Connect with us
Pubblicità

Piana Rotaliana

La giunta ha discusso lo spostamento del corso Scienze Umane al “Cason”. La votazione della mozione e tutti gli interventi completi

Pubblicato

-

La scottante questione dello spostamento dell’intero corso Scienze Umane del Martino Martini al  vecchio “Cason” è finalmente arrivata sul tavolo del comune.

Ieri sera nella sala civica del comune di Mezzolombardo si è discussa la mozione di giunta presentata dal consigliere Konrad Vedovelli (capo del gruppo consiliare Mezzolombardo, partecipa!) e di tutti i consiglieri di minoranza (Corrado Aldrighetti, Luca Girardi, Paolo Mazzoni, Luigi Rossi e Danilo Viola).

Di fronte a genitori e studenti il sindaco Girardi ha preso atto delle disapprovazioni sulla scelta fatta e ha cercando di “dribblare” le colpe attribuendo il volere di tutto ciò alla Provincia. Dal canto suo promette di impegnarsi nel sollecitare la Provincia stessa a riguardare e ad analizzare fino in fondo il problema del Martino Martini cercando in tempi rapidi una soluzione.

Pubblicità
Pubblicità

Dopo l’attenta lettura della mozione da parte di Konrad Vedovelli (qui l’articolo in dettaglio sulla mozione), si sono susseguiti vari interventi. Di seguito tutti gli interventi completi:

Consigliere Danilo Viola: «Ritengo che i ragazzi che si apprestino a dover frequentare il corso Scienze Umane al Cason, provino un po’ di avvilimento per il fatto che quando sono andati a far l’iscrizione abbiano scelto l’Istituto Martini perchè è all’avanguardia.

Il Cason è una scuola che è stata abbandonata anni fa e successivamente ripristinata temporaneamente per i ragazzi delle scuole medie di Mezzocorona.

Pubblicità
Pubblicità

I ragazzi del Martino Martini hanno provato quello che si prova prenotando le ferie in un resort a cinque stelle e invece ci si ritrova a dormire nelle scuderie

Questa non è una cosa giusta. Il gruppo che io rappresento è favorevole a questa mozione».

Consigliere Luigi Rossi. «Quella del Cason è stata una situazione quasi obbligata, ma con il tramite del comune ci deve essere già da subito un investimento da parte della Provincia: per esempio un accorpamento con gli edifici confinanti, o una sopraelevazione.

Il tutto deve essere fatto in tempi rapidi evitando che passino otto anni. Questo è qualcosa di inaccettabile. Anche da parte nostra c’è la totale condivisione della mozione».

Consigliere Paolo Mazzoni. «Nel punto primo della mozione si chiede al Sindaco e alla giunta comunale se potessero riferire i passi intrapresi per risolvere questa soluzione provvisoria».

Assessore Francesco Betalli. «Nelle due occasioni nelle quali abbiamo avuto modo di parlarle in consiglio provinciale, il Cason è stata la prima ipotesi che si è palesata, perché garantisce alcuni elementi di comodità logistica, ma non di funzionalità strutturale.

Non so in questo momento le date esatte degli incontri che sono stati fatti con i funzionari della Provincia, ma si è verificato dal punto di vista organizzativo che la cosa fosse plausibile.

Ovviamente per ovviare alla situazione provvisoria non si potranno aspettare otto anni perché c’è il rischio che si pregiudichino le potenzialità di sviluppo».

Consigliere Paolo Mazzoni. «Vorrei sapere con quali interlocutori si è interfacciato e se questi incontri siano stati verbalizzati».

Sindaco Christian Girardi. «Prima di rispondere al consigliere Mazzoni vorrei fare un preambolo della situazione.  Sicuramente l’impianto della mozione è condivisibile e riassume quello che nell’aula consiliare è stato ripetuto più volte: il Martini ha avuto uno sviluppo importante, merito della gestione interna e della Provincia.

La risposta di studenti e genitori è stata più che positiva. Per permettere che questo sviluppo prosegua è stato messo a disposizione della provincia e dell’istituto scolastico un immobile che possa per intanto far sì che si vada avanti con i corsi stabiliti per l’anno scolastico in corso.

C’è stata quindi la fortuna o sfortuna di aver spostato l’indirizzo nel Cason. Altrimenti non avremmo avuto immobili disponibili.

ùSono stati numerosi gli incontri, e la provincia avrà sicuramente qualche verbale, ma io mi sono incontrato anche con alcuni privati che si sono resi disponibili  per concedere un’area a disposizione scolastica. Noi non abbiamo fatto altro che segnalare ciò alla provincia.

