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Trento

Morì cadendo nella trincea: il Parco di Paneveggio dovrà risarcire 1 milione alla famiglia

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Paolo Di Lena durante un'escursione in montagna

La Corte d’appello di Trento ha condannato il Parco naturale Paneveggio – Pale di San Martino a pagare un risarcimento di oltre un milione di euro alla famiglia di un turista padovano di 66 anni, Paolo Di Lena, che nel marzo 2006 fu trovato morto nel pozzo di una trincea della prima guerra mondiale, sopra passo Rolle.

In base alle motivazioni depositate, «il decesso fu una conseguenza diretta ed immediata di doverose cautele a carico dell’ente gestore del Parco di Paneveggio Pale di San Martino e non è in alcun modo collegato a comportamenti definibili come imprudenti della vittima».

La Cassazione aveva annullato le sentenze di primo e secondo grado, sostenendo che la trincea, in quanto attrazione storica della Grande Guerra, poteva rappresentare una meta per gli escursionisti. La difesa invece sosteneva che il Parco, come ente gestore, non poteva controllare e rimuovere tutti i pericoli nell’area di competenza, «in quanto insiti nel rischio accettato di chi va in montagna».

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Il corpo senza vita di Paolo Di Lena, disperso da 20 giorni era stato ritrovato sulle montagne tra Passo Valles e Passo San Pellegrino in Trentino.

La scoperta era avvenuta grazie a una comitiva di alpinisti del Club Alpino Italiano (Cai) Sat di Trento, lungo un sentiero che porta alla Cima Iuribrutto, nel Gruppo di Cima Bocche.

L’uomo, era precipitato in una buca della prima guerra mondiale profonda una decina di metri ed è morto assiderato.

La circostanza che le racchette da neve siano state trovate vicino alla buca, aveva fatto presupporre che Di Lena possa essere stato colto da un malore.

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L’uomo ha tolto le racchette per fermarsi e riprendersi. Probabilmente non si era accorto della profonda buca che aveva di fianco e nella quale è precipitato. Il corpo del sessantaseienne presentava una ferita alla testa: secondo una prima ricostruzione la violenza della caduta l’aveva ucciso sul colpo.

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Trento

Trentino Clima 2019: scatta il conto alla rovescia

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Si scaldano i motori per Trentino Clima 2019, grande manifestazione legata alla Conferenza annuale della Società Italiana per le Scienze del Clima (SISC), che Trento avrà l’onore di ospitare dal 23 al 25 ottobre, e che vedrà protagonisti gli scienziati del clima italiani e internazionali.

Da un lato, dunque, l’evento scientifico, dall’altro una fitta serie di manifestazioni – conferenze, spettacolo, workshop – aperti a tutta la popolazione.

In particolare, le prime due giornate della Conferenza saranno dedicate principalmente agli interventi di approfondimento di carattere scientifico (a iscrizione). Dal 24 al 26 ottobre saranno realizzati anche degli eventi aperti al pubblico che coinvolgeranno in particolare gli studenti e gli insegnanti delle scuole primarie e secondarie, il mondo dell’informazione e gli amministratori pubblici.

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In agenda incontri con gli scienziati del clima ma anche con protagonisti della divulgazione come Licia Colò e Luca Mercalli, e un evento formativo rivolto ai giornalisti sul tema della comunicazione del rischio ambientale.

