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Rovereto e Vallagarina

Spinelli agli studenti del Fontana: “Il Trentino ha bisogno della vostra energia e delle vostre capacità”

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Il primo giorno di lezioni a Rovereto per gli Istituti tecnici Marconi e Fontana di Rovereto ha visto la visita dell’assessore provinciale allo sviluppo economico, ricerca e lavoro Achille Spinelli.

“La mia presenza – ha sottolineato Spinelli, in rappresentanza dell’esecutivo provinciale – vuole essere la conferma dell’attenzione della giunta provinciale al mondo della scuola. Il Trentino ha bisogno della vostra energia e delle vostre capacità per crescere e garantirsi uno sviluppo futuro solido e duraturo”.

L’assessore ha ringraziato i docenti e il personale dei due istituti per l’impegno garantito nella formazione e nella crescita dei ragazzi: “Non siete soli nel vostro percorso perché potete contare su un corpo docente preparato, su una scuola in grado di garantirvi insegnamento e servizi, ed una comunità, quella trentina, che crede nelle vostre scelte”.

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Nella mattinata di oggi l’assessore Spinelli ha dapprima fatto visita all’Istituto Tecnico Tecnologico Marconi di Sant’Ilario, dove ha incontrato gli studenti del quinto anno. L’Istituto Marconi conta 925  studenti divisi in cinque corsi di studio: Automazione, biennio Tecnologico, Energia, Informatica, Meccanica e Meccatronica.

“L’istituto – ha esordito Spinelli – è un luogo di formazione per il Trentino di domani ed io ho voluto portarvi in prima persona il saluto di inizio anno, a nome anche della giunta, per confermare l’attenzione del Trentino alla formazione delle nuove generazioni . Per voi, qualsiasi cosa sceglierete, è sarà solo una tappa di un percorso molto più lungo e complesso. La qualità di questa scuola vi ha dato e vi darà le conoscenze e le competenze, ovvero gli strumenti, per costruire il vostro futuro. Il Marconi è sempre stato un punto di riferimento per la formazione tecnica e tecnologica in Trentino e lo sarà sempre più in futuro”.

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L’assessore ha ricordato agli studenti che l’istituto è inserito, non a caso, in un territorio caratterizzato dalla presenza di aziende e di investimenti pubblici nel settore della Meccatronica:

“Negli incontri che quotidianamente svolgo con imprenditori, dirigenti e parti sociali – ha aggiunto Spinelli – emerge sempre la richiesta di una risorsa unica ed indispensabile ad un’azienda per avere successo: il capitale umano. Voi siete il capitale umano del Trentino perché il vostro futuro è anche quello della nostra terra. Il Trentino è una terra meravigliosa, fatta anche e soprattutto di valli: fare l’imprenditore in una valle è un mestiere ancora più difficile rispetto ai territori di pianura. La competitività di un’azienda passa attraverso due fattori: i servizi (collegamenti veloci ed autostrade digitali) e il personale.  Ecco perché voi siete indispensabili. Non dimenticatelo”.

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E del valore della conoscenza e delle competenza, l’assessore spinelli ha parlato anche in occasione del secondo incontro, che si è svolto nella tarda mattinata nell’Istituto tecnico superiore Fontana di Rovereto. Complessivamente sono 423 gli studenti che frequentano cinque corsi di studio: amministrazione finanza e marketing, i due biennio nei settori economico e tecnologico, relazioni internazionali per il marketing, tecnologie del legno nelle costruzioni.

“Il Trentino – ha ribadito Spinelli – ha bisogno di capitale umano e quindi di persone preparate e aperte alle sfide del futuro. Certo, la ricerca di un posto di lavoro non sarà semplice. Ma sappiate che più avrete da spendere in capacità, conoscenze e voglia di mettersi in gioco, più questa complessità diminuirà. Voi avete la possibilità di iniziare a costruire il vostro futuro da questa scuola”.

“Le materie che voi studiate – ha aggiunto l’assessore – sono tra le competenze che servono alle aziende moderne. Certo, la vostra formazione non sarà mai definitiva ma sarà permanente, perché questo richiede il mercato. Ma credo che voi sappiate cogliere questa sfida e trasformarla in opportunità. La cultura, la conoscenza e la competenza – ha concluso – sono e resteranno per sempre patrimonio vostro: saranno il vostro biglietto da visita ma anche la vostra chiave verso il futuro”.

