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Sport Trentino

Il Trento domina anche a Lavis. Al Mario Lona finisce 1-0 per gli ospiti

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Big match questo pomeriggio al Mario Lona. I lavisiani, arrancanti nelle parti basse della classifica, ospitano la prima forza del campionato, il Trento.

Finora la squadra di Toccoli ha sempre centrato il bersaglio e anche oggi non è stata da meno. Complice lo sgambetto del Maia Alta ai danni del San Giorgio, il Trento comanda la classifica con 12 punti.

Davanti a un foltissimo pubblico l’inizio è tutto dalla parte del Trento. La squadra ospite impone subito un ritmo altissimo costringendo il Lavis a contenere.

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Dopo soli tre minuti un calcio punizione viene sfruttato magistralmente da Baido, ma il tiro finisce di poco alto. Si continua a premere sull’acceleratore e pochi minuti più tardi  dagli sviluppi di un corner Carella di testa centra il palo esterno.

Il ritorno di capitan Cioppi  al centro della difesa si fa sentire e l’azione di contenimento diventa parecchio efficace. Il Trento non ci sta e continua a creare una manovra spiccatamente offensiva.

Al quindicesimo Pietribiasi si libera di Cioppi e dal limite dell’area scarica un violento destro che chiama Nervo al primo intervento impegnativo. L’ex Dro risponde presente.

La porta lavisiana diventa soggetto di un tiro al bersaglio e dopo Pietribiasi è la volta di Sottovia che alla mezz’ora scarica due bordate che però non vanno a buon fine. La prima, rasoterra, è preda del portiere mentre la seconda non centra la specchio.

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La pallagol più nitida per la squadra di casa arriva al 35 esimo. Dal corner di Caporali ne nasce una mischia furibonda in area e il più veloce di tutti è Pietribiasi che a pochissimi metri dalla linea colpisce il palo.

Nel primo tempo il Trento ha preso in mano le redini del gioco e a più riprese ha cercato di portarsi in vantaggio. Complice la sfortuna (due pali) e la bravura di Nervo, il risultato è inchiodato sullo zero a zero.

Il Lavis dal canto suo ha giocato una partita esclusivamente di contenimento e la tattica alla Cholo Simeone ha portato i suoi frutti. Non è stata però sfruttata adeguatamente la velocità di Loyola nell’imbastire azioni di ripartenza.

Il copione del primo tempo è soltanto un vago ricordo e nella ripresa il Lavis inizia ad attaccare con convinzione. Già dai primi minuti un scambio in velocità Loyola-Gorla manda in tilt la difesa ospite e Gorla è libero di pescare sulla parte opposta l’accorrente Amico lasciato colpevolmente solo.

Il terzino ex Sudtirol trasformato nelle ultime partite trequartista, mette a lato da due passi. Il Trento non rimane sicuramente a guardare e sul ribaltamento di fronte il terzino Badjan mette un cross dal sinistra, sul quale Nervo va a vuoto. Il pallone arriva sulla testa di Sottovia che però spreca tutto.

Il Lavis prende fiducia e con il sostegno dei tifosi inizia a mettere paura agli ospiti. Al decimo Gorla con uno spunto si libera sulla sinistra e con un delizioso pallonetto pesca Della Valle in area. Il diagonale è chirurgico e a portiere battuto la palla si stampa sul palo.

Gol sbagliato-gol subito. Quattro minuti più tardi Sottovia si prende la scena e dal limite dell’area scarica un’altra bordata che Nervo non riesce a bloccare. Sul tap-in si avventa come un rapace Pietribiasi che a porta vuota sblocca il risultato.

Nel far ripartire il gioco accade l’impensabile. Una volta posizionata la sfera a centrocampo, Loyola con la coda dell’occhio vede Cazzaro leggermente fuori dai pali e tenta il gol alla Mascara. Il tiro dai cinquanta metri sfiora la traversa.

Alla mezz’ora Giovannini, già ammonito, stende Caporali sulla fascia e viene spedito a farsi la doccia. Con la superiorità numerica, per il Trento è una passeggiata arrivare fino alla fine mantenendo il vantaggio.

