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Trento

Censimento 2019, nominata la commissione tecnica

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Un campione di circa 14.000 famiglie sarà coinvolto nel censimento 2019 della popolazione e delle abitazioni.

Ben 120 rilevatori opereranno sul territorio di 57 Comuni a partire dal 6 ottobre.

Spetterà ad una commissione ad hoc occuparsi di tutti gli spetti tecnici: i componenti di questo organo sono stati nominati venerdì dalla Giunta, su proposta del presidente della Provincia autonoma di Trento Maurizio Fugatti.

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A prevedere la costituzione della commissione tecnica regionale è il Piano generale di censimento elaborato dall’Istat. Questo organismo sarà presieduto dalla dirigente dell’Ispat Giovanna Fambri.

Ne faranno parte anche alcune figure chiave dell’istituto: la funzionaria esperta Francesca Lanzafame, il direttore dell’Ufficio sistema informativo statistico Vincenzo Bertozzi, il direttore dell’Ufficio rilevazioni e ricerche demografiche e sociali Giuliana Grandi e il funzionario Stefano Talassi, con funzioni di segreteria della commissione.

E ancora: Maria Lorena Moser, direttore dell’Ufficio autonomia finanziaria degli enti locali; Paola Gualtieri in rappresentanza del Servizio minoranze linguistiche locali e relazioni esterne; Antonella Marin in rappresentanza del Comune di Trento; il viceprefetto Maria Serena Pompili in rappresentanza del Commissariato del Governo; Davide Sartori in rappresentanza del Consorzio dei Comuni trentini; Maria Tiziana Tamburrano del Dipartimento della produzione statistica di Istat e Marina Giacobbe del Dipartimento per la raccolta dati e lo sviluppo di metodi e tecnologie per la produzione e diffusione dell’informazione statistica di Istat.

Ecco dunque i Comuni interessati dal censimento della popolazione e delle abitazioni 2019:

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Arco, Baselga di Piné, Bocenago, Brez, Caldes, Campodenno, Canal San Bovo, Castel Condino, Castelnuovo, Cimone, Civezzano, Cles, Croviana, Daiano, Drena, Faedo, Grigno, Isera, Lavarone, Lavis, Levico Terme, Malé, Malosco, Mezzano, Mezzocorona, Mezzolombardo, Mori, Nago-Torbole, Ossana, Ronzo-Chienis, Pergine Valsugana, Pomarolo, Predazzo, Rabbi, Riva del Garda, Roncegno Terme, Ronzone, Rovereto, Sagron Mis, San Michele all’Adige, Sarnonico, Scurelle, Sfruz, Spormaggiore, Tesero, Trento, Vallarsa, Varena, Vermiglio, Villa Lagarina, Valdaone, Pieve di Bono-Prezzo, Amblar-Don, Borgo Chiese, Castel Ivano, Cembra Lisignago e Ville d’Anaunia.

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Trento

Tensione in centro storico, africano dà in escandescenza

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Momenti di grande tensione nel tardo pomeriggio in centro storico di Trento all’incrocio tra via Diaz e via Oss Mazzurana. Un nord africano improvvisamente ha cominciato a dare in escandescenza senza nessun motivo urlando e minacciando i passanti.

Sul posto sono intervenute due pattuglie della Polizia di Stato con sei agenti (foto) che hanno sorvegliato senza mai intervenire il soggetto che dopo aver urlato per circa un ‘ora si è calmato da solo.

Pare che il giovane – secondo alcuni testimoni – sia lo stesso che ubriaco e sotto l’effetto di stupefacenti si è calato i pantaloni in piazza Duomo durante uno spettacolo durante le feste natalizie. 

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Trento

Arrestato 44 enne marocchino per furto e molestie

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I Carabinieri della Compagnia di Trento hanno tratto in arresto un 44 enne magrebino resosi responsabile di furto aggravato e resistenza a pubblico ufficiale.

Intorno alle 22.30 di ieri, infatti, l’autoradio del radiomobile di Trento interveniva in via della Cervara, presso la comunità “sentiero”, perché una persona stava disturbando insistentemente al citofono.

Nel mentre si avvicinava al civico esatto, la pattuglia intravedeva un uomo che cercava di nascondersi alla vista dei militari.

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Fermato, nel tentativo di controllarlo ed identificarlo, opponeva però resistenza ai Militari spintonandoli.

Dopo alcuni tentativi i carabinieri, con non poche difficoltà riuscivano a bloccarlo.

Nel perquisirlo, il magrebino veniva trovato in possesso anche di una tastiera di un videocitofono, che risultava essere asportata poco prima dalla sede della comunità che aveva richiesto l’intervento al 112, come peraltro lui stesso ammetteva.

Ultimate le operazioni di rito, il marocchino è stato trattenuto presso la camera di sicurezza del Provinciale Carabinieri di via Barbacovi a disposizione dell’A.G., in attesa della direttissima, celebrata nella mattinata odierna (convalidato l’arresto e trattenuto in carcere come misura cautelare).

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Trento

Divieti per gli autotrasportatori in Tirolo: incontro in Provincia

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Portare la questione a Bruxelles e a Roma al fine di ottenere chiarezza sulla legittimità dei divieti di trasporto di un elevato numero, ampliato dal primo gennaio scorso, di categorie merceologiche sui Tir attraverso l’Austria.

E’ la richiesta che il mondo dell’autotrasporto trentino ha sottoposto al presidente Maurizio Fugatti nel corso di un incontro che si è tenuto in Provincia.

Erano presenti Lucio Sandri, presidente degli autotrasportatori trentini, l’amministratore delegato di Autobrennero SpA, Diego Cattoni, il dirigente del servizio Trasporti pubblici della Provincia, Roberto Andreatta e la consigliere provinciale Vanessa Masè, che ha portato recentemente la questione all’attenzione del Consiglio.

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Il presidente Fugatti si è detto sensibile alla questione e ha annunciato che scriverà al ministro delle infrastrutture e dei trasporti, Paola De Micheli per chiedere il suo interessamento.

Anche Autostrada del Brennero ha confermato la sua grande attenzione al tema e nell’incontro si è parlato di posti attrezzati di verifica sui mezzi in ingresso in A22, al fine di monitorare sia i livelli di inquinamento, sia i profili di sicurezza dei mezzi che transitano lungo il suo percorso.

L’occasione è risultata utile per affrontare il tema dell’intermodalità che vede impegnata anche l’amministrazione provinciale, nella consapevolezza da parte di tutti che si tratta di un processo di grandissima portata che richiede investimenti, tempo e snellimento delle procedure.

In chiusura si è parlato infine di patenti. E’ già stato avviato un sostegno alle spese da parte della Provincia e la misura sarà ampliata prevedendo incentivi a chi intenda abilitarsi alla professione anche qualora si tratti di soggetti già occupati.

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