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Presentata la società Trento Calcio Femminile 2019-2020, Tiziano Uez: «Società corretta ottimamente gestita e bellissimo ambiente»

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Sabato nella splendida cornice della Sala Falconetto nel centro storico di Trento si è svolta la presentazione del Trento Calcio Femminile 2019-2020.

La conferenza di presentazione della società ha riguardato tutte e tre le categorie del Trento Calcio Femminile: Prima Squadra, Juniores Under 19 e Esordienti Under 14.

La grande novità di questa stagione è proprio la nascita della categoria under 14, nata grazie all’impegno profuso di alcune ragazze della Prima Squadra (prime fra tutte Chiara Valzogher) che hanno contribuito attraverso delle splendide iniziative (qui l’articolo) a far conoscere il calcio femminile nella regione; un mondo che appare ancora intriso di luoghi comuni e stereotipi difficili da scardinare. (qui la presentazione della Prima Squadra 2019-2020).

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Alla conferenza erano presenti la presidente del Trento Calcio Femminile Rita Csako, l’assessore allo sport Tiziano Uez, il consigliere del dipartimento del calcio femminile per la Lega Nazionale Dilettanti Ida Micheletti, l’assessore provinciale alla salute e alle politiche sociali Stefania Segnana e  il presidente del comitato provinciale del Coni Paola Mora.

Di seguito tutti gli interventi completi:

Presidente Trento Calcio Femminile Rita Csako: «Vorrei confermare che la nuova denominazione sarà Acf Trento Calcio Femminile, anche se per i tempi tecnici  dal punto di vista federale e sociale  sarà presente dalla prossima stagione. Essendo un’associazione propria della città abbiamo preferito identificarci con la città stessa. Questa è stata la prima azione messa in atto insieme al nuovo marchio societario che riporta la Piazza del Duomo.

Mi piace ricordare che l’azione di avvicinamento alla città ha trovato riscontro  proprio in questa settimana con la creazione dell’”Angolo dello sport” in piazza Cesare Battisti, che il comune ha messo a disposizione delle associazioni sportive. È stato un interessante momento di contatto e di sensibilizzazione, e di questo ringrazio di cuore le nostre ragazze che si sono adoperate in una simpatica e frizzante attività.

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Oltre a ciò è bene ricordare anche l’organizzazione di specifiche iniziative come l’Open Day di venerdì, che è stato curato da Chiara Valzogher e dalle altre ragazze della Prima Squadra. Possiamo confermare che stiamo vivendo un importante momento di espansione del calcio femminile, forse legato all’evento sportivo dei Mondiali, ma non solo.

Le lezioni sparse sul territorio con il progetto Open Day, “Il calcio è un gioco da ragazze”, e gli Open Day organizzati dalla Figc, hanno aumentato l’interesse per questa attività sportiva da parte di molte ragazze. Questo ha significato un netto balzo in avanti per la stagione appena iniziata, tanto da trovarci un attimino spiazzati.

Abbiamo veramente avuto un boom di iscrizioni (35 nuove ragazze under 14).  I nostri numeri sono 35 nuove ragazze under 14, 25 under 19 , e 20 dilettanti. Sono numeri che ci permettono di rinnovare la partecipazione al campionato under 19 organizzato dalla Figc Veneto e al torneo esordienti organizzato dal comitato provinciale di Trento e composto interamente da squadre maschili.

Mai prima d’ora c’erano stati questi numeri e questo interesse. Oltre ad essere bello è anche molto impegnativo, perché dobbiamo utilizzare nuove risorse sia dal punto di vista umano che finanziario. Non manca però di certo l’entusiasmo e la capacità organizzativa.

Vorrei comunque mettere in evidenza che per lo sviluppo del calcio femminile deve essere fatto ancora molto. Secondo noi è ancora poco evidente lo sviluppo sul territorio. Per le squadre legate alla fascia dilettanti i tempi sono ancora duri e l’organizzazione è ancora precaria.

Ci auguriamo vivamente che possano essere introdotte importanti iniziative di sostegno e di sviluppo. Essendo una società femminile  stiamo operando per la parità di genere contro gli stereotipi e contro i luoghi comuni che imbrigliano ancora la nostra disciplina sportiva.