Come da pronostico, grande prestazione del Trento, che a parte alcune scorribande avversarie ha sempre tenuto il pallino del gioco. La rosa ampiamente fuori categoria ha creato numerose difficoltà al Lavis, che ha cercato strenuamente di contenere. Il muro difensivo è crollato solo nel secondo tempo.

LAVIS (4-2-3-1): Nervo; Sebastiani, Gretter (32’st Canali), Coppi, Giovannini; Caldato, Raffaelli; Amico (39’st Sissoko), Loyola, Gorla (32’st Tomaselli); Dallavalle.
A disposizione: Kodra, Dsiri, Savoi, Mosca, Merlo, Donati.
Allenatore: Mauro Bandera.
TRENTO (4-3-1-2): Cazzaro; Paoli (16’st Trainotti), Marcolini (21’st Pellicanò), Carella, Badjan; Caporali, Pettarin, Santuari (16’st Battisti); Baido, Pietribiasi (46’st Celfeza); Sottovia (26’st Trevisan).
A disposizione: Conci, Panizza, Pederzolli, Comper.
Allenatore: Flavio Toccoli.
ARBITRO: Vincenzi di Bologna (El Hadi e De Carli di Rovereto).
RETE: 15’st Pietribiasi (T).

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Sport Trentino

Dolomiti Energia Trentino, Ale Gentile la vince sulla sirena! Sassari espugnata 87-90

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La Dolomiti Energia Trentino vince al PalaSerradimigni di Sassari 87-90 e lo fa con la vendetta perfetta, pareggiando i conti con quella tripla della vittoria di Jerrells alla BLM Group Arena nel match di andata grazie ad una pazzesca conclusione di Alessandro Gentile che a fil di sirena ferma la striscia di nove successi consecutivi dei sardi con la tripla della vittoria.

I bianconeri giocano 40′ di energia, determinazione e qualità, trascinati da un fantastico Justin Knox da 23 punti (10-13 al tiro), cinque rimbalzi e tre stoppate: in vantaggio intorno alla doppia cifra di margine per buona parte dell’incontro, gli ospiti vengono raggiunti da una tripla di Michele Vitali che a quattro secondi dalla fine sembra condannare la Dolomiti Energia al supplementare.

Poi il “canestrone” di Gentile ammutolisce i 5000 del PalaSerradmigni e regala ai trentini due punti pesantissimi in trasferta che rilanciano le ambizioni dei ragazzi di coach Nicola Brienza (che ha festeggiato il quarantesimo compleanno nel migliore dei modi) anche in classifica.

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«Siamo molto contenti, avevamo bisogno di fare una partita importante: l’abbiamo indirizzata bene fin dal primo minuto, mettendo in campo al meglio il nostro piano partita. Sappiamo che Sassari è un’eccellente squadra, siamo stati bravi nel limite del possibile a limitare le loro situazioni di gioco spalle a canestro in post e allo stesso tempo ad essere aggressivi sul loro tiro da tre, visto che sono la migliore squadra del campionato dall’arco. Abbiamo fatto extra sforzo a rimbalzo, alla fine determinante: all’andata loro avevano vinto per quella tripla di Jerrells ma anche perché avevano preso 18 rimbalzi d’attacco, stavolta siamo stati più bravi noi sotto i tabelloni, in difesa e in attacco. Bene così, ora sarà importante mettere stessa attenzione in casa domenica prossima e in settimana nella trasferta di Bologna in EuroCup». – Nicola BRIENZA, Allenatore Dolomiti Energia Trentino

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Sport Trentino

Coach Brienza: «A Sassari per riprendere a crescere e ripetere le performance che ci hanno permesso di espugnare campi tosti»

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La Dolomiti Energia domani sera (ore 20.30) affronta il Banco di Sardegna nel 20° turno di campionato: i sardi hanno vinto le ultime nove partite consecutive in Serie A, i bianconeri vogliono voltare pagina dopo la sconfitta contro Reggio Emilia.

