alla Marcialonga, gara che prepara da una stagione intera. La contesa è stata incerta fino all’ultimo, l’azione di Runar Skaug Mathisen ha funto da ‘fuoco di paglia’ per lunghi tratti, una gara tattica con Nygaard a fare la parte del leone apripista per il Team Ragde, compito che va al vincitore dell’ultima tappa Visma Ski Classics, Chris Andre Jespersen per il Team Koteng. Addirittura Nikita Kriukov nel lotto di testa a metà gara e Dario Cologna nella pancia del gruppo.

Sjur Roethe sembra il più combattivo tra i fondisti di Coppa del Mondo ma “Mr. Marcialonga” è sempre Tord Asle Gjerdalen, e gli altri si muovono in funzione dei suoi scatti. Il ‘norge’ parte forse però troppo presto sulla salita di Cascata, nonostante anche Eliassen avesse ‘lavorato’ per lui, e finisce le energie a scapito di Berdal.

La prima italiana, Sara Pellegrini, è soddisfatta:Essendo la mia prima Marcialonga sono contenta che sia andata così, è stata dura perché non sono abituata a fare queste gare a spinta. All’inizio sono rimasta nel gruppo fino quasi a Canazei, poi ho perso contatto. Sono stata seguita molto bene tutta la settimana dal GS Fiamme Oro, mi hanno dato tanti consigli. Chissà che l’esperienza non si possa ripetere”.

A Predazzo sono arrivati i concorrenti della Marcialonga Light di 45 km, con vittorie della ceca Tereza Hujerova e del russo Egor Mitroshin. 2536° l’ambassador del Trentino e testimonial di Marcialonga Marco Melandri, dopo 70 km e 5:49:46.55 di gara, “stoico” sulla salita di Cascata: “Durissima, davvero. Mi consola il fatto che tutti abbiano detto che era la neve più dura degli ultimi dieci anni. Non è facile, ma mi sono divertito tantissimo. Ho imparato un sacco di cose: ad esempio che dovrei allenarmi di più.

Il punto peggiore non è stato a Cascata, lì alla fine si può camminare e cavarsela, è il giro di boa a Canazei che è difficile”. Per quanto riguarda i concorrenti di Marcialonga Young, infine, applausi per i vincitori Sabrina Nicolodi – SC Fiavè ASD (Allievi femminile), Giovanni Fanton – Monti Pallidi (Allievi maschile), Gabriella Zanettel – US Primiero ASD (Aspiranti femminile), Tor Ronnestrand – Svezia (Aspiranti maschile), Maria Eugenia Boccardi – Marzola GSD (Junior femminile), Matteo Leso – GS Fiamme Oro (Junior maschile). Ed ora Marcialonga continua, aspettando il tradizionale arrivo dell’ultimo concorrente, accolto come fosse il primo.

Marcialonga 70 km – Men

1 Berdal Tore Bjoerseth NOR 3:05:52.01; 2 Gjerdalen Tord Asle NOR 3:05:53.57; 3 Eliassen Petter NOR 3:05:54.80; 4 Nygaard Andreas NOR 3:06:02.03; 5 Pedersen Morten Eide NOR 3:06:09.70; 6 Holmberg Andreas SWE 3:06:14.15; 7 Thyli Vetle NOR 3:06:16.55; 8 Hoelgaard Stian NOR 3:06:17.19; 9 Roethe Sjur NOR 3:06:25.08; 10 Jespersen Chris Andre NOR 3:06:25.41

 Marcialonga 70 km – Women

1 Gjeitnes Kari Vikhagen NOR 3:21:59.20; 2 Slind Astrid Oeyre NOR 3:22:06.29; 3 Korsgren Lina SWE 3:22:56.66; 4 Dahl Ida SWE 3:25:03.38; 5 Fleten Emilie NOR 3:25:23.86; 6 Norgren Britta SWE 3:26:29.54; 7 Smutna Katerina AUT 3:29:17.86; 8 Elebro Sofie SWE 3:29:29.30; 9 Larsson Jenny SWE 3:31:50.15; 10 Tsareva Olga RUS 3:32:39.12

