Connect with us
Pubblicità

Fiemme, Fassa e Cembra

Nuovo incidente col parapendio. Sul col Rodella un pilota salvato per miracolo

Pubblicato

-

Pochi minuti dopo lo schianto mortale avvenuto sempre sul Col Rodella, che ha visto la morte di un pilota di nazionalità straniera (il terzo in pochi giorni in Trentino) i soccorsi hanno dovuto intervenire ancora.

Poco prima, verso le 15.20, l’Area operativa Trentino settentrionale del Soccorso Alpino è intervenuta per un incidente ai danni di un pilota di parapendio a cui si è chiusa la vela mentre stava sorvolando il Col Rodella (Val di Fassa).

L’uomo è precipitato sulle rocce ed è rimasto appeso con la vela alla parete.

Pubblicità
Pubblicità

Sul posto si sono portati l’elicottero del Nucleo Elicotteri della Provincia Autonoma di Trento e due operatori della Stazione Alta Val di Fassa del Soccorso Alpino.

È stata quindi attrezzata una sosta che ha permesso al Tecnico di Elisoccorso, all’equipe medica e ai due soccorritori di calarsi in corda doppia fino al paziente.

Pubblicità
Pubblicità

Dopo essere stato messo in sicurezza, l’uomo è stato stabilizzato, imbarellato e recuperato a bordo dell’elicottero con il verricello per essere trasportato in codice rosso, con gravi politraumi, all’ospedale Santa Chiara di Trento.

Pubblicità
Pubblicità

Pubblicità
Pubblicità

Fiemme, Fassa e Cembra

Furti Predazzo: arrestata una delle responsabili

Pubblicato

-

I Carabinieri di Laives hanno rintracciato una donna di 36 anni residente in zona, nota e con precedenti, condannata dal Tribunale di Trento a 1 anno e 5 mesi, nonché a 370 Euro di multa da scontare in carcere.

In seguito ad indagini svolte dai Carabinieri di Predazzo e Cavalese, la donna è stata ritenuta responsabile di numerosi furti in abitazione realizzati con altre persone, nel corso del 2016, nel Comune di Predazzo.

Trovata nei pressi della sua abitazione di Laives, dopo le formalità di rito è stata accompagnata in carcere a Trento. 

Pubblicità
Pubblicità
Pubblicità
Pubblicità

Continua a leggere

Fiemme, Fassa e Cembra

Moena: incendio ad una canna fumaria, intervengono i vigili del fuoco

Pubblicato

-

I Vigili del fuoco di Moena sono stati allertati ieri sera poco dopo le 21.00 per un incendio ad una canna fumaria.

Il tempestivo intervento ha evitato il propagarsi delle fiamme al tetto. A sostegno sono arrivati anche i vigili del fuoco di Predazzo per il supporto con la piattaforma aerea.

Non si registrano feriti.

Pubblicità
Pubblicità
Pubblicità
Pubblicità

Pubblicità
Pubblicità
Continua a leggere

Fiemme, Fassa e Cembra

Predazzo: incastrato ladro seriale di sci. Il bottino veniva venduto ad un negozio piemontese

Pubblicato

-

Avendo registrato diversi furti di costosi sci nel comprensorio di Bellamonte, i Carabinieri della Stazione di Predazzo hanno passato al setaccio una mole di filmati, estrapolati dai sistemi di video sorveglianza, presenti su tutto il comprensorio sciistico e dopo decine di ore di osservazione dei video, hanno individuato un sessantaquattrenne Veneto, con importanti precedenti penali per furto.

I Carabinieri hanno scoperto che l’uomo – sempre con lo stesso metodo – si appostava per osservare gli avventori dei rifugi o delle baite e appena vedeva depositare un “articolo interessante”, senza destare sospetti, con estrema disinvoltura raggiungeva la rastrelliera e prelevava gli sci lasciati dal malcapitato sportivo, per caricarli nella propria autovettura ed allontanarsi.

I militari, associando gli episodi con analoghi registrati nella Provincia, sono giunti rapidamente ad individuare il ladro e dopo un confronto con i commilitoni della Stazione di Castel Tesino, sono stati in grado di dare un volto ed un nome allo spregiudicato malvivente.

PubblicitàPubblicità

L’azione investigativa dei Carabinieri di Predazzo però non si è fermata al solo furto, ma è proseguita per appurare se, dietro al manovale, vi fossero anche dei ricettatori e approfondendo, ottenuto un decreto di perquisizione per il domicilio dell’indagato, hanno fatto accesso alla sua abitazione di Castelfranco Veneto.

Qui, i Carabinieri della val di Fiemme sono risaliti lungo la filiera dello smercio, appurando che il ladro si era servito di un compiacente negozio Piemontese, per piazzare il bottino.

Pubblicità
Pubblicità

Sulla base delle verifiche, i Carabinieri di Predazzo quindi hanno interessavano i militari della Compagnia di Chieri (TO), che con le precise indicazioni su un negozio della zona, hanno recuperato 5 paia di costosi sci, restituiti ai legittimi proprietari e hanno denunciato il negoziante per incauto acquisto.

Pubblicità
Pubblicità

Pubblicità
Pubblicità

Continua a leggere
  • Pubblicità
    Pubblicità
  • Pubblicità
    Pubblicità
  • Pubblicità
    Pubblicità
  • Pubblicità
    Pubblicità

Archivi

  • Pubblicità
    Pubblicità

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

Categorie

di tendenza