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Sport Trentino

“Calcio, un gioco da ragazze”: il progetto di Acf Trento e Uisp scende in piazza per l’evento finale

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Dopo numerose tappe in quasi sei mesi di attività, l’ambizioso progetto targato Trento Calcio Femminile, che si avvale della preziosa collaborazione con UISP Comitato del Trentino e del finanziamento della Provincia di Trento, si prepara all’evento finale.

Il “tour” di sensibilizzazione che ha come obiettivo quello di avvicinare le ragazze più giovani allo sport più popolare in Italia è stato fino ad ora un successo ed ha fatto tappa tra le scuole e i parchi della città ottenendo ottimi riscontri.

Uno su tutti, quello della nascita della nuova squadra Under14 (guidata da Mauro Ruaben) dell’ACF Trento che venerdì 4 ottobre, per l’occasione, non scenderà in campo ma in piazza per mostrare a tutti, attraverso una partita dimostrativa, ciò che le ragazze sono in grado di fare con il pallone tra i piedi.

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Dove? Alla “Casetta dello Sport” in Piazza Cesare Battisti, luogo in cui le ragazze e lo staff del Trento Calcio Femminile stanno mostrando da lunedì tutti i propri progetti e le proprie attività. L’evento è ovviamente aperto al pubblico e sarà così strutturato:

  • 16.00 – Ritrovo in Piazza Cesare Battisti (Trento)
  • 16.30-17.30 – Partita dimostrativa della squadra U14 (aperta a chiunque abbia voglia di giocare)
  • 16.00-17.45 (in contemporanea) – Quizzone sul calcio femminile (per tutte le età)
  • 16.00-17.45 (in contemporanea) – Prova a giocare con noi! (allenamenti di prova e giochi per bambini/e e ragazzi/e dai 4 ai 14 anni)
  • 17.45 Aperitivo per tutti/e offerto dal forno sociale Migola

Ecco qualche battuta di Chiara Valzolgher, coordinatrice del progetto e giocatrice della 1° squadra: “Questo progetto ci ha viste protagoniste, assieme a UISP del Trentino nella figura di Beatrice Agostini, e grazie al contributo della Provincia di Trento, nelle scuole e dei parchi della città.

Siamo stati alle Manzoni, alle Pedrolli, all’Istituto Comprensivo ad Aldeno e saremo anche alle scuole Winkler. I ragazzi e le ragazze incontrate fino ad oggi sono stati molto entusiasti e curiosiIl bilancio è assolutamente positivo. Abbiamo anche organizzato degli eventi nei parchi della città dedicati alle ragazze che volevano provare a giocare a calcio con noi. Siamo partiti dalla palestra del Cus a Mattarello a maggio, passando per il Parco di Melta a giugno e arrivando a Canova a luglio, dove le ragazze partecipanti erano quasi 40.  Questo lavoro, unito alla passione delle ragazze e all’aiuto dei genitori, ci ha portato ad avere oggi una bellissima e numerosa squadra U14 che partecipa al campionato esordienti. Vi aspettiamo numerosi anche all’evento di venerdì!”

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Ecco alcune considerazioni delle ragazze della prima squadra e di Stefano Povoli.

Linda Tonelli: “È stato bello vedere come i ragazzi e le ragazze hanno seguito questa attività senza pregiudizi e cercando di mettersi in gioco. Alla presentazione dell’attività quando si è parlato di calcio femminile è stato soddisfacente sentire dire ad un ragazzo “è la stessa cosa“.

Matilde FugantiPer me è stata un po’ una sorpresa perché a dire il vero non pensavo di trovare così tanto interesse alla fine, invece quasi tutte le bambine che ho visto erano entusiaste e volenterose. E tante magari che prima non ci pensavano proprio al calcio adesso hanno le idee un po  più chiare.

Quindi secondo me è molto interessante come progetto perché appunto ha avuto un riscontro molto positivo, forse proverei a farlo magari anche con le bambine un po’ piu piccole tipo elementari (4 e 5), perché mi è sembrato di intuire che più  piccole sono più entusiasmo hanno.”