Marcialonga Light – Men

1 Mitroshin Egor RUS 2:04:42.24; 2 Spirin Sergey RUS 2:08:12.14; 3 Cerutti Lorenzo ITA 2:08:15.62; 4 Maenpaa Robin FIN 2:13:35.64; 5 TORESEN Jens Petter NOR 2:14:53.37; 6 Sandoz Daniel SUI 2:16:41.14; 7 Curti Luca ITA 2:17:00.06; 8 Kravchenko Pavel RUS 2:18:56.74; 9 Szczotka Mateusz POL 2:19:19.45; 10 Costantin Davide ITA 2:23:03.90

Marcialonga Light – Women

1 Hujerova Tereza CZE 2:22:43.27; 2 Norheim Johanne NOR 2:30:19.41; 3 Piller Caterina ITA 2:33:31.65; 4 Bolzan Lisa ITA 2:38:06.43; 5 Astashkina Iulia RUS 2:41:11.96; 6 Gentile Marta ITA 2:42:23.73; 7 Beri Paola ITA 2:42:32.97; 8 Rosa Deborah ITA 2:44:19.72; 9 Invernizzi Aurora ITA 3:12:03.79; 10 Beumler Tanja SUI 3:13:10.04

Marcialonga Young:

Allievi F: 1 Nicolodi Sabrina Sc Fiave’ Asd 0:35:13.55; 2 Bernsten Filippa Sweden 0:37:18.75; 3 Bertolini Silvia Fondo Val Sole 0:37:53.20; 4 Broch Arianna Us Primiero Asd 0:38:03.14; 5 Cozzitorto Elisa Marzola Gsd 0:38:30.01

Allievi M: 1 Fanton Giovanni Monti Pallidi 0:31:57.58; 2 Romagna Nicola Us Primiero Asd 0:32:00.03; 3 Boccardi Lorenzo Marzola Gsd 0:32:34.83; 4 Leso Christian Us Dolomitica 0:32:36.07; 5 Mazzel Stefano Us Dolomitica 0:32:49.62

Apiranti F: 1 Zanetel Gabriella Us Primiero Asd 0:34:15.36; 2 Bonetti Angelica Sc Rabbi 0:35:03.91; 3 Cicolini Michela Sc Rabbi 0:36:41.50; 4 Moser Martina Castello Fiemme 0:36:47.91; 5 Selva Angelica Nordik Ski 0:36:55.53

Aspiranti M: 1 Ronnestrand Tor Sweden 0:45:09.13; 2 Varesco Giacomo Castello Fiemme 0:45:45.65; 3 Vanzo Martino Asd Cauriol 0:46:26.13; 4 Doliana Denis Asd Cauriol 0:48:12.95; 5 Iellici Matteo Asd Cauriol 0:49:03.76

Junior F: 1 Boccardi Maria Eugenia Marzola Gsd 0:33:27.35; 2 Loss Valentina Us Primiero Asd 0:34:52.03; 3 Farina Anna Sc Fiave’ Asd 0:35:38.46; 4 Pradel Anna Us Primiero Asd 0:36:22.51; 5 Tomasini Greta Brentonico 0:36:47.55

Junior M: 1 Leso Matteo Gs Fiamme Oro 0:44:36.70; 2 Chiocchetti Alessandro Gs Fiamme Gialle 0:44:59.73; 3 Bernardi Riccardo Us Dolomitica 0:45:23.79; 4 Andrighi Mattia Fondo Val Sole 0:46:09.66; 5 Longo Fabio Cornacci Tesero 0:48:22.24

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Sport Trentino

Pallamano serie A: la cura Fusina funziona, Pressano batte Bressanone

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Nella foto il nuovo allenatore del Pressano Alessandro Fusina

La cura Fusina fa subito effetto ed il Pressano vince il derby casalingo giocato col Bressanone, guadagnando due punti fondamentali per la classifica.