NICOLA BRIENZA (Allenatore DOLOMITI ENERGIA TRENTINO): «Sassari è un’eccellente squadra che gioca una bellissima pallacanestro, probabilmente oggi esprimono quella più efficace dell’intero campionato e i risultati lo dimostrano: vanno fatti i complimenti e riconosciuto il lavoro della società e di coach Pozzecco per il percorso che stanno portando avanti, e in cui la virtù principale dei giocatori in campo è la capacità e il piacere che hanno nel passarsi il pallone. Ogni giocatore si sente importante nel suo ruolo, hanno tutti grande fiducia nei propri mezzi. Noi avremo bisogno di uno sforzo extra per giocare una partita da provare a mettere su ritmi e “binari” a noi più congeniali senza dover inseguire Sassari giocando la sua pallacanestro. Ale Gentile? È in ripresa, nelle ultime settimane ha avuto un po’ di acciacchi e di situazioni non gravi ma che non gli hanno permesso di lavorare bene nel quotidiano, non sarà al top ma è della trasferta. Dopo una settimana difficile ci siamo allenati bene in questi due giorni e vogliamo fare una partita importante in trasferta, ripetendo il tipo di performance che quest’anno ci ha permesso di vincere partite toste lontani da casa su campi difficili e contro grandi squadre».

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Sport Trentino

L’Itas Trentino batte Milano in 3 set e vola in Final Four di Coppa Italia

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foto di Marco Trabalza

Per l’undicesima stagione consecutiva (la tredicesima assoluta) l’Itas Trentino sarà fra le protagoniste della Final Four di Coppa Italia.

La certezza della presenza nel weekend del 22-23  febbraio all’UnipolArena di Bologna, che assegnerà l’edizione numero 42 del massimo trofeo nazionale, è arrivata stasera grazie al successo sul campo di Milano in tre set nella gara unica dei quarti di finale; in semifinale l’avversario da affrontare sarà ancora una volta Civitanova, come accaduto anche lo scorso anno.

La formazione gialloblù ha ottenuto questo ennesimo grande risultato societario sovvertendo il fattore campo; come due mesi prima, il PalaLido si è trasformato in terreno di conquista per Giannelli e compagni, capaci di lottare, tenere testa ad un avversario in forma come l’Allianz Milano e di venire fuori alla distanza, dimostrando tutta il proprio valore, anche con un assetto differente dal solito.

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Senza i due martelli di posto 4 solitamente titolari, Russell e Kovacevic (entrambi alle prese con problemi dell’ultima ora alle spalle), i gialloblù si sono dovuti reinventare un sestetto che ha visto per buona parte del match Sosa Sierra alternarsi con lo stesso Uros in posto 4, prima che Lorenzetti decidesse di insistere sul giovane Alessandro Michieletto, grande protagonista in attacco ed in ricezione nell’ultimo parziale.

Nei precedenti set, Trento aveva già messo in mostra un muro granitico (12 vincenti, quattro solo di Candellaro) e un Cebulj infermabile (20 punti complessivi con tre muri ed il 70% in attacco), che avevano contenuto Abdel-Aziz e sfruttato ogni occasione di break point offerta dal solito Grebennikov (mvp del match).

Al di là dei singoli, è stato però il gruppo a volere a tutti i costi il successo, guidato da un superlativo Giannelli in regia.

La cronaca della gara. Per la sfida da dentro o fuori, Angelo Lorenzetti deve rinunciare all’ultimo momento a Russell (problema alla spalla destra accusato nelle ore precedenti al match) e schiera quindi Giannelli in regia, Vettori opposto, Cebulj e Kovacevic (sofferente anche lui) in banda, Lisinac e Candellaro al centro, Grebennikov libero.

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Nello starting six di Milano trovano posto Sbertoli al palleggio, Adbel-Aziz opposto, Gironi e Petric in posto 4, Clevenot e Kozamernik al centro e Pesaresi libero.

L’avvio dei gialloblù è prorompente, soprattutto a muro ed in fase di break; in un attimo i block di Cebulj e Lisinac su Abdel-Aziz e Petric, uniti all’ace di Candellaro valgono il 4-1. Milano prova a reagire con Kozamernik (5-4), ma Trento ancora con Cebulj scappa di nuovo (11-8); ci pensa allora l’opposto olandese a ribaltare il punteggio con tre ace consecutivi (11-12, time out ospite).

