Connect with us
Pubblicità

Trento

Giovani talenti dal mondo a UniTrento per studiare e crescere

Pubblicato

-

Incontro di benvenuto in Rettorato per il primo gruppo di studenti e studentesse del progetto Rit (Raise your international talent in Trento).

Sono 12 e arrivano da Uruguay, Cile e Vietnam. Nell’ambito del reclutamento internazionale, Rit offre l’opportunità di sostenere nel proprio Paese il test di ammissione all’Università di Trento.

Da anni studenti e studentesse di altre parti d’Italia possono sostenere il test di ammissione all’Università di Trento nella sede a loro più vicina. La stessa opportunità ha varcato ora i confini nazionali.

PubblicitàPubblicità

L’Ateneo, infatti, nel 2016 ha ideato il progetto Rit (Raise your international talent in Trento) che dà la possibilità di sostenere il test di ammissione all’Università di Trento nel proprio Paese. Il primo gruppo, che ha iniziato ora le lezioni, conta dodici giovani provenienti da Uruguay (Scuola italiana di Montevideo), Cile (Scuola italiana Vittorio Montiglio di Santiago e Scuola italiana Alcide De Gasperi di La Serena) e Vietnam (Thang Long Highschool di Hanoi), che hanno sostenuto e superato la prova d’ingresso su 32 candidature.

Dieci i dipartimenti di UniTrento che hanno aderito al progetto per l’anno accademico 2019/2020 con un’offerta formativa di 15 corsi di studio, tra i quali poter esprimere la propria preferenza. Il corso di studio maggiormente attrattivo per i candidati è risultato Scienze e Tecnologie biomolecolari (23%) seguito da Ingegneria industriale ed Economia e Management (16%).

Ieri sera per loro è stato organizzato un incontro di benvenuto in Rettorato, nella sala degli Stucchi. I dodici giovani sono stati accolti dal rettore Paolo Collini e dal prorettore allo sviluppo internazionale Maurizio Marchese.

Pubblicità
Pubblicità

Il progetto Rit si colloca nelle politiche avviate dall’Università di Trento a favore del reclutamento studentesco internazionale con l’obiettivo di attrarre giovani talenti per favorire la crescita a Trento di una comunità composita, caratterizzata da uno scambio culturale vivace e stimolante. Tra i servizi messi in campo dall’Ateneo c’è un affiancamento con strutture nell’apprendimento della lingua italiana.

L’iniziativa è stata avviata in Sudamerica sulla base degli ottimi rapporti e dei forti legami con quelle comunità rinsaldati di continuo dal lavoro della Trentini nel mondo. Un progetto che è destinato a crescere: già per l’anno accademico 2020-2021 ci saranno anche San Paolo del Brasile come sede dei test di ammissione a UniTrento e si sta guardando anche all’Argentina.

Il processo di reclutamento si è sviluppato grazie ai contatti tra i referenti di UniTrento e le scuole interessate in Sudamerica. Maurizio Marchese, prorettore allo sviluppo internazionale, sottolinea: «La sinergia di questi due attori ha suscitato l’interesse di un buon numero di candidati che si sono iscritti alla prova della prima sessione sperimentale di test per l’ammissione ai corsi di studio di UniTrento per l’a.a. 2019/20. La prova è stata somministrata con le medesime modalità dei test erogati a Trento».

Marchese racconta: «In particolare in Cile, e soprattutto a La Serena, l’interesse che la scuola ha verso l’Università di Trento è davvero molto alto. Tale interesse nasce dal legame forte che questa scuola ha con la Provincia di Trento e in generale con il Trentino. Gli stessi studenti durante la loro carriera scolastica possono svolgere un periodo di studio a Trento, grazie allo scambio con il Liceo classico Prati: questo permette la creazione di un primo legame con la città, che poi può portare al desiderio di continuare gli studi all’Università di Trento».

Prosegue: «I candidati della scuola di Santiago con cui abbiamo avuto modo di relazionarci dopo lo svolgimento del test, si sono dimostrati particolarmente abili con la lingua italiana e incuriositi dalla possibilità di studiare all’estero. Anche in questo caso gli studenti possono frequentare un periodo di studio a Trento, al Liceo linguistico Sophie Scholl».