L’essere oggi calciatrice non è affatto facile, anche se rivendichiamo a voce alta che il calcio femminile ha una sua dignità e deve avere i propri spazi e i propri riconoscimenti.

Inoltre oggi fare calcio femminile significa anche sobbarcarsi di trasferte, spostamenti impegnativi non solo per le partite, ma anche per gli allenamenti (abbiamo utilizzato finora 5 campi). Intendiamo investire ancora di più con lo scopo di espandere la proposta sportiva. Auspichiamo inoltre maggiori spazi sulle pagine sportive dei nostri quotidiani locali. ».

Assessore allo sport Tiziano Uez: «È da poco che il calcio femminile riesca a coinvolgere così tante ragazze e questo mi fa piacere. Parliamo di una società che secondo me è ottimamente gestita, che mette a disposizione un bellissimo ambiente, ed è una società corretta.

È l’unica società in tutta la provincia che si occupa esclusivamente di calcio femminile e io ringrazio per questo tutti i componenti. Io, essendo amministratore della città di Trento, sono molto contento che la società abbia deciso di cambiare logo. Io mi ricordo ancora quarant’anni fa quando nacque questa società (1976 ndr): era una società alle prime armi. Da lì hanno fatto veramente tanta strada».

Consigliere del dipartimento del calcio femminile per la Lega Nazionale Dilettanti Ida Micheletti«Oggi sono veramente emozionata perché dopo anni e anni che partecipo a questa presentazione, è il primo anno che avete anche la squadra giovanile. È un grande segno di crescita. Forse grazie ai mondiali di quest’estate, il calcio femminile è esploso.

Io sono dell’idea che il settore giovanile sia la base che deve crescere per produrre risultati. La Figc è presente e vuole aiutare questa bellissima società. La serie C è un vero impegno, ma è anche una soddisfazione per tutto il Trentino e il comitato provinciale. Il calcio femminile deve andare avanti.  E’ importante per la nostra provincia».

Presidente del comitato provinciale del Coni Paola Mora:«Nell’ultimo anno il calcio femminile  ha avuto una visibilità importante, ma c’è ancora tanto lavoro da fare. Mi complimento con il Trento Calcio Femminile proprio per aver voluto radicalizzare la propria presenza sul territorio trentino diffondendo le nostre bellezze cittadine sul loro marchio e sulle loro maglie.  

Militando in un campionato di serie C, sono in una categoria più alta rispetto a tutti i calciatori del Trentino. Al giorno d’oggi fare le atlete non è semplice. Si deve abbattere quell’immaginario collettivo che ancora persiste».

Assessore provinciale alla salute e alle politiche sociali Stefania Segnana:«Essendo assessore alla salute promuovo questo sport proprio a livello di benessere fisico e sociale. I ragazzi interagiscono non passando tutta la giornata dietro a un cellulare o rinchiusi in casa. Lo sport è importante per i nostri giovani perché crea unione e socialità».

E’ stata inoltre premiata la calciatrice della Prima Squadra Chiara Valzogher per l’impegno profuso nell’organizzazione degli Open Day. E’ proprio grazie a queste attività che è stato possibile dare vita alla squadra esordienti.

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Dolomiti Energia Trentino, è già tempo di Serie A: sabato sera alla BLM Group Arena arriva la neopromossa Virtus Roma

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I bianconeri, reduci dal prezioso successo in 7DAYS EuroCup contro l’Arka Gdynia, contro la lanciatissima squadra di Dyson e Jefferson cercano due punti chiave per rilanciare le proprie ambizioni di Final Eight.

Nella serata che ha permesso alla Dolomiti Energia di fare un passo importante, anche se ancora non decisivo, verso le Top 16 di 7DAYS EuroCup, è arrivata una prestazione individuale storica di Alessandro Gentile: l’Azzurro classe ‘92 ha infatti aggiornato il libro dei record dei bianconeri da quando l’Aquila è arrivata in Serie A realizzando la bellezza di 37 punti in 28’ di gioco.

