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Trento

Il nuovo censimento permanente della popolazione e delle abitazioni – 2019

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Dal 1° di ottobre al 20 dicembre 2019 si svolgeranno sul territorio nazionale le operazioni legate al nuovo censimento permanente della popolazione e delle abitazioni, che ha preso avvio nella nuova formula lo scorso anno.

In Trentino, la rilevazione, prevista dal Regolamento europeo n. 763/2008 e inserita nel Programma statistico nazionale, sarà condotta dall’Istat in collaborazione con l’Istituto di statistica della provincia di Trento (ISPAT). Data di riferimento della rilevazione è il 6 ottobre 2019.

Il censimento è cambiato – Ha preso avvio lo scorso anno la nuova stagione dei censimenti permanenti della popolazione.

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La novità più importante riguarda la realizzazione di rilevazioni campionarie a cadenza annuale, che chiudono una lunga fase della storia della statistica pubblica caratterizzata da censimenti generali con cadenza decennale.

A differenza dei censimenti del passato, l’ultimo dei quali svolto nel 2011, con i censimenti permanenti ogni anno sarà coinvolto solo un campione rappresentativo di comuni e – in questi comuni – solamente un campione di famiglie e di abitazioni.

Nel 2019 in Trentino saranno coinvolte più di 14.000 famiglie in 57 comuni, di cui 17 presenti nel campione ogni anno fino al 2021 e 40 comuni nuovi, a rotazione nei 4 anni.

In questo modo, entro il 2021, tutti i comuni parteciperanno almeno una volta alle rilevazioni censuarie.

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A partire dal 2021, con cadenza quinquennale, la popolazione legale sarà determinata con decreto del Presidente della Repubblica sulla base dei risultati del Censimento permanente della popolazione.

I vantaggi della nuova strategia censuaria – La nuova strategia censuaria si avvale non solo di dati rilevati direttamente sul campo.

Grazie all’uso integrato di rilevazioni statistiche campionarie e di dati provenienti da fonti amministrative, il Censimento permanente è in grado di restituire annualmente informazioni che rappresentano l’intera popolazione, con il vantaggio di ridurre il disturbo statistico per le famiglie e diminuire il carico di lavoro per i Comuni che rappresentano il punto focale delle operazioni censuarie, nonché di contenere i costi di rilevazione.

Il coinvolgimento delle famiglie – Nella nuova strategia censuaria sono previste 2 modalità di rilevazione.

Le famiglie che riceveranno una lettera intestata direttamente da Istat, con le informazioni per la compilazione del questionario, potranno compilare in modo autonomo il questionario online. Per le famiglie impossibilitate ad accedere ad Internet o che incontrano difficoltà nella compilazione verranno messi a disposizione anche altri canali di restituzione con il supporto degli Uffici Comunali.

Istat ha previsto che per ottenere il questionario compilato anche da coloro che non hanno risposto autonomamente, in una seconda fase, i rilevatori comunali si recheranno presso la famiglia stessa.

Le famiglie che, invece, troveranno affissa una locandina sul portone e una busta nella cassetta delle lettere con l’avviso che passerà un rilevatore/rilevatrice per realizzare l’intervista a casa, dovranno fissare un appuntamento per effettuare l’intervista.

Istat ha previsto un Numero verde a supporto delle famiglie, attivo nel periodo del censimento dal lunedì al venerdì, dalle 9.00 alle 21.00, 800.188.802

Aderire è un obbligo di legge – L’Istat e l’ISPAT sono tenuti per legge a svolgere il censimento e per le famiglie è previsto l’obbligo di risposta fornendo i dati richiesti.

Sono previste sanzioni nel caso di violazione di tale obbligo

Le informazioni raccolte saranno trattate nel rispetto della normativa in materia di tutela del segreto statistico e di protezione dei dati personali. I risultati della rilevazione saranno diffusi in forma aggregata e pertanto non sarà possibile risalire ai soggetti cui si riferiscono i dati.

Le informazioni raccolte sono necessarie ai decisori pubblici (Stato, Regione, Provincia, Comune), alle imprese, alle associazioni di categoria, a enti e organismi, che le utilizzano per programmare in modo ragionato, pianificare attività e progetti, erogare servizi ai cittadini e monitorare politiche e interventi sul territorio.

Per chi volesse approfondire, ulteriori informazioni sul Censimento permanente della popolazione sono disponibili sul sito dell’Istat all’indirizzo www.istat.it/it/censimenti-permanenti/popolazione-e-abitazioni

Una cinquantina i comuni coinvolti: clicca per per vedere l’elenco. 

