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Trento

È Allarme fuochi nei parchi urbani di Trento

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“Nel tardo pomeriggio ero nei pressi del campetto dell‘oratorio di Povo quando vedo una fiammata e due ragazzi che scappano… hanno dato fuoco a dei giornali usando delle piccole candele (quelle della chiesa o del cimitero?) e hanno acceso questo fuoco su un tavolo di legno posto tra la canonica e l’ex scuola elementare… per fortuna che sono intervenuta prontamente aiutata dai miei figli e con gli annaffiatoi del cimitero lo abbiamo spento sul nascere, ma i legni del tavolo già dopo un minuto stavano per cominciare a bruciare”.

E’ la denuncia di una signora (non l’unica purtroppo) che ieri si trovava nei pressi dell’oratorio di Povo che conferma come ormai sia allarme fuochi nei parchi urbani della città.

Una cattiva abitudine, oltretutto vietata e sanzionabile, ma che evidentemente viene vista da qualcuno come una sfida alla comunità.

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Fino a quando non succederà qualcosa di grave, accentuato dalla generalizzata mancanza di grandi quantità di acqua nei nostri giardini pubblici.

Le foto allegate testimoniano la situazione dei Giardini Massimiliano I° d’Asburgo di Lung’Adige Braille dove dopo il barbecue serale, del quale abbiamo parlato in un precedente articolo, i falò vengono accesi direttamente sul prato sotto gli alberi, dove sono state vandalizzate anche due panche pic nic.

Infine abbiamo già scritto del parco di Cognola, quello che si trova sotto la chiesa dove anche in questo caso, alcuni giovani hanno preso l’abitudine di riunirsi attorno al fuoco.

Situazioni a rischio, vietate e sanzionabili che però sono tollerate dall’amministrazione comunale.

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Infatti il sindaco cosa fa? Anche in questo caso nulla, ma se succede qualcosa di grave la responsabilità di chi è?

Parco di Cognola

Parco Braille Cristo re

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Trento

Roncafort, continuano gli accampamenti abusivi

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Sul numero whatsApp della redazione (3922640625) è arrivata una segnalazione inerente alla situazione nell’area antistante della casa di riposo di Roncafort «Stella del Mattino».

La zona è un’area verde di primaria importanza dove sono assolutamente vietati gli accampamenti.  Pare invece che questo divieto non venga seguito dalle numerose famiglie rom che a turno sostano ormai da quasi 3 anni nella zona. Gli stessi “campeggiatori” abusivi creano poi la solita “emergenza rifiuti” che vengono abbandonati sul ciglio della strada di via Aeroporto, a ridosso del vecchio capannone della ditta Mondini e nei cestini davanti alla fermata dell’autobus della casa di riposo.

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Trento

A22: code e rallentamenti tra Trento Sud e Rovereto Sud

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Traffico intenso sulle strade del Trentino, in questa domenica che coincide con la Festa dell’Immacolata, ecco il quadro della situazione aggiornato alle ore 17.00.

Sull’Autostrada del Brennero si segnalano code e rallentamenti tra Trento Sud e Rovereto Sud in direzione Sud. Viene consigliato per chi è diretto a Sud l’ingresso in A22 al casello di Ala Avio.

Sulla statale 12, rallentamenti tra Trento Sud e Rovereto in direzione Sud. Sulla provinciale 90 rallentamenti e code tra Nomi e Villalagarina, sempre in direzione Sud. Infine, sulla statale 240, rallentamenti tra Nago Torbole e Mori in direzione Rovereto.

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Trento

Consegnato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri il certificato Family Audit

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Il segretario generale della Presidenza del Consiglio dei Ministri, Roberto Chieppa, nell’ambito del Festival della Famiglia, ha ricevuto venerdì in Provincia a Trento, dall’assessore Mirko Bisesti, il certificato Family Audit, con il quale si riconosce alla Presidenza del Consiglio l’avvio di un piano di misure di conciliazione fra vita e lavoro che verranno attuate fra i propri dipendenti nei prossimi anni.

Family Audit è uno strumento che ha l’obiettivo di attivare un cambiamento culturale nelle imprese e nelle pubbliche amministrazioni attraverso azioni innovative a sostegno delle famiglie.

E’ uno standard che innesca un ciclo virtuoso di miglioramento continuo e che offre la possibilità di entrare in un network di aziende che mirano a diventare ambienti di lavoro eccellenti.

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E’ molto importante – ha detto Chieppa, accompagnato dal vicesegretario Francesca Gagliarducci – che un ente come la Presidenza del Consiglio dei Ministri riesca ad adottare prassi innovative in questo campo, dimostrando come anche la pubblica amministrazione possa cambiare al fine di garantire una maggiore conciliazione fra i tempi di vita e di lavoro dei propri dipendenti, offrendo, di conseguenza, un servizio più efficiente ai cittadini. Ringraziamo quindi – ha concluso – la Provincia autonoma di Trento per questo riconoscimento, che non premia tanto un lavoro fatto, ma l’inizio di un lavoro da fare”.

“Il Trentino sta puntando molto – ha detto l’assessore Bisesti – sulle politiche a sostegno della famiglia. Ci fa molto piacere quindi che un ente importante come la Presidenza del Consiglio dei Ministri abbia espresso questa sensibilità aderendo al modello Family Audit che sta trovando sempre maggiore attenzione fra le imprese e le pubbliche amministrazioni”.  

 

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