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Piana Rotaliana

Il ricco programma culturale delle Feste Patronali di San Michele all’Adige

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L'assessore alla cultura e vicesindaco di San Michele all'Adige Nicola Chistè

È davvero ricco il programma delle Feste Patronali di San Michele all’Adige, che quest’anno sono state pubblicizzate in sinergia con il Festival dei Burattini in Musica organizzato dal Museo degli Usi e Costumi della Gente Trentina.

L’inaugurazione sarà domani sera, giovedì 26 settembre alle 18.30, nella Sala Polifunzionale del Municipio, dove sarà allestita la mostra di un’artista locale dal titolo “La creatività di Antonietta Zeni” che esporrà i suoi dipinti su tela e su ceramica. Ospite e critico d’arte della serata sarà il professor Pietro Marsilli, che da anni regala con passione la sua professionalità con la descrizione di opere d’arte. L’esposizione rimarrà aperta con orario 10-12 e 15-18 fino al 30 settembre con ingresso gratuito.

Sabato prossimo, 28 settembre, alle 16.30 ci sarà invece l’inaugurazione del “Percorso della memoria” con visita alle bacheche informative di Grumo e San Michele posizionate a ridosso di monumenti ed edifici di rilevanza storica.

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Sono 12 i punti di maggior interesse – spiega l’assessore alla cultura nonché vicesindaco di San Michele Nicola Chistèe partono a nord di via Roma, nei pressi del Capitello di San Sebastiano, passando per gli affreschi dell’ex Via Imperiale e la Locanda Aquila Nera, i vecchi ponti sul fiume Adige e la Chiesa di Santa Anna a Grumo. Il percorso terminerà a casa Brugnara, in via Roma 59, con la descrizione a cura del restauratore Furlini dell’affresco rinvenuto e restaurato la scorsa primavera che raffigura quattro Santi: Sant’Antonio Abate, San Rocco, San Sebastiano, San Cristoforo”.

La parola passerà poi a Kurt Werth, già autore del libro “Geschichte der Etsch zwischen Meran und San Michele”, e Roberto Ranzi, professore ordinario all’Università di Brescia, che nell’ex antica Locanda alla Rosa, dove sorge il Centro di Documentazione sull’Adige, parleranno della tavola esposta del corso del fiume Adige tratta dalla loro ricerca dal titolo “Il fiume Adige da Merano a Borghetto nella carta di Leopoldo de Claricini (1847)”.

Si tratta di una monografia di 56 pagine che accompagna una fedele riproduzione di una litografia, stampata ad Innsbruck nel 1847, che rappresenta la valle e il corso dell’Adige in 14 tavole a colori di dimensione 35×50 cm, in scala 1:22000.

Gli autori descrivono con passione la storia delle rappresentazioni cartografiche dell’Adige e le vicende dei lavori di sistemazione idraulica completati a fine Ottocento.

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Al Centro di documentazione sull’Adige – rivela Chistè – sono poi esposte una copia della carta del Maggiore Ignaz von Nowak datata 1804 che era stato incaricato dall’Arciduca Giovanni D’Asburgo di elaborare un progetto di opere finalizzate a bonificare le zone paludose, estendere le zone coltivate e migliorare la sicurezza, le condizioni sanitarie e la navigazione del fiume”.

L’evento culturale terminerà con l’aperitivo in piazzetta con il Circolo Culturale “La Formica” e alle 21 ci sarà l’ultimo spettacolo del Festival dei Burattini al Museo degli Usi e Costumi della Gent Trentina.

Domenica 29 settembre alle ore 10.30 nella chiesa di San Michele Arcangelo sarà celebrata la Santa Messa con processione alla Grotta di San Michele Arcangelo presso il Museo degli Usi e Costumi della Gente Trentina e nella stessa location, alle 19, ci sarà la IX Edizione della Cena agostiniana.

L’ingresso con posti limitati, sarà possibile acquistare i biglietti presso la biglietteria del Museo degli Usi e Costumi della Gente Trentina nell’orario di apertura (9-12.30 e 14.30-18). L’aperitivo di benvenuto sarà con i Trento DOC di San Michele dell’Associazione Le 6 atmosfere.

Attraverso la cena agostiniana si sosterrà quest’anno l’associazione di solidarietà “Ponti di pace”. Durante la serata si darà voce al canto spontaneo, anche grazie al coinvolgimento dei commensali a cura del Maestro Giuliano Moser.

Un ricco programma culturale che valorizza il nostro paese sia da un punto di vista storico che turistico – dichiara l’assessore Chistè –. Sarà una tre giorni all’insegna dell’arte locale, ma anche della riscoperta del patrimonio culturale del nostro Comune che valorizza le ricerche e gli investimenti fatti dall’amministrazione in questi ultimi anni. Oltre ai libri storici pubblicati, alla brochure con la descrizione degli affreschi dell’Aquila Nera, si aggiunge anche una brochure che sabato verrà distribuita gratuitamente con la cartina del paese che segnala le bacheche informative storiche posizionate, creando un percorso che si sviluppa nel centro storico di San Michele attraverso la ex Via Imperiale, il Museo degli Usi e Costumi della Gente Trentina e il centro storico di Grumo. Il ringraziamento va chiaramente anche alla Pro Loco e alle associazioni comunali che con le loro attività rendono viva la nostra comunità”.

