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Sport Trentino

Dolomiti Energia Trentino, sabato alla BLM Group Arena arriva la lanciatissima Sassari

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I bianconeri dopo la sconfitta di martedì con il Galatasaray vogliono mantenere l’imbattibilità in campionato ma di fronte (sabato, ore 20.30) si trovano i compatti sardi freschi vincitori della Supercoppa: è anche il “derby” della famiglia Gentile.

La Dolomiti Energia Trentino è uscita dalla prima di 7DAYS EuroCup con il Galatasaray sconfitta 64-70 ma confortata da una grande reazione nel secondo tempo che ha portato i bianconeri ad avere il pallone del pareggio nell’ultimo quarto.

Una delle anime della bella rimonta degli aquilotti è stato – surprise, surprise! – un indemoniato Aaron Craft che fra tuffi in tribuna (letteralmente) e grandi giocate in campo aveva aiutato la difesa dei padroni di casa a salire di tono: alla fine, i cinque palloni recuperati da AC hanno pareggiato il massimo mai realizzato nella specialità da un giocatore di Trento in 7DAYS EuroCup (cinque recuperi li aveva messi a referto anche Dominique Sutton nella vittoria in trasferta sul campo del Pinar Karsiyaka nel 2016).

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Stefano contro Alessandro. E’ una delle tante sfide nella sfida di sabato sera. La guardia di Sassari, fratello maggiore del nuovo acquisto bianconero, a Trento ci ha anche giocato: la stagione era la 2009-10 e l’Aquila si era appena spostata dal PalaBocchi al palazzetto di via Fersina per la nuova stagione di Serie B1. E’ passato un secolo, insomma, cestisticamente parlando.

Sassari però non è solo Stefano Gentile: la squadra che lo scorso anno ha scioccato l’Europa con un filotto di oltre 20 vittorie consecutive e sfiorato lo Scudetto in finale contro Venezia ha ripreso esattamente da dove aveva interrotto, portandosi a casa la Supercoppa e ottenendo due convincenti successi in campionato a Varese e contro Pesaro.

Il talento di due ex Milano come Curtis Jerrells e Jamel McLean ha aggiunto al blocco biancoblù ancora più fisicità ed esperienza ad alto livello, e il Banco di Sardegna a forte trazione Azzurra (Marco Spissu, Michele Vitali e lo stesso Stefano Gentile su tutti) si candida come una delle squadre da battere nella Serie A 2019-20.

Il Banco di Sardegna sarà avversaria di Trento per la diciottesima volta da quando i bianconeri sono sbarcati in Serie A: tutti in campionato e nei playoff scudetto i precedenti fra le due squadre, 10-7 il bilancio in favore di capitan Forray e compagni. La Dolomiti Energia nelle ultime cinque stagioni conta più precedenti solo con Milano (26 partite) e Venezia (25).

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L’ultima sfida fra Trento e Sassari è datata 24 marzo 2019 (larga vittoria dei ragazzi di coach Pozzecco 88-70), l’ultima alla BLM Group Arena (dove il bilancio complessivo è un 7-2 bianconero) si è giocata invece lo scorso 25 novembre: doppia-doppia di Beto Gomes (14 punti e 10 rimbalzi) e successo per i padroni di casa per 71-66.

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Sport Trentino

Justin Knox: «Contro Oldenburg sarà decisivo proteggere l’area in difesa»

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I bianconeri già in viaggio verso Oldenburg: palla a due del Round 8 di 7DAYS EuroCup domani sera alle 20.00, diretta su Eurosport Player anche in Club House Aquila Basket.

JUSTIN KNOX (Centro DOLOMITI ENERGIA TRENTINO): «Il nostro obiettivo è quello di vincere domani sera e rimettere il nostro percorso di crescita e l’andamento di questa stagione sui giusti binari: per farlo, dobbiamo fare tesoro degli errori commessi nelle ultime partite, cercando di capire i nostri punti deboli e lavorando sulle nostre tante potenzialità, in attacco e in difesa. Basti pensare alla partita di andata contro Oldenburg, quella che abbiamo giocato a Trento: quella è la prestazione che dobbiamo ripetere, proteggere l’area, vincere la lotta a rimbalzo, trovare buone soluzioni vicino al ferro. Oldenburg è una squadra completa, con tanti giocatori che possono essere protagonisti all’interno del 40′ e con tante soluzioni che nascono con i loro lunghi che ricevono spalle a canestro e sono bravi a mettere in ritmo i compagni e premiare i tagli con assist e passaggi vincenti. In difesa ci servirà senza dubbio essere attenti e pronti per tutto l’arco della partita. L’assenza di Aaron? Ovviamente è un’assenza che pesa, ma siamo professionisti, sappiamo che gli infortuni purtroppo fanno parte del gioco. Dobbiamo rimanere concentrati, compatti e fare ognuno un passo in avanti per aiutare la squadra a vincere e superare questa mancanza. Possiamo e dobbiamo continuare a giocare la nostra pallacanestro».

