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Trento

Cade con lo scooter in via Brennero, grave 65 enne

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Incidente oggi pomeriggio alle 16.30 in via Brennero all’altezza della pizzeria Nuova Castelli. 

Un 65 enne a bordo di uno scooter ha improvvisamente perso il controllo cadendo rovinosamente sull’asfalto.

La dinamica non è ancora chiara del tutto e nemmeno le eventuali responsabilità.

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L’incidente sembra che non abbia coinvolto nessun altro mezzo. Si ipotizza che la caduta sia stata originata da un malore del conducente e sia avvenuta in modo autonomo.

Sul posto sono arrivati gli agenti della polizia Locale che hanno bloccato il traffico per garantire l’intervento dei soccorsi e due ambulanze della croce bianca. 

Il 65 enne dopo essere stato stabilizzato e imbarellato è stato trasferito al nosocomio del santa Chiara. Le sue condizioni sono definite gravi ma non è in pericolo di vita. L’incidente ha causato gravi ripercussioni sul traffico cittadino.

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Trento

Festival dell’Economia 2020: “Ambiente e Crescita” il tema della XV edizione

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Ambiente e Crescita” sarà il tema della XV edizione del Festival dell’Economia, in programma a Trento dal 29 maggio al 2 giugno 2020.

Sul versante del cambiamento climatico quello che si apre è un decennio decisivo per il nostro futuro e per questo il Festival ha deciso di mettere al centro del dibattito il rapporto tra economia, sviluppo e salvaguardia del pianeta.

“Si pensa spesso, soprattutto in Italia, – scrive Tito Boeri, direttore scientifico del Festival – che la tutela dell’ambiente sia qualcosa di contrapposto alla crescita economica. Si ritiene che la crescita comporti inquinamento, esaurimento di risorse naturali e danni all’ambiente mentre le politiche che pongono al centro la prevenzione dei cambiamenti climatici, il miglioramento della qualità dell’aria e dell’acqua, la tutela del territorio, sono considerate costose in termini di riduzione del tasso di crescita dell’economia mondiale.  In realtà – evidenzia Boeri – le cose non stanno così o, almeno, non stanno necessariamente così.”

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Se fino ad oggi abbiamo pensato che crescita e ambiente fossero contrapposti oggi dobbiamo cambiare passo e mentalità. La tutela dell’ambiente può e deve diventare una leva della crescita economica.

A questo proposito – sostiene ancora Boeri – “su molti aspetti sono state individuate soluzioni tecnologiche e traiettorie di sviluppo sostenibile in termini di contenimento di emissioni e di approvvigionamento energetico. Inoltre, le stime più recenti dei costi, anche strettamente economici, del non fare nulla di fronte a fenomeni come il cambiamento climatico sono preoccupanti.”

Ma come entra tutto questo nell’agenda politica dei singoli governi? Le grandi manifestazioni dei giovani, gli appelli di Greta Thunberg hanno catturato l’attenzione dei media e della classi dirigenti mondiali ma “la grande questione irrisolta – precisa Boeri – è come coordinare l’azione dei diversi paesi, come portare in processi decisionali ancora largamente interni a ciascun paese problematiche comuni. Sempre più economisti si stanno cimentando su questi temi, studiando misure di internalizzazione dei costi associate a scelte di sviluppo non sostenibili per il sistema nel suo complesso. Ci auguriamo che da Trento – conclude Boeri – anche quest’anno provengano spunti utili su come affrontare un problema che riguarda il futuro di noi tutti e, ancor più, quello dei nostri figli”.

Il Festival dell’Economia, progettato dagli Editori Laterza, è promosso dalla Provincia autonoma di Trento, dal Comune e dall’Università degli studi di Trento. Anche quest’anno Intesa Sanpaolo è partner dell’iniziativa.