Rettorato sala Stucchi 17 settembre 2019.
Gruppo di benvenuto per gli studenti del progetto RIT.

 

 

 

 

 

Pubblicità
Pubblicità

Trento

Africano tenta di aggredire un «fotografo» in via Prepositura e finisce sotto una macchina

Pubblicato

-

Un giovane africano di 33 anni è stato investito in via Prepositura poco dopo le 19.15 di oggi mercoledì 13 novembre 2019.

Secondo una prima ricostruzione l’africano avrebbe aggredito verbalmente un uomo sotto i portici mentre stava facendo delle fotografie alle scritte sui muri.

Il «fotografo» per evitare problemi avrebbe deciso di andarsene salendo sulla sua macchina.

Pubblicità
Pubblicità

Mentre stava partendo però l’africano non contento si sarebbe avvicinato al suo mezzo cercando ancora di aggredirlo.

Nella foga l’africano sarebbe finito addosso all’autovettura che stava ripartendo, terminando la sua corsa sull’asfalto. 

Sul posto è intervenuta la Polizia Locale insieme ai Carabinieri che stanno compiendo i rilievi del caso per capire la dinamica dell’investimento e le eventuali responsabilità

Sul posto è intervenuta anche un’ambulanza del 118 che ha soccorso il giovane. Per lui nessuna ferita grave. Ma è stato comunque portato al pronto soccorso del santa Chiara per essere monitorato.

Pubblicità
Pubblicità

Pubblicità
Pubblicità

Continua a leggere

Trento

Maltempo in Trentino: nuovo aggiornamento sulla viabilità. Domani sera torna la neve

Pubblicato

-

Le precipitazioni che dalla serata di ieri hanno interessato l’intero territorio provinciale hanno assunto carattere nevoso a quote superiori a 600-700 metri

Gran parte delle strade è stata sgomberata e trattata con sale.

Al momento si registra la chiusura per neve, per pericolo valanghe o per alberi instabili vicino alla sede stradale, in alcune tratte nelle zone di alta montagna o in prossimità dei passi.

PubblicitàPubblicità

Si raccomanda di viaggiare con prudenza e di prestare attenzione nella guida per possibili tratti ghiacciati, in considerazione delle temperature relativamente rigide, soprattutto nelle zone a quote superiori a 700 – 1000 metri.

Per l’attività di sgombero neve sono stati utilizzati 96 mezzi della Provincia e 130 mezzi di ditte private. L‘allerta riprenderà domani sera dove sono previste intense piogge e neve al di sopra dei 500 metri.

Strade sett. 1 – ALTA VALSUGANA

Anche in questa zona le nevicate sono state oltre i 700 metri, raggiungendo in quota 30-40 cm. E’ stata riaperta la SP 224 del Passo Redebus nel comune di Bedollo.

Pubblicità
Pubblicità

Strade sett. 4 – TRENTO – MONTE BONDONE – PAGANELLA

La neve è caduta a monte di loc. Candriai. In loc Viote si registrano circa 60 cm di neve. Rimangono chiuse, per pericolo caduta piante:

la SP 25 di Garniga da Garniga Vecchia a loc. Viote;

la SP 64 di Fai da loc. Santel ad Andalo.

Strade sett. 8 – VALLAGARINA E ALTOPIANO DI FOLGARIA

La neve è caduta a partire da 700 metri e nelle località in quota lo spessore è circa 30-40 cm.

E’ stata disposta la chiusura stagionale delle seguenti strade:

Sp 3 del Monte Baldo da loc. san Valentino al confine con la provincia di Verona;

Sp 138 del Passo della Borcola dal km 5 a monte di loc. Incapo.

Strade sett. 5 – VAL DI NON E SOLE

La nevicata, ora esaurita, ha interessato l’intera val di Sole, la media e l’alta Val di Non (a quote superiori a 500-600 metri).

Da ieri è in vigore il divieto di transito per autotreni ed autoarticolati nel tratto della S.S. 42 tra Fucine e Passo Tonale.

E’ stata riaperta la S.P. 141 di Bolentina.