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Rovereto e Vallagarina

Consiglio comunale shock: a Rovereto la maggioranza non c’è più

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Se non mancassero meno di sei mesi alle prossime elezioni comunali oggi staremmo qui a parlare di probabili dimissioni del sindaco Francesco Valduga. 

Il contendere, e non di poco conto, è la questione importante e molto sentita da parte della cittadinanza relativa alla viabilità.

La richiesta è invece quella ormai pluridecennale di realizzare una circonvallazione, variante, tangenziale, che dir si voglia.

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Ieri sera in Consiglio comunale Valduga ha dovuto accettare che la mozione dal titolo “Variante di scorrimento veloce” venisse approvata con 17 voti a favore e la non partecipazione al voto di 12 consiglieri, compreso lo stesso primo cittadino e la sua giunta.

Una non partecipazione al voto che non ha evitato la sostanziale e grave bocciatura di un impianto di maggioranza che è andato via via disgregandosi tra incomprensioni, faide interne, imposizioni da parte della giunta municipale e mancanza di dialogo con i consiglieri di maggioranza, molti dei quali si sono stufati di dover soltanto alzare la mano per avallare decisioni a loro sconosciute senza che venisse richiesto, come dovrebbe essere, un loro parere e senza concordare una linea condivisa per la buona amministrazione della seconda città del Trentino.

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Insomma una sorte di caos assoluto e il conseguente «rompete le righe» che apre il mercato dei consiglieri per le prossime elezioni comunali del 2020 dove si parla già di passaggi eccellenti dalla maggioranza ai partiti di centrodestra.

Al termine di una serata consiliare dai nervi tesi, con un assessore che ha definito “carta stracciala mozione presentata da ben 16 consiglieri, svilendo in tal modo il ruolo del civico consesso, alla faccia della presunta anima “civica” della maggioranza valdughiana, che negli ultimi 2 anni, e negli ultimi mesi in maniera inequivocabile ed esplicita, ha perso la sua unitarietà di visione.

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La mozione, che impegna la giunta a modificare il Prg per inserire il tracciato della secante quale alternativa alla SS12 (statale del Brennero) oggi altamente trafficata e congestionata per molte ore del giorno, è stata approvata con 17 voti a favore su 29 consiglieri presenti. 

E  nemmeno la presenza di tutti i 32 consiglieri comunali in carica avrebbe cambiato le cose. La maggioranza di fatto non esiste più.

Al di là delle valutazioni di merito sulla scelta di un tracciato (la secante) rispetto alla circonvallazione (che correrebbe molto più distante dalla città, verso la Destra Adige, con il rischio di isolare ancora di più il centro città già oggi poco frequentato), la votazione mette in luce  la disgregazione in atto tra le fila valdughiane, con il primo cittadino che dovrà fare i conti con questi mutati scenari in vista delle elezioni del maggio 2020, alle quali pare intenzionato a ripresentarsi per un secondo mandato, a questo punto tutt’altro che certo.

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Rovereto e Vallagarina

Grafico Valdastico fuorviante: Trambileno, Vallarsa e Terragnolo replicano alla PAT

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La provincia autonoma di Trento nella giornata di ieri ha diffuso un comunicato critico nei confronti dei comuni di Trambileno, Vallarsa e Terragnolo rei di aver pubblicato presso il comune un grafico della Valdastico «fuorviante».

I tre comuni replicano alla provincia con una nota che riportiamo in modo integrale sotto.

IL COMUNICATO – In riferimento all’immagine sopra esposta (foto titolo) riguardante il possibile tracciato della autostrada A31 Valdastico Nord con arrivo a Rovereto Sud, contenuto nel materiale informativo in distribuzione agli elettori, le amministrazioni comunali di Terragnolo, Trambileno e Vallarsa e il comitato organizzatore della consultazione, come richiamato anche da un comunicato stampa 1diffuso dalla Provincia Autonoma di Trento specificano che si tratta di una elaborazione grafica prodotta allo scopo.

