Connect with us
Pubblicità

economia e finanza

Istat: sale ancora la pressione fiscale, nel terzo trimestre arriva al 40,5%

Pubblicato

-

Secondo quanto rilevato dall’Istat, nel secondo trimestre del 2019 la pressione fiscale è stata pari al 40,5%, in aumento di 0,3 punti percentuali rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

Guardando ai primi sei mesi dell’anno il dato cumulato risulta pari al 38,6%. Anche in questo caso si registra un rialzo, con una crescita di 0,5 punti.

L’indebitamento netto delle amministrazioni pubbliche in rapporto al Pil risulta dell’1,1% nel secondo trimestre 2019, scendendo dello 0,2% rispetto all’1,3% dello stesso trimestre nel 2018.

Pubblicità
Pubblicità

L’Istat sottolinea che complessivamente, nei primi due trimestri del 2019, il rapporto deficit-Pil risulta del 4%, in calo nel confronto con il 4,2% dello stesso periodo un anno fa. E’ il dato semestrale migliore dal 2000.

Risulta dell’8,9%, in aumento dello 0,8% rispetto al trimestre precedente, la propensione al risparmio delle famiglie.

Secondo l’Istat si tratta di un rialzo che “riflette una crescita della spesa per consumi finali decisamente meno sostenuta rispetto a quella registrata per il reddito disponibile lordo°“. La spesa resta infatti quasi ferma rispetto al trimestre precedente (+0,1%).

Pubblicità
Pubblicità
Pubblicità
Pubblicità

Aziende

Scuola di lingua inglese Helen Doron, Open day sabato 12 ottobre con presentazione e laboratori a tema per bambini

Pubblicato

-

Dall’età di tre mesi il neonato possiede un perimetro neuronale completamente dedicato all’apprendimento, in particolare alla comprensione del linguaggio.

Infatti, fin dalle prime ore di vita i neonati hanno la capacità di assorbire un’infinità di informazioni fino a renderle proprie per sempre.

L’incredibile qualità dei bambini, se associata all’apprendimento di una lingua straniera come l’inglese diventa un processo completamente naturale e senza nessuno sforzo.

Infatti, molti studi hanno dimostrato che capire e comprendere una lingua straniera fin dai primi anni di vita darebbe l’opportunità di essere predisposti facilmente a più apprendimenti nell’età adulta, oltre a dare maggiori opportunità una crescita professionale.

Questa, è l’idea su cui si fonda da 30 anni la Scuola di lingua inglese di Helen Doron, presente ormai in 37 paesi.

Una tecnica di studio che si avvicina quanto più possibile alla modalità di apprendimento della lingua madre.

Infatti, l’innovativa tecnica di apprendimento di Helen Doron crea un sistema unico per bambini dai 3 mesi ai 19 anni di età.

La scuola di Helen Doron è seguita da un corpo docenti altamente professionale che segue i quattro principi su cui si basa la scuola di inglese.

Le classi sono formate da piccoli gruppi di 4/8 studenti, consentendo una maggiore attenzione al singolo bambino.

Per assecondare il più possibile l’apprendimento naturale del bambino, gli studenti ricevono molti incoraggiamenti e rinforzi positivi da parte dell’insegnate, incoraggiandoli a parlare spontaneamente e senza alcuna pressione.

Radio, Apps e materiali didattici con realtà aumentata accompagnano tutte le lezioni per stimolare quanto più possibile diverse modalità di apprendimento.

Per aiutare l’assimilazione della lingua, alla lezione vengono associati anche giochi, musica e divertimento in inglese.

Nella giornata di sabato 12 ottobre dalle 15.00 alle 19.00 la Helen Doron English School apre le porte della sua scuola con una presentazione dettagliata ai genitori e laboratori per i più piccoli:

  • 15.00 – 15.30: lezione demo per bambini da 9 a 12 anni.
  • 15.30 – 16.00: Presentazione ai genitori del metodo e del corso “Poul Ward Exlores”
  • 16.00 – 16.30: Lezione demo per bambini da 2,5 a 5 anni
  • 16.30 – 17.00: Presentazione ai genitori del metodo e del corso “Fun With Flupe”
  • 17.00 – 17.30: Lezione demo per bambini dai 3 mesi ai 2 anni
  • 17.30 – 18.00: Presentazione ai genitori del metodo e del corso “Baby’s Best Start”
  • 18.00 – 18.30: Lezione demo per bambini da 6 a 8 anni
  • 18.30 – 19.00: Presentazione del metodo e del corso “Jump with Joey”

Per la partecipazione all’ open day è richiesta la prenotazione al sito internet  o chiamando il numero: 345/8313277

La Helen Doron English School, in via Grazioli, 16 a Trento è generalmente aperta dal lunedì al venerdì dalle 15.00 alle 19.00 e sabato dalle 9.00 alle 12.00.

 

 

articolo pubblicitario

Continua a leggere

economia e finanza

Dazi USA: In Trentino il vino è salvo ma non la grappa

Pubblicato

-

I viticoltori trentini possono, almeno per il momento, stare tranquilli: i dazi sui prodotti d’importazione negli Stati Uniti non interesseranno il vino.

Tra i prodotti nazionali di esportazione non ne saranno esenti invece Parmigiano Reggiano, Grana Padano, mortadella, salami e liquori.

Per il settore agroalimentare si configura un danno di 117 milioni di euro che andranno a colpire 500 milioni di euro che corrispondono alla stima dell’importo complessivo delle esportazioni soggette all’aumento dei dazi Usa.