Nelle zone boscate a quota tra 900 e 1200 metri, sono state eseguite verifiche ed interventi puntuali per la messa in sicurezza degli alberi di alto fusto prossimi alla sede stradale, carichi di neve.

Da ieri sera sono caduti circa 70 cm a Passo Tonale; 50 cm a Passo Campo Carlo Magno, 40 cm a Passo Mendola, 20-30 cm a quota 1000 metri.

Strade sett. 6 – VALLI GIUDICARIE – VAL RENDENA

La nevicata ha interessato gran parte della val Rendena e le valli Giudicarie a quote superiori ai 600 -700 metri.

Tutte le strade risultano percorribili.

Da ieri sera sono caduti circa 50 cm a M. di Campiglio.

Strade sett. 7 – ZONA ALTO GARDA, VAL DI LEDRO E VAL DI GRESTA 

La nevicata ha interessato la Valle dei Laghi, la Val di Ledro, la Val di Gresta e la Valle di Cavedine a quote superiori a 700-800 metri.

Si misurano fino a 60 cm di neve fresca in loc. Viote del M. Bondone, 20 cm sui Passi Bordala e S. Barbara.

Al momento non si segnalano particolari criticità lungo le strade del settore.

Strade sett. 2 – BASSA VALSUGANA E PRIMIERO

Non si registrano particolari disagi alla viabilità. Passo Rolle 40 cm di neve, Passo Brocon 15 cm di neve.

Strade di montagna percorribili con attrezzatura da neve.

Si rammenta la chiusura stagionale della S.P.31 del Passo Manghen da località Baessa (km  15+500) a località Piazzol a Molina di Fiemme, nel Comune di Castello-Molina di Fiemme (km 38+520).

Strade sett. 3 – VALLI DI FIEMME E FASSA

Neve sui passi circa 60 cm, nelle valli ai 25-30 cm.

Chiuso il Passo Pordoi in territorio bellunese e passo Sella nella provincia di Bolzano, entrambi raggiungibili dal territorio trentino.

Chiuso il passo Fedaia nel tratto ricompreso tra il confine di provincia e la località Diga (km 11+500) per pericolo valanghe. Le stazioni turistiche presenti al passo sul territorio trentino sono comunque raggiungibili da Canazei. Chiusa la SP 102 delle Piramidi per pericolo caduta massi. Strade di montagna percorribili con attrezzatura da neve.

Pubblicità
Pubblicità

Continua a leggere

Trento

Maltempo in Trentino: la situazione e gli aggiornamenti della viabilità

Pubblicato

-

Le precipitazioni che dalla serata di ieri hanno interessato l’intero territorio provinciale hanno assunto carattere nevoso a quote superiori a 600-700 metri.

La nevicata in esaurimento nelle zone occidentali, del Trentino, si sta attenuando anche nelle vallate orientali.

Al momento si registra la chiusura per neve, per pericolo valanghe o per alberi instabili vicino alla sede stradale, di alcune tratte stradali nelle zone di alta montagna o in prossimità dei passi.

PubblicitàPubblicità

Si raccomanda di viaggiare con prudenza e di prestare attenzione nella guida per possibili tratti ghiacciati, in considerazione delle temperature relativamente rigide, soprattutto nelle zone a quote superiori a 700 – 1000 metri, dove sono in attività i mezzi per lo sgombero neve per completare la pulizia delle strade e l’allargamento della carreggiata anche con l’impiego di frese o turbine da neve.

Strade sett. 1 – ALTA VALSUGANA

Anche in questa zona le nevicate sono state oltre i 700 m, raggiungendo in quota 30-40 cm.

E’ chiusa la SP 224 del Passo Redebus nel comune di Bedollo, per pericolo caduta piante.

Pubblicità
Pubblicità

Strade sett. 4 – TRENTO – MONTE BONDONE – PAGANELLA

La neve è caduta a monte di loc. Candriai. In loc Viote si registrano circa 50 cm di neve.

Sono chiuse, per pericolo caduta piante:

la SP 25 di Garniga da Garniga Vecchia a loc. Viote;

la SP 64 di Fai da loc. Santel ad Andalo.