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Allo stato attuale non è stato depositato alcun progetto/studio di fattibilità relativo al collegamento con Rovereto Sud come approvato dalla Provincia. Per poter favorire gli elettori a comprendere l’opera, alla luce degli sviluppi avvenuti tra gennaio e novembre 2019 che hanno dichiarato superato il tracciato T5 del precedente studio di fattibilità, è stata elaborata una ricostruzione grafica schematica mettendo assieme le dichiarazioni pervenute nei mesi scorsi dal presidente della Provincia.

In particolare è noto che la Regione Veneto intende portare la A31 fino a Pedemonte, e che l’ipotesi portata avanti dall’attuale Giunta provinciale è di uscire a Rovereto Sud.

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Il presidente Fugatti ha inoltre più volte dichiarato che la strada dovrebbe passare nella parte settentrionale del Pasubio per poi forare la montagna a valle della sorgente di Spino. Inoltre è stato ipotizzato un casello a Terragnolo utile anche a servire la zona di Folgaria. Non è stata qui rappresentata l’ipotesi paventata di una uscita per la Vallarsa dichiarata da valutare.

Mettendo assieme tali elementi è uscita una rappresentazione grafica che pur non essendo esaustiva e definitiva mette insieme i vari elementi sopracitati.

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Il fatto che la cartina non abbia scala, che il tracciato sia tratteggiato e siano indicate solo alcune località, rende evidente il fatto che non si tratta di un progetto da illustrare alle popolazioni ma di una simulazione grafica per orientare gli elettori dei comuni di Terragnolo, Trambileno e Vallarsa sulla geografia delle valli interessate, sulle montagne da attraversare per aiutare ragionare sulla ipotesi in oggetto, non avendo ancora elaborati progettuali a disposizione.

Le tre amministrazioni e il comitato organizzatore stanno lavorando con correttezza, garantendo la massima trasparenza riguardo gli atti di cui sono a conoscenza, proprio con lo spirito di mantenere un alto livello nella consultazione nonostante la stessa abbia puramente valore simbolico.

Le amministrazioni di Terragnolo, Trambileno e Vallarsa – il comitato organizzatore della consultazione popolare

 

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Rovereto e Vallagarina

Trambileno: «Valdastico, attenzione ai grafici fuorvianti»

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I Comuni di Terragnolo, Trambileno e Vallarsa stanno proponendo iniziative di contrarietà al passaggio dell’autostrada A31 (completamento della Valdastico) sui loro territori.

Ciò avviene anche attraverso un avviso pubblicato sui siti istituzionali dei tre comuni.

«Ferma restando la libertà di scelta delle tre amministrazioni, è tuttavia doverosa una precisazione – riporta una nota della provincia autonoma di Trento – quello visibile ora sul sito del comune di Trambileno riporta allegato un documento in pdf dove è disegnato un tracciato della futura autostrada che non corrisponde alla realtà».

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In nessuna occasione tale tracciato è stato sottoposto all’attenzione dell’opinione pubblica e nemmeno ai sindaci interessati nel corso degli incontri avuti con la Giunta provinciale.

Si tratta di una comunicazione fuorviante, non consona ad amministrazioni pubbliche corrette, che rischia di creare confusione impedendo ai cittadini di disporre di informazioni reali.

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Su quanto sta succedendo nei tre paesi è intervenuta anche la capogruppo dei consiglieri provinciali dell Lega: «Una consultazione popolare deve essere affrontata dalle amministrazioni coinvolte in modo terzo e imparziale, evitando di fare spot politici e utilizzando progetti di completamento dell’A31 vecchi o fuorvianti. In merito alla Valdastico Nord non è ancora completato un progetto riguardante l’opera che deve essere vista come un’opportunità che presterà sicuramente attenzione all’ambiente del territorio. Voglio rassicurare ancora una volta tutti che il tracciato sarà individuato in completo dialogo con le realtà interessate, ottimizzando al massimo l’impatto ambientale dell’opera in modo da minimizzare le ripercussioni sui territori attraversati. Per esempio ci tengo a rassicurare, al fine di evitare inutili illazioni sul tema, che la sorgente di Spino non verrà in alcun modo danneggiata.
L’obiettivo di tutti noi è quello di uscire dall’impasse infrastrutturale degli ultimi 15 anni di Autonomia mal governata dal centro sinistra autonomista, rilanciando gli investimenti per l’infrastrutturazione del territorio» – Questo quanto dichiarato in una nota dal Capogruppo della Lega Salvini Trentino, Mara Dalzocchio.

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