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Trento

Nuova telecabina a Madonna di Campiglio: via libera al progetto dalla Giunta provinciale

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Una telecabina a 10 posti denominata “Fortini – Pradalago” in sostituzione dell’attuale seggiovia quadriposto e una nuova area parcheggio da destinare a zona di interscambio per i pulmini.

E’ il progetto che sarà realizzato dalle Funivie Madonna di Campiglio spa e per il quale il Comune di Pinzolo aveva chiesto, lo scorso 24 settembre, l’autorizzazione a realizzarlo in deroga alle norme di attuazione del Piano Regolatore Generale.

Nella giornata di ieri la Giunta provinciale, con una delibera proposta dal vicepresidente, Mario Tonina, ha dato il proprio assenso alla richiesta avanzata dal Comune della Val Rendena. 

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La nuova telecabina si è resa necessaria in quanto l’attuale seggiovia ha una portata non più sopportabile visto il numero di passaggi, inoltre, il nuovo parcheggio porterà ad un incremento della sicurezza, dato che l’attuale area di parcheggio è prossima alla strada provinciale.

Particolarmente rilevante risulta essere la ridistribuzione dei flussi degli sciatori sulla zona Fortini con lo spostamento della stazione di valle della nuova telecabina sul lato opposto della strada statale SS 239. In ordine al rilascio della deroga si era espresso favorevolmente anche il Consiglio comunale di Pinzolo.

 

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Trento

Fondazione Museo Storico: confermato il presidente Giorgio Postal

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Ieri la Giunta, su indicazione dell’assessore all’istruzione, università e cultura Mirko Bisesti, ha confermato come presidente della Fondazione Museo storico del Trentino, Giorgio Postal e ha contestualmente nominato i componenti del Collegio dei revisori dei conti, rappresentanti della Provincia per i prossimi quattro esercizi.

Si tratta di Danilo Chemolli, in qualità di presidente, e di Giorgio Appoloni, designato dalle minoranze del Consiglio provinciale; Davide Pasqualini è stato nominato componente supplente.

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Trento

Costituito il tavolo di coordinamento provinciale Dolomiti UNESCO

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L’assessore all’ambiente Mario Tonina è da qualche mese presidente della Fondazione Dolomiti UNESCO.

Ieri mattina,  su sua proposta, la Giunta provinciale ha deliberato in merito alla costituzione di un Tavolo di coordinamento provinciale dedicato al Bene Naturale Patrimonio Mondiale che coinvolga le strutture dell’Amministrazione e gli enti strumentali competenti.

Obiettivo del lavoro di gruppo, affinché possa esserci un coordinamento fortemente sinergico, è il perseguimento e l’attuazione, nel territorio provinciale, delle misure, azioni, progetti e iniziative di ambito sovra provinciale concordate e definite dalla Fondazione Dolomiti UNESCO. Il Tavolo, peraltro, coordinerà anche le iniziative, i progetti e le azioni che si realizzeranno a livello provinciale inerenti le Dolomiti UNESCO.

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Sarà il rappresentante del Servizio sviluppo sostenibile e aree protette, Romano Stanchina, il responsabile del coordinamento del Tavolo di lavoro, a cui siederanno i rappresentanti di: Agenzia provinciale per la protezione dell’ambiente (APPA), Agenzia provinciale per le risorse idriche e l’energia (APRIE), Servizio urbanistica e tutela del paesaggio, Servizio foreste e fauna, Servizio turismo e sport, Servizio trasporti pubblici, Ufficio stampa, Trentino marketing, Trentino School of Management e MuSe, Museo delle Scienze.

Alle riunioni del tavolo di coordinamento partecipa il direttore della Fondazione Dolomiti UNESCO (Marcella Morandini) o un suo delegato e possono essere convocati, quali membri aggiunti, un rappresentante della Società Alpinisti Tridentini (SAT), uno delle associazione ambientaliste ed uno del Consiglio delle autonomie locali e, a seconda delle esigenze, eventuali altre strutture provinciali o istituzioni del territorio.

Il vicepresidente Tonina ha espresso il suo ringraziamento a Fabio Scalet, fino a poco tempo fa dirigente generale della Provincia, che ha raggiunto da poco l’età della pensione e alla dirigente Giuliana Cristoforetti, che ha seguito finora il tema, per il loro prezioso contributo dato all’evoluzione del progetto Dolomiti Unesco.

 

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