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Giudicarie e Rendena

Il vicepresidente Tonina all’I.C. Giudicarie Esteriori: un inizio all’insegna dell’ambiente, dell’Autonomia, del diritto allo studio

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Ambiente e Autonomia al centro del saluto del vicepresidente della Provincia autonoma Mario Tonina agli alunni e studenti dell’Istituto Comprensivo Giudicarie Esteriori, guidato dal nuovo dirigente scolastico Renato Paoli, e un “grazie” a tutto il personale docente e non docente che anche quest’anno si impegnerà al massimo per dare ai ragazzi un’educazione di qualità e ricca di valori.

La scuola deve essere una palestra di vita – ha detto il vicepresidente – , una preparazione al mondo della scuola e anche un luogo in cui si forma la futura classe dirigente. Vorrei però soprattutto richiamare un tema su cui la classe politica è fortemente sollecitata, anche sull’esempio di Greta Thunberg, la giovane attivista che è quasi coetanea di tanti voi ragazzi: l’ambiente. Abbiamo una grande responsabilità nei vostri confronti. Abbiamo visto lo scorso anno con la tempesta Vaia quali possono essere gli effetti dei cambiamenti climatici. Attraverso la scuola dobbiamo essere in grado di diffondere una cultura della tutela e valorizzazione dell’ambiente, come abbiamo ribadito recentemente anche agli Stati generali della montagna, e contribuire a diffondere comportamenti virtuosi. Dobbiamo ridurre l’uso della plastica e il consumo di energia, come ci ricorda anche il Consorzio Elettrico attivo in questo Comprensorio, che svolge un ruolo di sensibilizzazione importante sul tema. Dobbiamo prenderci cura delle Dolomiti patrimonio Unesco, cosa che sarà anche al centro di un progetto che svilupperemo con l’Iprase. I temi su cui impegnarci sono tanti, auguro quindi a tutti coloro che frequentano questa scuola, che conosco molto bene, di poterlo fare in maniera proficua e soddisfacente”.

Da Tonina infine un richiamo ai valori dell’Autonomia speciale del Trentino, che va studiata, compresa e valorizzata, e un “buon lavoro” al nuovo dirigente scolastico, che inizia il suo percorso alla guida dell’Istituto.

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L’I.C. Giudicarie esteriori, con sede a Ponte Arche, comprende la scuola primaria e la secondaria di primo grado, per un totale di quasi settecento alunni e studenti. E’ il polo scolastico di riferimento per tutte le Giudicarie Esteriori, e pertanto è naturalmente una scuola molto attenta ai temi cari anche al territorio.

“Mi auguro che possiate trovare qui tutto ciò che desiderate – ha detto il dirigente scolastico Paoli salutando a sua volta i ragazzi e  i loro insegnanti, riuniti per l’occasione nella palestra dell’istituto – . La scuola offre un enorme ventaglio di possibilità. Ma soprattutto la scuola è un diritto, perché i giovani hanno il diritto di essere istruiti ed educati. Assicuravi che possiate goderlo è compito di tutta la comunità. Questo diritto vi garantisce una cosa preziosissima: la libertà, quella  fare le vostre scelte, bene e in piena consapevolezza. Naturalmente la scuola implica anche il rispetto di alcune regole, necessarie per garantire una buona convivenza e creare una comunità serena. Soprattutto, però, spero che il vostro percorso scolastico sia ricco di soddisfazioni, di amicizie, di gioia”.

La mattinata si è conclusa con una piccola cerimonia di consegna degli Avatar che gli alunni delle prime classi avevano realizzato nelle prime ore  trascorse nelle loro aule, disegni con i quali era stato chiesto ai ragazzi di rappresentare se stessi e quindi, anche, di presentarsi agli altri.

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Giudicarie e Rendena

Madonna di Campiglio, spaccio di 3000 dosi. Arrestato 36 enne albanese

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I Carabinieri della Stazione di Madonna di Campiglio, congiuntamente ai commilitoni del paritetico Comando di Erba (CO) hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari, a carico di un 36enne albanese, R.X., residente nella Provincia di Como.

L’indagine è stata avviata durante la trascorsa stagione estiva, nel quadro delle operazioni per il contrasto allo spaccio, nel comprensorio della Perla delle Dolomiti.