Il Bolzano batte Cassano e raggiunge il team brissinese a quota 22, a sei punti dalla capolista (Conversano) ed a quattro dalla seconda (Siena).

In coda inattesa sconfitta del Merano a Gaeta che con questa vittoria raggiunge l’Appiano sconfitto a Siena.

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Si diceva della convincente prestazione del Pressano che dopo aver subito il 2 a 0 è stato in vantaggio per tutta la partita.

Dopo l’intervallo – punteggio parziale di 15 a 12 – i gialloneri hanno allungato sul 18 a 13, ma a quel punto si sono smarriti.

Tanto che Bressanone è rientrato in gioco sul 18 a 16.

Immediata la reazione del Pressano con un break di 6 a 1 ( 24 a 17) che di fatto chiude la partita.

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Sabato prossimo sarà trasferta sul campo di Siena: una partita da vincere se si vogliono guadagnare punti per recuperare la zona play off. Mentre sarà scontro diretto tra Bolzano e Bressanone.

RISULTATI. Fondi – Cologne 22 – 21. Siena – Appiano 32 – 27. Bolzano – Cassano 26 – 18. Conversano – Sassari 19 – 18. Fasano – Trieste 29 – 26. Gaeta – Merano 31 – 28. Pressano – Bressanone 30 – 25.

CLASSIFICA: Conversano 28. Siena 26. Bressanone e Bolzano 22. Cassano 21. Sassari 19. Pressano e Fasano 15. Merano 13. Fondi 10. Appiano e Gaeta 8. Trieste 6. Cologne 4.

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Sport Trentino

Dolomiti Energia Trentino, Ale Gentile la vince sulla sirena! Sassari espugnata 87-90

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La Dolomiti Energia Trentino vince al PalaSerradimigni di Sassari 87-90 e lo fa con la vendetta perfetta, pareggiando i conti con quella tripla della vittoria di Jerrells alla BLM Group Arena nel match di andata grazie ad una pazzesca conclusione di Alessandro Gentile che a fil di sirena ferma la striscia di nove successi consecutivi dei sardi con la tripla della vittoria.

I bianconeri giocano 40′ di energia, determinazione e qualità, trascinati da un fantastico Justin Knox da 23 punti (10-13 al tiro), cinque rimbalzi e tre stoppate: in vantaggio intorno alla doppia cifra di margine per buona parte dell’incontro, gli ospiti vengono raggiunti da una tripla di Michele Vitali che a quattro secondi dalla fine sembra condannare la Dolomiti Energia al supplementare.

Poi il “canestrone” di Gentile ammutolisce i 5000 del PalaSerradmigni e regala ai trentini due punti pesantissimi in trasferta che rilanciano le ambizioni dei ragazzi di coach Nicola Brienza (che ha festeggiato il quarantesimo compleanno nel migliore dei modi) anche in classifica.

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«Siamo molto contenti, avevamo bisogno di fare una partita importante: l’abbiamo indirizzata bene fin dal primo minuto, mettendo in campo al meglio il nostro piano partita. Sappiamo che Sassari è un’eccellente squadra, siamo stati bravi nel limite del possibile a limitare le loro situazioni di gioco spalle a canestro in post e allo stesso tempo ad essere aggressivi sul loro tiro da tre, visto che sono la migliore squadra del campionato dall’arco. Abbiamo fatto extra sforzo a rimbalzo, alla fine determinante: all’andata loro avevano vinto per quella tripla di Jerrells ma anche perché avevano preso 18 rimbalzi d’attacco, stavolta siamo stati più bravi noi sotto i tabelloni, in difesa e in attacco. Bene così, ora sarà importante mettere stessa attenzione in casa domenica prossima e in settimana nella trasferta di Bologna in EuroCup». – Nicola BRIENZA, Allenatore Dolomiti Energia Trentino

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