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economia e finanza

Cooperazione: Le aziende Trentine interessate all’export in Cile

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Fornire un quadro informativo approfondito alle imprese e agli operatori economici rispetto alle possibilità di cooperazione con il Cile.

Questo lo scopo del seminario, organizzato dal Servizio attività internazionali della Provincia, che si è tenuto nel pomeriggio di ieri a Trento, alla presenza dell’ambasciatore della Repubblica del Cile in Italia, Sergio Romero Pizzarro.

“La presenza economica e commerciale del Trentino in Cile è ancora molto limitata – ha detto aprendo i lavori l’assessore provinciale allo sviluppo economico Achille Spinelli. “Ma si tratta di un Paese che può riservare importanti spazi di opportunità in ragione della solidità del suo contesto macroeconomico e finanziario, del livello di affidabilità delle sue istituzioni e delle sue imprese e di una sua forte apertura al commercio e agli investimenti internazionali. Nel 2018 – ha ricordato l’assessore – il Pil ha avuto un aumento del 4% e nell’anno in corso si stima una ulteriore crescita pari ad almeno il 2,5% trainata sia dalla dinamica del commercio che degli investimenti”.

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“Il Cile è inoltre un paese molto vicino agli italiani in generale e, ai trentini in particolare. All’interno della folta comunità di oriundi trentini in Cile – ha aggiunto – ve ne sono molti che hanno avuto fortuna in campo economico-imprenditoriale fondando aziende agricole e produttive note e molto attive nel contesto del paese. Anche per queste ragioni le relazioni istituzionali e sociali tra il nostro piccolo territorio ed il Cile sono numerose e costanti. In una prospettiva di diversificazione delle esportazioni trentine nel mondo, ad oggi molto polarizzate verso alcune aree e paesi – in primis Germania e Stati Uniti – riteniamo che il Cile possa rappresentare nel contesto dell’America Latina un nuovo importante sbocco commerciale e industriale e possa fungere da piattaforma per i nostri prodotti verso il continente e come punto di riferimento per il nostro export e i nostri investimenti. Crediamo infatti fortemente nella crescita e nello sviluppo del Cile e siamo certi – ha concluso Spinelli – che il suo forte contributo al cammino di stabilizzazione e sviluppo dell’intero continente latino americano continuerà e crescerà ulteriormente. Siamo quindi pronti a sostenere, pur rispetto alle nostre piccole dimensioni e con un approccio dal basso ma concreto, ogni progetto e iniziativa volta a concretizzare tali auspici”.

Il Cile è un Paese che si caratterizza per la stabilità del suo quadro politico, istituzionale ed economico e per la grande apertura ai mercati internazionali.

Il Cile – è stato detto nel corso del seminario – con 8.271.000 milioni di euro esportati nel 2018 rappresenta per il Trentino un mercato residuale rivestendo soltanto il 55° paese per valore delle esportazioni con un aumento rispetto al 2017 (7.236.000 euro) ed una diminuzione rispetto al 2016 (8.443.000 euro).

Per quanto riguarda le esportazioni del 2018 al primo posto vi sono le altre macchine di impiego generale, seguite da pasta carta e cartone, articoli in materie plastiche e parti ed accessori per autoveicoli.

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Cocarta e cartone, prodotti di colture permanenti, pesce e crostacei e frutta e ortaggi.

Nel marzo 2018 vi è stata una missione di PAT e Trentino Sviluppo in Cile, in collaborazione con ICE Santiago e l’Ambasciata italiana in Cile.

Le aziende partecipanti erano Adige Spa, Cipriani Profilati srl, E-Pharma Spa, Girardini Srl, Salvadori Srl, Sartori Ambiente. Diverse delle aziende partecipanti hanno in corso trattative per la chiusura di accordi commerciali.

Il Cile ospita la quinta comunità italiana più numerosa dell’America Latina.

Nella capitale Santiago e nelle città di La Serena e Copiapò è particolarmente significativa la presenza di emigrati-oriundi trentini e sono inoltre presenti tre circoli trentini, che hanno come obiettivo quello di conservare le tradizioni che gli emigranti delle valli trentine portarono con sé più di un secolo fa.

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economia e finanza

Gruppo Dana: con un nuovo accordo negoziale 66 milioni di indotto per aziende e fornitori trentini

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Nuovo accordo negoziale oggi fra la Provincia autonoma di Trento, il gruppo Dana , leader internazionale nel settore dell’automotive, e i sindacati Cgil, Cisl Uil, relativo alla seconda fase del progetto di ricerca Smart Mechatronics Driveline.