La fiammata offensiva della guardia di Maddaloni ha superato i 34 realizzati in campionato da David Lighty, che nel match contro Varese del 18 dicembre 2016 aveva a sua volta battuto i 32 di Tony Mitchell realizzati a Roma il 29 dicembre 2014. Insomma, dicembre si conferma mese dei record

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La neopromossa Virtus Roma per l’anno del ritorno in Serie A ha voluto partire dall’usato sicuro: all’esperto coach Piero Bucchi la società capitolina ha messo a disposizione un roster con grande capacità offensiva ispirato e spesso trascinato dal talento tecnico e fisico di Jerome Dyson e Davon Jefferson. Il primo qualche anno fa è stato grande protagonista del “triplete” sassarese ed è playmaker atipico con punti nelle mani e visione di gioco; il lungo che lo scorso anno faceva le gioie di coach Nicola Brienza in quel di Cantù si sta invece confermando uno dei centri più dominanti della Serie A per capacità realizzative e presenza a rimbalzo.

Attorno alle due stelle però gravitano tanti giocatori con esperienza internazionale, personalità e buona mano: uno su tutti, la guardia ex Venezia Tomas Kyzlink, uomo da trasferta visto che fuori casa segna più di 14 punti di media con il 38% abbondante da tre.

Sono solo due i precedenti fra la Dolomiti Energia Trentino e la Virtus Roma in Serie A, e risalgono entrambi alla regular season di campionato 2014-15, quando per ironia della sorte la neopromossa era Trento: il 29 dicembre 2014 i bianconeri passano al PalaTiziano 68-75 grazie ad una performance clamorosa dell’MVP della stagione Tony Mitchell (32 punti e 10 rimbalzi), al ritorno alla BLM Group Arena ci pensa uno scatenato Marco Spanghero (20 punti) a garantire ai padroni di casa la vittoria del 28° turno di campionato per 82-68.

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Dolomiti Energia Trentino, colpaccio esterno a Gdynia: 78-85 con un Ale Gentile da record per tenere vivo il sogno Top 16.

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I bianconeri in Polonia colgono un successo preziosissimo grazie ad un secondo tempo in crescendo.

Il numero 5 aggiorna il record di punti segnati da un giocatore dell’Aquila fra Serie A ed EuroCup: 37 punti e 5 rimbalzi per l’Azzurro classe ‘92.

Vittoria e passo importante verso il sogno Top 16 per la Dolomiti Energia Trentino, che nel Round 9 di 7DAYS EuroCup espugna il campo dell’Asseco Arka Gdynia 78-85 e sale a otto punti in classifica, strappando proprio ai polacchi il quarto posto in classifica che assegna l’ultimo pass residuo per qualificarsi alle Top 16.

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Nel Round 10 che concluderà la regular season i bianconeri dovranno così battere Malaga per avere la certezza del passaggio del turno, oppure sperare in una sconfitta dell’Arka Gdynia che chiuderà la prima fase sul campo del Galatasaray.

Alla Gdynia Arena dopo aver concesso 49 punti nel giro dei primi 20’ (49-40 il punteggio all’intervallo), la Dolomiti Energia cambia marcia in attacco e in difesa e strappa il terzo successo esterno nel gruppo D trascinata anche dalla straordinaria prestazione offensiva di Ale Gentile, che aggiorna il record di punti per un giocatore di Trento fra Serie A ed EuroCup.

L’azzurro classe ‘92 chiude con 37 punti (14-22 dal campo), cinque rimbalzi e un clamoroso 39 di valutazione; l’Aquila però la vince anche grazie all’ottimo ultimo quarto di Dada Pascolo (11 punti con un perfetto 5-5 al tiro) e dall’energia contagiosa di Rashard Kelly (7+7 in punti e rimbalzi) e Aaron Craft (quattro punti, cinque rimbalzi, sei assist, tre recuperi).

«E’ stata, come sapevamo sarebbe stata, una partita durissima, che siamo stati bravi a vincere dopo 40’ di grande intensità: abbiamo cominciato male, specialmente in difesa; sapevamo che il nostro impatto difensivo sarebbe stato la chiave della partita e siamo stati bravi a cambiare marcia da quel punto di vista nel secondo tempo. Ora sappiamo di giocarci tutto nell’ultimo Round contro Malaga, abbiamo le nostre chance per qualificarci e faremo il massimo per strappare questo pass per le Top 16 di 7DAYS EuroCup». – – Nicola BRIENZA, Allenatore Dolomiti Energia Trentino

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Itas Trentino: giovedì alla BLM Group Arena via alla corsa in 2020 CEV Champions League

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Scatta la 2020 CEV Champions League; giovedì 12 dicembre si gioca infatti il secondo turno della fase a gironi della più importante rassegna continentale per club, che Trentino Volley torna a disputare dopo una sola stagione di assenza e dopo aver dovuto rinviare a fine gennaio la prima giornata originariamente programmata per la scorsa settimana.