Credo che l’impianto di questa mozione sia assolutamente condivisibile. Da parte nostra ci sarà l’impegno per sollecitare alla Provincia tale problematica e che venga risolta in tempi rapidi».

Consigliere Konrad Vedovelli. «L’utilizzo del fabbricato Cason non può essere ritenuta una situazione ideale e protratta nel tempo. L’edificio è vecchio e le caratteristiche si discostano parecchio da quello principale.

Inoltre confinando un intero percorso formativo in questa struttura obsoleta si crea un elemento di disparità e di disuguaglianza  con gli altri corsi e con gli altri studenti.

Lo spostamento è considerato un tradimento e uno sgarbo che le famiglie di quel corso hanno ricevuto. Loro si riferiscono alla scuola perché con essa hanno un rapporto diretto, ma i responsabili possono essere considerati altri.

A gennaio le famiglie hanno versato la quota d’iscrizione e verso giugno hanno comprato i libri per l’anno scolastico corrente, gravando sul bilancio familiare. In agosto poi le famiglie degli studenti del corso Scienze Umane hanno ricevuto la comunicazione che i loro figli non avrebbero più frequentato le classi in via Perlasca, ma sarebbe stati spostati al Cason.

È un danno economico: ormai è tardi per poter cambiare scuola e andare a Trento o a Cles con altri libri e altre strutture.

Se io facessi  l’abbonamento alla stagione teatrale del Cinema San Pietro e poi scoprissi che il mio posto fosse nel piazzale la cosa non mi farebbe molto piacere.

ùCi si adoperi fin da subito per trovare soluzioni adeguate, altrimenti il rischio è che già dal prossimo anno ci possa essere un riscontro negativo in termini di iscrizioni alla scuola».

Sindaco Christian Girardi«È un dovere da parte degli amministratori comunali sollecitare la Provincia. Questo è sempre stato fatto. Da parte nostra non mancherà la voglia di sollecitare ancora una volta chi di dovere, e nella speranza che si possa lavorare nella direzione auspicata stasera».

Consigliere Paolo Mazzoni. «Quando ho letto la delibera 103 per quanto riguarda il “Cason”, mi sono sentito ferito. Io è dal 2000 che sono all’interno di questo comune.

ùNel 2000 quando sono entrato a farne parte, una delle prime scelte fu quella di individuare un’area dove costruire la nuova scuola media e vedere che oggi, dopo tanta fatica, si pensi ancora ad utilizzare quell’edificio lo considero un affronto alla precedente amministrazione e agli studenti e ai genitori coinvolti.

Ci potevano essere anche delle altre soluzioni (es. lo stabile in località Rupe). La cosa che più mi dà fastidio è che tutti quanti siamo d’accordo nel sostenere e nell’approvare la mozione quando poi nella camera del consiglio della Giunta leggo un provvedimento di rigetto alla delibera di giunta.

Con un contratto di utilizzo dell’edificio per quattro anni rinnovabili,  il rischio è che per otto anni il problema del Martino Martini rimanga stagnante. Non c’è in mano nemmeno un pezzo di carta in cui si affermi cosa abbia fatto di concreto la Provincia.

Si stanno utilizzando delle belle parole, ma a oggi ci ritroviamo con un pugno di mosche in mano. Date un tempo più ristretto alla giunta provinciale e formalizzate nero su bianco l’intervento della Provincia. Questo è il succo della nostra opposizione».

Sindaco Christian Girardi. «Da questo consiglio comunale dobbiamo uscire con la consapevolezza di sapere purtroppo che le decisioni non dipendono da noi, ma il nostro impegno è quello di non abbassare mai la testa e di guardare dritto negli occhi la giunta provinciale chiedendo quello che secondo noi è sacrosanto per l’istituzione scolastica».

Dopo che la mozione sia stata votata all’unanimità, i genitori e gli studenti hanno lasciato l’aula, ma i malumori sono rimasti sempre i medesimi. Una studentessa del secondo anno: «L’interno della scuola è rimasto identico ad anni fa. Una volta che una persona si alza, trema tutto. Passa un trattore di sotto e lo sente tutta la scuola. È vietato andare al piano di sopra perché è inagibile. I bagni sono molto piccoli».

Un genitore: «Dà fastidio il fatto che sia sembrata una cosa strategica. La comunicazione è avvenuta il 19 agosto, e dai documenti  si sapeva  che fosse già previsto di andare lì.  Gli studenti e i genitori sono stati messi in maniera furba di fronte a un dato incontrovertibile».