Ad un anno dagli eventi meteorologici legati alla tempesta Vaia, si terrà a Trento, dal 23 al 25 ottobre, Trentino Clima 2019.
Ecco gli eventi principali:

22 ottobre ore 20.30 – CONFERENZA PUBBLICA
Lo stato dell’acqua. Presentazione dell’Atlante geopolitico dell’acqua.   TRENTO, Sala Conferenze della Fondazione Caritro

24 ottobre ore 20.30 – CONFERENZA PUBBLICA
Human change. Siamo davvero consapevoli delle conseguenze dei cambiamenti climatici?   TRENTO, MUSE – Museo delle Scienze

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25 ottobre ore 10-13 – CONFERENZA SISC (SIDE EVENT)
Comunicare il rischio ambientale: i media, il clima, gli eventi estremi.   TRENTO, Consorzio dei Comuni – Sala De Gasperi

25 ottobre ore 10-13 – CONFERENZA SISC (SIDE EVENT)
I servizi climatici per la riduzione dei rischi da eventi estremi.   TRENTO, Palazzo della Provincia – Sala Belli

25 ottobre 10.00 – 18.00 – GIORNATA STUDIO E FORMAZIONE
Gli scienziati del clima al MUSE.   TRENTO, MUSE – Museo delle Scienze

25 ottobre 15.00 – 17.30 – CONFERENZA SISC (SIDE EVENT)
Cambiamento climatico e paesaggio delle Dolomiti.   TRENTO, Consorzio dei Comuni – Sala De Gasperi

25 ottobre 15.30 – 17.30 – CONFERENZA SISC (SIDE EVENT)
Dall’Amazzonia alla Siberia: l’impatto degli incendi nel clima che cambia.   TRENTO, Sala Conferenze del MUSE – Museo di Scienze

25 ottobre 20.30 – SPETTACOLO TEATRALE
“Non è mai troppo tardi”. STORIE DI PALCO, DI BICI E DI VITA   di Paolo Franceschini. TRENTO, MUSE – Museo delle Scienze

26 ottobre 20.30 – CONFERENZA PUBBLICA
Cambiamenti climatici: l’urgenza di agire   – Incontro con il climatologo Luca Mercalli, COMANO TERME, Centro Congressi Terme di Comano

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Trento

Gli Erasmusdays sono a Trento il 23 e 24 ottobre

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Nelle scuole, nella formazione professionale, tra i giovani, nello sport, all’università, negli enti locali.

I progetti europei realizzati con il programma “Erasmus+” interessano molteplici settori e coinvolgono migliaia di soggetti in tutta l’UE con iniziative realizzate in partenariato fra organismi di Stati diversi.

Ce ne sono numerosi anche nel nostro territorio e gli argomenti che affrontano sono i più vari: dal turismo alla musica, dagli stili di vita sani alla multiculturalità, dalla tecnologia al design, dalla salvaguardia ambientale all’imprenditorialità, dalle migrazioni alla carriera degli atleti, all’assistenza sanitaria.

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L’edizione 2019 degli “Erasmusdays”, l’iniziativa che a livello europeo intende far conoscere i progetti realizzati con il programma Erasmus+, prevede anche un appuntamento a Trento, organizzato da Europe Direct Trentino.

Nella mattinata di mercoledì 23 ottobre a partire dalle 9.30 la sala conferenza della Cassa Rurale di Trento in via Belenzani 12 ospiterà sette scuole di diverso ordine e grado che presenteranno le loro recenti esperienze “Erasmus+” con l’obiettivo di farle conoscere alla cittadinanza ma anche per invogliare altre scuole a presentare in futuro proposte progettuali.

L’istituto di istruzione Don Milani di Rovereto proporrà la propria esperienza di full immersion linguistica e professionale all’estero, mentre il Conservatorio Bonporti illustrerà il suo “MusicIntegrACTION”.

“Fit for school, fit for life” è l’iniziativa dell’Istituto comprensivo Folgaria-Lavarone-Luserna e di diversità culturali ma di Europa unita tratta l’esperienza del Liceo Russell di Cles, mentre il benessere dei docenti è affrontato dal progetto dell’IFP Pertini di Trento. La mattinata sarà chiusa da due istituti tecnico tecnologici: il Buonarroti di Trento con il suo “Design Stem” e il Marconi di Rovereto con un progetto sulla salvaguardia ambientale.