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Trento

Ossana, via libera alla centralina idroelettrica sul torrente Vermigliana

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Una nuova centralina idroelettrica sarà realizzata sugli scarichi della centrale esistente sul torrente Vermigliana, nel Comune di Ossana.

L’autorizzazione è arrivata ieri mattina dalla Giunta provinciale, su proposta dell’assessore all’ambiente, Mario Tonina. I lavori avverranno in deroga alle norme di attuazione del Prg, così come richiesto dal sindaco Luciano Dell’Eva, dopo il voto favorevole arrivato anche in sede di consiglio comunale.

Questa iniziativa – osserva l’assessore Tonina – è particolarmente importante per il Comune di Ossana e la sua comunità, che ne ricaverà risorse utili per il territorio che rimarranno per molti anni”.

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L’intervento prevede la realizzazione di una nuova centrale idroelettrica ad acqua fluente attraverso lo sfruttamento delle acque del torrente Vermigliana captate dagli scarichi della centrale esistente in capo alla Vermigliana spa.

Sono previste due opere di presa direttamente sugli scarichi della centrale esistente; l’attraversamento in sub-alveo con due tubazioni di adduzione con partenza dalle opere di presa; la vasca di carico e partenza condotta in sinistra orografica posizionata a lato del torrente; la condotta forzata verso il nuovo edificio centrale; l’attraversamento del torrente con condotta forzata sostenuta da una struttura reticolare; il nuovo edificio centrale previsto in destra orografica nei pressi del campo sportivo di Ossana; lo scarico per la restituzione delle acque nel torrente. L’edificio centrale completamente fuori terra sarà posto nei pressi del campo sportivo di Ossana.

Accanto alla struttura, verrà realizzato un nuovo edificio per l’alloggio dei trasformatori, del locale scambio e del locale misure, praticamente interrato.

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Trento

Il calcio piange Pietro Anastasi morto all’età di 71 anni

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Si è spento all’età di 71 anni Pietro Anastasi, uno dei migliori attaccanti degli Anni 70.

La sua salute era minata da una grave malattia già dalla fine del 2018.

Catanese di nascita, si mise in evidenza con la maglia del Varese, prima di legarsi alla Juventus: con il club bianconero vinse 3 scudetti in 8 stagioni (dal 1968 al 1976).

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Con il club bianconero disputò 258 partite realizzando 78 reti.

Fu protagonista del clamoroso scambio con Boninsegna nell’estate del 1976, operazione di mercato che all’epoca fece parecchio discutere e che portò il gioiello bianconero nelle file nerazzurre.

Con l’Inter non riuscì a ripetersi, vincendo comunque la Coppa Italia nel 1978, prima di chiudere la carriera con Ascoli e Lugano

Con la Nazionale vinse l’Europeo del 1968: in totale in azzurro ha collezionato 25 presenze, con 8 reti, di cui una, storica, proprio nella finale dell’Europeo.

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“Campione indimenticabile“. Così lo ricorda la Juventus, dedicandogli belle parole in un ritratto sul proprio sito: “Era impossibile non volere bene a ‘Pietruzzu’, come lo chiamavano tutti i tifosi a rimarcarne la sua origine siciliana, perché è stato uno juventino fino in fondo e alla squadra del suo cuore ha trasmesso tutta la sua passione. Quella che da bambino, raccattapalle al Cibali di Catania, lo vede chiedere una foto accanto al suo idolo John Charles. Alla Juventus Pietro regala anni straordinari fino al 1976 per un totale di 303 presenze e 130 gol. Ma le cifre e l’attaccamento alla maglia spiegano solo in parte l’amore della gente nei suoi confronti. Il suo coraggio nelle giocate, le sue reti in acrobazia, il suo spirito da lottatore lo rendono un idolo (…). Un amore che lo stadio Comunale tradusse con lo striscione con la scritta: ‘Anastasi Pelè bianco‘.”

Lascia una moglie, che aveva conosciuto ai tempi della militanza con il Varese e due figli.

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