Fra le ricadute positive in Trentino, dove il gruppo ha la sede legale, ad Arco, particolarmente significative quelle riguardanti l’indotto: la società si impegna a realizzare acquisti da aziende e fornitori trentini per almeno il 8,5% dei ricavi annui complessivi per il triennio 2020-2022, pari a circa 66 milioni di euro all’anno.

Confermati inoltre gli impegni già assunti nel corso della fasi precedenti sul fronte occupazionale: 766 unità lavorative impiegate, nei tre poli afferenti al gruppo, Dana Italia, Dana Mechatronics Technology Center e Dana Rexroth Transmission System, fino al 2022 , a cui si aggiungeranno alcune stabilizzazioni, tirocini ed attività formative rivolte specificamente al settore della meccatronica.

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“Salutiamo con favore questo accordo – ha detto l’assessore provinciale allo sviluppo economico e lavoro Achille Spinelli – che coinvolge un’azienda innovativa che rispetta il patto stretto con il territorio in cui opera. Siamo sempre felici di poter dare il massimo aiuto a realtà come queste non solo in termini finanziari ma anche di supporto organizzativo e logistico”.

Rinnovato oggi l’accordo negoziale fra Provincia autonoma di Trento, Dana Mechatronics Technology, Dana Italia, Dana Rexroth Transmission e i rappresentanti di Fiom-Cgil, Fim-Cisl e Uilm-Uil. L’accordo riguarda la seconda fase del complesso progetto di ricerca che la società sta realizzando nel settore della Meccatronica, a cui è stata riconosciuta dalla Provincia una spesa ammissibile di 2.998.376,50 euro, cui corrisponde un contributo provinciale  di 1.209.394,52 euro.

I vertici di Dana ed i rappresentanti sindacali, hanno sottolineato con favore questo nuovo passaggio che consolida la collaborazione “a tre” fra i soggetti firmatari.

L’innovazione si conferma, nei prossimi dieci anni, la sfida più importante dell’intero comparto. Farà perno sui motori elettrici e comporterà il forte ridimensionamento o addirittura la scomparsa di parti importanti della meccanica tradizionale. Per questo, l’enfasi sulla Ricerca & Sviluppo continuerà ad essere centrale per Dana, come già lo è stata negli ultimi anni.

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Tornando ai contenuti dell’accordo, oltre all’impegno ad effettuare acquisti per almeno l’8,5% dei propri ricavi annui complessivi  presso aziende e fornitori locali e a mantenere per gli anni 2020-2022 il livello occupazionale di 766 ULA, con un margine di oscillazione di 10 ULA, la società si impegna ad ospitare 3 tirocini all’anno nel periodo 2020-2023, nell’ambito del programma di alternanza scuola-lavoro o in collaborazione con l’Università di Trento, e a finanziare attività scolastiche propedeutiche all’incentivazione dello studio della meccatronica per un importo minimo di 15.000 euro all’anno, nel periodo 2020-2023. Il rispetto di tali vincoli sarà attestato all’Ente istruttore dal Dipartimento competente in materia di conoscenza e/o dall’Università di Trento.

Infine Dana Mechatronics si impegna a collaborare con Trentino Sviluppo per l’organizzazione di un evento divulgativo di portata internazionale da tenere entro il 2023, che sosterrà finanziariamente per almeno 20.000,00 euro.

 

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economia e finanza

Davos 2020: tutto pronto per il «Forum Economico Mondiale». Le foto esclusive della nuova cittadella

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Da martedì a venerdì 24 gennaio, l’élite mondiale si ritroverà a Davos – località montana della Svizzera per il raduno annuale di leader politici, dirigenti d’azienda, accademici ed esponenti della società civile.

Quest’anno ricorre il cinquantesimo anniversario del Forum Economico Mondiale ( World Economic Forum) che è un’organizzazione non governativa della quale fanno parte mille delle più grandi aziende mondiali e quest’anno saranno almeno 600 i relatori pubblici.

Uno dei temi centrali sarà: Il divario economico di genere si colmerà nel 2277.

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La Voce del Trentino con alcune foto in esclusiva documenta la nascita della cittadella che ospiterà la sede della Fbi, Facebook, Google, Dow Jones e IBM, la Bank of America, solo per citare alcune delle maggiori realtà che per quattro giorni hanno investito cifre esorbitanti solo per avere una sede temporanea di rappresentanza.

Altro tema molto importante sarà quello dello sviluppo sostenibile e si discuterà delle risposte da dare al cambiamento climatico, della protezione delle biodiversità, dell’eliminazione del debito a lungo termine.

Al World Economic Forum non sono nemmeno mancati gli eventi di politica estera: nel 1988 Grecia e Turchia firmarono una dichiarazione per evitare la guerra.

Nel 1992 Nelson Mandela incontrò nella loro prima apparizione al di fuori dei confini del sud Africa, il presidente Frederik de Klerk.

