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Valsugana e Primiero

Colpisce intenzionalmente con una balla di fieno il parente: denunciato dai Carabinieri per lesioni personali, danneggiamento e fuga dopo l’incidente.

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Nel luglio 2019 la Valle del Vanoi è stata teatro di un movimentato episodio tra due uomini legati da vincolo di parentela, sfociato in lesioni ai danni del più anziano dei contendenti che veniva colpito da una balla di fieno.

Il tutto era nato dal danneggiamento di alcuni paletti che delimitavano il confine di un terreno, a seguito del passaggio di un trattore condotto da un agricoltore locale.

Successivamente, il proprietario della porzione terriera i cui paletti erano danneggiati si era messo in mezzo alla carreggiata aspettando in attesa dell’arrivo della controparte, cosa che si registrava poco dopo.

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Al passaggio del mezzo, l’uomo che occupava la strada veniva colpito presumibilmente in maniera intenzionale dalla balla di fieno trasportata sulla forca del trattore, azione che cagionava a quest’ultimo importanti lesioni.

Gli accertamenti condotti dai Carabinieri di Canal San Bovo intervenuti sul posto, hanno portato alla denuncia dell’investitore per il reato di lesioni personali e danneggiamento e fuga dopo l’incidente con danni alle persone.

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Valsugana e Primiero

Stazione di Pergine: nuova aggressione agli addetti alle pulizie

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Ieri mattina alla stazione di Pergine Valsugana un addetto alle pulizie è stato aggredito  da un uomo che dormiva su una panchina.

Era ancora buio, quando i senza tetto ha cominciato ad infastidire verbalmente l’addetto alle pulizie per poi passare successivamente all’aggressione. 

L’addetto alle pulizie dopo essere fuggito ha segnalato il tutto alla Polizia ferroviaria.

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A denunciare la cosa è Stefano Montani della Filt Cgil, (foto) e purtroppo quanto successo non è certo una novità. 

Fino a qualche tempo fa gli addetti alle pulizie erano presenti in coppia, mentre ora a causa dei tagli, un addetto alle pulizie si ritrova a pulire grandi spazi in solitudine.

Nei posti in cui non c’è sorveglianza diventa quindi molto facile imbattersi in persone che possono recare “fastidio”.

Per evitare i bivacchi la Trentino Trasporti ha chiuso a chiave i bagni, quindi ora i «frequentatori» notturni defecano e urinano direttamente sui muri della stazione.

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È gli addetti alle pulizie poi devono pulire. La situazione è ormai diventata insostenibile. Da tempi i sindacati chiedono un presidio fisso dentro la stazione ma fino ad ora tutto tace. Ciò che propone Stefano Montani è l’intervento della Polizia municipale o di altre forze dell’ordine che dovrebbero sorvegliare durante il turno di lavoro degli addetti alle pulizie.

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Valsugana e Primiero

Villa Rosa, l’assessore Segnana visita la struttura di Pergine

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Fare di Villa Rosa un polo delle cure per la disabilità a 360 gradi.

Questo il tema al centro di un incontro che si è tenuto nella mattinata di ieri presso la struttura ospedaliera di Pergine Valsugana, dove l’assessore alla salute, Stefania Segnana ha incontrato il dottor Jacopo Bonavita, che da maggio dirige l’Unità operativa di riabilitazione.

Erano presenti anche Giancarlo Ruscitti, dirigente generale del Dipartimento salute e politiche sociali della Provincia, Paolo Bordon, direttore dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari ed il sindaco, Roberto Oss Emer e l’Assessore della Comunità di Valle Alta Valsugana e Bersnstol, Alberto Frisanco.

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Fra i temi discussi, l’avvio, previsto per la primavera del 2020, del reparto NeMo, per la riabilitazione d’avanguardia delle malattie neuromuscolari, fra cui la SLA, che sarà realizzato attraverso una convenzione fra la Provincia e la Fondazione Serena Onlus, che fa parte a sua volta della Fondazione Telethon.

“E’ un progetto molto importante – ha detto l’assessore Segnana – che assume un grande significato per tutto il Trentino, non solo per le prospettive occupazionali del settore medico ed infermieristico, ma soprattutto perché potrà offrire una risposta, in termini di accoglienza e di ospitalità agli ammalati e ai loro familiari, che per questo tipo di malattie sono costretti a curarsi fuori dal Trentino, con l’obiettivo, al contempo, di costituire un centro di eccellenza attrattivo per utenti di altre regioni. Stiamo definendo la convenzione con Fondazione Serena e stiamo verificando, gli spazi che all’interno di Villa Rosa saranno destinati ad accogliere i pazienti del reparto NeMo, che potrà ospitare 14 persone in ricovero ordinario e 4 in day hospital. Tutto questo – ha aggiunto l’assessore – darà ulteriore contenuto alla struttura dell’ospedale riabilitativo di Pergine che ha potenzialità enormi ed ancora inespresse”.

“Ho trovato grandi competenze ed una struttura davvero all’avanguardia” ha detto il dottor Bonavita nel corso dell’incontro, evidenziando la volontà di lavorare al fine di potenziare ed integrare le attività di Villa Rosa, anche in accordo alle esigenze del territorio.

 

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Valsugana e Primiero

Valsugana: due incidenti sul lavoro ieri

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Continuano gli incidenti sul lavoro.

Ieri, poco dopo mezzogiorno in zona Ospedaletto nella bassa Valsugana, un artigiano di 66 anni che stava lavorando per una ditta appaltatrice è caduto da un impalcatura dall’altezza di circa 2,5 metri.

A seguito della caduta, l’uomo è stato trasportato all’ospedale santa Chiara dove l’equipe medica è intervenuta con un intervento chirurgico all’anca. Il 66 enne non è in pericolo di vita e dovrà comunque affrontare una lunga convalescenza.

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Circa un’ora prima  un cinquantenne nella frazione di Tezze era caduto da una  scala a “petto” facendo un volo di 4 metri.

L’operaio prontamente veniva trasportato in elisoccorso dal 118 all’ospedale di Trento.

In corso gli accertamenti per entrambi i casi, con controlli e verifiche da parte dei Carabinieri e dell’Unità Operativa di Prevenzione e Sicurezza negli Ambienti di Lavoro (UOPSAL) di Trento.

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