I gialloblù faranno il loro esordio nel torneo alla BLM Group Arena, affrontando i Campioni di Turchia del Fenerbahce HDI Sigorta Istanbul nella Pool A.

Fischio d’inizio fissato alle ore 20.30 italiane: diretta su Radio Dolomiti e DAZN.

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A poco più di otto mesi di distanza dalla vittoria della 2019 CEV Cup, la Società di via Trener torna ad esibirsi in campo internazionale, proprio contro un’altra compagine di Istanbul. “Iniziamo il percorso in una manifestazione cui teniamo particolarmente e che merita di essere giocata al massimo per come l’abbiamo cercata nella scorsa stagione – ha spiegato l’allenatore Angelo Lorenzetti- . Sappiamo che troveremo avversari particolarmente determinati ed organizzati; il Fenerbahce è una squadra che ha talento soprattutto in posto 4 ed esperienza al centro della rete. Gioca una pallavolo molto veloce e quindi le situazioni in cui riceve vicino a rete sono difficili da leggere per il muro avversario. Vogliamo però iniziare bene e il nostro atteggiamento in campo deve essere coerente con quello che ci siamo sempre detti, sin dall’inizio della stagione”.

I gialloblù si presenteranno al completo per l’appuntamento, completando la preparazione con gli allenamenti da svolgere questo pomeriggio e giovedì mattina. Il match segnerà il debutto in CEV Champions League per tre giocatori della rosa: Codarin, Daldello e Sosa Sierra.

Proprio in questa occasione Uros Kovacevic staccherà il gettone di presenza numero 100 con il Club di via Trener e sarà solo il quarto giocatore dell’attuale roster ad arrivare in tripla cifra; meglio di lui Giannelli (254 gare), Djuric (138) e Vettori (109). In 99 partite sin qui disputate (42 nella stagione 2017/18, 47 nella 2018/19 e 10 in quella attuale), Uros ha realizzato 1.380 punti (572 nella 2017/18, 686 nella 2018/19, 122 nella 2019/20) che lo collocano al nono posto fra i bomber “all time” del Club gialloblù.

Quella che si apre giovedì è la nona partecipazione di sempre di Trentino Volley in CEV Champions League, la quattordicesima assoluta in campo europeo.

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Escludendo le vittorie delle edizioni 2009, 2010 e 2011, il terzo posto 2012, la presenza nei Playoffs 12 nel 2013, quella ai Playoffs 6 nel 2015 e 2018 ed il secondo posto assoluto del 2016, la Società di via Trener ha partecipato durante la stagione 2004/05 senza troppo fortuna prima alla Top Teams Cup (dove venne eliminata dagli olandesi dell’Ortec Nesselande Rotterdam nella fase preliminare giocata al PalaTrento) e poi alla Coppa CEV, trofeo vinto proprio in quest’anno solare, e caratterizzato anche da due finali perse al golden set (nel 2015 con Mosca, nel 2017 con il Tours).

In totale le partite giocate nelle coppe europee da Trentino Volley sono centoventiquattro, di cui cento vinte. In CEV Champions League il bilancio è ancora più confortante, visto che i successi sono sessantasei in ottantaquattro gare disputate. L’esordio nella manifestazione ha sempre detto bene ai colori trentini: 3-0 al Bled il 4 novembre 2008, 3-2 ad Atene sull’Olympiacos il 2 dicembre 2009, 3-2 al Friedrichshafen il 17 novembre 2010, 3-0 al Teruel il 20 ottobre 2011, 3-0 alla Stella Rossa Belgrado il 25 ottobre 2012, 3-1 al Berlino il 24 ottobre 2013, 3-0 al Maaseik il 5 novembre 2015 e 3-1 sempre ai belgi il 5 dicembre 2017.