Alessandra Tonelli: “Mi piace molto lavorare con i giovani e in occasione del progetto con UISP è stata una bella emozione rappresentare insieme alle mie compagne lo sport che amiamo.

Mi piacerebbe aver trasmesso agli alunni/e le emozioni, il divertimento e le piccole soddisfazioni che il calcio può regalare, praticato a livello agonistico ma anche non agonistico.

Inoltre, è importante che le bambine sappiano e vedano che ci siamo, ma è altrettanto significativo che anche i bambini possano ascoltare e incontrare concretamente noi calciatrici, nel tentativo di crescere generazioni consapevoli ed aperte.”

Stefano Povoli: “elenco qualche pensiero riguardo all’attività fatta venerdì scorso alle Manzoni:

– i bambini e soprattutto le bambine conoscevano poche cose riguardo al calcio femminile e nessuna di loro giocava in una squadra
tutte le due classi si sono dimostrate molto collaborative e rispettose nei nostri confronti. Erano interessati tutti e partecipavano attivamente alle attività proposte
– con Beatrice e Matilde (su suggerimento del prof) abbiamo inizialmente diviso le ragazze dai ragazzi per fare una partitella separati. Quindi, all’inizio le ragazze erano molto timide e lasciavano il posto ai maschi per fare gli esercizi (torello e percorso) ma, una volta separate, si sono scatenate e hanno giocato a calcio divertendosi molto. Prendevano più fiducia e confidenza, tanto che poi abbiamo fatto una partita finale tutti insieme e loro provavano a giocare alla pari dei maschi (cosa che non sarebbe successa se non le avessimo separate prima)
– solo una ragazza (dopo le due ore) è venuta a chiedere maggiori informazioni ma durante la lezione si vedeva che anche altre lo erano
i maschi non avevano troppi pregiudizi e anzi sono rimasti “stupiti”/ contenti del fatto che anche noi giocassimo a calcio
– atteggiamento e feedback positivo da parte dei ragazzi”

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Sport Trentino

Un punto e qualche rammarico: con il Cortefranca termina 1-1

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Il Trento non va oltre il pareggio sul campo del Cortefranca. Succede tutto nel finale di primo tempo: Rovea apre le marcature ma Picchi pareggia i conti a pochi istanti dall’intervallo. Nel secondo tempo le padrone di casa ci provano su palla inattiva ma è la squadra di Pavan a rendersi più pericolosa.

Per la delicata sfida con il Cortefranca, mister Pavan ripropone Linda Tonelli in difesa e capitan Torresani a centrocampo dal primo minuto, mentre in attacco torna titolare Rosa dopo un turno di riposo.

La partita stenta a decollare e per vedere la prima occasione da goal c’è da attendere diciotto minuti: Alessandra Tonelli trova l’imbucata per Rovea che però fatica ad imprimere forza al pallone.

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Poco più tardi è ancora la squadra di mister Pavan a rendersi pericolosa ma l’eccesso di altruismo di Poli finisce per sorprendere Rovea al momento della conclusione, che termina di poco a lato della porta.

Al 44’ il Trento riesce però a passare a condurre: la sventagliata di Poli premia l’inserimento in profondità di Rosa che addomestica il pallone e serve a Rovea l’assist del vantaggio. L’esterno trentino spinge in rete e sigla il vantaggio gialloblù.

Nel momento migliore della formazione di mister Pavan, però, il Cortefranca ristabilisce la parità: Picchi approfitta dell’incomprensione tra Torresani e Linda Tonelli per infilare la difesa in velocità e per battere Valzolgher a tu per tu, firmando l’uno a uno a pochi istanti dall’intervallo.

Nella ripresa il copione non cambia, nonostante le padrone di casa appaiano più propositive ad inizio frazione. È ancora un passaggio di Poli ad infiammare il secondo tempo, Torresani aggancia in area ma non riesce a centrare lo specchio.

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Poco più tardi Alessandra Tonelli pesca Rovea che raddoppia, l’arbitro però annulla per posizione irregolare. Il Cortefranca prova allora a rendersi pericoloso su palla inattiva ma sono le traiettorie di Alessandra Tonelli su punizione ad impensierire di più la controparte nel finale di gara.