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Atteso anche il presidente americano Donald Trump, ma al momento non è stata ancora confermata la presenza della delegazione americana.

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Aziende

Klimahouse 2020, Costruire bene. Vivere bene.

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Klimahouse, fiera internazionale per l’efficienza energetica e il risanamento in edilizia, compie 15 anni. E per l’importante occasione si rinnova. La manifestazione, in programma da mercoledì 22 a sabato 25 gennaio, quest’anno punta a svilupparsi ulteriormente da fiera classica a vero e proprio ecosistema del costruire bene.

Da qui il nuovo claim “Costruire bene. Vivere bene” che sottolinea non solo la profonda influenza degli spazi abitativi nella vita di tutti i giorni, ma anche la nuova centralità assunta dalluomo in rapporto all’ambiente abitativo e lavorativo che lo circonda. Nuovo anche il logo che evidenzia il fermento di una fiera in grande evoluzione e un programma di eventi estesi a tutta la città. Quest’anno i visitatori saranno attesi da una quattro giorni ricca di appuntamenti, oltre 150, che avranno appunto come filo conduttore la centralità dell’uomo negli spazi abitativi.

Un approccio inevitabilmente influenzato dal dibattito sul cambiamento climatico e dall’esigenza attuale dell’uomo di riappropriarsi degli spazi in cui vive e abita quotidianamente. Perciò i giovani e la cosiddetta “Generazione Z” saranno tra gli attori principali di questa quindicesima edizione. Proprio loro potranno infatti esprimere le proprie idee sul futuro del green building, attraverso “Onda Z@Klimahouse2020”, un hackathon sul cambiamento climatico della durata di due giorni che si terrà presso la Libera Università di Bolzano, con il coinvolgimento di numerosi studenti e studentesse (oltre 60) di età compresa tra i 14 e i 21 anni provenienti non solo dall’Alto Adige, ma tutta Italia.

Ma questa è solo una delle molte novità al centro di Klimahouse 2020. All’interno dello spazio espositivo da 25 mila m² che in questa edizione ospiterà più di 450 stand ed espositori, si terrà, nell’arco di tre giorni il Klimahouse Congress 2020, convegno internazionale sull’edilizia sostenibile, organizzato dall’Agenzia CasaClima. Per tre giorni 15 speaker di fama internazionale si alterneranno sul palco per affrontare temi quali le immense potenzialità del legno come materiale costruttivo, le opportunità offerte dalla digitalizzazione, la costruzione e il risanamento sostenibili.

Spazio poi a idee e progetti per un’edilizia innovativa con le 15 startup e scaleup del Klimahouse Future Hub durante il quale si potrà anche assistere alla presentazione online del Klimahouse Future Report 2019 sulle tecnologie più rivoluzionarie nel settore green building.

Novità di punta dell’edizione 2020 sarà Klimahouse x Bolzano, con il coinvolgimento di importanti partner privati e istituzionali, quali il Comune di Bolzano, la Libera Università di Bolzano, le Associazioni di categoria hds, hgv, Confesercenti, BZHEARTBEAT, nonché l’Azienda di Soggiorno. I negozi, ristoranti e bar del centro cittadino aderenti all’iniziativa, proporranno prodotti a km 0, o di filiera corta e condivideranno il proposito di non utilizzare posate, bottiglie o sacchetti in materiale plastico.

Klimahouse è diventata un successo di pubblico anche grazie ai suoi momenti di formazione e informazione unici nel loro genere: il programma prevede infatti grande attenzione anche ai consumatori finali che intendono costruire o risanare la propria casa o il proprio appartamento.

Tutti i giorni, presso lo stand dell’Agenzia CasaClima, consulenti specializzati saranno a disposizione per rispondere ancora una volta – gratuitamente – a tutte le domande sull’efficienza energetica degli edifici e sulle ristrutturazioni.

Immancabile infine il focus sulla mobilità sostenibile con il convegno Klimamobility, appuntamento che intende stimolare un dialogo aperto sulla progettazione urbana e un costruttivo scambio di idee tra i principali attori del settore. L’edizione di quest’anno, dal titolo “Mobilità sostenibile. Elettrizzante?”, sarà incentrata prevalentemente sulla mobilità elettrica e sul MaaS (Mobility as a Service), un nuovo modello di business per l’erogazione di servizi di trasporto che alcuni Paesi europei, come la Finlandia e la Svizzera, stanno sperimentando da qualche anno.

Klimahouse 2020

mercoledì 22 – sabato 25 gennaio | 9:00 – 18:00

450 espositori | 150 eventi | 15 startup

Acquistando il ticket online viaggi gratis da e per la fiera con tutti i mezzi pubblici dell’Alto Adige

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