Pubblicità
Pubblicità

Se a questo danno aggiungiamo quello derivante dalle sanzioni in atto nei confronti della Russia, il futuro del comparto agroalimentare non è per nulla roseo.

In prospettiva si chiederà un aiuto all’Europa che potrà eventualmente intervenire con degli sgravi, non certo restituendo quella quota di mercato che si andrà a perdere.

Consideriamo che all’aumento del 25% causato di dazi, corrisponderà un contrazione dell’export italiano sul mercato Usa pari al 15%.

Per quanto riguarda il Trentino, ad essere interessati dall’aggravio dei dazi saranno le aziende produttrici di marmellate di frutti di bosco, succhi di pera e ciliegia, yogurt, grappe e distillati oltre i 14 gradi.

Pubblicità
Pubblicità

Se a tutto questo aggiungiamo la quasi certa rimodulazione dell’Iva si prospetta un quadro fatto da un aumento dei prezzi che alla fine sarà generalizzato che comporterà una contrazione dei consumi anche in Italia.

Pubblicità
Pubblicità

Continua a leggere

economia e finanza

Cooperazione: Le aziende Trentine interessate all’export in Cile

Pubblicato

-

Fornire un quadro informativo approfondito alle imprese e agli operatori economici rispetto alle possibilità di cooperazione con il Cile.

Questo lo scopo del seminario, organizzato dal Servizio attività internazionali della Provincia, che si è tenuto nel pomeriggio di ieri a Trento, alla presenza dell’ambasciatore della Repubblica del Cile in Italia, Sergio Romero Pizzarro.

“La presenza economica e commerciale del Trentino in Cile è ancora molto limitata – ha detto aprendo i lavori l’assessore provinciale allo sviluppo economico Achille Spinelli. “Ma si tratta di un Paese che può riservare importanti spazi di opportunità in ragione della solidità del suo contesto macroeconomico e finanziario, del livello di affidabilità delle sue istituzioni e delle sue imprese e di una sua forte apertura al commercio e agli investimenti internazionali. Nel 2018 – ha ricordato l’assessore – il Pil ha avuto un aumento del 4% e nell’anno in corso si stima una ulteriore crescita pari ad almeno il 2,5% trainata sia dalla dinamica del commercio che degli investimenti”.

Pubblicità
Pubblicità

“Il Cile è inoltre un paese molto vicino agli italiani in generale e, ai trentini in particolare. All’interno della folta comunità di oriundi trentini in Cile – ha aggiunto – ve ne sono molti che hanno avuto fortuna in campo economico-imprenditoriale fondando aziende agricole e produttive note e molto attive nel contesto del paese. Anche per queste ragioni le relazioni istituzionali e sociali tra il nostro piccolo territorio ed il Cile sono numerose e costanti. In una prospettiva di diversificazione delle esportazioni trentine nel mondo, ad oggi molto polarizzate verso alcune aree e paesi – in primis Germania e Stati Uniti – riteniamo che il Cile possa rappresentare nel contesto dell’America Latina un nuovo importante sbocco commerciale e industriale e possa fungere da piattaforma per i nostri prodotti verso il continente e come punto di riferimento per il nostro export e i nostri investimenti. Crediamo infatti fortemente nella crescita e nello sviluppo del Cile e siamo certi – ha concluso Spinelli – che il suo forte contributo al cammino di stabilizzazione e sviluppo dell’intero continente latino americano continuerà e crescerà ulteriormente. Siamo quindi pronti a sostenere, pur rispetto alle nostre piccole dimensioni e con un approccio dal basso ma concreto, ogni progetto e iniziativa volta a concretizzare tali auspici”.

Il Cile è un Paese che si caratterizza per la stabilità del suo quadro politico, istituzionale ed economico e per la grande apertura ai mercati internazionali.

Il Cile – è stato detto nel corso del seminario – con 8.271.000 milioni di euro esportati nel 2018 rappresenta per il Trentino un mercato residuale rivestendo soltanto il 55° paese per valore delle esportazioni con un aumento rispetto al 2017 (7.236.000 euro) ed una diminuzione rispetto al 2016 (8.443.000 euro).

Per quanto riguarda le esportazioni del 2018 al primo posto vi sono le altre macchine di impiego generale, seguite da pasta carta e cartone, articoli in materie plastiche e parti ed accessori per autoveicoli.

Pubblicità
Pubblicità

Cocarta e cartone, prodotti di colture permanenti, pesce e crostacei e frutta e ortaggi.

Nel marzo 2018 vi è stata una missione di PAT e Trentino Sviluppo in Cile, in collaborazione con ICE Santiago e l’Ambasciata italiana in Cile.

Le aziende partecipanti erano Adige Spa, Cipriani Profilati srl, E-Pharma Spa, Girardini Srl, Salvadori Srl, Sartori Ambiente. Diverse delle aziende partecipanti hanno in corso trattative per la chiusura di accordi commerciali.

Il Cile ospita la quinta comunità italiana più numerosa dell’America Latina.

Nella capitale Santiago e nelle città di La Serena e Copiapò è particolarmente significativa la presenza di emigrati-oriundi trentini e sono inoltre presenti tre circoli trentini, che hanno come obiettivo quello di conservare le tradizioni che gli emigranti delle valli trentine portarono con sé più di un secolo fa.

Pubblicità
Pubblicità
Continua a leggere
  • Pubblicità
    Pubblicità
  • Pubblicità
    Pubblicità
  • Pubblicità
    Pubblicità
  • Pubblicità
    Pubblicità

Archivi

  • Pubblicità
    Pubblicità

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

Categorie

di tendenza