Il risultato resta comunque invariato e il Trento deve accontentarsi di un punto che permette di smuovere poco la classifica. Le prossime sfide contro Sudtirol e San Paolo diranno molto del futuro di questa stagione.

CORTEFRANCA: C. Belotti, Leali, S. Belotti, Macchi, Valtulini, Freddi (33’st Mottinelli), Valesi, Muraro (40’st Giudici), Picchi, Scarpellini.
A disposizione: Ferrari, Sirelli, Beltrami, De Giglio, Fenaroli, Lavezzi, Gervasi.
Allenatore: Mauro Antonio Predari
TRENTO: Valzolgher, Varrone, L. Tonelli, Ruaben, Chierchia (18’st Lucin), Fuganti, Torresani, Poli (45’st Tononi), A. Tonelli, Rosa (26’st Paqsualini), Rovea (33’st Daprà).
A disposizione: Callegari, Maurina, Regini.
Allenatore: Libero Pavan
ARBITRO: Arnaut di Padova
RETI: 44’pt Rovea (T), 48’pt Picchi (C).

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Sport Trentino

Dolomiti Energia Trentino: i bianconeri mercoledì a caccia dell’impresa al PalaDozza nel Round 4 di 7DAYS EuroCup

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Dopo aver espugnato il PalaSerradimigni di Sassari la Dolomiti Energia si trova di fronte ad un’altra trasferta proibitiva sul campo della Segafredo: nel Round 4 di Top 16 in 7DAYS EuroCup la terza partita contro Bologna nel giro di 24 giorni.

Palla a due mercoledì alle 21.00, diretta Eurosport 2 ed Eurosport Player.

Con l’emozionante vittoria all’ultimo secondo a Sassari contro la seconda forza del campionato la Dolomiti Energia ha confermato la propria capacità di cogliere lontano da casa successi pesanti: la terza vittoria in trasferta consecutiva in campionato (Varese e Pistoia le due precedenti) ha portato a 5 vittorie e 5 sconfitte il bilancio in Serie A dei bianconeri (8-8 considerando anche l’EuroCup, 6-10 invece fra le mura della BLM Group Arena).

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Capitan Forray e compagni, insomma, al PalaDozza mercoledì sera cercano un’altra impresa in trasferta: per farlo dovranno cavalcare l’entusiasmo del successo a Sassari e la quarta prestazione stagionale in Serie A oltre il 50% al tiro da campo: in tutte e quattro le occasioni (avvenute sempre in trasferta), Trento ha vinto la partita.

Contro i bianconeri c’è una Segafredo Virtus più che mai determinata a strappare il pass per i quarti di finale di EuroCup: Bologna ha confermato la propria leadership solitaria in campionato andando a vincere sul campo dei campioni d’Italia in carica di Venezia e nella coppa europea è reduce da due importanti successi consecutivi, l’ultimo a spese proprio della Dolomiti Energia.

Al gruppo capace di battere i trentini 67-73 in un combattutissimo Round 3 i felsinei hanno aggiunto un altro pezzo pregiato come Devyn Marble, che con la maglia di Trento ha giocato tra il 2017 e il 2019 ben 55 partite fra campionato e coppe realizzando 647 punti. L’esterno americano classe ’92 dovrebbe debuttare con la Virtus proprio contro la squadra che lo ha lanciato nel basket europeo.

Intanto la Virtus ha pareggiato i conti nei precedenti contro la Dolomiti Energia: cinque vittorie per parte nei 10 incontri disputati dall’arrivo dell’Aquila in Serie A.

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L’altra sfida del gruppo E di Top 16 va in scena a Belgrado, dove sempre mercoledì con palla a due alle ore 20.00 si sfidano di fronte ad una Stark Arena già soldout Partizan Belgrado (2-1) e Darussafaka (2-1).

Le altre due italiane impegnate in 7DAYS EuroCup: Venezia (2-1) gioca in casa contro il Promitheas Patrasso (1-2) martedì alle 20.00, Brescia(2-1) invece il giorno seguente è ospite di Oldenburg (1-2) in un altro match chiave per delineare i valori di un girone equilibratissimo (palla a due mercoledì alle 19.15).