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Sport Trentino

Rugby Trento ancora sfortunato

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Ancora una domenica sfortunata per il first XV del rugby Trento che cede per 17 a 7 nel pesantissimo campo di Monselice.

Una partita difficile a causa delle condizioni del manto di gioco che ha sicuramente condizionato l’intera partita con ambedue le formazioni che facevano fatica ad impostare un gioco alla mano.

I padroni di casa chiudono il primo tempo con tanto possesso concretizzato, però, con un vantaggio di 5 a 0, grazie all’ottima difesa del Trento.

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La ripresa si apre con una forte reazione dei ragazzi di Soldani che, nel momento migliore, a seguito di un’ingenuità in attacco, subiscono una nuova meta. Il Trento spinge ancora e segna la meritata marcatura con Tommaso Canova imponendo un gran ritmo alla gara interrotto da passaggi troppo forzati rispetto alle condizioni del campo. A tempo ormai scaduto il Monselice segna una meta a seguito di una mischia in difesa del Trento.

Commettiamo ancora troppi errori per mancanza di esperienza ma io sono ottimista perché quando giochiamo riusciamo ad esprimere un buon rugby. Ora bisognerà pensare alla prossima partita contro il Frassinelle che sarà fondamentale per il nostro campionato“, queste le parole di coach Soldani al termine della gara.

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Sport Trentino

Vittoria all’ultimo respiro: battuto 2 a 1 il Padova

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Il Trento torna alla vittoria espugnando il campo del Padova con un goal di Brunello allo scadere dei novanta minuti di gioco.

Dopo essere andate in vantaggio grazie al bolide di Poli, le ragazze di mister Pavan erano infatti state raggiunte sull’uno a uno dalle biancoscudate, in rete con Dona. Il tap-in del subentrato attaccante, però, ha regalato i tre meritati punti alle gialloblù.

Per la trasferta di Padova, mister Pavan ripropone il consueto 4-3-1-2 con Varrone, Ruaben, Linda Tonelli e Chierchia a difendere Valzolgher; Fuganti, Rovea e Poli a comporre la linea di centrocampo, mentre Rosa e Alessandra Tonelli si alternano nel ruolo di trequartista alle spalle di Daprà.

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La partita tarda a regalare emozioni e il primo episodio che scuote un match altrimenti concentrato a metà campo si registra al minuto trentacinque, quando Rosa riceve in area da Alessandra Tonelli concludendo poi con il mancino di poco a lato.

La risposta del Padova arriva da calcio piazzato e, poco prima del duplice fischio, Costantini inzucca un cross al bacio di Sarain, senza però inquadrare lo specchio.

La ripresa si apre invece su alti ritmi e dal primo calcio d’angolo della frazione scaturisce la rete del vantaggio trentino: uno schema su corner azionato da Rosa permette a Poli di liberare il tiro dal vertice dell’area.

La conclusione è potente e ben indirizzata sul primo palo, difficile da parare per Orlando che prova a respingere, senza successo, il fulmine scagliato dal centrocampista classe 2000 in maglia gialloblù.

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La reazione del Padova è veemente e le biancoscudate approfittano di una ripartenza per ristabilire la parità con la subentrata Dona che scavalca Valzolgher con un pregevole pallonetto, al termine di una veloce azione corale.

Le due squadre tornano così a ricompattarsi e sono entrambe brave a lasciare poco spazio alle iniziative avversarie per quasi mezz’ora.

Le giocatrici di Pavan sono però le ultime ad arrendersi e si dimostrano caparbie nel salire sull’ultimo treno per la vittoria: Rosa calcia con forza una punizione dal limite dell’area e costringe Orlando alla respinta corta.

Brunello anticipa il diretto marcatore e spinge il pallone in porta da pochi passi, regalando alle compagne una vittoria fondamentale per il proseguo del campionato. La classifica vede ora il Trento al quarto posto con 15 punti in cascina.

 

PADOVA: Orlando, Ferrari, Amidei, Dal Pozzolo, Sarain, Gallinaro (9’st A. Dona), Spagnolo, Gastaldin (48’st Rapesi), Didone, Fabbruccio, Costantini.
A disposizione: M. Dona, Mazzucato, Bettinardi, Carli, Quaglia, Callegaro, Biasiolo.
Allenatore: Antonello Campus
TRENTO (4-3-1-2): Valzolgher, Varrone, Ruaben, L. Tonelli, Chierchia (25’st Lucin), Fuganti, Rovea (20’st Brunello), Poli, Rosa (48’st Maurina), A. Tonelli, Daprà (36’st Tononi).
A disposizione: Callegari, Regini, Torresani, Maurina, Tononi, Brunello.
Allenatore: Libero Pavan
ARBITRO: Santinelli di Bergamo
RETI: 3’st Poli (T), 18’st Dona (P), 45’st Brunello (T).

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