L’arrestato, infatti, aveva affittato un appartamento in una posizione strategica della cittadina, adibendolo a vera propria centrale per lo spaccio, in favore di giovani turisti, per lo più frequentatori dei locali notturni.

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Lo scorso 23 agosto, i militari avevano già proceduto al sequestro di 130 grammi di Marijuana e 100 di hashish, oltre al materiale per il confezionamento e la vendita, che nel complesso all’esito delle analisi presso il Laboratorio Analisi Sostanze Stupefacenti di Bolzano, è risultato idoneo a ricavare circa tremila dosi, quindi connotato da ottima qualità psicotropa della merce e indirettamente da alta pericolosità per gli assuntori.

Sulla base del quadro investigativo ricostruito dai Carabinieri, la Procura della Repubblica c/o il Tribunale di Trento, ha richiesto l’emissione di una misura cautelare, successivamente determinata dal Giudice per le Indagini Preliminari del capoluogo che ha disposto l’applicazione gli arresti domiciliari per l’indagato.

Il cittadino albanese, arrestato ad Erba, è stato posto agli arresti domiciliari e sarà interrogato nei prossimi giorni dall’autorità giudiziaria Lombarda.

I controlli della Compagnia Carabinieri di Riva del Garda finalizzati a contrastare la diffusione e il consumo degli stupefacenti, soprattutto nel mondo giovanile, proseguono con l’usuale impegno, anche in vista della prossima stagione invernale, che vedrà come sempre, soprattutto sulle piste sciistiche di Madonna di Campiglio, l’afflusso di numerosi turisti.

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Giudicarie e Rendena

I 55 anni dell’Avis comunale di Storo e Bondone

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Grande festa ieri a Storo per i 55 anni dell’Avis comunale di Storo e Bondone.

Una manifestazione iniziata fin dal mattino con il ritrovo presso il parco Avis e la sfilata per le vie del paese fino alla chiesa di San Floriano, quindi la messa e i discorsi delle autorità.

Fra i presenti, accanto al sindaco di Storo Luca Turinelli e al presidente del locale gruppo Avis Daniele Scaglia, vi era anche il vicepresidente della Provincia autonoma di Trento, Mario Tonina.

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“Il volontariato – sono state le parole del vicepresidente Tonina – rappresenta una grande risorsa nella nostra provincia, legato allo spirito di solidarietà e al senso di comunità fortemente radicati nella popolazione. E, in questo senso, i donatori di sangue svolgono, in più, un servizio indispensabile e fondamentale perché, con il loro gesto generoso, rendono possibile l’attuazione di processi di cura essenziali, che salvano la vita di tante persone”.

“L’Avis – ha proseguito Tonina – ha un forte legame con le comunità di cui è diretta espressione, proprio per questo è in grado di svolgere l’attività essenziale di diffusione del valore della donazione del sangue, ma anche di sensibilizzazione sui temi della salute collettiva e della solidarietà, ed è quindi un fattore di stimolo alla crescita e alla partecipazione sociale. E’ una realtà che ha la sua forza nello spirito di appartenenza, nella comunicazione, nella forte motivazione. Tutti valori che Avis, nelle sue diramazioni locali, contribuisce a tenere vivi nella comunità trentina. Grazie davvero a tutti voi”.
 

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Giudicarie e Rendena

Beccato senza assicurazione e con la patente sospesa. Maxi multa di 2.500 euro e sequestro del mezzo

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Viaggiava tranquillamente a bordo della sua automobile senza assicurazione e con patente sospesa.

Un giovane Giudicariese è però incappato in un controllo della Polizia Locale di Pinzolo e allora sono cominciati i problemi.

Al giovane gli agenti hanno combinato una maxi sanzione di oltre 2.500 euro oltre al sequestro del veicolo e la revoca della patente.

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Nella rete dei controllo pochi minuti dopo è caduto anche il conducente di un altro veicolo che è stato sanzionato per la mancanza di assicurazione.

Purtroppo il fenomeno della mancata coperture assicurativa è in continuo aumento e questo rischia di danneggiare ancora di più le possibili vittime che oltre al danno rischiano anche di incorrere in una beffa e non essere nemmeno risarciti.

Il fenomeno è andato via via aumentato da quando il governo (nel 2014) ha depenalizzato il reato che da penale è stato trasformato in civile. 

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