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Sport Trentino

Basket femminile serie B: Cestistica rivana sconfitta in terra vicentina

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Marano Vicentino pareggia il conto con la Cestistica Rivana Agl vincendo il match di ritorno al termine di un confronto emozionante e mai scontato.

Palla due ed è subito battaglia. Con una tripla delle sue, c’è Ceccardi porta in vantaggio Riva (6-9) dopo un paio di minuti.

Iniziano le rotazioni decise da coach Ferraglia, Fadanelli tiene avanti la testa della squadra (11-12), ma si scaviglia D’Avanzo.

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Il primo quarto (13-14) si chiude con il canestro di Reversi, proprio sulla sirena. La ripresa è firmata da Peron (19-14) e dalla difficoltà delle trentine nell’attaccare la zona  2-3 di casa.

Dentro le tiratrici biancoazzurre, ma le avversarie riescono a sporcare molti palloni avversari. Herrera trova un varco da sotto (16-21), ma è Vaidanis ha firmare il massimo vantaggio vicentino (15’ 16-23).

La partita si fa molto fisica, ma ci pensa Bonvecchio a dispensare assist per le compagne e il secondo quarto si chiude ad un sol punto di differenza (27-26). Al rientro dagli spogliatoi, le marcature tornano individuali ed D’Avanzo ad approfittarne segnando e subendo falli (29-28). Vaidanis riallontana le rivane (33-28) che pensano bene di riorganizzarsi a zona (2-3). Takrou trova una tripla (25’ 35-33) che dà coraggio alla squadra, ma Peron le risponde.

Il finale di quarto è caratterizzato da una lunga serie di liberi messi a segno da Marano (30’ 41-35). L’ultimo quarto inizia con la tripla di Piermattei ed una difesa ancora più attenta, ma al 33’ (44-40) a D’Avanzo, che cade malamente, viene fischiato il quarto fallo e al suo posto entra Reversi.

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Ferraglia risponde alla collega Martinello con una lunga serie di cambi sistematici. Takrou sfrutta la sua buona mira dalla lunga distanza (34’ 47-43), e alle “gialle” di casa iniziano a fischiare qualche fallo.

A 5 minuti da termine (49-45) le rivane si giocano tutto difendendo a zona e mandando a segno Piermattei (37’ 49-47 e 38’ 51-50). Si lotta su ogni pallone, ancora rapide rotazioni, e a un minuto e mezzo Vaidanis inventa il canestro del +3 (53-50).

Riva pressa a tutto campo, dalla lunetta le vicentine non sbagliano (57-50), mentre il generosi tiri dai 6.25 di Takrou e Bonvecchio non si infila nella retina. Ferragli si gioca due time out di fila, per rimettere il pallone in attacco, ma il fallo sistematico delle venete (57-52) concede solo tiri che valgono un punto, troppo poco per le rivane che se ne devono tornare a casa con un’onorevole sconfitta (59-52).

Coach Ferraglia: “Abbiamo difeso molto bene, ma in attacco in alcune occasioni non abbiamo avuto abbastanza pazienza. Quando siamo stati più ordinati, le cose sono andate meglio, con 7 triple pesanti, ma si poteva ottenere di più. Sotto pressione abbiamo ancora qualche difficoltà di troppo. Speriamo almeno che D’Avanzo (botta al coccige) non abbia nulla di grave e possa essere subito dei nostri”.

MARANO VICENTINO – CESTISTICA RIVANA AGL 59-52 (13-14, 27-26, 41-35)  

MARANO VICENTINO: Castellano ne, Vaidanis 10, Oliviero 2, Cavedon 14, Perón 15, Mancinelli 6, Volpato 10

Pierini, Zaupa 2, Nardello. Coach: Martinello.

CESTISTICA RIVANA AGL: D’Avanzo 2, Ferreyra ne, Piermattei 22, Vicentini ne, Fadanelli 5, Herrera 2, Ceccardi 4, Bonvecchio 6, Reversi 2, Chemolli, Omezzolli ne, Takrou 9. Coach: Ferraglia.

TIRI LIBERI: Marano 16/19, Cestistica 7/10.

ARBITRI: Rossi di Badia Polesine e Negrari di Selvazzano Dentro.

 

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