Dopo un’attesa durata 616 giorni, la BLM Group Arena tornerà in questa occasione ad ospitare una partita di CEV Champions League. Il precedente più recente è infatti riferito al 12 aprile 2018, ritorno dei quarti di finale contro Civitanova, perso al tie break. L’appuntamento corrisponderà alla cinquantottesima gara europea casalinga della storia di Trentino Volley, la trentottesima di sempre in Champions League, dove sino ad ora è arrivata la vittoria in ben trentaquattro circostanze. L’apparizione continentale più recente è invece datata 26 marzo 2019: 3-0 sul Galatasaray nel match d’andata della finale di 2019 CEV Cup.

Il Fenerbahce arriva a Trento con la volontà di riscattare il ko casalingo subito al tie break all’esordio contro il Ceske Budejovice, che ha rovinato il suo ritorno nelle Coppe Europee dopo un anno di assenza. Quella appena iniziata è l’ottava partecipazione alla CEV Champions League per lo storico club di Istanbul (la più importante e rinomata polisportiva del paese, con milioni di tifosi in tutto il mondo e formazioni che si cimentano annualmente nelle più svariate discipline), che si è guadagnato tale diritto grazie alla doppietta (Campionato-Coppa Nazionale) ottenuta nella precedente stagione.

Nella rosa affidata al confermatissimo tecnico Sordyl spiccano alcuni nomi già noti a livello internazionale, come lo schiacciatore francese Rossard, l’opposto olandese Ter Maat, il centrale Batur e soprattutto il martello cubano con passaporto tedesco Hidalgo Oliva, mvp dell’ultimo campionato turco.

L’unico giocatore superstite della rosa che sfidò Trentino Volley nella semifinale di 2017 CEV Cup è il libero Karatas. Gli ospiti giungono alla partita dopo aver vinto domenica sera il match casalingo con l’Arhavi che è coinciso con la nona vittoria su dieci partite giocate sin qui nel campionato turco, condotto a braccetto con il Galatasaray (26 punti). La rosa del Fenerbahce HDI Sigorta Istanbul: 1. Ulas Kiyak (p), 2. Wouter Ter Maat (o), 4. Ahmetecan Buyuguz (s), 5. Ogulcan Yatgin (p), 8. Izzet Unver (s), 9. Rossard Thibault (s), 10. Emre Batur (c), 12. Kelvin Nwachukwu Arinze (o), 13. Salvador Hidalgo Oliva (s), 14. Hasan Sikar (c), 15. Oguzhan Karasu (c), 16. Ferhat Akdeniz (c), 17. Caner Dengin (l), 18. Ahmet Karatas (l), 19. Jozef Stanicki Bora (s). Allenatore Mariusz Sordyl.

La partita apre la fase a gironi gialloblù della 2020 CEV Champions League; dopo i primi tre turni preliminari, il torneo entra nel vivo, dividendo le venti squadre partecipanti in cinque Pool da quattro ciascuna che le vedono affrontarsi in un girone all’italiana con gare di andata e di ritorno. Nella Main Phase vige il sistema italiano di assegnazione dei punti in classifica, ma il primo discriminante è però il numero di vittorie.

Al termine di questa fase (l’ultima partita è prevista per il 19 febbraio 2020) la prima classificata di ogni Pool e le tre migliori seconde accederanno ai quarti di finale, che saranno caratterizzati da scontri diretti con gare di andata e ritorno. La Finale si gioca il 17 maggio 2020 in campo neutro. Nella stessa Pool, giovedì in Repubblica Ceca si gioca anche la sfida fra i padroni di casa del Ceske Budejovice e Cucine Lube Civitanova (contro cui Trento giocherà il match del primo turno rinviato il 26 gennaio).

Con il match di giovedì diventeranno tre i confronti ufficiali fra le due Società, sfidatesi in precedenza solo nel doppio turno di semifinale di 2017 CEV Cup che consegnò il passaggio del turno a Trentino Volley. Il bilancio è di parità, perché i gialloblù vinsero l’andata in casa il 28 marzo 2017 in appena tre set (parziali di 25-16, 25-12, 25-23) e persero solo al tie break (parziali di 25-20, 22-25, 29-27, 19-25, 15-6) ad Istanbul il ritorno giocato il primo aprile 2017. Contro compagine turche il Club di via Trener vanta complessivamente undici precedenti, tenendo conto anche delle cinque gare giocate contro Izmir (tutte vinte), delle due affrontate contro l’Halkbank Ankara (entrambe perse) e delle due col Galatasaray (entrambe vinte): il bilancio complessivo è di nove vittorie e due sconfitte.

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