Pubblicità
Pubblicità

  • Pubblicità
    Pubblicità
  • Pubblicità
    Pubblicità
  • Pubblicità
    Pubblicità
  • Pubblicità
    Pubblicità

Archivi

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

  • Si allunga la lista delle preziose aree naturali del Pianeta: l’Unesco aggiunge altri 15 Geoparchi da tutelare
    Riconosciuto a livello internazionale come un territorio che possiede un patrimonio geologico particolare e una strategia di sviluppo sostenibile, il Geoparco deve comprendere un certo numero di siti geologici di particolare importanza in termini di rarità, qualità scientifica e rilevanza estetica o valore educativo per essere definito tale. In particolare, si tratta di aree in […]
  • Samsung lancia l’idea: Prevenire gli incidenti grazie ad un camion attrezzato con schermi LCD
    Visibilità azzerata, traffico intenso, grandi mezzi e sorpassi azzardati sono tutti problemi autostradali che potrebbero trovare soluzione grazie ad un “camion trasparente” con grandi schermi LCD: Un‘ idea tanto semplice quanto potenzialmente utile che potrebbe facilitare le manovre di sorpasso dei grandi mezzi riducendo i rischi di incidenti. L’idea è stata presentata da Samsung con […]
  • Trentino Wild Park: il parco avventura più grande d’Italia
    Affrontare situazioni che non appartengono alla vita normale percorrendo una realtà diversa da quella urbana, attraversando ponti tibetani, liane e guardando il bosco tra le chiome degli alberi, sono la base di un intrigante situazione, lontana dalla vita cittadina ma alternativa ad un classico tour. La possibilità di vivere forti emozioni e sentirsi veramente immerso […]
  • Perserverance, la missione Nasa in cerca di vita su Marte
    Fa parte della natura umana esplorare, conoscere e spingersi sempre oltre i limiti terrestri, fino a Marte ad esempio, diventata ormai una delle migliori alternative alla Terra. Trovare tracce di una vita passata o presente sul pianeta rosso, raccogliendo campioni di suolo e studiando la superficie di Marte. Questo è il motivo che ha spinto […]
  • Dalla Francia all’Italia:nel 2020 Il cinema estivo cambia forma e approda in acqua
    L’esigenza di migliorare sfruttando al meglio il nostro ambiente e il nostro territorio unito alla voglia di scongiurare l’arrivo di una prossima pandemia, ha spinto e obbligato molti organizzatori di eventi e molte aziende a ripensare gli spazi e quindi le attività dedicate al pubblico rispetto al distanziamento sociale. Dopo l’esperimento dal sapore vagamente vintage […]
  • Dall’America arriva lo “specchio della verità”, racconta quanto sei dimagrito e quanto sei in forma
    “Specchio spettro delle mie brame.”: iniziava così la celebre frase della matrigna di Biancaneve che intimava il suo specchio interrogandolo per assicurarsi ogni giorno il primato di più bella del reame nella nota favola. Se questa è la fantasia, uno strumento simile è ora disponibile anche nella realtà, dando un supporto concreto e mirato alla […]
  • Dall’amore per il bello alla passione per l’antico e il moderno: il mondo di Zanella Arredamenti
    Esistono alcuni luoghi agli angoli delle strade o nei piccoli borghi cittadini in cui la sola visita equivale sempre ad un’esperienza piena di ricordi, emozioni vissute e storia. Entrare in un negozio di antiquariato infatti, è un po’ come viaggiare nel tempo: scoprire un mondo di oggetti che non esiste più per qualcuno ma che […]
  • Uno sguardo a Kazan, un microcosmo di stili e culture che vivono in armonia
    A circa 820 kilometri da Mosca, dove i fiumi Volga e Kazanka si uniscono, si erge da oltre 1000 anni la splendida capitale della repubblica del Tatarstan: Kazan. Il suo splendore e le sue innumerevoli caratteristiche l’hanno portata ad essere nominata, nel 2005, la Terza Capitale della Russia (appellativo a cui può essere ufficialmente associata […]
  • Riscoprire il turismo lento in Italia, con le mini crociere fluviali
    Una parte della penisola Italiana è composta da un piccolo mosaico di isole e canali che insieme rappresentano la perfetta geometria di un mondo pieno di fascino. Riscoprire una dimensione lenta del turismo, attraverso gli imperdibili itinerari fluviali italiani è uno dei modi migliori per visitare questo mondo. Le crociere fluviali in houseboat sono in […]

Categorie

di tendenza