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Trento

Una mozione per intitolare il Centro di Protonterapia di Trento al suo ideatore, il Prof. Renzo Leonardi

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Renzo Leonardi, scienziato, docente e fondatore del Centro europeo di fisica nucleare teorica a Trento è scomparso a luglio 2019 all’età di 79 anni.

Il professor Renzo Leonardi nato a Tuenno è stato colui che ha progettato il centro di protonterapia a Trento.

Il Centro, nato – primo in Italia – nell’ottobre 2014, ha già curato centinaia di pazienti e rappresenta una vera e propria eccellenza nel panorama della sanità italiana ed europea.

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Inoltre, grazie ad una linea fissa di protoni che si aggiunge alle due linee dedicate ai trattamenti clinici, il Centro è stato pensato ed opera anche come infrastruttura di ricerca nazionale e internazionale, sostenuta da diversi enti, tra i quali l’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare.

Il Prof. Renzo Leonardi, che questa struttura ha ideato, progettato e realizzato, e che ad essa ha dedicato parte della sua vita, è stato giustamente appellato come “Padre” della Protonterapia di Trento

Oltre che un grande scienziato, il professore emerito dell’Ateneo trentino conosciuto in tutta Europa, era uno dei massimi esperti di arte fiamminga e negli ultimi tempi si stava dedicando alla scrittura di un volume su Leonardo Da Vinci.

Membro del Laboratorio culturale noneso nato nel 2003 su iniziativa dell’allora Comune di Tuenno in collaborazione con alcune personalità del mondo accademico trentino, Renzo Leonardi era intervenuto in qualità di relatore in occasione di cinque edizioni della tradizionale settimana di studio autunnale.

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Scienziato di riconosciuto livello mondiale, si è dedicato con caparbietà e intelligenza a questo disegno di reale crescita del Territorio, con il coinvolgimento di grandi capacità, di altri scienziati e premi Nobel.

Il suo è stato un impegno straordinario, giocato sul più elevato livello teorico, poi calato sulla concreta attuazione dei suoi grandi sogni, a beneficio di una Comunità che egli ha sempre voluto immaginare priva di confini.

Il professor Renzo Leonardi ha lasciato la moglie Anna Maria e i figli Antonio e Alessandra

Proprio perché il suo ricordo sia sempre vivo e non solo nel cuore delle persone che gli hanno voluto bene e come segno di riconoscenza nei sui confronti Vittorio Bridi come primo firmatario insieme ai consiglieri comunali della Lega ha presentato un mozione al Sindaco Andreatta dove chiedono che si attivi la Provincia autonoma di Trento, l’Azienda Sanitaria e l’Università affinché, «come primo segnale di stima, riconoscenza e doverosa memoria, il Centro di Protonterapia di Trento sia intitolato al nostro illustre concittadino, il Prof. Renzo Leonardi».

La mozione è stata redatta con il consenso della famiglia dello scienziato e pare che il governatore Fugatti, già preventivamente avvisato, abbia dato parere favorevole in caso di risposta positiva della giunta Andreatta

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Trento

Roncafort, continuano gli accampamenti abusivi

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Sul numero whatsApp della redazione (3922640625) è arrivata una segnalazione inerente alla situazione nell’area antistante della casa di riposo di Roncafort «Stella del Mattino».

La zona è un’area verde di primaria importanza dove sono assolutamente vietati gli accampamenti.  Pare invece che questo divieto non venga seguito dalle numerose famiglie rom che a turno sostano ormai da quasi 3 anni nella zona. Gli stessi “campeggiatori” abusivi creano poi la solita “emergenza rifiuti” che vengono abbandonati sul ciglio della strada di via Aeroporto, a ridosso del vecchio capannone della ditta Mondini e nei cestini davanti alla fermata dell’autobus della casa di riposo.

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Trento

A22: code e rallentamenti tra Trento Sud e Rovereto Sud

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Traffico intenso sulle strade del Trentino, in questa domenica che coincide con la Festa dell’Immacolata, ecco il quadro della situazione aggiornato alle ore 17.00.

Sull’Autostrada del Brennero si segnalano code e rallentamenti tra Trento Sud e Rovereto Sud in direzione Sud. Viene consigliato per chi è diretto a Sud l’ingresso in A22 al casello di Ala Avio.

Sulla statale 12, rallentamenti tra Trento Sud e Rovereto in direzione Sud. Sulla provinciale 90 rallentamenti e code tra Nomi e Villalagarina, sempre in direzione Sud. Infine, sulla statale 240, rallentamenti tra Nago Torbole e Mori in direzione Rovereto.

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Trento

Consegnato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri il certificato Family Audit

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Il segretario generale della Presidenza del Consiglio dei Ministri, Roberto Chieppa, nell’ambito del Festival della Famiglia, ha ricevuto venerdì in Provincia a Trento, dall’assessore Mirko Bisesti, il certificato Family Audit, con il quale si riconosce alla Presidenza del Consiglio l’avvio di un piano di misure di conciliazione fra vita e lavoro che verranno attuate fra i propri dipendenti nei prossimi anni.

Family Audit è uno strumento che ha l’obiettivo di attivare un cambiamento culturale nelle imprese e nelle pubbliche amministrazioni attraverso azioni innovative a sostegno delle famiglie.

E’ uno standard che innesca un ciclo virtuoso di miglioramento continuo e che offre la possibilità di entrare in un network di aziende che mirano a diventare ambienti di lavoro eccellenti.

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E’ molto importante – ha detto Chieppa, accompagnato dal vicesegretario Francesca Gagliarducci – che un ente come la Presidenza del Consiglio dei Ministri riesca ad adottare prassi innovative in questo campo, dimostrando come anche la pubblica amministrazione possa cambiare al fine di garantire una maggiore conciliazione fra i tempi di vita e di lavoro dei propri dipendenti, offrendo, di conseguenza, un servizio più efficiente ai cittadini. Ringraziamo quindi – ha concluso – la Provincia autonoma di Trento per questo riconoscimento, che non premia tanto un lavoro fatto, ma l’inizio di un lavoro da fare”.

“Il Trentino sta puntando molto – ha detto l’assessore Bisesti – sulle politiche a sostegno della famiglia. Ci fa molto piacere quindi che un ente importante come la Presidenza del Consiglio dei Ministri abbia espresso questa sensibilità aderendo al modello Family Audit che sta trovando sempre maggiore attenzione fra le imprese e le pubbliche amministrazioni”.  

 

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