Strade sett. 8 – VALLAGARINA E ALTOPIANO DI FOLGARIA

La neve è caduta a partire da 700 m e nelle località in quota lo spessore è circa 30-40 cm.

E’ stata disposta la chiusura stagionale delle seguenti strade:

Sp 3 del Monte Baldo da loc. san Valentino al confine con la provincia di Verona;

Sp 138 del Passo della Borcola dal km 5 a monte di loc. Incapo.

Strade sett. 5 – VAL DI NON E SOLE

La nevicata ha interessato l’intera val di Sole, la media e l’alta Val di Non (a quote superiori a 500-600 metri).

Dalla mattina di oggi è attivo il presidio di Presson in comune di Dimaro Folgarida lungo la S.S. 42, per il controllo che i veicoli in transito lungo le strade dell’Alta val di Sole siano equipaggiate con attrezzatura invernale (pneumatici da neve o catene montate).

Da ieri è in vigore il divieto di transito per autotreni ed autoarticolati nel tratto della S.S. 42 tra Fucine e P. Tonale.

Al momento è chiusa, per consentire la messa in sicurezza dal pericolo di caduta piante, la S.P. 141 di Bolentina.

Nelle zone boscate a quota tra 900 e 1200 m, sono in corso verifiche ed interventi puntuali per la messa in sicurezza gli alberi di alto fusto prossimi alla sede stradale, carichi di neve.

Da ieri sera sono caduti circa 70 cm a Passo Tonale; 50 cm a Passo Campo Carlo Magno, 40 cm a Passo Mendola, 20-30 cm a quota 1000 m.

Strade sett. 6 – VALLI GIUDICARIE – VAL RENDENA

La nevicata ha interessato gran parte della val Rendena e le valli Giudicarie a quote superiori ai 600 -700 metri.

Non si registrano problemi alla viabilità.

Da ieri sera sono caduti circa 50 cm a M. di Campiglio.

Al momento sono ancora in azione i mezzi per lo sgombero neve a quote superiori a circa 1000 metri e, nella zona di M. di Campiglio anche le frese per completare l’allargamento della carreggiata.

Strade sett. 7 – ZONA ALTO GARDA, VAL DI LEDRO E VAL DI GRESTA

La nevicata ha interessato la valle dei Laghi, la val di Ledro, la val di Gresta e la valle di Cavedine a quote superiori a 700-800 metri.

Nelle prime ore del mattino si è registrata la temporanea chiusura della S.P. 85 del Bondone a monte di Lagolo, per la caduta di rami o alberi piegati dal peso della neve.

Si misurano fino a 60 cm di neve fresca in loc. Viote del Bondone, 20 cm sui Passi Bordala e S. Barbara.

Al momento non si segnalano particolari criticità lungo le strade del settore.

Strade sett. 2 – BASSA VALSUGANA E PRIMIERO

Non si registrano particolari disagi alla viabilità. Passo Rolle 40 cm di neve, Passo Brocon 15 cm di neve.

Strade di montagna percorribili con attrezzatura da neve.

Si rammenta la chiusura stagionale della S.P.31 del Passo Manghen da località Baessa (km 15+500) a località Piazzol a Molina di Fiemme nel Comune di Castello-Molina di Fiemme (km 38+520).

Strade sett. 3 – VALLI DI FIEMME E FASSA

Neve sui passi circa 60 cm, nelle valli ai 25-30 cm.

Chiuso il Passo Pordoi in territorio bellunese e passo Sella nella provincia di Bolzano, entrambi raggiungibili dal territorio trentino.

Chiuso il passo Fedaia nel tratto ricompreso tra il confine di provincia e la località Diga (km 11+500) per pericolo valanghe. Le stazioni turistiche presenti al passo sul territorio trentino sono comunque raggiungibili da Canazei.

Chiusa la SP 102 delle piramidi per pericolo caduta massi.

Strade di montagna percorribili con attrezzatura da neve.

Pubblicità
Pubblicità

Continua a leggere
  • Pubblicità
    Pubblicità
  • Pubblicità
    Pubblicità
  • Pubblicità
    Pubblicità
  • PubblicitàPubblicità

Archivi

  • Pubblicità
    Pubblicità

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

Categorie

di tendenza