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Piana Rotaliana

Lutto per Mezzolombardo, è morto Pietro Asson

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È morto dopo una lunga malattia Pietro Asson, persona molto stimata e conosciuta a Mezzolombardo.

Aveva 67 anni e una vita vissuta al servizio della comunità del suo amato paese.

Nato politicamente nella democrazia cristiana aveva iniziato le  sue esperienze negli anni ottanta come presenza fissa fra i banchi del consiglio comunale.

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Era stato eletto infatti eletto per la prima volta dal 1990 al 1993, nella giunta del sindaco Umberto Vanzi dove aveva ricoperto il ruolo di assessore alla cultura.

Poi dal 1995 al 2000 era stato consigliere comunale come indipendente nelle liste del Patt con l’allora sindaco Laura Dalfovo.

Dal 2000 al 2005 aveva «sposato» la politica del sindaco Rodolfo Borga dove aveva ricoperto il ruolo di assessore all’ambiente e all’agricoltura.

Dal 1995 al 2000 era stato consigliere nel comprensorio C5 e era stato per molti anni componente del consiglio di amministrazione dell’azienda comunale Asmea (oggi Air spa)

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Diplomato come perito industriale aveva lavorato come insegnante all’Enaip e  poi all’Irst di Povo e nell’ufficio tecnico dell’università di Trento.

Pietro Asson era sposato dal 1980 con Anna Rita Del Dot ed era diventato papà di Andrea, nominato segretario dell’assessore provinciale Mirko Bisesti, di Elisabetta e di Francesco.

Innumerevoli le sue iniziative a sostegno del territorio, come “Calici di Stelle”, o come la nuova programmazione delle isole ecologiche per la raccolta differenziata e della valorizzazione della località “ai Piani”.

Dopo la meritata pensione avrebbe voluto coltivare il suo hobby, cioè l’agricoltura, ma purtroppo per farlo ha avuto poco tempo.

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Piana Rotaliana

Mercatone Uno: nessun rimborso per i 10 mila acquirenti che avevano versato acconti e caparre

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La prolungata situazione di stallo della cessione di Mercatone Uno, comincia ad avere le prime conseguenze negative: gli oltre 10 mila acquirenti che avevano versato 4,5 milioni di euro a titolo di acconti e caparre non riceveranno ne il rimborso, ne tanto meno la merce.

Il rischio, anche per molti clienti trentini era concreto, ma la speranza era che si trovasse una soluzione almeno per chi era rimasto con gli acquisti bloccati nei magazzini e doveva solo ritirarli o versare un saldo minimo.

Agli interessati è semplicemente arrivata una comunicazione dai commissari straordinari attraverso un avvocato, nella quale si comunica a creditori ( i fornitori) e ai consumatori lo scioglimento del contratto d’acquisto.

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Dopo il danno la beffa anche perché l’unica possibilità rimasta sarebbe quella di insinuarsi nel fallimento però solo come creditori chirografari, cioè quelli che vengono dopo i privilegiati: c’è quindi il rischio concreto di non incassare nulla.

Il problema è che fino all’ultimo i dipendi all’oscuro di quanto stava accadendo, hanno fatto sottoscrivere i contratti d’acquisto incassando gli acconti.

Da una parte la Shernon Holding, la società proprietaria fallita, ha fatto sapere che non farà nulla per venire incontro ai clienti ed al Ministero non ci sono incontri programmati per affrontare questo ulteriore problema.

I più fortunati sono i clienti hanno acquistato tramite i finanziamenti offerti dallo stesso Mercatone Uno che si dovevano iniziare a rimborsare solo dopo aver ricevuto la merce.

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In questo caso andranno perse solo le spese di istruzione pratica.

Sul fronte dipendenti tra i quali ci sono i 33 del punto vendita di San Michele, l’unica novità è qualche dettaglio in più relativo alla miglior offerta non vincolante presentata: la proposta è quella dell’acquisizione di 21 punti vendita sui 55 totali con l’assunzione di 500 dipendenti rispetto a 1699.

Non si hanno però notizie certe sul futuro del negozio di San Michele.

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Piana Rotaliana

Ufficio del Catasto e del Libro fondiario di Mezzolombardo: Denis Paoli presenta un’interrogazione

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Ho presentato oggi un’interrogazione per far finalmente chiarezza sul futuro dell’ufficio del Catasto e del Libro fondiario di Mezzolombardo. Un’interrogazione che vuole rassicurare tutti dopo la delibera provinciale n. 1320 del 2019, nella quale si è prevista la revisione dell’assetto degli uffici territoriali, stabilendo nei fatti che gli uffici del Catasto e del Libro fondiario di Mezzolombardo, a cui fanno riferimento i Comuni della bassa Val di Non, dell’Altopiano della Paganella e della Rotaliana, non avranno più un dirigente proprio, ma saranno accorpati agli uffici di Trento e un dirigente verrà in paese solo in alcune giornate”. (altro…)

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