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Erasmus+ però non è rivolto solamente alle scuole e il pomeriggio di giovedì 24 ottobre a partire dalle 16.00 toccherà ad altri sette progetti, iniziando dal “PLUS-MUSE & SMART” del Dipartimento Sviluppo economico e lavoro della Provincia autonoma di Trento e dalle opportunità di volontariato con il Servizio Volontario Europeo e il Corpo Europeo di Solidarietà illustrate dall’associazione InCo.

Si proseguirà con la formazione per avviare un’impresa proposta dall’Associazione Trentino con i Balcani e con lo scambio giovanile del Comune Altopiano della Vigolana.

Non mancherà lo sport, con l’iniziativa “Dual careers for Alpine ski racers” dello sci club Ladinia Alta Badia, mentre il progetto presentato da FBK riguarda le tecnologie digitali applicate all’assistenza sanitaria. Chiuderà l’Università di Trento con una delle sue numerose attività realizzate con Erasmus+.

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Trento

“L’amore tossico”: al via campagna multimediale per sensibilizzare sulla violenza di genere

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Tra le numerose iniziative programmate in occasione della Giornata internazionale contro la violenza sulle donne, prevista per il 25 novembre, l’Assessorato alla salute, politiche sociali, disabilità e famiglia della Provincia autonoma di Trento in collaborazione con l’Assessorato all’istruzione e la Presidenza della Provincia, che ha coinvolto le strutture provinciali competenti in materia di trasporti, ha realizzato un’innovativa iniziativa multimediale per sensibilizzare ed informare la cittadinanza circa il fenomeno della violenza di genere.

L’obiettivo è quello di raggiungere il maggior numero di persone grazie al coinvolgimento delle biblioteche e utilizzando i mezzi di trasporto pubblico come “veicoli privilegiati” per la diffusione e la sensibilizzazione sul tema.

Il progetto, ideato dalla società Paesaggi di parole s.r.l ed intitolato “L’amore tossico”, prevede la realizzazione e la distribuzione presso le circa 80 biblioteche del Sistema Bibliotecario Trentino di una “Mattonella” sulla quale sono incise delle poesie d’amore e inseriti dei codici QR (acronimo di “Quick Response”) i quali, se inquadrati con lo smartphone, permettono di visualizzare informazioni relative ai numeri di emergenza ed ai servizi antiviolenza attivi sul territorio trentino nonché citazioni autoriali sul tema del rispetto, che cambiano ogni 24 ore per 365 giorni.

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La “Mattonella” (pannello quadrato 50×50 cm) è quindi un’iniziativa editoriale multimediale dove i nove QR-code contenuti nell’opera presentano, come stimolo alla riflessione sulla tematica della violenza contro le donne, messaggi divulgativi e informativi relativi ai servizi pratiche per uscire dai percorsi di violenza.

Parallelamente alle installazioni distribuite presso le biblioteche, è stata avviata l’apposizione di adesivi con i codici QR, contenenti i medesimi messaggi e informazioni sui servizi antiviolenza, sugli autobus urbani (ad oggi è già completata l’apposizione sui bus circolanti sulla rete urbana Trento/Lavis a cui seguiranno i bus della flotta urbana di Rovereto e dell’Alto Garda) e sugli autobus extraurbani. In base alle diverse tipologie di autobus urbani gli adesivi sono stati posizionati nei punti più accessibili e a migliore visibilità e sui bus extraurbani sono stati posizionati in prossimità della porta posteriore.

La realizzazione dell’iniziativa è stata possibile grazie alla collaborazione, all’impegno e alla sinergia con cui hanno operato, coordinati dell’Assessorato alla salute, politiche sociali, disabilità e famiglia della Provincia, le strutture provinciali competenti: l’UMSE rete servizi e pari opportunità con l’Ufficio Pari opportunità, il Servizio attività culturali con l’Ufficio per il sistema bibliotecario trentino ed il Servizio trasporti pubblici in collaborazione con Trentino trasporti S.p.A.

 

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