Le due squadre in seguito procedono a braccetto (15-15, 19-19), alternandosi al comando prima che un muro di Giannelli su Abdel-Aziz non regali il +2 esterno (21-19). L’Itas Trentino, con in campo Sosa Sierra, si tiene stretto il vantaggio, sfrutta gli errori a rete dell’olandese e al servizio di Kozamernik per chiudere in proprio favore il primo parziale (25-23).

Trento riparte con lo stesso spirito nel secondo set; con muro, servizio ed il braccio pesante di Cebulj guadagna immediatamente un buon vantaggio (4-1 e 8-4), che Gironi ricuce però con il suo servizio (8-8). I gialloblù non si fanno intimorire; con Vettori e Lisinac riguadagnano un certo margine (13-10, 16-13) e lo proteggono anche quando Milano con Clevenot prova a rifarsi sotto (16-15 e poi 18-16). A togliere definitivamente le castagne dal fuoco ci pensa in questo caso Vettori, che con la battuta prima e l’attacco poi porta i suoi sul +6 (21-15); un bottino che i compagni difendono bene sino al 2-0, che arriva già sul 25-19.

Nel terzo set Lorenzetti decide di promuovere titolare Michieletto, che lo ripaga subito tenendo bene in ricezione ed in attacco; l’Itas Trentino è ancora attenta a muro ed incisiva al servizio, tanto che i gialloblù volano sul 7-5 e poi sul 9-6. Grebennikov si esalta in difesa e consente ai suoi di contrattaccare tanti palloni che vanno regolarmente a segno (12-8, 14-8).

I gialloblù non si fermano più, tengono botta anche sulla difficile rotazione con Abdel-Aziz in battuta (19-15) e volano veloci verso il 3-0 (22-18), che consegna un pass per Bologna (25-19).
“Siamo stati bravi e fortunati ad incontrare una Milano che non si è espressa ai livelli visti recentemente in campionato ha spiegato al termine del match l’allenatore dell’Itas Trentino Angelo Lorenzetti. Mercoledì sera abbiamo dovuto fare i conti con l’infortunio di Russell, che ci ha obbligato inevitabilmente a cambiare i piani. Penso che stasera Giannelli abbia fatto un altro passo in avanti in qualità di capitano e credo che abbia gran parte del merito dello spirito positivo con cui è scesa in campo la squadra. Milano è partita un pochino contratta e paradossalmente questa condizione di emergenza ci ha tolto la pressione che ci dava questa gara. Questo non significa che sia felice per l’infortunio di Aaron ma sono contento dello spirito di gruppo mostrato dalla squadra”.

Per l’Itas Trentino subito un altro importantissimo impegno nell’imminente weekend, ancora in trasferta: domenica 26 gennaio i gialloblù saranno di scena a Civitanova Marche per affrontare la Cucine Lube nel recupero del primo turno della Pool A di 2020 CEV Champions League. Fischio d’inizio previsto per le ore 18.

Di seguito il tabellino della gara dei quarti di Del Monte® Coppa Italia 2020 giocata questa sera al PalaLido di Milano.

Allianz Milano-Itas Trentino 0-3
(23-25, 19-25, 19-25)
ALLIANZ: Gironi 4, Clevenot 7, Abdel-Aziz 20, Petric 4, Kozamernik 5, Sbertoli 1, Pesaresi (L); Basic 2, Hoffer (L), Alletti, Weber.  N.e. Izzo e Okolic. All. Roberto Piazza.
ITAS TRENTINO:
 Kovacevic, Candellaro 11, Giannelli 3, Cebulj 17, Lisinac 10, Vettori 8, Grebennikov (L); Sosa Sierra 2, Michieletto 3. N.e. Russell, Daldello, Djuric, Codarin.  All. Angelo Lorenzetti.
ARBITRI: Zavater di Roma e Boris di Vigevano.
DURATA SET: 29’, 27’, 27’; tot 1h e 23’.
NOTE: 3.050 spettatori, incasso non comunicato. Allianz: 3 muri, 8 ace, 14 errori in battuta, 6 errori azione, 42% in attacco, 28% (17%) in ricezione. Itas Trentino: 12 muri, 4 ace, 14 errori in battuta, 4 errori azione, 57% in attacco, 46% (25%) in ricezione. Mvp Grebennikov.

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