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Sport Trentino

Il Lavis perde ancora. In casa con il Lana incassa altri due gol. E’ 2-0

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Per il Lavis la vittoria è assente come l’acqua nel deserto. Le oasi si sono ormai prosciugate così come si è prosciugata la brillantezza del gioco. Nella sfida in casa con il Lana ci si gioca già la salvezza.

La lotta per la Serie D è ormai solo un lontano ricordo. Come la proprietà commutativa, che Bandera cambi l’ordine dei giocatori il risultato non cambia.

L’unica modifica rispetto alla trasferta di Termeno riguarda la fascia sinistra: per una  contrattura  Tomaselli è stato costretto alla panchina e ha lasciato il posto al classe ’92 ex Comano Terme Giovannini.

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I primi minuti vedono un Lavis abbastanza arrembante ma al decimo la vena propositiva si è già spenta. Il trequartista di destra Della Valle scarica un tiro potente diretto verso la porta, ma la mira non è delle migliori e la conclusione finisce alta.

Da lì in poi il Lavis sparisce dai radar. Il Lana prende coraggio e inizia a farsi vedere più spesso in fase offensiva. Saffiotti salta in scioltezza il terzino ex Sudtirol Amico e crossa in mezzo. Il traversone è preciso al millimetro ma la punta Gasser non inquadra la porta.

È solo il preludio a quello che succederà più avanti. Da una scorribanda offensiva altoatesina Amico spazza maldestramente con il braccio, l’arbitro fa proseguire e dopo una serie di batti e ribatti la palla finisce sui piedi di Basile. Il centrocampista classe 2000, solo davanti al portiere, non può fare altro che insaccare. 1-0.

Il Lana, che non ha ancora digerito i sette gol ricevuti dal Trento, stavolta inizia a prendere autostima e domina sul piano del gioco. La squadra di casa, con il morale a terra per l’ennesimo gol subito perde progressivamente fiducia e inizia a sbagliare passaggi elementari.

Per vedere una timida reazione lavisiana bisogna aspettare il 35 esimo. Caldato, protegge bene il pallone e calcia in porta. Il mancino è preda del portiere Tenderini.

L’impeto iniziale del Lavis è stato davvero poca cosa. La paura di non riuscire ancora a vincere ha preso il sopravvento e la sfiducia nei propri mezzi ha spianato la strada agli altoatesini.

La squadra ospite dopo un’iniziale atteggiamento guardingo, ha iniziato a macinare gioco e ha creato non pochi problemi. L’assenza dal campo del Lavis ha permesso al Lana di padroneggiare in tutte le zone del campo con relativa facilità.

Già nell’intervallo Bandera compie la mossa per acciuffare in qualsiasi modo il vantaggio. Via Della Valle e dentro la punta Donati. La squadra diventa iper offensiva (Gorla, Loyola, Canali e Donati) e inizia a spaventare gli ospiti. Dopo appena cinque minuti dall’inizio della ripresa Gorla dialoga con il mediano Raffaelli che conclude verso la porta.

Ancora una volta il portiere ex Virtus Bolzano mantiene intatto il risultato. Il Lavis inizia a giocare come sa fare e Gorla ancora una volta inventa per Loyola, che per pochissimo non inquadra la porta.

Proprio nel momento migliore della squadra di casa, il Lana decide di chiudere la partita. Nicoletti veleggia lungo la fascia e dalla sinistra fa partire un cross molto teso.

Gretter nel tentativo di anticipare Filippin, spina nel fianco della difesa lavisiana,  insacca nella propria porta. 2-0. Il gol taglia le gambe alla squadra rossoblu che da qui in poi non ci crederà più.

Il Lana torna ad amministrare il possesso palla come già fatto nel primo tempo. Alla mezz’ora Filippin è scatenato: sulle ali dell’entusiasmo salta i giocatori avversari come birilli e mette in mezzo un pallone che basta solo spingere in porta. Gruber non si fa però trovare pronto. Nel finale c’è spazio anche per il giovane Savoi, ma il risultato non cambia.

I pochi minuti arrembanti del primo e del secondo tempo sono stati solo una goccia nel mare. L’incontro di domenica con il Bolzano è già decisivo. Il Lavis è penultimo a soli tre punti.

Se vorrà risollevarsi dalle sabbie mobili non avrà scelta che la vittoria. Il Lana invece con i tre punti di oggi si rialza dal pantano e guarda alla classifica già con più tranquillità.

US LAVIS ASD: Nervo, Amico (43°st Sissoko), Giovannini, Caldato, Gretter (33°st Santuari), Sebastiani, Dalla Valle (1°st Donati), Loyola, Canali, Raffaelli, Gorla (43°st Savoi). All:Bandera
SV LANA : Tenderini, Holzner Daniel, Saffioti, Sorrentino, Auer, Ratschiller, Basile (37°st Gruber), Nicoletti, Filippin, Gasser (20°st Zandarco), Brugger. All: Forer
Arbitro: Perenzoni di Rovereto, Paglierani/Sartori di Trento
Reti: 21°pt Basile (Lana), 21°st Gretter autogol (Lavis)

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